Giulio Cavalli
La Sveglia di Giulio Cavalli
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Giulio Cavalli
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Jul 11, 2026
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Episodes
Occhi su Gaza, diario di bordo #93 05.12.2025 2:06
La foto della famiglia sterminata ieri a Gaza è l’ennesimo frammento di un archivio che cresce mentre il cessate il fuoco resta appeso a comunicati sempre più vuoti. Le squadre di recupero continuano a estrarre corpi da Khan Younis e Daeri, i coloni in Cisgiordania registrano nuovi assalti nella zona di Shilo, e l’ONU parla apertamente di una «pratica sistemica» che ignora ogni obbligo delle misur...
Occhi su Gaza, diario di bordo #92 04.12.2025 2:08
La tregua continua a somigliare a un titolo letto da lontano, perché sul terreno i colpi non rispettano le sospensioni annunciate. A ovest della Linea gialla, nel quartiere di Zeitoun, le forze israeliane hanno aperto il fuoco: l’esercito parla di tre «miliziani eliminati» dopo aver superato la linea; le fonti ospedaliere dell’Al-Ahli hanno registrato civili feriti e un uomo ucciso, arrivato già s...
Occhi su Gaza, diario di bordo #91 03.12.2025 1:52
L’immagine che apre la giornata non è un cratere, ma un ragazzo in smoking. Il videoreporter palestinese Mahmoud Wadi, ucciso da un drone israeliano a Khan Younis mentre filmava le rovine con lo stesso strumento con cui, fino a un anno fa, riprendeva matrimoni. La foto elegante accostata al giubbotto “PRESS” sul suo corpo ricomposto è il promemoria più crudele di cosa significhi raccontare Gaza. N...
Occhi su Gaza, diario di bordo #90 02.12.2025 2:03
Gaza si sveglia ogni giorno nel dopoguerra che uccide. Jude, otto anni, raccoglieva legna con i cugini quando un residuato inesploso è esploso sotto i piedi. I medici gli hanno contato decine di ferite da schegge. Gli artificieri non entrano: i permessi restano fermi ai valichi, e gli ordigni dormono nelle strade, nei campi, perfino nei cortili dove i bambini giocano. Nelle stesse ore il ministero...
Occhi su Gaza, diario di bordo #89 01.12.2025 1:57
A Rafah è tornato a muoversi qualcosa che somiglia più a un’ombra che a un’esercitazione: l’Idf manda droni e pattuglie di ricognizione per “mappare” i tunnel attivi, mentre migliaia di sfollati provano a restare in piedi dentro una tregua che non protegge nessuno. Nel bollettino dell’Oms c’è l’altra verità della pausa armata: le infezioni respiratorie nei campi di Rafah e Deir al-Balah sono aumen...
Occhi su Gaza, diario di bordo #88 30.11.2025 2:08
Due fratelli che raccolgono legna per scaldare il padre inchiodano la verità più di qualsiasi documento. Fadi e Goma Abu Assi, dieci e dodici anni, sono stati colpiti da un drone israeliano nella zona che gli accordi hanno messo “dal lato israeliano” della linea del cessate il fuoco. L’IDF parla di «sospetti impegnati in attività sospette». Il lessico militare come scudo che cancella due bambini,...
Occhi su Gaza, diario di bordo #87 29.11.2025 2:12
Jenin è il punto da cui si deve partire oggi. Il video che circola da ieri mostra due uomini che escono da un garage con le mani alzate, la maglietta sollevata per mostrare il ventre nudo, nessuna minaccia. Poi li costringono a inginocchiarsi, li colpiscono, li trascinano qualche metro e li finiscono a terra. Le “indagini interne” annunciate da Israele valgono quanto valgono sempre: un tempo morto...
Occhi su Gaza, diario di bordo #86 28.11.2025 2:10
Le agenzie raccontano che “la fase uno è chiusa”, che “le scuole riaprono” e che al Cairo si discute della “Gaza del futuro”. È la diplomazia che tenta di costruire una scenografia di normalità mentre sul terreno niente assomiglia a una tregua. Oggi Amnesty International rompe l’incantesimo: dice esplicitamente che il genocidio non si è fermato, nemmeno dopo il cessate il fuoco. Contano 327 palest...
