Marco Magnano

Occhi aperti su Gaza

News IT ↓ 297 episodes

Ogni giorno da un anno, Marco Magnano racconta direttamente dalla regione una crisi che sta destabilizzando di nuovo l'intero Medio Oriente, cercando di sfuggire al troppo rumore e alle troppe voci che creano soltanto confusione.

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Marco Magnano

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Dec 15, 2024

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Episodes

#103 - Fuggire da Rafah, ma dove? 10.02.2024

Le Nazioni Unite sono "estremamente preoccupate" per la sorte dei civili a Rafah in previsione di un'invasione di terra israeliana Eppure, sembra che ormai non si possa tornare indietro Questa mattina i bombardamenti israeliani su Rafah hanno ucciso almeno 28 persone, mentre il Ministero della Sanità parla di 110 persone uccise nella notte in tutta la Striscia di Gaza. Tutti questi a...

#102 - A Rafah si prepara un disastro 09.02.2024

Mentre in Libano Israele colpisce la città di Nabatieh ferendo gravemente un ufficiale di Hezbollah, Netanyahu continua a dare disposizione per l’avvio dell’operazione di terra su Rafah, il piccolo territorio nell’estremo sud di Gaza in cui si sono ammassati un milione e mezzo di sfollati palestinesi fuggiti dal resto della Striscia. Ieri sera il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden ha dichiara...

#101 - Da Netanyahu un altro no alla tregua 08.02.2024

Come previsto, ieri sera il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha tenuto una conferenza stampa per annunciare che Israele ha rifiutato la proposta di Hamas per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Hamas aveva proposto una tregua di 135 giorni in 3 fasi durante i quali tutti gli ostaggi israeliani avrebbero dovuto essere liberati e il ritiro dell’esercito israeliano dalla Strisci...

#100 - La controproposta di Hamas 07.02.2024

Hamas ha consegnato ai mediatori la propria controproposta per un accordo su ostaggi e cessate il fuoco a Gaza. Si prevedono tre fasi di tregua, di 45 giorni ciascuna. Nella prima, verrebbero rilasciate donne, minori, anziani e malati, in cambio di 1.500 detenuti palestinesi, prevalentemente donne e minori. I restanti ostaggi maschi sarebbero rilasciati durante la seconda fase e i corpi scambiati...

#99 - Inchieste incrociate 06.02.2024

È passato 1 anno dai terremoti in Siria e Turchia, che hanno causato la morte di 60.000 persone e milioni di persone hanno perso la propria casa. Quella del terremoto di un anno fa è anche una storia di grave fallimento dell’aiuto umanitario internazionale, perché l’impegno totale dei donatori arrivò a 2 miliardi e mezzo, mentre gli aiuti militari a Israele sono di svariate decine di miliardi in p...

#98 - Diplomazie tra Gaza e il Libano 05.02.2024

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Antony Blinken, torna in Medio Oriente per la quinta volta dal 7 ottobre. Blinken si concentrerà sugli sforzi diplomatici per raggiungere un accordo che garantisca il rilascio di tutti gli ostaggi rimanenti e includa una pausa umanitaria. Ma mentre le trattative vanno a rilento, a Gaza i bombardamenti israeliani rendono sempre più grave la crisi umanitaria...

#97 - Gaza, un rompicapo per Biden 03.02.2024

La puntata di oggi si dedica a uno degli attori-chiave di questi mesi di crisi, ovvero gli Stati Uniti. Stati Uniti che sin dal 7 ottobre hanno dato sostegno incondizionato a Israele, fornendo armi e mezzi, opponendo il proprio veto a ogni cessate il fuoco proposto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed entrando in guerra, pur senza dichiararla, conducendo attacchi contro gli Houthi in Y...

#96 - Israele mette Rafah nel mirino 02.02.2024

Ieri il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, è andato a Gaza per incontrare i soldati e ha dichiarato che “la vittoria non sarà completa a meno che l’esercito non si espanda a Rafah”. Ma Rafah, dichiarata “zona sicura” a inizio della guerra, è oggi il luogo più densamente abitato della Striscia di Gaza e l’ultimo lembo di terra in cui i palestinesi possono stare. Più a sud c’è soltanto...

