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FATHER AND SONS
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20 oct. 2026
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Episoade
Father & Sons 375 – Jon Hassell 10.03.2026
La musica di Jon Hassell è un’antropologia del futuro. Con il manifesto del Fourth World, Hassell ha disintegrato i confini tra l’etnografia arcaica e la tecnologia digitale, fondendo la poliritmia primitiva con il design sonoro più sofisticato senza un confine netto tra musica programmata e suonata, digitale ed organica. Il cuore della sua estetica risiede nella metamorfosi della tromba. Influenz...
Father & Sons 374 – Faith No More 03.03.2026 1:41:00
I Faith No More non sono stati un ponte tra generi, ma la loro reciproca smentita. Se il termine “crossover” suggerisce un’unione armonica tra generi apparentementi lontani, la loro parabola descrive piuttosto una collisione controllata ed hanno occupato il centro della scena globale restando, ontologicamente, dei corpi estranei. Qual è il peso specifico dei Faith No More? Rappre...
Father & Sons 373 – Pulp 23.02.2026 1:51:18
Parlare dei Pulp significa, prima di tutto, narrare l’anomalia più affascinante del pop britannico. L’evoluzione dei Pulp è una lezione di trasformismo intellettuale, la parabola di un’attitudine che ha impiegato quindici anni per trasformare l’isolamento di Sheffield in un linguaggio pop universale. La loro carriera non va letta come una scalata al successo, ma come una progress...
Father & Sons 372 – William Basinski 17.02.2026
Elevando l’entropia a forma d’arte, William Basinski abita il paradosso di una fine che si fa genesi, trasformando il decadimento della materia magnetica in un’estetica della memoria. In aperta antitesi alla perfezione asettica del bit, la sua opera abbraccia la mortalità del supporto fisico, dove il suono possiede un corpo soggetto allo sfaldamento e all’oblio. Attraverso la lente dell̵...
Father & Sons 371 – Darius Milhaud 10.02.2026
Più che un compositore è stato un compulsivo creatore di nuovi paesaggi sonori. Voce più prolifica del Gruppo dei Sei (ha scritto più di 450 opere), Darius Milhaud ha attraversato il Novecento con una voracità onnivora: ha fuso il rigore di Bach con la saudade brasiliana e l’energia del jazz, trasformando la politonalità da tecnica a stato d’animo rimanendo denso, solare ed inarrestabi...
Father & Sons 370 – Sleaford Mods 02.02.2026
“Quindi, dopo 20 anni, migliaia di imprecazioni e milioni di chilometri, la domanda resta: perché diavolo dovresti ascoltare gli Sleaford Mods? Ascoltali perché sono l’unico gruppo rimasto che non sta cercando di venderti uno stile di vita, ma ti sta raccontando il tuo. Ascoltali perché in un mondo di musica prodotta da algoritmi per non disturbare nessuno, loro sono il rumore di un vetro ch...
Father & Sons 369 – Roberta Flack 27.01.2026
Roberta Flack non ha mai avuto bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare; le è bastato sussurrare direttamente alla nostra anima. In un’epoca musicale dominata dall’energia esplosiva, lei ha avuto il coraggio rivoluzionario di scegliere la lentezza, il silenzio e un’intimità quasi sacra. Ascoltare la sua voce è come entrare in una stanza dove il mondo esterno smette di esistere: un...
Father & Sons 368 – Taj Mahal 19.01.2026 1:39:57
Più che un semplice musicista, Taj Mahal è una figura monumentale che si colloca a metà strada tra l’archivista e l’innovatore radicale. Mentre i suoi contemporanei negli anni Sessanta cercavano di elettrificare il blues rendendolo rock, lui ha compiuto il viaggio inverso: è tornato alle radici, non per chiuderle in una teca da museo, ma per dimostrare quanto fossero ancora vitali e ca...
