Giuseppe Cocco
Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta
PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M maiuscola, più grande giardino emozionale diffuso. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support .
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Autor
Giuseppe Cocco
Categoría
Web del podcast
Último episodio
4 de oct. de 2026
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Episodios
Norchia etrusca «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 04.10.2026 12:34
Norchia non è Norcia; non è neppure un paese, mentre codesta è quasi una città. Norchia è un luogo, e un luogo sperduto: una forza improvvisa come una frana, a mezzo di un altopiano liscio, brucato dal vento come dalle pecore. Questa è Norchia, ora, dopo essere stata una città etrusca, una città romana, una città dell'alto medioevo. Un fiumastro serpeggia in fondo alla forra, con quelle acque inut...
La Tuscia romana, quasi un’Atlantide «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 04.10.2026 13:04
Un paese che non ha neanche più nome: un pezzo di Lazio, un pezzo di Toscana; ma fu Etruria, fino a oltre le porte di Roma, e poi Tuscia Romana, di contro la Tuscia dei Longobardi. Finché nella parte costiera divenne Maremma. Grandi strade consolari l’attraversavano, la Cassia, la Clodia, l'Aurelia. Divenuta insicura, l’Aurelia, e per i corsari e per le e per la malaria, le due strade fondamental...
Un museo ad Ardea «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 03.10.2026 12:13
Dunque ad Ardea è sorto un museo - e tale è, seppure si celi sotto il nome più modesto di raccolta - unico nel suo genere, in Italia, né per una sola ragione, e basterebbe, ma pure non per una sola ragione la quale è che si tratta di un museo che raccoglie le opere di un artista vivente e operante, una specie di studio aperto al pubblico o, dunque qualcosa che non fa solo rimemorare ma spinge vers...
La notte a piazza Navona «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 03.10.2026 10:43
Piazza Navona, ieri sera ed ora lunedì, come un lago d'ombra, come quando, nei secoli passati, la facevano divenire un lago; ma ora non c'erano navi, c'era gente, e tanta, gente seduta, gente in piedi. E conversavano. Le luci erano modeste, la luna illuminava anche la parte alta. La gente conversava. Non un rumore più forte, l'acqua silenziosa del lago d'ombra sfiorava la suola delle scarpe, le l...
Il Lazio «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 01.10.2026 25:55
Il Lazio è la regione più ignota d'Italia: si crede che il Lazio sia Roma e tutti conoscono Roma, ma il Lazio non è Roma, così ingrandito come s’è, usurpa una parte all'Abruzzo, una parte alla Campania e se non ha preso qualcosa la Toscana è forse perché da quel lato lì c'è la parte più povera, l'alta Maremma. Ma il Lazio così ignoto, al di fuori di Roma è una regione bellissima e misteriosa, ant...
Sepino «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 28.09.2026 8:01
Fascinosa Sepino, piccola città romana annidata in una vigna, e fortunatamente c'è la città e c'è la vigna. Ma quante altre cose. Sepino era stata costruita a metà di un tratturo. Ora quasi non si sa più cosa fosse un tratturo, ma il tratturo è stato per secoli come l'arteria verde delle pecore per passare, nell'inverno o nell'estate, dal monte al piano. Quelli di Puglia non esistono più, ma di q...
Magia di un tempio nel prato «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 28.09.2026 8:42
Nel Molise, questo splendido paese che gli italiani non conoscono - i molisani sono appena trecentomila - c'è un luogo dal nome pittoresco, Pietrabbondante, in cui è stato silenziosamente scavato, restaurato, sistemato, un'antichità Italica rarissima, un tempio con annesso un teatro. Siamo fra il II e il I secolo a. C., il tempio nasce con tre celle come era il tempio di Giove Capitolino a Roma;...
Termoli «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 28.09.2026 7:59
Termoli, questo nome che pare germogli: sul litorale adriatico un promontorio che doveva sorgere dal pianoro molisano con uno scatto improvviso, e ora da lontano neppure ci se ne accorge, separato com'è dalla forte edilizia che lo sviluppo industriale gli ha creato intorno. Certo, tutto non si può avere e bisogna pur vivere. Ma il piccolo e aereo nucleo della città vecchia è ancora rimasto abbasta...
