Cecilia Sala – Chora Media
Stories
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...
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Episodes
Ep.573: Storia dei colloqui di pace tra ucraini e russi. Nel 2022 e oggi 19.06.2024 13:09
Putin ha formulato una “proposta di cessate il fuoco” in cui chiede agli ucraini di ritirarsi dall’Ucraina senza promettere qualcosa in cambio. Con questa proposta il presidente russo ha fatto crollare una speculazione recente: che l’ostacolo alla pace fosse l’Ucraina. La storia dei colloqui di pace – in Bielorussia e in Turchia nel 2022 – racconta che tutto naufragò quando il Cremlino chiese a Ky...
Ep.572: Il romanziere che vuole diventare vicepresidente degli Stati Uniti 18.06.2024 9:06
J.D. Vance è uno scrittore diventato famoso con il best seller “Elegia americana”: un libro autobiografico sul disfacimento di un pezzo di America, la cosiddetta “Blu America”, quella operaia, da una prospettiva di destra. Vance nel 2016 diceva che Donald Trump era dannoso, perché stava “portando la classe lavoratrice bianca verso l’oscurità”. Poi però ha deciso di buttarsi in politica e ha capito...
Ep.571: Nel 2020 il Pentagono ha orchestrato una grande campagna no-vax 17.06.2024 9:26
Jonathan Braga ha 55 anni e il fisico di uno che si allena tutti i giorni, è in servizio come comandante generale delle operazioni speciali dell’esercito degli Stati Uniti. Prima – quando alla Casa Bianca c’era Donald Trump – è stato il responsabile delle operazioni nel Pacifico. E sarebbe stato lui, nel 2020, a convincere un po’ tutti al Pentagono a orchestrare un’operazione di disinformazione on...
Ep.570: “Secondo la questura, secondo gli organizzatori” 14.06.2024 8:27
Di solito al termine di ogni manifestazione assistiamo sempre allo stesso rito: gli organizzatori sostengono di aver portato in piazza un numero molto alto di persone e la questura dice che quel numero in realtà è falso, che è molto più basso. Può sembrare una questione di poco conto, ma alla fine le manifestazioni a quello servono: a contarsi. Ora però questo rito e gli annessi battibecchi tra or...
Ep.569: È tornato il muro e l’ex Germania comunista vota tutta estrema destra 13.06.2024 8:35
Kevin ha 17 anni ed è di Görlitz, la città più a oriente della Germania, attaccata al confine con la Polonia. Alle europee Kevin ha votato Afd, come un po’ tutti nella Germania dell’Est, quella che per decenni è stata oltre la cortina di ferro. Se si guarda il paese dall’alto usando una mappa elettorale del 2024, sembra di essere tornati a prima degli anni Novanta, prima della caduta del muro di B...
Ep.568: L’Onu ha un piano molto dettagliato per il cessate il fuoco a Gaza 12.06.2024 8:15
L’operazione di sabato a Nuseirat per liberare quattro ostaggi israeliani prigionieri di Hamas è costata un’altra strage di civili palestinesi. Dal 7 ottobre, gli ostaggi vivi liberati con operazioni militari sono stati in totale sette; gli ostaggi liberati con l’accordo e il cessate il fuoco, a novembre, sono stati 105. Ieri le Nazioni Unite hanno approvato un piano in tre fasi per il cessate il...
Ep.567: Bardella, il ventottenne che sposta la Francia tutta a destra 11.06.2024 11:11
Dopo la vittoria dell’estrema destra alle europee, Macron ha indetto nuove elezioni parlamentari in Francia per il 30 giugno. Jordan Bardella è il presidente del Rassemblement National di Marine Le Pen, alle europee è arrivato primo in quasi tutti gli oltre 30 mila comuni francesi e ora il suo partito sta dicendo una cosa chiara: se vinciamo anche le elezioni nazionali che si terranno tra 20 giorn...
Ep.566: Gli europei sono molto di destra, l’Unione europea non ancora 10.06.2024 8:06
Circa quattrocento milioni di europei hanno votato. I risultati sono stati questi: in Germania ha perso il governo e ha vinto la destra; in Francia ha perso il governo, ha vinto la destra e Macron ha indetto nuove elezioni; in Italia ha vinto il governo e ha vinto la destra; in Spagna ha perso il governo, ha vinto il centro-destra e l’estrema destra ha raddoppiato i seggi; in Austria ha vinto l’ul...
