Giulio Cavalli
La Sveglia di Giulio Cavalli
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Giulio Cavalli
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Jul 11, 2026
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Episodes
Occhi su Gaza, diario di bordo #119 07.01.2026 2:08
Bir Zeit, mattina. Dentro l’università. Le lezioni in corso. I blindati entrano nel campus, i lacrimogeni riempiono i viali, i colpi partono. La Mezzaluna Rossa conta undici feriti: cinque colpiti da proiettili veri, quattro intossicati dal gas, due caduti durante la fuga. È la Cisgiordania, oggi. Un’università trattata come un obiettivo. Il luogo in cui si forma il futuro trasformato in teatro op...
Occhi su Gaza, diario di bordo #117 06.01.2026 2:01
A Gaza la guerra ha smesso di chiedere attenzione. È questo il salto compiuto nelle ultime ore. I colpi continuano, i morti arrivano a piccoli gruppi, abbastanza radi da non fare titolo, abbastanza regolari da costruire una normalità. A Khan Younis tre palestinesi uccisi in episodi separati, un quindicenne e un pescatore. Non “raid”, non “offensiva”: episodi. La tregua funziona così, non ferma la...
Occhi su Gaza, diario di bordo #116 03.01.2026 2:17
Stanotte a Gaza si muore di freddo. Una madre e suo figlio sono morti a Gaza City nell’incendio di una tenda, acceso da una candela usata per scaldarsi durante un blackout. A Nuseirat una neonata è morta per ipotermia. La tregua promette quiete, produce combustione domestica. È la morte minuta che accompagna ogni cessate il fuoco raccontato come normalità ritrovata. Nello stesso tempo Israele ha n...
Occhi su Gaza, diario di bordo #115 01.01.2026 2:00
Dal 1° gennaio 2026 Israele ha deciso che a Gaza si entra solo previa registrazione ideologica. Trentasette organizzazioni umanitarie internazionali vedranno scadere le licenze. Medici, infermieri, logisti, magazzini di farmaci e sacchi di farina finiscono sotto la stessa voce amministrativa: conformità. In mezzo a un disastro umanitario certificato da mesi, l’accesso agli aiuti viene trattato com...
Occhi su Gaza, diario di bordo #114 31.12.2025 1:45
Mar-a-Lago promette soluzioni rapide. Gaza misura soltanto procedure e macerie. Nelle ultime ventiquattro ore il racconto ufficiale è salito di tono: ultimatum, fasi, disarmo evocato come scorciatoia. Sul terreno, invece, il tempo resta amministrativo e decide chi vive e chi aspetta. Trump minaccia “l’inferno” se Hamas non consegna le armi, Netanyahu costruisce la cornice politica della fase due....
Occhi su Gaza, diario di bordo #113 30.12.2025 2:07
Eccoci di nuovo sotto la pioggia. A Gaza piove davvero: acqua fredda che entra nelle tende, scende sui muri rimasti in piedi per inerzia, trasforma la sopravvivenza in una lotta contro l’umidità. Nelle ultime ore il ministero della Salute dell’enclave ha comunicato la morte di Arkan Firas Musleh, due mesi. Ipotermia. Terzo neonato ucciso dal freddo dall’inizio dell’inverno. Non da una bomba, dal f...
Occhi su Gaza, diario di bordo #112 29.12.2025 1:43
Oggi a Gaza è successo poco. È successo come ieri. Come l’altro ieri. Come domani. Le tende hanno continuato a riempirsi d’acqua, le coperte a perdere peso sotto la pioggia, i bambini a dormire con il freddo che entra dal basso. Le strade restano fango, le ambulanze rallentano, i corpi si spostano a mano. Nessun evento, nessuna svolta, nessuna notizia capace di interrompere il flusso. Gaza procede...
Occhi su Gaza, diario di bordo #111 25.12.2025 2:18
A Gaza si continua a morire anche per sottrazione. Di sguardi, di parole, di accessi. La Knesset ha deciso di prorogare fino al 2027 la legge che consente la chiusura delle redazioni straniere, a partire da Al Jazeera. Ufficialmente è una misura di sicurezza. Nei fatti è una dichiarazione: questa guerra deve restare senza testimoni. Mustafa Barghouti lo ha detto senza giri di parole: paura del rac...
