Cecilia Sala – Chora Media

Stories

News IT ↓ 1024 episodes

Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...

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Cecilia Sala – Chora Media

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News

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Jul 10, 2026

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Episodes

Ep.298: Il litigio straordinario tra Biden e Netanyahu 30.03.2023

Yair Netanyahu, il figlio del primo ministro israeliano, ha scritto su Twitter che dietro le manifestazioni in Israele ci sono gli americani. È un’accusa complottista che inquadra un momento nuovo: quello di uno scambio di dichiarazioni pubbliche senza precedenti tra l’amministrazione americana e quella israeliana. Biden e Netanyahu si conoscono da quarant’anni, ma questa settimana tra loro c’è st...

Ep.297: Il senatore nigeriano che traffica organi a Londra 29.03.2023

Sonia ha 25 anni e studia in Inghilterra. Ha un problema di salute e ha bisogno di un trapianto di rene. Suo padre è Ike Ekweremadu, un potente senatore nigeriano. A febbraio al Royal Free hospital di Londra Sonia, i suoi genitori e il dottore nigeriano Obinna Obeta sono tutti insieme. Con loro c’è anche un ragazzo appena ventenne che fino al giorno prima faceva il venditore di strada a Lagos, la...

Ep.296: Durante una guerra l'AI può mandarci in confusione 28.03.2023

Una telefonata tra due oligarchi russi che dicono cose indicibili su Putin, per esempio che è "una nullità". Una foto di un soldato russo in Donbas, nel 2014. La conversazione non sappiamo se sia autentica ma potrebbe, la foto lo è. Sia l'oligarca, sia gli avvocati della Federazione russa davanti a una Corte europea, si sono difesi sostenendo che le prove contro di loro fossero state “create dall’...

Ep.295: In Israele tutti contro Netanyahu. Perfino il Mossad 27.03.2023

Ieri sera e oggi ci sono state le più grandi proteste nella storia di Israele. Netanyahu ha rimandato il suo discorso per tutto il giorno e ora sta parlando alla nazione per dire che congela e rimanda la riforma della Giustizia, che i manifestanti considerano "un golpe". Ieri sera, quando è stato licenziato il ministro della Difesa, la protesta che va avanti da 11 settimane ha raggiunto il suo cul...

Ep.294: La legge “Uccidi i gay” in Uganda 24.03.2023

Il parlamento ugandese ha approvato una delle leggi omofobiche più estreme al mondo. La pena per il reato di “tentato comportamento omosessuale” – cioè per chi prova ad avere una relazione omosessuale, ma non ci riesce e non ce l’ha – viene aumenta di 10 anni. Il comma più inquietante è la pena di morte per il nuovo reato di “omosessualità seriale”. La legge non è ancora entrata in vigore: tutto d...

Ep.293: La battaglia che Tik Tok perderà 23.03.2023

Washington vuole vietare TikTok. Oggi il CEO Shou Zi Chew è stato sentito dal Congresso degli Stati Uniti. Il consenso all'opzione drastica è sostanzialmente bipartisan, il problema è come renderlo praticabile legalmente. Chew ha provato a convincere i parlamentari americani che TikTok non è un problema. Per il Congresso invece lo è per vari motivi, perché ha troppo potere mediatico e perché racco...

Ep.292: Se vuoi manipolare le elezioni, chiama Jorge 22.03.2023

Se volete manipolare delle elezioni, dovete chiamare Tal Hanan a Modiin, in Israele. Poi dovete farvi i conti in tasca: vi servono tra tra i 6 e i 15 milioni di dollari. Se invece volete hackerare un po’ di profili sui social network o sui servizi di messaggistica istantanea, ne bastano molti meno: 50.000 dollari. In criptovalute, ovviamente. Ma sono soldi ben spesi perché il “team Jorge”, un grup...

Ep.291: Trump e la donna delle manette 21.03.2023

Se Trump sarà il primo presidente degli Stati Uniti di sempre ad essere arrestato, Stormy Daniels passerà alla storia per una ragione che non le piace. “Sono stati i 90 secondi di sesso meno ‘impressive’ della mia vita. Non vorrei passare alla storia per quelli”, aveva detto Daniels in un’intervista alla Cbs. Nel 2016 – un mese prima della vittoria di Trump alle presidenziali – Stormy Daniels, att...

Ep.290: Xi da Putin: amici come prima 20.03.2023

Oggi Xi Jinping e Putin si sono incontrati a Mosca. È il loro quarantesimo incontro, ma il primo da quando è iniziata l’invasione di Mosca dell’Ucraina. A favore di telecamere i due si sono scambiati frasi un po’ sdolcinate e complimentose che servono a confermare agli occhi del mondo l’amicizia tra i due leader. Che non entrano nel merito delle questioni serie, di cui i due parlano poi a porte ch...

Ep.289: Macron accerchiato 17.03.2023

Contro la riforma delle pensioni in Francia sono scese in piazza milioni di persone e ci sono state 8 mobilitazioni nazionali in meno di due mesi. Ieri ha protestato (con toni che non si vedono spesso) anche il Parlamento. Il disegno di legge che porta l'età del pensionamento da 62 anni a 64 anni è già passato al Senato con molti malumori, ma il problema è la Camera – l’Assemblea – dove la riforma...

