Cecilia Sala – Chora Media
Stories
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...
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Episodes
Ep.148: La Cina è maschio 01.09.2022 8:18
La violenza di genere in Cina è un problema ma non se ne può parlare. Dopo una molestia con conseguente aggressione (filmata) diventata virale, moltissimi commenti online che contenevano le parole “violenza di genere” e “violenza domestica” sono stati censurati. La stand-up comedian ventinovenne Yang Li è considerata una “femminista estremista” ed è stata denunciata al Ministero dell’Informazione...
Ep.147: Tutte le auto che esplodono a Mosca 31.08.2022 11:57
Succede nel centro della città, dove vivono i milionari e l’establishment di Mosca. Dove c’era il ritiro di Stalin e dove viveva Gorbaciov, che è morto ieri. È successo sabato: qualcuno ha dato fuoco alla BMW del capo del direttorato che si occupa della censura e fa parte delle Forze armate. In un’altra auto esplosa la sera di sabato 20 agosto c’era Darya Dugina, la figlia di Aleksandr Dugin, e do...
Ep.146: Un tweet e l’Iraq è un campo di battaglia 30.08.2022 10:09
Da ieri Baghdad e l'Iraq sono un campo di battaglia. Questa vicenda ha un protagonista e si chiama Muqtada al-Sadr: tutto è cominciato quando lui, con un tweet, ha annunciato il ritiro dalla politica (è la settima volta che lo fa). Sadr ha preso più voti di tutti alle ultime elezioni e – per la prima volta dall'invasione nel 2003 e la fine di Saddam Hussein – non vuole includere tutte le fazioni n...
Ep.145: I documenti segreti nella villa al mare di Trump 29.08.2022 15:22
A Trump i guai portano fortuna. Venerdì è uscito l'affidavit sulla perquisizione dell'Fbi nella casa di Donald Trump a Mar-a-Lago, in Florida. Non era mai successo che la residenza di un ex presidente venisse perquisita e le ipotesi sono molto gravi: Trump è accusato di spionaggio e, per esempio, di aver messo in pericolo la vita delle spie che lavorano per gli Stati Uniti all'estero. Dal momento...
Ep.144: Le influenze straniere sulla campagna elettorale 29.07.2022 9:12
Il 25 settembre andremo a votare e mai come in queste elezioni si parla molto di politica estera. Uno dei temi più caldi riguarda la Libia. È stato scritto che i mercenari russi del gruppo Wagner “spingerebbero” i barconi di migranti in Italia. Il ragionamento è semplice: Putin ci manda i migranti dalla Cirenaica in Libia, Salvini li strumentalizza e vince le elezioni. Ci sono cose però che non to...
Ep.143: I problemi di un viaggio di Nancy Pelosi a Taiwan 28.07.2022 6:02
Ad aprile la speaker della Camera degli Stati Uniti aveva annunciato un tour asiatico. Tra le tappe era prevista anche Taiwan. Poi è risultata positiva al Covid. A quanto pare però Nancy Pelosi a Taiwan vuole andarci a tutti i costi e qualche giorno fa ha riconfermato il suo viaggio. Per Pechino è una provocazione: considera Taiwan parte inalienabile del suo territorio. Una visita simile sarebbe c...
Ep.142: Ecco la controffensiva ucraina 27.07.2022 9:09
Oggi l'esercito ucraino ha colpito il ponte Antonovsky di Kherson, la più strategica delle conquiste russe finora. I soldati che occupano Kherson rischiano di rimanere in trappola: il ponte colpito è inagibile e l’attacco ha mandato nel panico i russi, perché da quel ponte passano le armi e rifornimenti di cui hanno bisogno. Da lì passerebbero i rinforzi se gli ucraini entrassero in città (sono vi...
Ep.141: Il ghost writer delle influencer e l'industrializzazione dell'intimità 26.07.2022 7:14
Jason Rosero ha 27 anni, vive a Miami e di recente è diventato ricco. Gira con una macchina sportiva e il suo ufficio è a bordo piscina. Ha fatto il soldato e lo spogliarellista poi, come tutti a Miami, ha fondato la sua start-up. L'idea è nata durante la pandemia, quando si è accorto di una cosa: senza feste, viaggi ed eventi gli influencer stavano lavorando di meno e avevano più tempo libero. L'...
