Luca Pelosi

Olympic Days

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I giorni delle Olimpiadi. Quelli che ricordiamo, quelli che abbiamo dimenticato, quelli che mancano a Milano-Cortina 2026. Storie che s'intrecciano come cerchi olimpici, da Atene 1896 o forse anche da prima. E forse per sempre.

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Autor

Luca Pelosi

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Sports

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10 lip 2026

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Odcinki

Le Olimpiadi mancate, ep. 7 - Roma 2024, che era 2020, ma anche 2016. E che si è fermata sul più bello. 24.01.2025

La corsa che si è interrotta a un passo dal successo, e che avrebbe portato a Roma 2024, era iniziata addirittura per il 2016. I "no" di Mario Monti prima e Virginia Raggi poi, il meccanico di Alessandro Di Battista e una nuova, lunghissima, attesa. Chissà fino a quando.

Le Olimpiadi mancate, ep. 6 - Roma 2004, il risarcimento di Atene e un paese non proprio unito... 16.01.2025

L'Italia non è mai stata così vicina ad avere i Giochi estivi, dopo il 1960, come per la candidatura di Roma del 2004. Ma il CIO doveva risarcire Atene per la mancata assegnazione dei Giochi del centenario del 1996 e l'Italia non si presentò proprio unita.

Le Olimpiadi mancate, ep.5 - Cortina (1952 e 1988), Aosta (1998) e Tarvisio (2002 e 2006). Alberto Tomba e Madama Butterfly 09.01.2025

Dopo la guerra, Cortina ci riprova nel 1952, ma vince Oslo. E dopo il 1956 ci prende gusto e ci riprova nel 1988. Se avesse vinto, avremmo festeggiato Alberto Tomba in Italia e Sanremo non sarebbe mai stato interrotto. Aosta viene battuta da Nagano, ma la musica italiana è protagonista della cerimonia di apertura del 1998, mentre Tarvisio prensa ai Tre Confini nel 2002 e nel 2006. E ci pensa ancor...

Le Olimpiadi mancate, ep.4 - Roma e Cortina 1944. Un'altra sconfitta e gli strani Mondiali di sci del 1941 con Achille Compagnoni 02.01.2025

La vicinanza a Hitler pesa sull'Italia e così i Giochi del 1944 vengono assegnati a Londra. Non si disputeranno mai a causa della guerra, come quelli assegnati a Cortina per il 1944. Ma la città dolomitica organizzerà comunque i campionati mondiali di sci nel 1941, con 12 nazioni partecipanti e mai riconosciuti dalla FIS.

Le Olimpiadi mancate, ep.3 - Roma e Cortina 1940 diventano Tokyo e Sapporo. Uno scambio col Giappone, l'ultimo messaggio di De Coubertin. 26.12.2024

Dopo le "prove generali" della candidatura ritirata del 1936, Roma è pronta. Un volume illustra il programma e le strutture. Cortina è pronta per i Giochi invernali. Anche il CIO è favorevole. Ma all'improvviso Mussolini ordina il ritiro della candidatura. Campo libero al Giappone, in cambio del ritiro delle truppe nipponiche dall'Etiopia e dell'appoggio per il 1944.

Le Olimpiadi mancate, ep. 2 - Roma 1924, Giolitti ci ripensa, con Compans de Brichanteau e Montù, ma De Coubertin non si fida più... 19.12.2024

Dopo il 1908, Roma torna alla carica per i Giochi del 1924. Giovanni Giolitti, che rinunciò al 1908, stavolta è ben disposto. Carlo Compans de Brichanteau e Carlo Montù, i primi due presidenti del CONI, ci mettono tutto l'impegno possibile. Ma Pierre de Coubertin non si fida più dell'Italia. Sta per lasciare il CIO e vuole Parigi.

Le Olimpiadi mancate, ep.1 - Roma 1908, sotto il Papa sportivo Pio X, Pierre de Coubertin aveva deciso. Ma Giolitti disse no 12.12.2024

"Solo Roma può salvare i Giochi", disse Pierre de Coubertin. Dopo i fallimenti di Parigi 1900 e St. Louis 1904, il Barone aveva deciso. Anche il Papa era favorevole e il comitato organizzatore era già al lavoro. Atletica a Piazza di Siena, lotta alle Terme di Caracalla, nuoto sul Tevere. Ma i soldi furono dirottati altrove...

Gianmarco Tamberi odia l'atletica e il papà, gli Ingebritsen il papà, Marcell Jacobs finalmente fa pace col papà. E Jaden torna Agassi. 05.12.2024

Gianmarco Tamberi rivela di odiare l'atletica e fa pensare subito ad Andre Agassi, che odiava il tennis perché il papà lo ha costretto a diventare campione. "Sarei stato felice se avessi scelto il basket" ha detto Gimbo, mentre ancora non ha deciso se continuare o no con l'atletica, dove gli Ingebritsen denunciano il papà e dove invece Marcell Jacobs forse ha finalmente fatto pace col papà. Intant...

