Cecilia Sala – Chora Media

Stories

Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...

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Cecilia Sala – Chora Media

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29 oct. 2026

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Episoade

Ep.358: Rave per finanziare la controffensiva 22.06.2023

Dimitro e Oleg sono due ragazzi trentenni che gestiscono una specie di comune, un collettivo che ha anche una sede fisica a Zaporizhzhia. Nel tempo il collettivo è diventato un aggregatore di artisti, pittori, musicisti, nerd, strartupper, invasati di crypto e ha organizzato parecchie feste. Solo che un tempo non erano proprio legali. Ma da quelle feste ci passavano tanti giovani che dall’inizio d...

Ep.357: Dopo l'inondazione Svetlana è scappata dall’acqua e dai russi 21.06.2023

Il 6 giugno il vicino di casa di Svetlana bussa alla sua porta e urla: “I russi hanno fatto esplodere la diga”. È la diga di Nova Kakhovka e all’alba l'acqua è già arrivata, ma è ancora bassa. Bisogna andarsene subito perché dopo poche ore non sarà più possibile. Svetlana è una donna che viveva sulla sponda del Dnipro occupata dai russi. Quella mattina capisce che deve andare prima possibile dall’...

Ep.356: Accusare Beyoncé per l’inflazione 20.06.2023

Beyoncé ha cominciato il suo nuovo tour, il World Renaissance tour, in Svezia. È un tour molto atteso, da almeno sette anni. E in Svezia sono arrivati i tanti fans che Beyoncé ha ovunque nel mondo: chi è arrivato da fuori ovviamente ha dormito in un albergo a Stoccolma, ha speso soldi in pranzi e cene. Questa ondata di persone dall'estero e pronte a spendere, ha provocato un aumento della domanda...

Ep.355: Cina e Stati Uniti si parlano di nuovo 19.06.2023

La visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken in Cina è cominciata così: atterrato a Pechino non ha trovato ad attenderlo né tappeto rosso, né importanti funzionari cinesi. Era un segnale: non sarebbe stata una visita facile, anzi. Ma alla fine il viaggio di Blinken in Cina è andato bene. Dopo gli incontri con il ministro degli esteri e il capo della diplomazia cinese, ha anche incontrato i...

Ep.354: Come truffare il governo indiano e vivere benissimo 16.06.2023

In buona parte del mondo anche la libertà personale ha un prezzo, è sul mercato. E, se quel mercato lo conosci, vivi benissimo e continui a fare affari anche se sei un ricercato. Così due fratelli che hanno fregato lo Stato indiano e sono fuggiti con un malloppo di un miliardo e 700 milioni di dollari, continuano a divertirsi e a fare affari d’oro. Per esempio hanno ottenuto la gestione di un nuov...

Ep.353: Questo naufragio nel Mediterraneo è un’apocalisse 15.06.2023

Su 750 persone a bordo della Adriana, solo un centinaio al momento è al sicuro. La Adriana è un peschereccio di 30 metri che si è ribaltato nel Mediterraneo, a sud del Peloponneso, in acque internazionali e vicino alla Grecia. A bordo c’erano egiziani, siriani, afghani. Nawal Soufi ancora ieri pomeriggio ha parlato con le persone a bordo per ore. Lei è una catanese nata in Marocco ed è anche la pe...

Ep.352: Il nuovo Soros 14.06.2023

George Soros all’età di 92 anni ha deciso di passare le redini del suo impero al figlio, Alex. Alex Soros ha 37 anni porta occhiali con montatura spessa e la barba corta. Dottorato in Storia all’università di Berkeley, ha detto che la politica gli interessa moltissimo, ma gli interessa più il baseball. È anche un grandissimo appassionato di hip-hop ed è un amico personale di molti big della scena...

Ep.351: Un camper demolisce l’indipendenza scozzese 13.06.2023

L’ex premier scozzese Nìcola Sturgeon è stata arrestata, interrogata e poi rilasciata. Sturgeon è il volto politico che tutti noi ancora abbiniamo alla Scozia perché è stata al potere per molto tempo. Lei proviene dalla working class, è arrivata al vertice a 45 anni ed è sempre stata descritta come una tosta e influente e temuta, una progressista europeista molto ostile alla Brexit. Ma non è mai d...