Ep.140: Oggi hanno giustiziato un rapper 25.07.2022 6:43
Oggi in Myanmar Zayar Thaw e altri tre dissidenti sono stati giustiziati dalla giunta militare al potere. Zayar Thaw aveva un tatuaggio sulla schiena, il territorio del Myanmar e in mezzo un microfono. Era un simbolo: il primo rapper del paese, diventato il simbolo della “primavera birmana” nel 2011, quando dopo mezzo secolo di dittatura il paese si era aperto al mondo. Prima di allora aveva già m...
Ep.139: Coltissime spie dell’Est 22.07.2022 8:54
Nessuna guerra si combatte solo ammassando truppe e missili nucleari, serve sedurre, serve l’egemonia culturale. Siamo a Berlino Est, nel salone di una caserma. Gli agenti della Stasi, il ministero per la Sicurezza della Repubblica democratica tedesca arrivano puntuali, come ogni mese, alle ore 16. Sono venuti a fare rapporto o pianificare un'operazione? No, a declamare le loro poesie, a confronta...
Ep.138: Il senatore che ha fatto saltare il piano per il clima 21.07.2022 8:52
“Il cambiamento climatico è un’emergenza, una minaccia esistenziale e un pericolo imminente. E così lo affronterò”, ha detto ieri il presidente degli Stati Uniti. Biden però sul fronte del piano per il clima ha un problema e si chiama Joe Manchin. Il più repubblicano dei democratici che si vanta di avere votato il 74% dei provvedimenti di Donald Trump e di aver parlato più con lui che con Barack O...
Ep.137: Le “purghe” di Zelensky non sono come sembrano 20.07.2022 7:46
Il presidente ucraino ha sospeso due persone molto importanti: la procuratrice generale, Iryna Venediktova, e il capo dei servizi segreti, Ivan Bakanov. Una decisione per cui si parla di “purghe”, di "traditori nel cerchio magico" e addirittura di “golpe”. In realtà, è tutto più complicato. In particolare per Bakanov, amico d'infanzia di Zelensky e organizzatore della campagna presidenziale del 20...
Ep.136: Lavori su cloud e sparisce tutto. Non è la connessione, è il Partito 19.07.2022 8:37
Stai scrivendo il tuo romanzo, lo scrivi su Cloud, sei arrivata a un milione e passa battute. Fai una pausa, poi torni sul documento ma non riesci ad aprirlo. Né sul cloud né sul tuo desktop. E il problema non è la connessione, il problema è la censura del partito comunista cinese. Questa cosa è capitata a Mitu, pseudonimo di una scrittrice cinese, che ha deciso di raccontarla. E si è scoperto che...
Ep.135: Mario Draghi 18.07.2022 16:06
In Italia c'è una crisi di governo e il presidente del consiglio è “Altrove” (il soprannome che gli ha dato l'agenzia Reuters): lontano dalle polemiche, è in Algeria per il gas. Il padre di Draghi è morto quando lui aveva 15 anni, la madre quando ne aveva 19. Il tutore ha gestito male i fondi lasciati dai genitori e l'eredità è evaporata. Da allora, Mario Draghi ha imparato a gestire i soldi: i su...
Ep.134: MbS: l’amico che Biden non voleva avere 15.07.2022 7:36
Quando si è iniziato a parlare di Mohammed bin Salman, passava per un riformatore. Aveva messo in fila una serie di parole chiave: “digitale”, “Vision 2030”, patente alle donne, concerti. Poi, nel 2018, Jamal Khashoggi scompare. Khashoggi aveva messo tutti in allerta: dietro la patina di principe moderno, MbS ha instaurato uno dei regimi più spietati nella storia già spietata dell’Arabia Saudita....
Ep.133: L’uomo (in crisi) dell’accordo nucleare iraniano 14.07.2022 9:06
Robert Malley è l’americano che, più di tutti, conosce l'Iran e credeva in un accordo sul programma nucleare iraniano e in una distensione tra Washington e Teheran. La sua è una posizione difficile. Malley però è ottimista e la guerra in Ucraina sembrava avere creato le condizioni perfette per arrivare all'accordo. Alla fine, anche lui ha dovuto ammetterlo: l’accordo sul nucleare è saltato. Learn...
Ep.132: Biden in Israele. Una spia iraniana in America 13.07.2022 9:25
Joe Biden è sbarcato in Medio Oriente. In Israele. Venerdì andrà in Arabia Saudita, e sarà il primo presidente a prendere un volo diretto tra questi due paesi. Nel frattempo, c’è una spia iraniana che va in giro per le Americhe. Si è appena rifatta la faccia in una clinica di chirurgia plastica a Cuba ed è diventato piuttosto complicato trovarla. I più preoccupati sono gli israeliani: temono una v...