Ep.565: L’età dell’Unione Europea 07.06.2024 9:54
Kira Marie Peter-Hansen è la parlamentare europea più giovane di sempre: è arrivata a Strasburgo quando aveva 21 anni, 3 mesi e 3 giorni. Era il 2019. Peter-Hansen dice di sentire una grande responsabilità, perché i giovani sono poco rappresentati in Europa, il continente più vecchio del mondo. Ed è vero: l’età media dei parlamentari europei all’inizio di questa legislatura era di 50 anni, soltant...
Ep.564: L’eterno studente del Michigan 06.06.2024 9:49
Benjamin Bolger ha 48 anni ed è il secondo uomo con più lauree nella storia (e ha buone probabilità di surclassare il primo). Ha frequentato, tra le altre, Harvard, Stanford, Yale, Columbia, Oxford e Cambridge. In pratica ha passato la sua vita a studiare: ha 14 lauree avanzate nelle materie più disparate, una laurea di primo livello e un diploma associato. Alla domanda: “Ma perché?”, ha risposto...
Ep.563: Se avete paura di volare non ascoltate questa puntata 05.06.2024 8:04
John Barnett, classe 1962, era soprannominato Swampy, “paludoso”, perché è cresciuto in Louisiana. Ha passato una vita lavorando al controllo di qualità dei Boeing e dal 2017 ha cominciato a rendere pubblici alcuni problemi. Prima ha denunciato che il meccanismo delle maschere dell’ossigeno dei Boeing 787 era difettoso (e la Boeing gli ha dato ragione), poi si è accorto che centinaia dei pezzi dif...
Ep.562: La fine delle elezioni in India e un omicidio politico sventato 04.06.2024 8:45
Narendra Modi sarà per la terza volta consecutiva il primo ministro indiano. E continuerà a essere considerato un alleato prezioso per l’occidente in chiave anti cinese. Solo che, se gli Stati Uniti hanno chiuso un occhio sulla sua politica ultra induista non proprio tenera con i musulmani, sono dovuti intervenire di fronte a un caso che ha valicato i confini indiani. Una spy story, il tentato omi...
Ep.561: La prima presidente del Messico non vuole essere un “burattino” 03.06.2024 9:38
Claudia Sheinbaum è una scienziata del clima, è stata la prima sindaca donna di Città del Messico e – assieme a un gruppo di colleghi – ha vinto un premio Nobel per una ricerca sul cambiamento climatico. Ha 61 anni, è nata nella capitale da una famiglia ebrea laica e femminista. In molti dicono che sarà manovrata da Amlo, il presidente uscente che l’aveva scelta per succedergli alla guida del Mess...
Ep.560: Donald Trump, un criminale 31.05.2024 9:15
Trump è stato ritenuto colpevole per tutti e 34 i capi di imputazione di cui era accusato nel processo che si è appena concluso in una piccola aula di tribunale a Manhattan. È il primo presidente della storia americana con una condanna penale. Il reato è la falsificazione di documenti ufficiali per nascondere un pagamento di 130 mila dollari alla pornoattrice Stormy Daniels. Trump attende una sent...
Ep.559: I nuovi donatori di Trump: miliardari pro Netanyahu scontenti di Biden 30.05.2024 8:49
Donald Trump era rimasto al verde e ha bisogno di soldi per la sua campagna elettorale. Così sta cercando di convincere i donatori miliardari pro Israele e pro Netanyahu che si dicono delusi dalla linea del presidente democratico Joe Biden. In questo clima, l’agenzia Reuters ha scoperto che tre consiglieri di Trump hanno incontrato Netanyahu, una notizia che ha acuito un sospetto: che il primo min...
Ep.558: Le elezioni più importanti per il Sudafrica dalla fine dell’apartheid 29.05.2024 8:03
In Sudafrica l’età media è 28 anni. E se per la prima volta in trent’anni l’esito delle elezioni di oggi è incerto c’entra molto il voto dei Millennials e della Generazione Z. Il partito al potere da quando nel paese non c’è più l’apartheid imposto dalla minoranza bianca, questa volta – secondo i sondaggi – non arriverà a prendere il 50 per cento dei voti. Il Sudafrica ha un problema enorme di dis...
Ep.557: Il piano del Mossad per fermare la Corte penale internazionale 28.05.2024 8:04
Yossi Cohen è l’ex capo del Mossad, i servizi segreti esteri israeliani. Era stato nominato da Benjamin Netanyahu nel 2016, dopo essere stato per tre anni il suo consigliere per la sicurezza nazionale. È lui che, già agli albori dell’inchiesta che una settimana fa ha portato alla richiesta di un mandato di arresto per il primo ministro israeliano, si mette in contatto con la procuratrice gambiana...