Fuga dall'Italia. Lara Colturi diventa albanese, Alessia Afi Dipol divenne del Togo, Arianna Fontana minacciò di diventare canadese 28.11.2024

La storia recente dello sport è piena di atleti che non sono nati in Italia e che hanno gareggiato, e spesso vinto, per l'Italia. Il caso di Lara Colturi è al contrario: nata a Torino, promessa dello sci mondiale, figlia dell'oro olimpico del 2002 Daniela Ceccarelli, ha scelto di gareggiare per l'Albania. I motivi e le (eventuali) possibilità di "tornare" italiana.

The Cure e Marcel Hirscher, forse Lindsey Vonn, magari Michael Jordan, non Mark Spitz ma Dara Torres. I grandi ritorni sono sempre grandi? 16.11.2024

E' giusto? E' sbagliato? E' triste? Si torna per soldi? Perché manca troppo l'adrenalina della copmetizione? Perché il mondo fuori dallo sport agonistico è più difficile? Chissà. Ognuno lo fa per i suoi motivi, a volte va bene, a volte no. Marcel Hirscher, Lindsey Vonn, Therese Johaug, Lucas Braathen, Michael Jordan, Magic Johnson, Mark Spitz, Bjorn Borg e soprattutto George Foreman e Dara Torres.

Donald Trump vince la corsa alla Casa Bianca. Da Jimmy Carter a Dwight Esienhower, passando per Bush e Clinton. La corsa alla Casa Bianca. 08.11.2024

Donald Trump vince la corsa alla Casa Bianca. Ma cosa c'entra la corsa con la Casa Bianca? Da Jimmy Carter a Dwight Esienhower, passando per Bush e Clinton, c'entra molto. Storie di presidenti americani e lo sport, praticato, con più o meno successo. Mentre Trump si prepara a inaugurare i Giochi di Los Angeles 2028.

Kinshasa 1974, "the Rumble in the Jungle", ep.4: "Ali, bomaye!" Il capolavoro finale di tattica e resistenza di Alì 30.10.2024

Il 30 ottobre 1974 arriva finalmente la sfida. Alì subisce i colpi di Foreman, lo fa stancare e all'improvviso, all'ottava ripresa, lo manda al tappeto. Poco dopo, inizia una pioggia che probabilmente avrebbe causato la sospensione del match, che entra subito nell'epica dello sport.

Kinshasa 1974, "the Rumble in the Jungle", ep.3: "Ali, bomaye!". Don King, Mobutu Sese Seko, e come ci arrivano Alì e Foreman 29.10.2024

Il match di Kinshasa ha altri due protagonisti, oltre a Muhammad Alì e George Foreman. Don King, l'organizzatore che fa firmare ai due un contratto da 5 milioni di dollari senza averli e Mobutu Sese Seko, dittatore dello Zaire che glieli trova. Nel frattempo, cosa hanno fatto Alì e Foreman dopo le rispettive Olimpiadi?

Kinshasa 1974, "the Rumble in the Jungle", ep.2: "Ali, bomaye!", ma Alì prima era Cassisus Clay, campione olimpico a Roma 1960 28.10.2024

La sfida più iconica nella storia della boxe, forse dello sport, del 30 ottobre 1974 a Kinshasa è anche la sfida tra due campioni olimpici. La ripercorriamo in quattro puntate. La seconda è dedicata a Cassius Clay, campione olimpico a Roma 1960. La sua Olimpiade romana tra avversari che avevano paura di lui, italiani che volevano trattenerlo a Roma, e a cui dedicò una poesia, Wilma Rudolph e tanto...

Kinshasa 1974, "the Rumble in the Jungle", ep.1: "Ali bomaye!", ma chi era da uccidere? George Foreman, campione olimpico 27.10.2024

La sfida più iconica nella storia della boxe, forse dello sport, del 30 ottobre 1974 a Kinshasa è anche la sfida tra due campioni olimpici. La ripercorriamo in quattro puntate. La prima è dedicata a George Foreman, campione olimpico a Città del Messico 1968. Quando mentre Tommie Smith e John Carlos mostravano il pugno chiuso di fronte alla bandiera americana, lui sventolava la bandiera a stelle e...

La squalifica del Settebello, USA-URSS di Monaco 1972, Angelo Musone e altri scandali olimpici 23.10.2024

La squalifica del Settebello, che per sei mesi non potrà partecipare a eventi internazionali nella pallanuoto, ricorda tante ingiustizie perpretate durante i Giochi olimpici. Dalla finale di basket del 1972 tra USA e URSS ai cronometristi del nuoto di Roma 1960, fino ai tuffi di Mosca 1980 e alla boxe di Los Angeles 1984. E al risarcimento "civile" di Angelo Musone...

