Cecilia Sala – Chora Media
Stories
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...
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Episodes
Ep.548: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 1 15.05.2024 11:50
Mariam Kvaratskhelia è una ragazza georgiana di 31 anni. È una delle prime attiviste apertamente lesbiche della Georgia, dove fino al 2000 l’omosessualità veniva punita con la galera, ed è la fondatrice del Pride di Tbilisi. Il suo primo Pride è finito con un morto ammazzato, un cameraman ucciso da estremisti di destra, con la polizia che non interviene e i responsabili che rimangono impuniti. Ecc...
Ep.547: L’Unione europea si vede meglio dalla Georgia 14.05.2024 10:57
I georgiani protestano con le bandiere europee mentre nel loro Parlamento i deputati del partito di maggioranza approvano “la legge sugli agenti stranieri”, che i manifestanti hanno soprannominato “la legge russa”. È una copia della legge con cui Putin, nel 2012, ha zittito o costretto all’esilio un po’ di media indipendenti, di associazioni e di ong che non gli piacevano. I sondaggi dicono che ci...
Ep.546: La nuova offensiva russa verso Kharkiv 13.05.2024 8:47
Vovchansk è una piccola cittadina a nord-est di Kharkiv e vicinissima al confine con Belgorod. Gli abitanti hanno raccontato di non aver mai subito bombardamenti come quelli della notte scorsa. Sono stati evacuati e ora lì ci sono le truppe russe ferme a combattere. L’obiettivo possibile di una nuova offensiva di Mosca è Karkhiv, la seconda città più popolosa dell’Ucraina, dove un milione e 300 mi...
Ep.545: Rushdie, la sua ombra e il libro che nessuno ha letto 10.05.2024 11:36
Salman Rushdie si è ripreso dopo l’attentato ed è ospite d’onore al Salone del libro di Torino. Da quando è uscito il suo romanzo “I versi satanici” e lo scrittore è perseguitato dalla fatwa che gli lanciò contro l’ayatollah Khomenini, Rushdie sembra il protagonista di uno dei suoi libri: un uomo che cerca di salvarsi da una falsa rappresentazione di sé ma è perseguitato dalla sua ombra. Esiste il...
Ep.544: Kennedy Jr., il terzo incomodo alle presidenziali americane, ha un verme nel cervello 09.05.2024 8:48
Robert F. Kennedy Junior è il nipote del presidente John Fitzgerald Kennedy e il figlio di suo fratello Bobby. Dopo gli studi ad Harvard e una carriera da avvocato ambientalista, negli ultimi anni si è dato al complottismo: dice che i vaccini causano l’autismo, che il Covid è stato creato in laboratorio ed è “progettato per attaccare i bianchi e i neri, mentre le persone più immuni sono i cinesi e...
Ep.543: Il rosso e il nero di Xi Jinping 08.05.2024 9:15
Il presidente cinese è in Europa per la prima volta in cinque anni. La visita di Xi si è giocata tutta su un doppio binario: un po’ di smancerie, danze, sorrisi e compromessi, soprattutto quando si parla di economia e soprattutto quando di fronte si è trovato il presidente francese Macron. Un po’ simbolismi e richiami da guerra fredda, quando invece si parla di geopolitica e quando Xi si trova di...
Ep.542: Perché il negoziato fra Israele e Hamas delude sempre 07.05.2024 11:37
Gli israeliani hanno invaso un pezzo di Rafah: l’unica grande città gazawi che fino a questo momento avevano risparmiato e che ospita più di un milione di profughi. Negli ultimi giorni il traguardo dei negoziati era sembrato molto vicino, ma la confusione non è mai stata evidente come ieri sera, quando Hamas ha detto di aver accettato la proposta di tregua, che però non era quella che si stava dis...
Ep.541: Un apparecchio misterioso è lo stalker elettronico di Putin in Europa 06.05.2024 9:03
Finn Air, la più grande compagnia aerea della Finlandia, ha dovuto sospendere tutti i voli per l’aeroporto di Tartu, una città universitaria con molto verde in Estonia e capitale europea della Cultura 2024. Lo stop ai voli è arrivato dopo che due piloti, in due momenti diversi, non sono riusciti ad atterrare e sono stati costretti a tornare da dove erano partiti. Tutto questo è accaduto per colpa...