Ep.350: Silvio Berlusconi 12.06.2023

Il potere di Berlusconi è stato quello di far pensare, credere e anche dire ad alta voce cose impossibili fino a farle apparire quasi vere, anzi, senz'altro vere. Fino alle 9 e mezza di questa mattina Silvio Berlusconi è stato l’italiano vivente più famoso del mondo. E ha giocato – a nostro pericolo – con il resto del mondo finché gli stranieri non hanno cominciato a identificarci con lui. Gli ins...

Ep.349: A Brooklyn hanno deciso di fare a meno della polizia 09.06.2023

Bigga è un omone afroamericano che ha un tatuaggio dietro l’orecchio per nascondere una ferita da pistola di qualche anno fa. Di recente ha convinto un uomo che era entrato in un negozio di alimentari con una pistola a consegnare l’arma e andare via. Bigga fa parte di un’associazione che si chiama “Brownsville In, Violence out”: dentro i cittadini, nel senso di “partecipazione della comunità di qu...

Ep.348: Cosa c’entra un cappellino Nike con la violenza in Kosovo 08.06.2023

Veljko Belivùk è un capo ultrà di 37 anni con la faccia da bambino e una storia traumatica alla spalle. È anche il capo della banda criminale più pericolosa della Serbia, accusata di controllare il traffico di cocaina nei Balcani. Belivùk ha 37 anni e ora è in prigione, a processo. Ma fuori è ancora pieno di suoi fan: quelli che menano in piazza, come hanno fatto di recente in Kosovo mandando all’...

Ep.347: Un reporter e un attivista ammazzati in Amazzonia e l’arresto di un boss 07.06.2023

Dom Phillips, classe 1964, era un giornalista; in realtà da ragazzo si dice che avesse una passione sfrenata per il calcio. Ma aveva l’asma, fine della carriera calcistica. Nel 2007 è andato in Brasile e ha deciso che non sarebbe tornato. Ha chiamato i giornali per cui lavorava, soprattutto il Washington Post e il Guardian: “Avete un nuovo corrispondente dal Brasile”. Bruno Pereira è nato nel 1980...

Ep.346: L’esplosione della diga di Kherson 06.06.2023

Il fiume Dnipro è il più grande fiume d’Ucraina: è lungo più di mille chilometri, il doppio del Po e da nord a sud taglia a metà il paese. Vicino alla foce c’è una delle più grandi dighe costruite sul fiume: è a Nova Kakhovka, vicino alla città di Kherson ma sulla sponda opposta del Dnipro, quella ancora occupata dai russi. La diga fermava un volume di acqua di poco inferiore a quello che contiene...

Ep.345: La controffensiva ucraina è iniziata 05.06.2023

La controffensiva vera e propria comincia soltanto quando si muove qualcosa lungo i 1.200 chilometri di linea del fronte in Ucraina. Tra ieri e oggi – dopo molto tempo – è successo. Quando si tratta di una controffensiva ucraina, le informazioni le dà Mosca e non Kyiv, era andata così anche con il primo contrattacco (riuscito) di settembre. Come previsto, la controffensiva non si concentra in un u...

Ep.344: Nel Regno Unito la sinistra esiste ancora 02.06.2023

Keir Starmer ha 60 anni, chi lo conosce dice sia simpatico e ironico. Dal 2020 è a capo dei Laburisti e secondo i sondaggi potrebbe essere il prossimo premier britannico. Arrivato un po’ in punta di piedi Starmer sta cambiando il Labour, o meglio lo sta portando dove, secondo lui, dovrebbe stare: al governo, con i lavoratori, in difesa dell’ambiente e con un rinnovato e sorprendente sentimento pat...

Ep.343: Lo Stato islamico afghano recluta sedicenni in Europa 01.06.2023

L’intelligence tedesca sta intercettando i messaggi su Telegram con cui l’Iskp – lo Stato Islamico in Afghanistan – prova a reclutare giovanissimi musulmani in Europa: alcuni di questi tentativi hanno già avuto successo. L’Iskp, dal ritiro occidentale dall’Afghanistan nel 2021, sta scalando rapidamente le posizioni all’interno della galassia jihadista e punta a diventare la testa di tutto lo Stato...

Ep.342: Una donna cinese ha provato a rubare il segreto della Coca Cola 31.05.2023

Shannon You, cinese naturalizzata americana, era considerata una delle chimiche più brave in circolazione. La Coca Cola l’ha assunta con un ruolo importantissimo: doveva scegliere quale azienda sarebbe stata più adatta per la produzione del rivestimento interno delle lattine di Coca Cola, che determina il sapore della bevanda e la sua effervescenza ed è un segreto ancora più segreto della ricetta...