Maratona, con Ruth Chepngetich le donne mai così vicini agli uomini. Ma solo una è stata sia primatista sia oro olimpico: Naoko Takahashi 15.10.2024

Ruth Chepngetich a Chicago diventa la prima donna a scendere sotto le 2 ore e 10 in maratona. Specialità che per tanti anni è stata vietata alle donne. Dalle pioniere Marie-Louise Ledru, Violet Piercy e non solo, fino a Paula Radcliffe, tanta strada, in ogni senso, è stata fatta. Ma solo una è stata sia primatista del mondo sia oro olimpico: la giapponese Naoko Takahashi, campionessa olimpica a Sy...

La Svezia del calcio campione olimpica nel 1948 e la lapide di Nils Liedholm... 14.10.2024

L'ultima Olimpiade paragonabile a un campionato del mondo di calcio è quella del 1948. Anche senza Germania, Giappon e Unione Sovietica, il calcio tornò al confronto globale per la prima volta dopo il 1938. E la Svezia dominò. "Essere stato campione olimpico era la cosa di cui era più orgoglioso", ha detto il figlio Carlo, di Nils Liedholm.

Vanessa Ferrari, la forza della ragazza che ha cambiato la ginnastica italiana pur avendo smesso tre volte 13.10.2024

Dall'oro mondiale del 2006, a 16 anni, all'argento di Tokyo inseguito per tutti i successivi 15 anni. Vanessa Ferrari, che ha lasciato la ginnastica nel 2024 a 34 anni, è un esempio di forza interiore per come ha superato i tanti infortuni che le hanno impedito di vincere quanto avrebbe potuto. Ma lei ha impedito che ne interrompessero la carriera. Nella ginnastica italiana c'è un prima e un dopo...

Rafa Nadal e le Olimpiadi: un oro in singolare, un bronzo in doppio e le strane emozioni di Parigi... 12.10.2024

L'oro di Pechino 2008 e il sorpasso su Federer. Il bronzo in doppio, ma soprattutto Parigi: la sua ultima volta al Roland Garros, sui campi dove ha vinto per 14 volte il suo slam preferito. E dove tutti andavano per non perdersi la sua ultima partita, divisi tra il tifo per lui e l'irrazionale e malcelata "speranza" di vederlo perdere...

Thomas Ceccon e Federica Pellegrini, Pietro Mennea e Livio Berruti, Jannik Sinner e Nicola Pietrangeli. Ma Alberto Tomba e Gustav Thoeni... 02.10.2024

La polemica tra Thomas Ceccon e Federica Pellegrini, oltre a cose che sanno loro e che probabilmente verranno fuori, è anche una rivalità tra epoche. Succede spesso nello sport italiano, soprattutto perché di superstar ce ne sono poche. Livio Berruti e Pietro Mennea non si amavano, Nicola Pietrangeli non fa altro che dire che lui era meglio di Sinner. Ma ci sono anche altri esempi...

La storia dell'America's Cup, che non è solo vela, ma anche ciclismo, canottaggio, rugby e naturalmente Olimpiadi 26.09.2024

Il tofeo inventato dagli inglesi nel 1851, che gli inglesi non hanno mai vinto. Dalla Coppa delle 100 ghinee all'America's Cup, mentre Luna Rossa sfida Ineos Britannia del pluricampione olimpico Ben Ainslie nella Luis Vuitton Cup. Ma nella vicenda entrano anche ciclismo, canottaggio e... rugby.

Tempo di vela: America's Cup o Olimpiadi? Robert Scheidt, Torben Schmidt Grael, Ben Ainslie, Dennis Conner e Russell Coutts 18.09.2024

Le storie di chi ha preferito le Olimpiadi, di chi ha preferito la Coppa America, di chi è partito dalle Olimpiadi e ha cambiato la Coppa America. Da Parigi, anzi da Marsiglia, a Barcellona.

Paralimpiadi, vietato vietare. Giacomo Perini, Elena Congost e i tatuaggi. Dal maggio francese del '68 al settempre francese del 2024. 11.09.2024

Vietato vietare. Il est interdit d'interdire. E’ uno degli slogan più famosi delle rivolte del maggio francese, maggio 1968 naturalmente. Anno olimpico, anno di rivolte. Quelle, partite da Parigi e dagli studenti, si allargarono un po’ in tutta la Francia, anche e soprattutto al mondo operaio. Già, Parigi. A Parigi, alle Paralimpiadi del 2024, non è affatto vietato vietare. Anzi. Si tolgono medagl...

Paralimpiadi, i campioni: Alexis Hanquinquant, Diede de Groot, Sumit Antil, Oksana Masters, Simone Barlaam 01.09.2024

I Giochi di Parigi 2024 si sono conclusi per campioni Olimpici del calibro di Leon Marchand, Zheng Qinwen, Antoine Dupont, Lee Kiefer, Cassandre Beaugrand e Simone Biles. Ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 si prospettano 11 giorni spettacolari di azione sportiva, con 4.500 atleti che gareggeranno in 22 sport.  Ora è il turno di Simone Barlaam, Diede de Groot, Ryley Batt, Bebe Vio, Alexis Hanquin...

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