Ep.540: Alla Columbia è iniziato tutto 03.05.2024 14:13
La situazione nelle università americane durante le proteste per Gaza e contro le collaborazioni degli atenei con Israele è rimasta pacifica – quantomeno nelle azioni, non sempre nella retorica – fino a quando Minouche Shafik, la prima donna a capo della Columbia University, non ha chiamato per la prima volta la polizia a sgomberare l’accampamento dei manifestanti nel cortile. La stessa cosa, nell...
Ep.539: Femminicidio di una leader, in Iran 02.05.2024 8:34
Nel centro di Teheran c’è una ragazza in piedi su un cassonetto della spazzatura ribaltato. Ha in mano il suo velo nero a cui ha appena dato fuoco e lo sta facendo roteare in alto. Si chiama Nika Shakarami, ha 16 anni e morirà quel giorno. E’ il 20 settembre 2022, è passata meno di una settimana dalla morte di Mahsa Jina Amini mentre era in custodia della polizia religiosa e le strade iraniane son...
Ep.538: I “calzini di Allah” 24.04.2024 8:18
Muhamad Akmal Saleh, classe 1988, è il responsabile dell’ala giovanile dell’Umno, un partito nazionalista e islamista di destra della Malaysia. Di recente è diventato famoso: ha lanciato una campagna sui social contro una catena di mini market che ha prodotto i “calzini di Allah”. Un abominio per i musulmani: compare la scritta “Allah” sui piedi, che sono la parte del corpo impura per eccellenza. ...
Ep.537: Fine dell’impunità per il battaglione “Giudea per sempre” 23.04.2024 8:52
“Netzah Yehuda” significa “Giudea per sempre” e “Giudea” è il nome con cui molti israeliani chiamano la Cisgiordania palestinese occupata. “Netzah Yehuda” è un battaglione creato per consentire l’arruolamento nell’esercito anche agli ultra-ortodossi e gode di regole speciali: non ci sono donne, non ci sono soldati non ebrei. Il battaglione è accusato di aver sparato a palestinesi disarmati e di av...
Ep.536: Perché Mike Johnson ha cambiato idea sugli aiuti all’Ucraina 22.04.2024 9:43
Quando era stato nominato speaker della Camera, i democratici avevano dovuto googlare per sapere chi fosse il conservatore Mike Johnson. Trump, dal canto suo, lo aveva scelto perché fedele e manovrabile. E così è stato a lungo. Finché, dopo aver tentennato per sei mesi, ha deciso di far votare in Parlamento gli aiuti all’Ucraina: a quel punto la legge è passata subito e con una maggioranza solida....
Ep.535: La zarina dei ratti di New York 19.04.2024 8:30
La città con gli appartamenti più costosi d’America, la città dove una pizza in media costa 30 dollari, ha un problema: a New York ci sarebbero tre milioni di topi, cioè uno ogni due abitanti e mezzo. Per il sindaco Eric Adams, eletto nel 2022, quella dei ratti è diventata una fissazione. Ne parla come di un nemico pubblico e per eliminare il problema ha nominato una persona, con il titolo di rat...
Ep.534: Le città ucraine hanno una nuova paura 18.04.2024 8:51
Ieri tre missili Iskander russi hanno ucciso 17 persone a Chernihiv, ne hanno ferite più di 60 e hanno distrutto una clinica che gli ucraini avevano appena finito di rimettere in piedi. I bombardamenti russi contro le città ucraine sono di nuovo quasi quotidiani, e sono più letali perché da quattro mesi gli americani non spediscono più munizioni per la contraerea ai loro alleati di Kyiv. Lo scorso...
Ep.533: Cazzotti e bandiere europee in Georgia 17.04.2024 7:15
Mamuka Mdinaradze è un signore sulla quarantina ed è il leader della maggioranza parlamentare in Georgia. Il suo partito si chiama: “Sogno georgiano”. Un paio di giorni fa si è preso un pugno in Parlamento, mentre stava elogiando una proposta di legge che ha promosso e che chiama “legge contro gli agenti stranieri”. I suoi cittadini però la chiamano la “legge russa”. La Georgia, che l'esercito di...
Ep.532: Il dilemma di un Netanyahu redivivo 16.04.2024 8:47
Fino a una manciata di giorni fa il primo ministro israeliano era in fondo a un pozzo: non era mai stato così isolato dalla comunità internazionale e non aveva mai avuto contro così tanti suoi cittadini. L’attacco iraniano, in questo momento, gli ha regalato un’occasione. Tutti i leader – che temono una guerra regionale – adesso pendono dalle sue labbra, cioè dalle sue scelte. Lo corteggiano, gli...