#95 - Gli USA potrebbero riconoscere lo Stato palestinese? 01.02.2024

La testata statunitense Axios riportava ieri sera che il segretario di Stato Antony Blinken ha chiesto ai suoi funzionari di studiare la possibilità di un riconoscimento dello Stato palestinese da parte degli Stati Uniti. Se la linea dovesse essere adottata, spiega Axios, gli Stati Uniti non eserciteranno il proprio veto sull’ammissione della Palestina come Stato membro delle Nazioni Unite e faran...

#94 - Tra ospedali colpiti e diplomazia 31.01.2024

Nelle prime ore della notte scorsa l'esercito israeliano ha preso d'assalto il complesso dell'ospedale al-Amal a Khan Younis, dove centinaia di persone si erano rifugiate. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunisce oggi su richiesta del Sudafrica per discutere la sentenza provvisoria della CIG su Gaza della scorsa settimana Molte dichiarazioni ancora sulla sospensione de...

#93 - Tregua. Discorso già chiuso? 30.01.2024

Il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha annunciato di aver ricevuto una proposta di cessate il fuoco inviata dopo i colloqui di Parigi di domenica e che si recherà al Cairo per discuterne. Haniyeh continua a ripetere che l’obiettivo di Hamas rimane quello di porre fine all’offensiva militare israeliana a Gaza e garantire il completo ritiro delle forze israeliane dal territorio. Ma Netanyahu...

#92 - “Distruggere UNRWA” 29.01.2024

Mentre a Gaza l’assedio non conosce sosta, la decisione di vari governi occidentali di sospendere i finanziamenti a UNRWA, l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi, mette a rischio il già insufficiente aiuto umanitario. Sono molti i motivi per cui questa decisione è discutibile. Intanto in Giordania un attacco di droni della Resistenza Islamica Irachena ha ucciso 3 soldati statunitensi. Sono le p...

#91 - Gaza, un disastro anche climatico 27.01.2024

Secondo uno studio condotto da quattro ricercatori britannici e statunitensi, pubblicato il 9 gennaio da The Guardian e riferito ai primi 60 giorni di guerra, quindi poco più della metà di quelli trascorsi, l’impronta ecologica dell’assedio è superiore alle emissioni annue di almeno 20 tra i Paesi più vulnerabili alla crisi climatica. Parliamo di 281.000 tonnellate di anidride carbonica generate n...

#90 - Dall'ICJ sì alle misure urgenti per prevenire il genocidio a Gaza 26.01.2024

Oggi pomeriggio la Corte Internazionale di Giustizia, il più importante tribunale delle Nazioni Unite, si è espressa sulla causa presentata contro Israele dal Sudafrica, secondo cui l’assedio israeliano sulla Striscia di Gaza è un atto di genocidio contro il popolo palestinese. La Corte ha stabilito che la richiesta di misure provvisorie urgenti presentata dal Sudafrica in attesa di una sentenza s...

#89 - Una “zona cuscinetto” soffocherà Gaza 25.01.2024

La città di Khan Younis resta il centro dell’assedio israeliano a Gaza 12 morti in un bombardamento su un centro di UNRWA a Khan Younis e almeno 20 in un attacco israeliano contro un gruppo di persone in coda per ricevere aiuti umanitari a Gaza City. E intanto Israele conferma la creazione di una “zona cuscinetto” profonda 1 km dentro il territorio di Gaza lungo tutto il confine con Israele. Sarà...

#88 - Verso 30 giorni di tregua? 24.01.2024

Nelle ultime 24 ore a Gaza Israele ha ucciso 210 persone e quasi 400 sono state ferite A Khan Younis l’ospedale al-Nasser è isolato e migliaia di persone sono fuggite verso Rafah, al confine con l’Egitto, dove Israele bombarda regolarmente. In questo quadro disastroso, continuano le trattative per il rilascio degli ostaggi israeliani in cambio dei detenuti palestinesi, di una tregua di 30 giorni e...

#87 - Isole artificiali, guerra reale 23.01.2024

Ieri il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha incontrato i ministri degli Esteri dell’Unione europea, proponendo la creazione di un’isola artificiale al largo di Gaza ed evitando di discutere di una soluzione politica alla guerra e della creazione di uno Stato palestinese. In Yemen nuovo attacco di USA e UK alle basi Houthi, mentre l’Italia aderisce alla missione navale europea nel Mar R...