La chiesa di S. Pietro ad Alba Fucense «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 28.09.2026 13:21
Non saranno molti a sapere dove si trovi un luogo dal nome così suggestivo come Alba Fucense; e si dice luogo, perché la città antica, a cui il nome corrispondeva, è scomparsa da un pezzo, e di quella medievale ben poche sono le rovine, seppure quanto mai romantiche, sull'alto cucuzzolo. Ma questa peregrina località che, per gli scavi condotti nel sito della città romana, e soprattutto per restau...
La fontana delle 99 cannelle a L’Aquila «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 28.09.2026 5:43
Che questa fontana abbia a novantanove cannelle, né una di più né una di meno; che questo numero rispecchi quello dei castelli dalla cui unione, sotto Federigo, sarebbe nata L'Aquila, nel cuore d'Italia; sono tutte notizie che vanno da contorno ad una realtà così diversa da quella delle altre fontane, da rendere, questa, un esemplare unico che sta fra la fontana, i giochi d'acqua, il teatro. Ma l...
Il paliotto di Nicola da Guardiagrele a Teramo «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 26.09.2026 7:13
È un curioso destino che i due maggiori artisti del Rinascimento abruzzese, il Delitio e Nicola di Guardiagrele compaiano come degli apporti, sradicati dalla loro terra, anche se, per Nicola di Guardiagrele si possegga una serie di opere sicure e datate che ci permettono di seguirlo quasi passo passo. Ma non serve lo stesso, perché quando nel 1413 lo troviamo con l'Ostensorio di Francavilla, non...
Immagine di Spoleto «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 26.09.2026 10:09
Questo volume sull'immagine e storia urbana di Spoleto segue - a due anni di distanza - quello sulla rocca che illustrò compiutamente, durante il restauro uno dei monumenti più singolari del tardo Medioevo, opera di un architetto umbro che ha lasciato altre e importanti opere e non solo in Umbria: Matteo Gattaponi, come si chiamava per tradizione, o Gattacapponi come la ribattezzato un documento. ...
Quel Pinturicchio sembra appena dipinto «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 25.09.2026 6:21
È quasi impossibile chiedere di più ad un restauro, di quanto è stato ottenuto per gli affreschi del Pinturicchio nella cappella Baglioni di Santa Maria Maggiore a Spello. Lo stato in cui si trovavano era avvilente, perché una brodaglia marroncina era stata stesa sopra per uniformare, nel cospicuo magistero di uno sciagurato restauratore di molti decenni fa, i toni evidentemente troppo brillanti p...
Miracolo di Assisi «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 25.09.2026 9:53
Raramente accade di provare un'emozione così intensa da una visita ad un monumento che si conosce a menadito e che è stato solamente restaurato. Ma in quella «restauro» può annidarsi un abisso, spalancarsi una voragine. Solo che si pensi all'infame del restauro (ma perché usare questa parola onesta?) di Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila, vandalicamente storpiata, mutilata, avvilita. Tutto il...
Perugia «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 24.09.2026 14:09
Se Diana era dagli antichi detta triforme, «trivia», come la chiama Dante, Perugia, che è Etrusca, Romana, Medievale, Rinascimentale e Barocca andrebbe messa sotto il segno del cinque, questa bellissima città, dei più vasti orizzonti, con l'aria quasi di montagna e asciutta come una giornata di sole. E così la sentirono e la rappresentarono i suoi due più grandi pittori, il Perugino e Raffaello,...
L’isola Maggiore del Trasimeno «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 23.09.2026 7:27
Un'isola che è come un pezzo di bosco che ha rotto gli armi gli ormeggi e si è staccato da riva. Verde, un verde gentilmente cenereo, con appena qualche cipresso e molti ulivi che accendono quel cinereo d'argento. Sulle acque del lago che sanno di laguna e delle leggere crespe riflettono un cielo appena cilestrino con un sottofondo di seta, avana, quest'isola, che è preceduta da un'isola minore, p...
Una città d’arte che odora di tartufi «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 22.09.2026 11:34
Città di Castello, sulle rive del Tevere che nasce poco più in su, ma più pedemontana che rivierasca, fredda e limpida, che parla un italiano che sta, come pronuncia, fra le Marche e la Romagna e la Toscana; con una bella razza contadina, forte gentile, e produce tartufi, squisiti e bianchi come quelli di Alba, e castagne e miele scuro, di castagno, amarognolo e ricco di tutte le cose che fanno be...
