MARCELLA BOCCIA

🎙️ IL CAPPIO e altri libri

Arts IT ↓ Odcinki: 44

🎙️ IL CAPPIO e altri libri.  – Il Podcast "La poesia è un cappio attorno al cuore: stringe, soffoca, eppure ti tiene in vita." "IL CAPPIO e altri libri" è il podcast che dà voce ai versi intensi, crudi e sublimi di Marcella Boccia, poetessa borderline, il cui stile unisce la potenza evocativa di Yeats e l’intensità feroce di Sylvia Plath. Attraverso letture profonde e magnetiche, accompagnate da suoni evocativi e musiche rarefatte, "IL CAPPIO e altri libri" trascina l’ascoltatore in un viaggio tra Caserta, Lampedusa, Mantova, l'India, l'Irlanda e l’abisso dell’anima. Si parla di morte, libertà...

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Autor

MARCELLA BOCCIA

Kategoria

Arts

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7 mar 2025

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Odcinki

La voce del silenzio (Marcella Boccia) 07.03.2025

La voce del silenzio Non c’era Dio nel campo di battaglia, solo il vento che frugava nei corpi, una preghiera strozzata nel fango, la polvere a chiudere gli occhi dei vinti. Non c’era Dio nelle mani piagate di un uomo lebbroso che sogna la pioggia, né nel passo stremato di chi baratta la pelle per un pezzo di pane. Ho cercato il suo nome nelle crepe dei muri, sulle labbra screpolate di un bimbo, n...

Sotto il cerone, le cicatrici (Marcella Boccia) 05.03.2025

Sotto il cerone, le cicatrici Jone dice che inganno la morte, che col trucco dipingo un altro volto, e quando lei arriva, sospettosa, rapace, non mi riconosce e se ne va. Forse è vero. Forse è per questo che ogni sera disegno labbra nuove su questa bocca spaccata, che spalmo polvere dorata sulle occhiaie profonde come fosse comuni, che mi inciprio il dolore finchÊ diventa polvere di stelle nel con...

Un trucco ben fatto e nessuno ti chiederĂ  come stai (Marcella Boccia) 05.03.2025

Un trucco ben fatto e nessuno ti chiederà come stai Un trucco ben fatto e nessuno ti chiederà come stai. Sorriso di gesso, occhi dipinti di vento, tra le pieghe del viso, la verità si nasconde, sospesa come un filo d’argento sotto il cielo del circo. Ogni mattina, il mio volto è un palcoscenico, un set di illusioni dove recito la parte della donna che non ha ferite. Ma le ferite sono dentro, sono...

Lo spettacolo di un’anima divisa (Marcella Boccia) 05.03.2025

Lo spettacolo di un’anima divisa Sono l’attrice e la maschera,   danzano entrambe sotto il peso del sipario,   con passi leggeri come il dolore   e occhi che hanno bevuto lacrime antiche.   In ogni gesto, in ogni sguardo,   c’è una verità nascosta,   una verità che il pubblico non può vedere,   perché il palcoscenico è sempre più grande   della scena che porto nel cuore. Lo spettacolo di un’anima...

Madri che uccidono senza mani (Marcella Boccia) 04.03.2025

Madri che uccidono senza mani Non servono coltelli,né corde strette attorno al respiro,per uccidere chi si è generato. Basta uno sguardo che non riconosce,una carezza negata,un silenzio lungo come un inverno. Basta lasciare un figlioa germogliare nel vuoto,radici sospese nell’assenza,tra le crepe del non amore. Ci sono madri che uccidono senza mani,con parole affilate come vetri,con indifferenza c...

Ho bussato alla porta dell’inferno (Marcella Boccia) 04.03.2025

Ho bussato alla porta dell’inferno Ho bussato alla porta dell’Infernocon le nocche spezzate,con il fiato corto e le ginocchia sbucciate,eppure non mi hanno aperto. Forse mi hanno riconosciuta,figlia del fuoco e della cenere,nata con le costole incrinatedal peso di troppi inverni,cresciuta a pane raffermo e paura. Ho bussato ancora, più forte,ma il Diavolo ha riso dietro la soglia:«Tu non hai bisog...

Nessuno vuole una donna come me (Marcella Boccia) 04.03.2025

Nessuno vuole una donna come me Mi hanno desiderata in mille, uomini e donne con occhi affamati, labbra morbide e promesse sussurrate come preghiere a un dio proibito. Mi hanno cercata nei bar, nelle piazze, nei vicoli stretti, nelle stanze buie dove il respiro si mescola al peccato. Mi hanno amata, o almeno cosĂŹ dicevano, fino a quando hanno visto le schegge che mi brillano sotto la pelle, fino a...

