Marco Magnano

Occhi aperti su Gaza

News IT ↓ 297 episodes

Ogni giorno da un anno, Marco Magnano racconta direttamente dalla regione una crisi che sta destabilizzando di nuovo l'intero Medio Oriente, cercando di sfuggire al troppo rumore e alle troppe voci che creano soltanto confusione.

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Marco Magnano

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Dec 15, 2024

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Episodes

#128 - Bombe su Baalbek e l’ipocrisia degli aiuti 12.03.2024

Nelle ultime 24 ore la valle della Bekaa, in Libano, è stata presa di mira quattro volte da Israele, di nuovo nell’area di Baalbek come già successo la scorsa settimana. Il bilancio questa volta è di un morto e 7 feriti. Al tempo stesso, Hezbollah ha lanciato 100 missili sulla caserme nel nord di Israele. Intanto, le trattative per una tregua a Gaza non mostrano progressi, e il Qatar, mediatore de...

#127 - Un Ramadan senza gioia 11.03.2024

Ieri sera è cominciato il Ramadan, un Ramadan anomalo e doloroso in Palestina e per tutti i fedeli in tutto il mondo, perché quello che dovrebbe essere un mese sacro e di gioia è invece caratterizzato da ansia, paura e da un massacro che non ha nessuna prospettiva di finire. Questa notte decine di bombardamenti israeliani hanno preso di mira diverse aree della Striscia, in particolare Gaza City a...

#126 - Aiuti e bombe su Gaza 09.03.2024

Alla crisi umanitaria di Gaza si aggiungono episodi tragici, come quello di ieri: la caduta di pacchi di aiuti umanitari sganciati da aerei su Gaza City ha ucciso cinque persone e ne ha ferite 10. Il paracadute non si aperto e il carico è caduto su una casa. Il problema è il metodo. Lanciare aiuti dal cielo è solo un modo disordinato per dire che si sta facendo qualcosa mentre si evita di affronta...

#125 - Un nuovo porto per gli aiuti a Gaza? 08.03.2024

Ieri in occasione del Discorso sullo Stato dell’Unione, il presidente USA Joe Biden ha parlato molto di Gaza, un tema che ormai sembra tornato centrale nella politica estera USA. In particolare, Biden ha annunciato che l’esercito USA costruirà un porto temporaneo sulla costa di Gaza per consentire la consegna di aiuti umanitari su larga scala con navi che trasportano cibo, acqua, medicine e rifugi...

#124 - Una pioggia di armi statunitensi e niente tregua per il Ramadan 07.03.2024

La delegazione di Hamas che si trovava in Egitto da domenica per negoziare una tregua nella Striscia di Gaza oggi ha lasciato il Cairo. I negoziati ricominceranno la prossima settimana, quindi non ci sarà una pausa nei combattimenti per l’inizio del Ramadan. Ma perché era così importante? Ci sono ragioni simboliche e pratiche. Un’inchiesta del Washington Post rivela che gli Stati Uniti hanno appro...

#123 - Quattro giorni al Ramadan e niente tregua 06.03.2024

Nel giro di un giorno, il numero di persone morte a Gaza a causa di malnutrizione e disidratazione è raddoppiato. Se fino a ieri erano 10, oggi siamo già a 18. Il WFP ha denunciato oggi che un convoglio alimentare di 14 camion, il primo del WFP da quando ha sospeso le consegne nel nord di Gaza il 20 febbraio, è stato respinto dall’esercito israeliano dopo un’attesa di 3 ore al checkpoint di Wadi G...

#122 - Una Striscia che muore di fame 05.03.2024

Nelle ultime 24 ore a Gaza sono almeno 97 i palestinesi uccisi da Israele, con un bilancio complessivo di 30.631 persone uccise. Ma oltre ai bombardamenti e alle malattie, c’è il rischio che sia la fame la prossima causa principale di morte nella Striscia di Gaza. L’allarme non è una novità, ma oggi è stato rilanciato dal direttore dell’OMS, Tedros Ghebreyesus. Oggi si torna a parlare delle accuse...