Occhi su Gaza, diario di bordo #85 27.11.2025 1:57
A Gaza l’inverno non chiede permesso: entra, sommerge, sporca tutto. Nelle ultime ore le tende si sono riempite d’acqua, i bambini tirati su per non farli dormire nel fango. Da lontano, i professionisti della negazione mostrano schermate del meteo: «Cielo sereno». Intanto gli operatori umanitari documentano pioggia, allagamenti, tende marce. Non serve un dibattito: basta scegliere a chi credere, a...
Occhi su Gaza, diario di bordo #84 26.11.2025 1:58
A Gaza ieri non pioveva: crollava il cielo. Le prime immagini sono arrivate all’alba: tende allagate, cumuli di fango che diventano muri, bambini che trascinano secchi più grandi di loro per liberare lo spazio in cui dormono. È una scena che in qualsiasi altro luogo chiameremmo “emergenza climatica”; qui è la conseguenza aritmetica della distruzione. Senza case, senza strade, senza drenaggi, basta...
Occhi su Gaza, diario di bordo #83 25.11.2025 1:56
Ci sono parole che non reggono più il peso della realtà. “Tregua”, per esempio. Basta guardare le ultime ventiquattr’ore: a Gaza si recuperano altri corpi dalle macerie ad Al-Maghazi, i bombardamenti su Gaza City e Khan Yunis fanno nuovi morti, le tende gelano nella notte e una famiglia costruisce un muro di fango per ripararsi dal vento. Nelle immagini circolate ieri si vede l’altalena di un bamb...
Occhi su Gaza, diario di bordo #82 24.11.2025 1:38
Voi credereste a una tregua che ogni notte lascia nuovi morti? Nelle ultime ventiquattro ore le agenzie parlano di almeno 24 palestinesi uccisi nei raid israeliani su Rafah, Deir al-Balah, Gaza City. A Rimal un’auto colpita è diventata un cratere: secondo l’ospedale Shifa undici morti e oltre venti feriti, molti bambini. A Nuseirat un’unica esplosione ha cancellato tre generazioni della famiglia A...
Occhi su Gaza, diario di bordo #81 23.11.2025 2:04
Nella notte i bombardamenti sono tornati a colpire con forza. Le fonti sanitarie di Gaza parlano di almeno venti morti nei raid su case dove intere famiglie stavano dormendo; la dinamica coincide con quanto riportato dalle corrispondenze di Haaretz e dalle agenzie internazionali. L’IDF sostiene di aver reagito a una «violazione della tregua» attribuita a Hamas. È la stessa formula ripetuta da gior...
Occhi su Gaza, diario di bordo #80 22.11.2025 1:56
Basta, davvero. A Gaza la parola “tregua” continua a funzionare come un anestetico. L’Unicef conta almeno 67 bambini uccisi dall’inizio del cessate il fuoco, quasi due al giorno. Medici Senza Frontiere racconta un raid del 19 novembre: sei feriti, una bambina di nove anni colpita al volto, un quindicenne, un uomo di 71 anni. Nei comunicati ufficiali tutto questo diventa “incidente”, come se bastas...
Occhi su Gaza, diario di bordo #79 21.11.2025 1:48
Chissà se un giorno ci vergogneremo di avere visto passare un genocidio e dopo averlo ignorato abbiamo cominciato a chiamarlo tregua. A Gaza i numeri arrivano prima delle giustificazioni: 33 palestinesi uccisi, tra cui dodici bambini, in una serie di raid che il Qatar definisce «una pericolosa escalation» capace di far saltare l’accordo appena scritto. La “pax” imposta dalla diplomazia non regge p...
Occhi su Gaza, diario di bordo #78 20.11.2025 1:48
Nelle ultime ventiquattro ore la tregua ha mostrato la frattura più pericolosa: gli attacchi arrivano anche nei corridoi umanitari e nelle aree indicate come sicure. Le ONG descrivono convogli costretti a invertire la marcia, check-point aperti e richiusi senza spiegazioni, itinerari che cambiano all’ultimo minuto. Una tregua che non permette di prevedere neanche un percorso diventa un’architettur...
Occhi su Gaza, diario di bordo #77 19.11.2025 1:56
Le prime piogge hanno trasformato le tende in vasche di fango. I bambini dormono sui materassi bagnati, con i vestiti inzuppati di acque reflue. Jan Egeland del Norwegian Refugee Council avverte che «perderemo vite quest’inverno» e che sono state «gettate via settimane cruciali» da quando il piano Trump prometteva l’arrivo degli aiuti. Save the Children parla di 13mila famiglie colpite dagli allag...