Occhi su Gaza, diario di bordo #110 24.12.2025 2:01
A Qabatiya, in Cisgiordania, un ragazzo di sedici anni viene ucciso durante un raid. L’esercito israeliano parla di un gesto minaccioso. Un video di sorveglianza racconta altro: Rayyan Mohammad Abu Mualla cammina, poi cade. Le immagini smentiscono la versione ufficiale. Succede spesso che la verità emerga per incidente, quando una telecamera resta accesa. Succede meno spesso a Gaza, dove lo sguard...
Occhi su Gaza, diario di bordo #109 23.12.2025 2:03
A Gerusalemme Est la polvere arriva prima delle parole. A Silwan un edificio residenziale viene abbattuto, decine di persone costrette a lasciare casa, ruspe e agenti a fare da cornice. È una scena che sembra periferica rispetto a Gaza e invece la spiega. L’assedio esce dalla Striscia e diventa metodo: demolire, spostare, registrare, revocare. Tutto con moduli, ordinanze, comunicati. Nelle stesse...
Occhi su Gaza, diario di bordo #108 22.12.2025 2:03
Mentre la parola “tregua” continua a circolare nei palazzi, il terreno racconta altro. Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato diciannove nuovi insediamenti in Cisgiordania. Negli ultimi tre anni quelli autorizzati diventano sessantanove. Smotrich parla di mappa, di irreversibilità, di futuro già deciso. È una scelta di potere: occupare mentre si discute di stabilizzazione. A Gaza, intan...
Occhi su Gaza, diario di bordo #107 20.12.2025 1:47
Oggi Gaza entra nelle notizie in punta di piedi. Una riga, un aggiornamento, un dato incastrato fra altro. Nessun titolo grande. Nessuna parola nuova. È il segno più chiaro di ciò che è diventata: un luogo dove l’orrore ha smesso di sorprendere. Nelle ultime ventiquattr’ore arrivano notizie che un tempo avrebbero imposto silenzio. Pazienti che attendono evacuazioni che restano sulla carta. Ospedal...
Occhi su Gaza, diario di bordo #106 19.12.2025 1:57
A Gaza l’assedio oggi passa dal freddo. A Khan Yunis un neonato di un mese è morto nella notte, nelle tende di Al-Mawasi sferzate dal vento e dalla pioggia. Le autorità sanitarie locali parlano di tredici morti legati all’ondata di maltempo e alla mancanza di ripari adeguati. La linea del fronte si è spostata nella sopravvivenza elementare: scaldarsi, asciugarsi, restare vivi. Il cessate il fuoco...
Occhi su Gaza, diario di bordo #105 18.12.2025 2:05
freddo a Gaza è diventato una linea del fronte. Mohammed Khalil Abu al-Khair aveva due settimane. È morto di ipotermia dopo giorni di pioggia e vento, in una tenda che non proteggeva più. I medici parlano di altri casi simili, di bambini che arrivano negli ospedali con il corpo già freddo. Le forniture per i ripari entrano a singhiozzo, il maltempo fa il resto. L’assedio passa anche dalla temperat...
Occhi su Gaza, diario di bordo #104 17.12.2025 1:59
La pioggia arriva quando le bombe rallentano. A ovest di Gaza City le tende degli sfollati si allagano, diventano pozzanghere abitate. All’ospedale Al Shifa l’acqua filtra nei corridoi dell’accoglienza e del pronto soccorso, già ridotti al minimo dopo mesi di assedio. Il cessate il fuoco promette sollievo, il meteo lo smentisce. La guerra continua anche così: freddo, fango, infezioni. Le agenzie r...
Occhi su Gaza, diario di bordo #103 16.12.2025 2:00
A Gaza le squadre della protezione civile scavano tra le macerie delle case colpite, recuperano i resti di famiglie sepolte sotto muri che avevano ancora un indirizzo. La casa degli Abu Ramadan, che ospitava decine di persone, è diventata un cumulo di cemento e silenzio. È il lessico della fine che convive con l’annuncio della pausa. Intanto la mappa si allarga. A nord-est di Qalqilya, a Jayyous,...
Occhi su Gaza, diario di bordo #102 15.12.2025 2:09
La tregua entra nella sua zona più fragile. Benjamin Netanyahu annuncia che la fine della “prima fase” è vicina e ribadisce che sarà Israele a decidere tempi e modalità delle mosse successive. È un messaggio politico prima che militare: l’accordo regge, il controllo resta unilaterale. Sul terreno, la tregua vive delle sue eccezioni. L’esercito israeliano uccide un miliziano nel nord della Striscia...