L’ultima volta che ho detto “Ti amo” (Marcella Boccia) 04.03.2025

L’ultima volta che ho detto “Ti amo” L’ultima volta che ho detto “Ti amo” la mia voce era un filo di seta, un sussurro sospeso tra le tue ciglia, tra le linee della tua fronte antica che raccontano storie più grandi di me. Eri lì, con gli occhi pieni di India e tempeste, con il profumo del cardamomo sulle mani e il silenzio sacro delle tue preghiere incastrato tra le pieghe del turbante. Ti ho ama...

Nessuno sa cosa si prova a essere me (Marcella Boccia) 04.03.2025

Nessuno sa cosa si prova a essere me Nessuno sa cosa si prova a essere me, a portare il peso di un cuore senza pelle, di un'anima che sanguina senza ferite visibili, di pensieri che mordono le tempie come lupi affamati nella neve. Nessuno sa cosa si prova a svegliarsi con il corpo ancora impregnato di sogni troppo vividi per essere irreali, troppo crudeli per essere dimenticati. Vorrei essere nata...

Il mio corpo è un campo di battaglia (Marcella Boccia) 04.03.2025

Il mio corpo è un campo di battaglia (se non muori giovane, nessuno ti prende sul serio) Hanno detto che il dolore è più puro quando è giovane, che le vene recise a vent’anni brillano di un’agonia più autentica, che la tragedia ha un sapore più dolce sulle labbra di chi non ha ancora avuto il tempo di diventare un ricordo. Ma io sono ancora qui, con il corpo sfregiato da guerre invisibili, con le...

Soffrire è un’arte, e io sono un capolavoro (Marcella Boccia) 04.03.2025

Soffrire è un’arte, e io sono un capolavoro Soffrire è un’arte, ci vuole grazia per non spezzarsi, disciplina per non cedere, bisogna imparare a sanguinare in silenzio, a sorridere con le labbra cucite di spine. Mi hanno detto: Resisti. Reagisci. Rialzati. Ma io danzo su un filo d’ombra, tra il vuoto e l’abisso, tra la carezza e il colpo, tra la sete di vita e il desiderio di scomparire. Se il dol...

Notturno borderline (Marcella Boccia) 04.03.2025

Notturno borderline (La musica nella mia testa) C’è una sinfonia che non dorme, una melodia incisa nelle ossa, un violino impazzito che stride sotto la pelle. La notte mi accoglie come amante crudele, mi sussurra promesse di tregua ma poi mi stringe forte la gola, mi trascina in valzer febbrili di pensieri che urlano, di echi che non vogliono spegnersi. Ascolta, puoi sentirla anche tu? La mia orch...

Ci siamo strappati il cuore a morsi (Marcella Boccia) 04.03.2025

Ci siamo strappati il cuore a morsi Ci siamo amati come belve affamate,senza tregua, senza domani,un morso dopo l’altro,affondando i denti nella carne vivadi un destino già scritto nel sangue. Ti ho lasciato impronte di unghie sulla schiena,tu mi hai marchiata a fuoco sulle labbra,e nel buio delle notti urlantiabbiamo confuso il dolore col piacere,la ferita con il dono. Ogni bacio era un colpo di...

Hai la bocca piena di tempeste (Marcella Boccia) 03.03.2025

Hai la bocca piena di tempeste (Marcella Boccia) Hai la bocca piena di tempeste,parole come vento che strappa la pelle,fulmini che incendiano i miei battiti,mare in burrasca sulle mie labbra schiuse. Mi hai detto il mio nomecome un tuono in una notte d’estate,e io l’ho ascoltato tremando,desiderando naufragare. Ogni bacio è un maremoto,ogni sospiro è un vento feroceche mi spinge oltre il limitedi...

Ti amo come si ama il fuoco (Marcella Boccia) 03.03.2025

Ti amo come si ama il fuoco (Marcella Boccia) Ti amo come si ama il fuoco,con le mani troppo vicine alla fiamma,con le dita che brucianoeppure non si ritraggono. Ti amo nel modo in cui la nottetrattiene il respiroquando il primo bagliore dell’albala sfiora senza pietà. Ti amo come si ama ciò che distrugge,sapendo che sarà cenere,eppure danzando nel crepitaredi ogni scintilla. Non so amare diversam...

Le tue mani sanno il mio inferno (Marcella Boccia) 03.03.2025

Le tue mani sanno il mio inferno (Marcella Boccia) Le tue mani mi conoscono,più di ogni preghiera non detta,più di ogni notte trascorsaa graffiarmi l’anima sotto la pelle. Le tue mani sanno il mio inferno,lo sfiorano come un vento caldoche brucia ma non spegne,che accende la ceneree la fa danzarenel buio delle stanze chiuse. Hai scavato nei miei fianchicome un viandante assetato,hai inciso il tuo...