Occhi su Gaza, diario di bordo #76 18.11.2025 1:51
A Gaza la pioggia è stata più rapida delle risoluzioni. Nelle ultime ventiquattro ore le tende di Khan Yunis e Deir al-Balah sono crollate sotto il vento, i campi dell’Unrwa allagati, diciotto siti dichiarati “inabitabili”. Alla parrocchia della Sacra Famiglia, più di quattrocento persone cercano riparo mentre i vicoli intorno diventano fango. Eppure l’IDF ha confermato nuovi colpi d’artiglieria n...
Occhi su Gaza, diario di bordo #75 17.11.2025 1:42
Nel sud di Gaza, dove la tregua resta parola, gli aerei israeliani colpiscono ancora a est di Gaza City e nei pressi di Khan Yunis: civili feriti, un morto recuperato dalle macerie dei raid dei giorni scorsi. Nel frattempo, nei palazzi della diplomazia, avanza la proposta di una missione internazionale di «stabilizzazione». Nei comunicati si discute di mandati e regole di ingaggio, nei vicoli si c...
Occhi su Gaza, diario di bordo #74 16.11.2025 2:08
16 novembre. A Gaza l’inverno entra dalle fessure. Le tende degli sfollati affondano sotto la pioggia, i bambini raccolgono l’acqua con le mani, l’Unrwa ripete che i rifornimenti per il freddo restano fermi ai valichi e che le restrizioni israeliane violano il diritto internazionale. La tregua sembra un telo bagnato che non regge. A New York si prepara il voto sul piano americano per il dopo-Gaza,...
Occhi su Gaza, diario di bordo #73 15.11.2025 1:52
Le prime piogge sono arrivate a Gaza come un’altra forma di assedio. Le tende si riempiono d’acqua, le latrine tracimano, gli sfollati spostano i materassi da un angolo all’altro per salvarli dall’umidità. L’85% delle infrastrutture idriche e fognarie è distrutto e l’inverno entra da ogni fessura mentre la tregua del 10 ottobre resta una parola che non riesce a proteggere nessuno. Dentro questa pa...
Occhi su Gaza, diario di bordo #72 14.11.2025 1:55
Nel documento interno della brigata Givati trapelato ieri c’è una riga che racconta più di molte conferenze stampa. Il 19 novembre 2024 un corrispondente militare parla di «circa 40 terroristi» uccisi mentre tentavano di fuggire da Jabalia sotto pioggia e nebbia. Nel foglio Excel ufficiale, però, quel giorno i morti registrati sono dieci, due il giorno prima. Trenta persone che scompaiono nella co...
Occhi su Gaza, diario di bordo #71 13.11.2025 2:07
12 novembre. Il valico di Zikim è stato riaperto per far entrare aiuti umanitari nel nord della Striscia. Israele lo definisce un segnale di fiducia, ma nello stesso momento riprendono i bombardamenti su Beit Lahiya e Jabalia. Secondo la BBC, oltre millecinquecento edifici sono stati demoliti durante la tregua. La pace, nei comunicati, resta un verbo al futuro. L’Unicef denuncia un milione di siri...
Occhi su Gaza, diario di bordo #69 11.11.2025 2:18
Perfino la cosiddetta tregua ha un suono di metallo. Nella notte Gaza City ha sentito i droni, Khan Younis i colpi d’artiglieria: l’agenzia Wafa segnala demolizioni nel quartiere di Zeitoun e mezzi israeliani che sparano a est della città, mentre sulla fascia occidentale i sorvoli non si sono fermati. È un cessate il fuoco che non smette di essere guerra, solo più amministrata e meno dichiarata. I...
Occhi su Gaza, diario di bordo #68 10.11.2025 2:25
Da giorni si contano corpi. Si trattiene il respiro davanti ai numeri e poi si torna a scavare. Oggi la notizia che occupa il discorso pubblico israeliano è la restituzione dei resti del tenente Hadar Goldin, ucciso nel 2014. Un corpo riconsegnato, accompagnato da dichiarazioni solenni, telecamere, messaggi presidenziali. Un ritorno che viene celebrato come vittoria morale. Intanto, a Gaza, miglia...
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