#121 - Corsa contro il tempo per una tregua 04.03.2024

Ieri la vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha criticato duramente Israele per le sue azioni a Gaza chiedendo un cessate il fuoco immediato e un piano per la consegna di aiuti umanitari. Oggi Harris riceve Benny Gantz, membro del gabinetto di guerra israeliano, a cui ripeterà la richiesta. Ma Gantz, pur in rotta con Netanyahu, chiederà più armi per Israele. Le trattative per un cessat...

#120 - Il fallimento degli aiuti 02.03.2024

Mentre il bilancio di quella che sui giornali sentite chiamare “strage della farina” sono saliti a 115, emergono nuovi dettagli sul massacro del 29 febbraio. Contrariamente a quanto dichiarato dall’esercito israeliano, secondo cui le persone in coda per ricevere pacchi alimentari a Gaza City sono morte schiacciate dalla calca, una squadra delle Nazioni Unite che ieri ha visitato alcuni dei feriti...

#119 - Gaza City, il giorno dopo 01.03.2024

Come prevedibile, il massacro di ieri a Gaza City, con 112 palestinesi uccisi e 760 feriti mentre si trovavano in coda per ricevere aiuti alimentari, sta creando polemiche e polarizzazioni. In particolare, ci sono resoconti completamente diversi su come le persone siano morte L’esercito israeliano sostiene che i soldati hanno in effetti sparato contro un piccolo gruppo che si allontanava dai camio...

#118 - Una nuova strage israeliana 29.02.2024

Questa mattina l’esercito israeliano ha compiuto una nuova strage attaccando civili palestinesi in coda per ricevere aiuti alimentari nel sudest di Gaza City, nel nord della Striscia. L’ultimo bilancio parla di 104 persone uccise e più di 760 ferite, e lo so che il dato non separa civili e combattenti, ma quando si è in coda per ricevere aiuti non c’è nessuna differenza, e fa parte dei principi fo...

#117 - Hamas promette “flessibilità” 28.02.2024

Torno sui negoziati in corso a Parigi e in Qatar per arrivare a una tregua di almeno 40 giorni a Gaza. Lunedì il presidente degli Stati Uniti, Biden, aveva detto che nel giro di una settimana si aspettava di arrivare all’accordo, ma Hamas, Israele e i mediatori del Qatar avevano raffreddato l’ottimismo. Oggi il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha detto che il suo partito sta mostrando fless...

#116 - Dettagli per una tregua 27.02.2024

La Siria compare soltanto nelle cronache quando Israele colpisce obiettivi militari o civili in città, dimenticando che tra pochi giorni la guerra civile entrerà nel suo 14 anno e che la popolazione non ce la fa più, tra assenza di prospettive politiche e sociali e il peso delle sanzioni internazionali, che rendono impossibile accedere a beni di prima necessità, elettricità e medicine e che, anche...

#115 - L’inevitabile invasione di Rafah. Israele colpisce Baalbek 26.02.2024

Ieri sera Israele ha annunciato un piano per l’evacuazione dei civili palestinesi dalle zone di Gaza in cui si sono in corso le operazioni militari, senza fornire dettagli. Oggi riprendono in Qatar i negoziati per una tregua, ma ieri Netanyahu ha dichiarato che l’invasione di Rafah avverrà comunque. Nel mentre, UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, ha lanciato un nuovo...

#114 - Occupazioni di oggi e di domani 23.02.2024

Continua la settimana di udienze alla Corte Internazionale di Giustizia sull’occupazione israeliana dei territori palestinesi. Ieri è intervenuta la Cina, parlando di giurisdizione delle Nazioni Unite e di diritto palestinese all’autodifesa, mentre oggi tra gli interventi più rilevanti vanno citati quelli del Pakistan e della Norvegia. Intanto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pre...

#113 - Israele, isolata, guarda a Rafah 22.02.2024

Ieri alla Corte Internazionale di Giustizia sono intervenuti gli Stati Uniti, che hanno chiesto alla Corte di non richiedere il ritiro immediato di Israele dai territori palestinesi occupati, sostenendo che la sicurezza israeliana deve essere presa in considerazione in qualsiasi soluzione al conflitto e che un’occupazione non deve per forza essere temporanea Argomentazioni che mostrano quanto Isra...

#112 - Ancora un veto USA. E la regione brucia. 21.02.2024

Come annunciato, gli Stati Uniti hanno posto il veto su una risoluzione proposta dall’Algeria al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza. È la terza volta che gli Stati Uniti vota contro questa richiesta. Nel mentre, il World Food Programme ha sospeso le consegne di cibo nel nord di Gaza, perché la situazione di sicurezza ormai non consente più...