Ep.131: DeSantis: il Trump "più sveglio" pensa alla Casa Bianca 12.07.2022 9:32
Ron DeSantis è l'astro nascente dei Repubblicani: governatore della Florida, per i commentatori politici americani è “un Trump più intelligente” e alcuni si chiedono se, per questo, non sia ancora più pericoloso. Origini italiane, è cresciuto in un quartiere operaio e si è laureato ad Harvard. Nel 2012 è entrato in politica, con un obiettivo: fermare Obama. Poi ha litigato con la Disney per una le...
Ep.130: Un miliardo di dati rubati 11.07.2022 7:52
Da oltre un anno i dati di un miliardo di cinesi sono a disposizione di chiunque. Un miliardo di dati personali che contengono: nome e cognome, numero di cellulare, residenza, data di nascita. E miliardi di registrazioni di telefonate alla polizia di Shanghai per denunce o procedimenti penali o civili. Un miliardo di dati messi in vendita al prezzo di 200mila euro e verificati dai media internazio...
Ep.129: Hanno ucciso Shinzo Abe 08.07.2022 8:06
Due spari ravvicinati e Shinzo Abe è a terra. Non dà segni di vita. Stava parlando a un comizio elettorale. La corsa disperata in ospedale con l'elicottero e poi l'annuncio: Shinzo Abe è morto. È stato il premier più longevo del Giappone: otto anni, 2822 giorni consecutivi di governo. Questo lo ha reso il politico più famoso, e quello che più di tutti ha plasmato la storia recente del Giappone. Ne...
Ep.128: Per BoJo la festa è finita (davvero) 07.07.2022 7:40
Oggi il primo ministro britannico Boris Johnson si è dimesso, non avrebbe voluto: ha ripetuto che il partito conservatore sta sbagliando. Una settimana fa Christopher Pincher era al Carlton club completamente ubriaco, e ha molestato due uomini. È l’ex capogruppo dei conservatori al Parlamento, è un fedelissimo di BoJo e l’ennesimo scandalo del premier. Un altro caso su cui ha mentito, dopo il part...
Ep.127: Sulla linea del fronte è cambiato qualcosa 06.07.2022 8:22
Gli Himars sono dei lanciarazzi americani a media o lunga gittata e sono l’arma più potente mai regalata all’esercito di Kyiv. La caratteristica principale degli Himars è la precisione. Sbagliano al massimo di pochi metri, perché sono tecnologicamente avanzati. Per questo costano tanto: 155 mila dollari l’uno e vanno usati con parsimonia. Gli ucraini pensano di usarli contro snodi ferroviari, depo...
Ep.126: La statua della libertà in un tribunale cambogiano 05.07.2022 7:12
Theary Seng si è presentata al processo vestita da Statua della libertà: dopo essere scappata dal paese perché i Khmer rossi avevano ucciso i suoi genitori, e quasi altri due milioni di cambogiani, ha vissuto negli Stati Uniti. Lei ha la doppia nazionalità, poteva scappare ed evitarsi il processo e il carcere, non lo ha fatto. Passerà sei anni in carcere con l’accusa di tradimento e per aver tenta...
Ep.125: Una star del basket americano in un carcere russo 04.07.2022 8:35
In un ex orfanotrofio sovietico trasformato in un carcere femminile da cinque mesi è rinchiusa una super star del basket americano: Brittney Griner. Venerdì c'è stata la prima udienza del suo processo, poi rinviata: è accusata di essere una narcotrafficante perché al suo arrivo a Mosca, a metà febbraio, prima dell'invasione russa dell'Ucraina, aveva con con sé una pipetta di quelle che si usano pe...
Ep.124: C'era una volta Hong Kong 01.07.2022 7:12
Oggi è l’anniversario della restituzione alla Cina di Hong Kong, che fino a 25 anni fa era una colonia britannica. Per la celebrazione è arrivato il presidente cinese Xi Jinping, nella sua prima visita fuori dal territorio della Cina continentale dopo l’inizio della pandemia di Covid. Hong Kong, ha detto Xi, “è risorta dalla cenere” che per Pechino significa che è stata finalmente “normalizzata”....
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