Soffoco nel tuo nome (Marcella Boccia) 03.03.2025

Soffoco nel tuo nome (Marcella Boccia) Soffoco nel tuo nome,nel suono lento che mi accerchiacome nebbia densa sul petto,un laccio invisibile che stringee non lascia scampo. Ti respiro nell’aria fermatra le ciglia socchiuse,nelle notti in cui il tuo silenziomi cade addossocome un temporale estivoche non porta sollievo. Ti ho pronunciato mille voltecon le labbra screpolate d’attesa,ho scritto il tuo...

Sei la guerra che ho scelto (Marcella Boccia) 03.03.2025

Sei la guerra che ho scelto (Marcella Boccia) Sei la guerra che ho scelto,l’incendio che ho lasciato divampare,la ferita che non ho mai volutoricucire con mani tremanti. Sei il mio campo di battaglia,le trincee in cui il mio cuoresi rifugia e si perde,il tuono che squarcia la quiete. Ti ho amato come si ama la tempesta,senza paura della pioggia,senza timore dei lampiche mi bruciavano la pelle. Hai...

Baciami finchĂŠ non svanisco (Marcella Boccia) 03.03.2025

Baciami finchÊ non svanisco (Marcella Boccia) Baciami finchÊ non svanisco,fino a dissolvermi tra le tue mani,fino a farmi cenere sulle tue labbra,vento leggero che muore sul tuo respiro. Baciami come si baciano gli amanti perduti,con la furia di chi sa che il tempo è nemico,con la disperazione di chi sente il buiostrisciare già sotto la pelle. Stringimi come se potessi fermarmi,come se il tuo abbr...

Stanotte ho sognato di morire tra le tue braccia (Marcella Boccia) 03.03.2025

Stanotte ho sognato di morire tra le tue braccia (Marcella Boccia) Stanotte ho sognato di morire tra le tue braccia,avvolta nel tepore del tuo respiro,con le dita intrecciate alle miecome radici che non vogliono cedere alla terra. Il tuo petto era un altare d’ombra,i tuoi battiti scandivano il mio nome,e la tua bocca posava su di mel’ultimo bacio, una benedizione crudele. Ho sentito il tempo svani...

La tua voce è il mio veleno (Marcella Boccia) 02.03.2025

La tua voce è il mio veleno (Marcella Boccia) La tua voce scivola sulla mia pellecome un coltello affilato di seta,mi accarezza, mi incanta, mi uccide,è miele amaro sulle mie ferite. Ogni parola tua è un morso di luce,un’ombra che danza sul bordo del cuore,un’eco che resta anche quando taci,un veleno dolce da cui non voglio guarire. Mi hai detto amore, e il suono ha trematonelle mie ossa fragili c...

Ti ho amato fino a sanguinare (Marcella Boccia) 02.03.2025

Ti ho amato fino a sanguinare (Marcella Boccia) Ti ho amato fino a spellarmi l’anima,fino a lasciarti impresso nelle venecome un veleno dolce da cui non voglio guarire,come una febbre che non smette di ardere. Ti ho amato con la furia delle ondeche si schiantano contro le scogliere d’inverno,con il pianto delle stelle morentinell’abisso nero della notte. Ti ho amato come si ama il peccato,con la b...

Labbra come ferite aperte (Marcella Boccia) 02.03.2025

Labbra come ferite aperte (Marcella Boccia) Le tue labbra, amore, sono ferite aperte,rosse come il tramonto che annega nel mare,calde come il ferro fuso che marchia la pelle,pronte a bruciarmi ancora, ancora, ancora. Quando mi baci, il mondo si lacera,cade in ginocchio, geme, si svena,e il cielo si spezza in mille zaffirimentre il mio cuore si piega alla tua rovina. Mi hai detto amore, e quel suon...

L’acqua sa tutto (Marcella Boccia) 01.03.2025

L’acqua sa tutto (Marcella Boccia) L’acqua sa tutto, scivola nei secoli senza domande, si insinua nelle crepe della Storia, lava via il sangue e il pianto, ma ne conserva il sapore. Sa il nome di chi affonda con le mani tese al cielo e la bocca piena di sale, di chi si arrende all’abbraccio liquido come un figlio stanco, di chi scompare senza eco tra le onde chiuse nel silenzio. Sa il peso dei cor...

Dimenticare come si respira (Marcella Boccia) 01.03.2025

Dimenticare come si respira (Marcella Boccia) Dimenticare come si respira è lasciare che l’aria diventi vetro, schegge invisibili nella gola, macerie di ossigeno che non trovano più casa nei polmoni. È l’arte segreta di chi affonda senza muovere un muscolo, di chi impara a stare immobile mentre il mondo gli scivola addosso come pioggia che non bagna più. Dimenticare come si respira è un inverno so...

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