#111 - Israele alza il tiro sul Libano, mentre la diplomazia arranca 20.02.2024

Ieri pomeriggio l’aviazione israeliana ha lanciato due attacchi contro la città di Ghazieh, pochi km a sud di Saida, a 40km appena da Beirut e quindi molto lontana dal confine, ferendo 21 persone. Israele ha affermato di aver preso di mira “depositi di armi di Hezbollah”, ma secondo le testimonianze locali i 3 edicifi colpiti erano tre magazzini: uno di barili di petrolio, un altro di serbatoi di...

#110 - Rafah, la minaccia di Israele 19.02.2024

Ieri il ministro del gabinetto di guerra israeliano Benny Gantz ha parlato dell’invasione di terra a Rafah, l’ultima città nel sud di Gaza, dove ha cercato rifugio la maggior parte dei palestinesi sfollati dal resto della Striscia, quasi 1,7 milioni di persone. Gantz ha dichiarato che “se entro il Ramadan i nostri ostaggi non saranno a casa, i combattimenti continueranno ovunque, compresa l'ar...

#109 - Cosa costruisce l’Egitto nel Sinai? 17.02.2024

Video e immagini satellitari riprese negli ultimi giorni e verificate in maniera indipendente mostrano che l’Egitto sta costruendo alcune strutture nella zona a ridosso del confine meridionale della Striscia di Gaza, quello con la città di Rafah, che potrebbe essere attaccata nei prossimi giorni dall’esercito israeliano e dove attualmente si trovano 1,4 milioni di palestinesi. I lavori sono cominc...

#108 - Ancora un tentativo per evitare il massacro di Rafah 16.02.2024

Gli ultimi dati del ministero della Sanità di Gaza affermano che nelle ultime 24 ore 112 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani e 157 sono stati feriti. Oggi a Monaco, in Germania, si tiene una conferenza sulla sicurezza che ha lo scopo di convincere Israele a rinunciare all’offensiva di terra a Rafah. Partecipano molte figure chiave, dal Segretario di Stato USA, Antony Blinken, a...

#107 - Il giorno più duro in Libano. Saltano le trattative al Cairo 15.02.2024

Giornata durissima ieri nel sud del Libano. La catena di eventi l’ho già raccontata ieri: una serie di razzi provenienti dal Libano hanno colpito la città di Safed, nel nord di Israele, uccidendo un soldato e innescando una risposta israeliana che ha ucciso almeno 12 persone in diversi attacchi. Nel pomeriggio, una donna siriana e due bambini libanesi sono rimasti uccisi nel bombardamento di una c...

#106 - Nessun passo avanti al Cairo 14.02.2024

Nessun risultato finora dalla nuova serie di negoziati al Cairo per arrivare a un cessate il fuoco a Gaza prima che Israele cominci la sua invasione di terra di Rafah, l’estremità meridionale della Striscia dove un milione e mezzo di palestinesi sono sfollati. I colloqui continueranno per altri tre giorni, e oggi al Cairo arriva una delegazione di Hamas. E mentre al Cairo si discute, continua l’as...

#105 - Una corsa contro il tempo a Rafah e un nuovo discorso di Nasrallah 13.02.2024

Mentre a Rafah, l’ultimo lembo di terra nel sud di Gaza, Israele prepara l’invasione di terra, c’è una corsa contro il tempo della diplomazia internazionale per impedirla. Secondo due funzionari citati da The Guardian, Israele e Hamas stanno facendo progressi verso un accordo che porterebbe al cessate il fuoco e alla liberazione degli ostaggi detenuti nella Striscia di Gaza. Oggi ha nuovamente par...

#104 - A un passo dall'invasione di terra a Rafah 12.02.2024

Pesanti attacchi israeliani sulla città meridionale di Rafah questa notte, in contemporanea a un raid delle forze speciali in città che ha portato alla liberazione di due ostaggi israeliani. L’operazione di questa notte è stata celebrata dal governo israeliano, mentre le autorità sanitarie di Gaza riferiscono di almeno 100 morti e centinaia di feriti, e segnalano la distruzione di due moschee e di...

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