Ep.341: Kyiv risponde con i droni su Mosca ai bombardamenti incessanti di Putin 30.05.2023

L’aviazione russa ha bombardato la capitale ucraina 17 volte in 30 giorni, tre volte in 24 ore. Oggi Kyiv, per la prima volta, ha risposto ai bombardamenti incessanti di Putin con uno sciame di droni ucraini su Mosca. Sta succedendo qualcosa che il Cremlino non aveva previsto quando aveva deciso di invadere le case degli ucraini nel febbraio dell’anno scorso: che gli ucraini a un certo punto rispo...

Ep.340: Le pensionate tedesche hanno votato un sindaco siriano 29.05.2023

Ostelsheim è una cittadina molto piccola nel sud della Germania, vicino alla Foresta nera. Come tutti questi piccoli centri ha un’anima conservatrice e di solito vota a destra. Ryyan Alshebl nel 2015 viene chiamato alle armi dall’esercito di Assad. Solo che a lui Assad non piace e scappa in Germania da profugo senza sapere una parola di tedesco. Otto anni dopo è diventato sindaco di Ostelsheim.  G...

Ep.339: Nei 100 anni di Henry Kissinger c’è la storia recente del mondo 26.05.2023

Henry Kissinger è stato uno dei diplomatici più importanti del Novecento, sicuramente il più famoso. Spregiudicato, lungimirante, la sua visione del mondo è considerata da tanti molto dura ma, alla fine, anche molto funzionante. Il giudizio su di lui è anche un giudizio sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo, con chiari e scuri: dal viaggio segreto in Cina nel 1970 che riaprì le relazioni diplomati...

Ep.338: La diretta più imbarazzante d’America. Colpa di Elon Musk 25.05.2023

Ieri Ron DeSantis, “Trump con un cervello”, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Invece di annunciarla nella “casa” mediatica dei repubblicani, Fox News di Murdoch, ha scelto Twitter di Elon Musk. È stato un disastro: praticamente di 21 minuti di dibattito con milioni di persone collegate si è sentito solo il minuto dello spot elettorale pre registrato. Non funzionav...

Ep.337: Perché la guerra sconfina a Belgorod, in Russia 24.05.2023

Gli autori dell’attacco che sono rientrati sul territorio ucraino dicono che ce ne saranno presto altri. Gli incursori appartengono a due gruppi: uno si chiama “Legione della Russia libera”, è nato un anno fa ed è una legione straniera che combatte la guerra al fianco di Kyiv. L’altro gruppo si chiama “Corpi volontari russi”. Sono entrambi gruppi di estremisti, ma il secondo è il più esplicito ed...

Ep.336: Zuckerberg non ne azzecca più una 23.05.2023

Meta, l’azienda di Mark Zuckerberg, è stata multata per 1,2 miliardi di euro dal regolatore irlandese della privacy nella Ue per la gestione delle informazioni degli utenti. È una multa record, che arriva al termine di un periodo pessimo per Meta. Il Metaverso, la scommessa del futuro di Zuckerberg, ad oggi è un flop economico e sembra già vecchia, soppiantata da Chat GPT. In più, Zuckerberg ha do...

Ep.335: A Bakhmut non ci sono vincitori 22.05.2023

Zelensky ha detto che Bakhmut non è una città: è un cumulo di pezzi di cemento e di cadaveri di russi. Prima, al G7 di Hiroshima, aveva detto: “Bakhmut, ormai, esiste solo nei nostri cuori”. Questo in realtà è vero da tempo, e da tempo i russi controllavano circa il 95% della città. Se oggi ne controllino il 100% come dice Prigozhin o il 99% come lascia intendere Zelensky cambia poco. Dal punto di...

Ep.334: Guerriglieri contro il cambiamento climatico 19.05.2023

Jessica Reznicek può sembrare una casalinga colta con un conto in banca sostanzioso che scrive per Via Pacis, la newsletter locale di Catholic Worker. In realtà, Jessica ha portato avanti azioni ribelli clamorose. Una di queste è diventata particolarmente famosa: quella contro l’oleodotto Dakota, simbolo dell’uso dei combustibili fossili da parte degli Usa. Nel 2016 Jessica si è intrufolata nei ca...

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