Father & Sons 367 – Eleni Karaindrou 14.01.2026 1:22:09
Parlare di Eleni Karaindrou significa trascendere il concetto funzionale di ‘musica per film’. La sua opera è un’elegia continua, una liturgia laica che ha trovato la sua massima espressione nella simbiosi osmotica con Theo Angelopoulos. Non siamo di fronte a un mero commento sonoro, ma a una drammaturgia parallela. Karaindrou ha saputo distillare il melos tragico della tradizion...
Father & Sons 366 – The Prodigy 30.12.2025 1:53:14
E’ riduttivo definirli pionieri del Big Beat, The Prodigy rappresentano, tecnicamente e storicamente, il più riuscito esperimento di sincretismo sonoro degli anni Novanta. Liam Howlett non si è limitato a produrre musica elettronica; ha compiuto un atto di violenza ingegneristica, fondendo la cultura rave illegale dell’Essex con l’atteggiamento nichilista del punk britannico. La...
Father & Sons 365 – Albert Ayler 23.12.2025 1:48:15
Se John Coltrane rappresentava la ricerca e l’ascensione, Albert Ayler era l’incarnazione dello Spirito Santo: puro, terrificante e salvifico. Ascoltare Ayler non significa solo ascoltare jazz,ma di subire un esorcismo. Il suo non era il free cerebrale delle avanguardie europee, né l’architettura modale di Miles, Ayler era il suono primordiale che precede il linguaggio; non suona...
Father & Sons 364 – Squarepusher 14.12.2025
Nel pantheon della Warp Records, se Aphex Twin rappresenta l’architetto del caos analogico e mentale, Tom Jenkinson – in arte Squarepusher – incarna l’anomalia virtuosistica, il punto di rottura dove la jazz fusion collide violentemente con il DSP. A differenza dei suoi contemporanei della “scena della Cornovaglia”, Jenkinson non è nato dietro a un synth, ma con un basso in...
Father & Sons 363 – Blue Cheer 09.12.2025 1:46:47
Se cerchiamo il vero “Ground Zero” dell’Heavy Metal, dobbiamo guardare oltre Birmingham e puntare dritto su San Francisco, 1967. I Blue Cheer. Mentre la Summer of Love predicava pace e armonie floreali, il power trio guidato da Dickie Peterson, con Leigh Stephens alla chitarra e Paul Whaley alla batteria, offriva l’esatto opposto: un caos sonoro oscuro e minaccioso. Definit...
Father & Sons 362 – Duke Ellington 03.12.2025 1:45:44
Edward Kennedy “Duke” Ellington non è stato semplicemente un pianista o un bandleader; è stato l’architetto più sofisticato della musica americana del ventesimo secolo. Rifiutando spesso le limitazioni dell’etichetta “jazz”, Ellington ha lavorato con un concetto compositivo unico: l’orchestra, e non il pianoforte, era il suo vero strumento. La sua genialit...
Father & Sons 361 – Primal Scream 25.11.2025 2:00:56
La puntata è dedicata a Gary “Mani” Mounfield. I Primal Scream, formati a Glasgow nei primi anni ’80 attorno al carismatico frontman Bobby Gillespie, sono l’emblema del costante cambiamento nella storia del rock. Gillespie, dopo una breve esperienza come batterista nei Jesus & Mary Chain, si concentra sul suo progetto, esordendo con un sound che omaggia il jangle pop ps...
Father & Sons 360 – Bud Powell 11.11.2025
Bud Powell è stato universalmente riconosciuto come una figura fondamentale per la nascita e lo sviluppo del Be-Bop e del jazz moderno. Trasferì con incredibile virtuosismo e originalità lo stile rivoluzionario di Charlie Parker al pianoforte, estendendo ampiamente l’armonia jazz con la sua mano destra che eseguiva velocissime e agili linee melodiche (simili a quelle dei fiati) influenzando...
Father & Sons 359 – Astor Piazzolla 03.11.2025 1:53:32
Astor Piazzolla è stato un rivoluzionario della musica del Novecento, il genio che ha trasformato il tango in un’arte senza confini. Nato a Mar del Plata nel 1921 e cresciuto a New York, scoprì presto il bandoneón, lo strumento che avrebbe accompagnato tutta la sua vita. Giovanissimo, studiò composizione classica, attratto da Bach e Stravinskij, e per un periodo sembrò destinato alla musica da con...