Ep.556: Cosa ha detto il segretario della Nato sulle armi da usare in Russia 27.05.2024 9:20
Jens Stoltenberg ha detto che se gli ucraini nella regione di Kharkiv non possono usare le armi per colpire obiettivi militari legittimi oltre i confini, allora non possono proprio difendersi. E ha invitato gli alleati di Kyiv a eliminare le restrizioni sull’uso di armi occidentali imposte finora. Stoltenberg si riferiva a una zona precisa dell’Ucraina, quella di nord-est attorno alla seconda citt...
Ep.555: Il segreto di un ristorante cinese sulle Alpi svizzere 24.05.2024 8:02
C’è un albergo sulle Alpi svizzere che ha più di cento anni. Dalle sue finestre con tende di pizzo c’è una vista mozzafiato: montagne e cascate. Ma non solo: da lì si vede molto bene una pista d’atterraggio per gli aerei F35, senza recinzioni e protezioni, tanto che qualcuno ci portava perfino le mucche al pascolo. Quest’estate la polizia svizzera ha fatto irruzione nell’albergo e si è portata via...
Ep.554: Un milione e ottocentomila persone in trappola in Darfur 23.05.2024 9:50
Al-Fashir è stata la capitale del Darfur quando la regione era indipendente, prima del colonialismo. Oggi il Darfur è una regione del Sudan grande come la Spagna dove nessuno conta i morti. Da quando un anno e un mese fa nel Paese è cominciata la guerra, Al-Fashir è stata l’unica città del Darfur risparmiata dai miliziani delle Forze di supporto rapido, ma ora è accerchiata dai paramilitari. Oggi...
Ep.553: L’uomo che ha fatto implodere il fronte dell’ultra destra alle europee 22.05.2024 9:34
Maximilian Krah apprezza i talebani, il libro del generale Vannacci e – a quanto emerge dalle inchieste – anche i soldi di Putin. Era il candidato di punta alle europee del partito di estrema destra tedesco Afd, che è secondo nei sondaggi nel Paese più popoloso dell’Unione europea, ma oggi si è dimesso dal consiglio direttivo. Ieri, una sua battuta giustificazionista sulle SS gli è costata la fine...
Ep.552: Il procuratore che vuole portare Netanyahu e Sinwar davanti alla Corte dell’Aia 21.05.2024 10:02
Karim Khan è il procuratore generale della Corte penale internazionale. Ieri per dare una notizia molta attesa ha registrato un video: guarda dritto in camera e spiega la sintesi delle sue accuse senza citare commi e codici, si esprime con un linguaggio semplice, che tutti capiscono, e dice che ha chiesto un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità per il primo min...
Ep.551: Ebrahim Raisi, “il macellaio di Teheran” 20.05.2024 11:56
All’alba è stato trovato il corpo carbonizzato del presidente iraniano Ebrahim Raisi, disperso da ieri pomeriggio con il ministro degli Esteri del suo governo, Hossein Amir-Abdollahian. A causa della nebbia, l’elicottero sul quale viaggiavano ha dovuto fare un atterraggio d’emergenza complicato e si è schiantato. Raisi era il leader meno carismatico della storia del Paese, il presidente eletto con...
Ep.550: Il paradosso di un russo in Georgia 17.05.2024 11:34
Migliaia di ventenni russi sono scappati in Georgia dal 2022. Evgeni Liamin ha 25 anni ed è cresciuto a Mosca fino a quando la Russia ha invaso l’Ucraina ed è arrivato in Georgia. Per la comunità russa la vita in Georgia non è semplice, ma Evgeni è rispettato: ha messo la faccia nella battaglia contro Putin, a una giornalista straniera parla dando nome e cognome e lavora come volontario per metter...
Ep.549: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 2 16.05.2024 13:16
La piazza dice: ora la Georgia è a un bivio epocale, o diventiamo vassalli di Putin come la Bielorussia o prendiamo la nostra strada, ma ci mettiamo in pericolo, come l’Ucraina. Tutti hanno la sensazione che, dopo l’approvazione della “legge russa”, è in questo momento che ci si gioca il futuro. Da un lato l’ha capito chi è in piazza e sa che da domani far valere il dissenso sarà più difficile e l...
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