Ep.531: Gli iraniani ricordano a tutti: non siamo il nostro governo 15.04.2024 8:47
I civili iraniani la sera di sabato erano increduli. Il primo attacco diretto e rivendicato di Teheran contro Israele li ha colti alla sprovvista e si sono riversati in strada a fare scorte di benzina per sicurezza. Il Sindacato indipendente dei lavoratori ha diramato subito un comunicato che condannava il lancio di droni e missili. L’abisso che si è creato tra i vertici e i cittadini si è visto m...
Ep.530-SPECIALE: La guerra tra Israele e Iran esce dall’ombra 14.04.2024 7:54
Ieri sera sono partiti centinaia di droni e missili dal territorio iraniano verso quello israeliano. È la risposta di Teheran ai missili israeliani che il primo aprile avevano raso al suolo il consolato iraniano a Damasco uccidendo, tra gli altri, il generale pasdaran Mohammed Reza Zahedi. Questo contro Israele è stato il primo attacco iraniano diretto della storia e, dunque, senza precedenti. Tra...
Ep.529: Handmaid’s Tale nella realtà: abortire in Arizona come nel 1864 12.04.2024 8:39
Questa settimana la Corte suprema dell’Arizona ha ripescato una legge del 1864 che vieta l’aborto e ha deciso che si può applicare di nuovo oggi, 160 anni dopo. Quel codice fu scritto quando l’Arizona ancora non era uno Stato americano. Ma il ribaltamento, nel 2022, della sentenza “Roe v Wade, che garantiva il diritto all’aborto a livello nazionale, ha reso possibili casi come quello dell’Arizona....
Ep.528: Le morti sul lavoro dove meno te le aspetti 11.04.2024 9:29
Un lavoratore stagionale di 57 anni è morto d’infarto nei campi dove raccoglieva gli asparagi. Un ragazzo di 32 anni si è accasciato mentre impilava 900 balle di fieno di venti chili ciascuna con 31 gradi all’ombra ed è morto per un colpo di calore. Per una paga di 6 euro all’ora, per 10 ore di lavoro consecutive. Entrambi erano romeni. La Germania è il paese che più ha contribuito all’affermazion...
Ep.527: La candidata (in crisi) Ursula von der Leyen 10.04.2024 10:11
Ursula von der Leyen è la presidente della Commissione europea e vuole continuare a esserlo fino al 2029. La sua determinazione è fuori discussione, e lei sa una cosa: il suo futuro non sarà deciso direttamente dagli elettori europei che voteranno dal 6 al 9 giugno. Sarà deciso, soprattutto, dai leader dei paesi dell'Unione. Domenica Von der Leyen ha cominciato la sua campagna elettorale e quando,...
Ep.526: Un vero pacifista russo 09.04.2024 9:27
Alexander Demidenko è un signore di 61 anni che nel tempo libero ha sempre fatto il volontario. Vive con la moglie Natalia a Belgorod, la città russa vicina al confine con l’Ucraina. E da due anni aiuta gli ucraini che sono scappati dall’occupazione o che sono stati deportati in Russia a tornare nel proprio paese. Dal maggio del 2022, Alexander e sua moglie hanno nascosto più di mille ucraini nel...
Ep.525: Israele si ritira dalla Striscia di Gaza, per ora 08.04.2024 8:09
Il capo di Stato maggiore israeliano, Herzi Halevi, ha ordinato a quasi tutte le sue truppe di ritirarsi da Gaza. Rimane soltanto un’unità a controllare la strada che taglia in due la Striscia separando il nord dal sud. Mentre i soldati israeliani passavano il confine, sono entrati nella Striscia – facendo il percorso inverso – 322 camion di aiuti umanitari. Non era mai successo: non erano mai ent...
Ep.524: Lo scapigliato re delle criptovalute, SBF, condannato a 25 anni 29.03.2024 8:17
Sam Bankman-Fried, soprannominato “Crypto King”, è il 32enne che ha fatto carriera mostrandosi sempre con felpe larghissime e scarpe da ginnastica. Ieri è stato condannato a 25 anni di carcere per frode, riciclaggio e associazione a delinquere. La sua piattaforma per lo scambio di criptovalute FTX, creata nel 2019, ha finito per registrare un buco da 8 miliardi di dollari. Le cose più interessanti...
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