Father & Sons 358 – George Clinton 27.10.2025
George Clinton è una delle figure più innovative e influenti della musica funk. Negli anni ’60 fonda The Parliaments, gruppo che ottiene successo con il brano “(I Wanna) Testify”. Negli anni ’70 trasforma il progetto in un vero collettivo musicale, Parliament-Funkadelic, dando vita a uno stile unico che fonde funk, psichedelia, soul e rock. I loro concerti diventano spettacoli visionari, simbolo d...
Father & Sons 357 – Arturo Toscanini 20.10.2025
Arturo Toscanini fu un rivoluzionario: impose una disciplina orchestrale e scenica mai vista, esigendo un’assoluta fedeltà alla partitura originale del compositore. Sotto la sua bacchetta, opere come La Bohème e Turandot furono presentate al mondo, inaugurando un periodo d’oro per il teatro. Fino alla sua morte a New York nel 1957, Toscanini non fu solo un direttore, ma l’incarna...
Father & Sons 356 – Steve Reich 14.10.2025 1:54:02
Steve Reich è tra i maggiori esponenti del minimalismo musicale e una delle figure più rilevanti della musica contemporanea del XX e XXI secolo. La sua ricerca compositiva si fonda sull’uso della ripetizione, del ritmo e del progressivo spostamento temporale dei motivi (phasing), creando strutture sonore di straordinaria complessità e chiarezza formale. Tra le sue opere più significative si ricord...
Father & Sons 355 – Cathedral 06.10.2025 1:51:54
I Cathedral, nati nel 1989 per volontà di Lee Dorrian dopo l’esperienza nei Napalm Death, hanno rappresentato un punto di svolta nella storia del doom metal. Con Forest of Equilibrium (1991) hanno codificato un suono radicale: tempi estremamente dilatati, riff pachidermici, un’estetica che recuperava il lato più oscuro dei Black Sabbath, spingendolo però verso un’estremizzazione senza compromessi....
Father & Sons 354 – Stan Ridgway (feat. Giorgio Baldi) 30.09.2025 2:09:21
Stan Ridgway, nato nel deserto californiano di Barstow nel 1954, è un narratore che ha fatto della canzone un cinema portatile. Con la sua voce nasale, teatrale, capace di passare dal sussurro all’inciso tagliente, costruisce paesaggi sonori che sono allo stesso tempo noir e western, suburbani e visionari. La sua scrittura è un intreccio di ballate criminali, ritratti di anti-eroi, visioni apocali...
Father & Sons 353 – R.E.M. 22.09.2025 1:57:22
I R.E.M. sono stati uno dei gruppi rock più influenti della scena alternativa americana. Nati ad Athens, in Georgia, nel 1980, la band era formata da Michael Stipe alla voce, Peter Buck alla chitarra, Mike Mills al basso e Bill Berry alla batteria. Fin dagli esordi si distinsero per un suono chitarristico jangle, melodie malinconiche e testi enigmatici. Con album come Murmur e Reckoning divennero...
Father & Sons 352 – Cluster 16.09.2025 1:48:09
I Cluster, formati da Hans-Joachim Roedelius e Dieter Moebius, sono un duo tedesco pioniere della musica elettronica e d’avanguardia. La loro carriera è segnata da un’evoluzione stilistica radicale. All’inizio degli anni ’70, il loro sound era un krautrock sperimentale, rumoristico e caotico, con atmosfere cupe e psichedeliche. Utilizzavano sintetizzatori primitivi e manipo...
Father & Sons 351 – The KLF 09.09.2025
The KLF, nati alla fine degli anni ’80 in Inghilterra, sono stati una delle formazioni più controverse e visionarie della musica elettronica. Dietro al nome c’erano Bill Drummond e Jimmy Cauty, due figure che hanno sempre mescolato ironia, provocazione e una forte attitudine anarchica. Musicalmente hanno saputo fondere acid house, techno e pop in brani esplosivi come What Time Is Love?, 3 a.m. Ete...
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