Alla sorgente del Tevere «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 22.09.2026 9:24
«Ti porterò dove non sei mai stato - mi disse Burri - ed è un posto bellissimo». Si era vicino a Città di Castello in cui la specie di Alpe, dove sembra di stare così lontani dal mondo, su un gioco da cui non si vedeva che dorsi selvosi e l'aria è come se avesse sedimentato altrove. Arriva pulita e quasi filtrata: magari con un vento che fa la barba al prato e piega i castagni. «Ti porterò in un...
Visita a Burri «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 21.09.2026 14:16
Un monte con un vello fitto come una pecora e che ora leggermente cangia sul giallo, e poi altri monti dietro, al lato, davanti: anzi davanti uno dietro l'altro come dipinti su scenari trasparenti. Ma non un largo, una valle, una fuga aerea: tutto sta denso ed erto davanti agli occhi, e molti sono molti modesti, infatti nel punto dove siamo, c'è come una stella, e la dietro ha cominciato la Toscan...
Il palazzo dei Consoli di Gubbio «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 21.09.2026 6:35
Questo splendido palazzo dei Consoli di Gubbio per la mole della grandiosità non ha altri rivali che il palazzo Vecchio di Firenze e palazzo Comunale di Siena, e, cosa rarissima, per un palazzo gotico, si pregia anche del nome di almeno due architetti, Angelo da Orvieto che lo condusse fra il 1332 e il 1336 fino alle due bifore che il primo piano e Gattapone da Gubbio a cui sicuramente si deve l’a...
Assisi capitale dell'Umbria terra di spiritualità 20.09.2026 21:33
L'Umbria è una terra spirituale. Una terra di sante e di santi, di eremi, di chiese e di conventi. Paesaggi dolci di ulivi e foreste di lecci su pendii montani invitano al raccoglimento, sono scenari perfetti per vite d’ascesi e di preghiera. Una terra, l'Umbria, da sempre legata ai valori della Pace, oggi nobilmente espressi nella grande Marcia che un'immensa moltitudine di genti, diverse per et...
Tenera Umbria «Terre d'Italia» di Cesare Brandi 18.09.2026 28:31
È l'Umbria il cuore dell'Italia. Ancora più territoriale delle marche di confine, come il Piemonte e la Lombardia, che hanno una via d'acqua, come un braccio secolare per giungere al mare. E il Piemonte sta ad un passo dalla Liguria, Milano avrà i suoi porti fluviali, ma l'Umbria può contare solo su fiumiciattoli come il Tevere ai suoi primi passi, il Tupino, la Nera, il Velino, e un lago come un...
Tre piccole isole Egadi per un arcipelago 17.09.2026 25:03
Davanti alla costa trapanese, emerge l'arcipelago delle Egadi. Sogno di tufo è Favignana, la maggiore, sede di antiche tonnare; selvaggia e sconosciuta è la minore, Levanzo, scrigno di pitture antiche; remota e lontana è Marettimo, che disegna il confine occidentale dell'arcipelago. Come in un Eden sospeso sulle onde, ogni ora del giorno scocca la sua magia sulle Egadi, colorando l'arcipelago con...
Le Colline Trevigiane del Prosecco in tre itinerari 15.09.2026 16:45
Viaggio sulle Colline Trevigiane, fra cantine bellezze medievali sparse tra Valdobbiadene, Conegliano e Vittorio Veneto, in un tutt'uno di vigneti e casolari, borghi e castelli. Uscendo dalla gola di Fener, il Piave compie un'ampia ansa verso sinistra ramificandosi in mille rivoli, quasi ad impossessarsi dell'intera spianata. A Nord del fiume si apre una moltitudine di colline, così tante che a v...
Saluzzo il marchesato reso famoso dal Decamerone 13.09.2026 12:07
Le lanterne appese alle dimore patrizie, i pesanti portoni riccamente decorati e le infinite scalette che inseguono le rampe dell'abitato su per la collina, tutto sembra appartenere a un'epoca lontana, ma non dimenticata. Tutte le strade ci guidano, come in un viaggio della memoria, ai tempi del Marchese di Saluzzo: 14 Marchesi in quattrocento anni, quelli compresi tra il 1142 e il 1548, cruciali...
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