Occhi su Gaza, diario di bordo #101 14.12.2025 2:00
La pioggia è arrivata quando tutto era già rotto. A Gaza la tempesta Byron ha trasformato tende e macerie in trappole. Case sventrate dai bombardamenti sono crollate sotto l’acqua, gli accampamenti degli sfollati si sono allagati, il freddo ha fatto il resto. Nelle ultime ventiquattr’ore, secondo le autorità locali citate dalle agenzie, almeno dieci persone sono morte per le conseguenze dirette de...
Occhi su Gaza, diario di bordo #100 13.12.2025 2:10
Il crollo avviene all’alba, nella parte orientale della Striscia. Un edificio già lesionato cede sotto la pioggia battente. Il fronte di cemento si accartoccia, schiaccia le tende sistemate ai piedi, inghiotte chi ci dormiva dentro perché altrove non c’era spazio. Le immagini mostrano persone che scavano con le mani nel fango, senza mezzi, senza tempo. Nelle ultime ore le agenzie contano almeno un...
Occhi su Gaza, diario di bordo #99 11.12.2025 1:43
«Il genocidio continua». Amnesty International rompe gli indugi e consegna al presente una parola che in questi mesi è stata contesa, negata, sminuita. Mentre l’organizzazione pubblica il nuovo dossier, a Khan Younis il freddo si prende la vita di Rahaf Abu Jazar, nove mesi, morta nella tenda che avrebbe dovuto proteggerla dall’inverno. La scena del padre che la stringe in braccio diventa il contr...
Occhi su Gaza, diario di bordo #98 11.12.2025 2:01
La pioggia è entrata prima del mattino, scavando solchi di fango tra le tende e trasformando i campi degli sfollati in vasche d’acqua sporca. A Gaza City le immagini rimbalzano ovunque: l’acqua sale fin dentro i rifugi, le famiglie provano a sollevare materassi ormai fradici, i bambini camminano scalzi in una miscela di pioggia e liquami. La tempesta che ieri era allerta oggi è realtà. La Protezio...
Occhi su Gaza, diario di bordo #97 10.12.2025 1:53
Sessantasette giornalisti uccisi in un anno, ventinove a Gaza, tutti colpiti mentre lavoravano. Reporters sans frontières fotografa il paradosso: l’esercito israeliano è oggi il principale pericolo per chi prova a raccontare la Striscia, responsabile del quarantatré per cento dei reporter ammazzati nel mondo. Zittire la cronaca è il primo modo per riscrivere la guerra. Intanto Gaza affoga sotto se...
Occhi su Gaza, diario di bordo #96 09.12.2025 2:08
Sharifa Qudeih è seduta su una sedia davanti a un terrapieno. Alle sue spalle i soldati israeliani avanzano. Racconta che la casa ad Abasan è stata demolita, che è stata percossa, usata come scudo umano nonostante l’età e le ferite, poi detenuta in condizioni dure. L’immagine riassume la grammatica di questa guerra: i civili sono cose da spostare. Mentre circola il video di Sharifa, la politica pa...
Occhi su Gaza, diario di bordo #95 08.12.2025 2:07
Ahed Al-Bayouk ha tre anni. Il lenzuolo bianco che lo avvolge non riesce a coprire l’evidenza: il suo corpo minuscolo è diventato l’ennesima prova di una guerra che non concede tregue neppure ai bambini. Intorno, nell’obitorio di Rafah, il silenzio è un rumore che schiaccia. Le immagini rimbalzano dalle agenzie ai social mentre, a pochi chilometri, le squadre mediche riaprono le fosse improvvisate...
Occhi su Gaza, diario di bordo #94 06.12.2025 2:00
corpi arrivano prima delle parole. Aws Bani Harith, vent’anni, steso su un lettino con la pelle incisa come un terreno devastato: racconta la tortura dei coloni meglio di qualsiasi testimonianza. Jamal Shtiw, la testa bendata, ripete che erano più di trenta, armati di pietre, bastoni, spray, e che sua figlia urlava mentre gli incendiavano l’auto. Nour al-Din Dawood esce dal carcere irriconoscibile...
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