#86 - Israele avanza nel sud di Gaza. Niente trattative per gli ostaggi 22.01.2024

Almeno 50 persone sono state uccise e 100 ferite negli attacchi israeliani su Khan Younis da questa notte. La Mezzaluna Rossa Palestinese denuncia l’attacco israeliano agli ospedali al al-Amal di Khan Younis e di al-Khair a Maghazi. Un copione che si ripete. Ieri si parlava di nuove trattative per il rilascio degli ostaggi a Gaza basata su una proposta di Hamas per un piano volto a concludere l’as...

#85 - Per la Cina il Mar Rosso è un nodo 20.01.2024

La Cina affronta una posizione complessa nel conflitto tra gli Houthi yemeniti e gli USA. Dopo il rifiuto cinese di partecipare a una coalizione internazionale nel Mar Rosso, gli USA e il Regno Unito hanno bombardato gli Houthi, muovendo la regione verso un'escalation. La Cina, pur esprimendo preoccupazione per le vessazioni marittime, non ha posto il veto alla risoluzione ONU contro gli attac...

#84 - Netanyahu non vuole un soluzione 19.01.2024

Ieri, in una conferenza stampa, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di rifiutare ogni ipotesi di creazione di uno Stato palestinese quando Israele finirà la sua offensiva contro Gaza. Si tratta di una presa di posizione molto netta e che cancella trent’anni di politica internazionale. Ma non deve stupire, perché Netanyahu la sostiene da sempre e ne ha fatto il fondamento...

#83 - Netanyahu chiude ancora la porta alla Palestina, ma promette di non attaccare il Libano 18.01.2024

Nel suo viaggio in Medio Oriente della scorsa settimana, il Segretario di Stato USA, Antony Blinken, ha proposto a Netanyahu una normalizzazione dei rapporti con l’Arabia Saudita in cambio di garanzie sulla creazione di uno Stato palestinese. Proposta respinta da parte del Primo Ministro israeliano, che si è però impegnato a non fare il primo passo contro Hezbollah in Libano. Nel sud del Libano in...

#82 ‒ Dallo Yemen al Pakistan, con Gaza sempre al centro 17.01.2024

A Gaza è stato colpito l’ospedale da campo giordano, mentre l’accordo mediato da Qatar e Francia per portare aiuti umanitari e medici è una goccia nel mare senza un cessate il fuoco. Nella notte, l’Iran ha colpito la regione pakistana del Balochistan per rappresaglia contro un gruppo jihadista, Jaish al-Adl, seguendo di appena 24 ore il bombardamento sul Kurdistan iracheno. In Yemen invece, gli St...

#81 - La regione è sempre più in fiamme 16.01.2024

Nel Libano meridionale la situazione resta tesa ma stabile, tra una crescente emergenza sociale e le minacce israeliane. In Iraq, ieri il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha lanciato missili contro quello che sosteneva fosse il “quartier generale del Mossad”, dei servizi segreti israeliani, nel Kurdistan iracheno. E questa notte anche la Turchia ha compiuto attacchi aerei ne...

#80 - Crisi alimentare a Gaza e il quinto discorso di Nasrallah 15.01.2024

Dopo 100, anzi, 101 giorni di assedio, i palestinesi a Gaza soffrono di una gravissima insicurezza alimentare. Per questo, oggi 3 agenzie ONU (WFP, UNICEF e OMS) hanno chiesto a Israele di consentire l’accesso al porto di Ashdod, 30km a nord di Gaza, per fornire aiuti umanitari alla Striscia. Oggi solo due varchi consentono l’accesso alla Striscia (Rafah e Kerem Shalom), ma con procedure di approv...

#79 - Gli attacchi sullo Yemen, un passo verso la regionalizzazione della guerra 13.01.2024

Mentre si avvicinano i 100 giorni dall’inizio dell’assedio israeliano su Gaza, gli attacchi di Stati Uniti e Regno Unito sullo Yemen dei giorni scorsi sembrano il primo passo concreto verso una regionalizzazione della guerra, compiuto tra l’altro da chi per tre mesi ha detto di voler evitare questo scenario. Da novembre, i ribelli yemeniti Houthi attaccano con razzi e droni le navi commerciali che...

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