Ep.288: Storia di una fuga dall’Afghanistan: il mare, i coccodrilli, il muro 16.03.2023

Mohammad Azimi è un giovane psichiatra, ha una moglie e una figlia piccola. Lavorava per il Ministero della Repubblica afghana a un programma sperimentale per curare le tossicodipendenze. Finché non sono arrivati i talebani. Da allora, si è perso nella giungla, è rimasto senza provviste, al buio, circondato dai serpenti. Ha dovuto imparare a nuotare e scappare dalle gang colombiane, ha scavalcato...

Ep.287: La Wagner e i migranti. Il declino del “cuoco di Putin” 15.03.2023

La storia dei barconi di migranti spinti verso l’Italia dalla Wagner, per conto di Putin, è strana. Negli ultimi giorni ne ha parlato il ministro della Difesa italiana Guido Crosetto. E dopo le parole di Crosetto, il capo della Wagner – Yevgeny Prigozhin, soprannominato il “Cuoco di Putin” – gli ha risposto come fa lui: insultando e minacciando. L’ultima volta – sempre litigando a distanza con Cro...

Ep.286: Il premio Oscar e uno scherzo telefonico di Navalny 14.03.2023

L’Oscar per il miglior documentario lo ha vinto “Navalny”. Non il dissidente russo ma il regista del documentario su di lui, che ha per titolo il suo nome. È la storia di come i giornalisti investigativi di Bellingcat hanno stanato e individuato i responsabili dell’avvelenamento di Navalny nel 2020. Grazie all’analisi dei metadati delle telefonate di vari funzionari russi - che in Russia grazie al...

Ep.285: La legge contro gli sbarchi di migranti e la Bbc. Alla fine ha vinto Lineker 13.03.2023

Gary Lineker è un ex attaccante della nazionale inglese che dal 1999 conduce un programma sulla Bbc, The Match of the Day: è seguitissimo, guadagna tantissimo e sui suoi social spesso si esprime anche su cose che non hanno a che vedere con il calcio. Qualche giorno fa ha scritto che la nuova proposta del governo inglese per fermare le barche con cui migranti e rifugiati raggiungono l’Inghilterra e...

Ep.284: Un pestaggio il giorno del compleanno di Hitler 10.03.2023

New York, è il 20 aprile 1938. Calci, pugni, mazze da baseball e tante ossa rotte. Un gruppo di mafiosi ebrei ha picchiato dei nazisti, nel giorno del compleanno di Hitler. I nazisti sono quelli di Fritz Kuhn, un membro del partito nazista emigrato dalla Germania alla fine degli anni ’20 che ha fondato Lega popolare dei tedeschi-americani un’associazione filonazista che fa propaganda contro gli eb...

Ep.283: La contea dove gli americani fanno la guerra alle scuole (e vincono) 09.03.2023

In Idaho c’è stata una rivolta contro il college locale, considerato “parte del deep state”, lo stato profondo, quello che Donald Trump considerava il proprio peggior nemico. E così tra accuse di usare libri “anti americani e anti bianchi”, come i libri di storia in cui si parla della tratta degli schiavi e più in generale di essere un college in mano ai socialisti, i Repubblicani hanno cacciato d...

Ep.282: Le bandiere europee in Georgia e i sabotatori di gasdotti 08.03.2023

Il parlamento georgiano ha approvato una legge che sembra scritta da Putin: saranno registrate come “agenti stranieri” (che sa molto di “spie”) tutte le organizzazioni che ricevono più del 20% dei loro finanziamenti dall’estero. È una legge che mette la Georgia a rischio per il suo ingresso nella Ue e che va contro la l'obiettivo dichiarato nella costituzione della Georgia di aderire all'Unione eu...

Ep.281: Dall’Italia all’India, la teoria complottista sulla “grande sostituzione” 07.03.2023

“Love Jihad” è la teoria del complotto con cui l’ultranazionalismo indù indica il seguente fenomeno: la minoranza musulmana ha un piano sofisticato per prendere il sopravvento, un piano di sostituzione religiosa che poi, nel pratico, significa che i maschi musulmani seducono e sposano le ragazze di religione induista e le tolgono agli induisti. E così: “ci sostituiranno in una generazione”. È una...

Ep.280: La trappola in Nagorno-Karabakh 06.03.2023

Le scuole sono chiuse, i mercati sono vuoti, gli ospedali non hanno le medicine. Da dicembre il corridoio di Lachin – l’unica strada che permette all'Armenia di portare il cibo e ogni altra cosa alla comunità armena in Nagorno-Karabakh – è bloccato. Il blocco è opera degli “ambientalisti azeri”: dicono di protestare contro le attività minerarie degli armeni perché a loro sta a cuore il futuro del...

Ep.279: Una strana incursione in Russia 03.03.2023

White Rex è un russo che odia Putin e combatte la guerra in Ucraina dalla parte di Kyiv, ieri si è infiltrato in Russia – nella regione di confine di Bryansk – per un’azione dimostrativa, per incitare i suoi concittadini alla rivolta. “Il villaggio di Ljubechane è sotto attacco. Ci sono dei sabotatori ucraini. Hanno sparato contro un’auto e hanno ammazzato un uomo. State in casa”, dicono le autori...

Ep. 278: La rapper indigena delusa da Boric in Cile 02.03.2023

Millaray è un’adolescente cresciuta in un quartiere difficile nella periferia nord di Santiago, un posto dove c’è un tasso più alto di criminalità ma anche dove le sottoculture giovanili sono sempre state molto forti. In arte si chiama MC Millaray e fa la rapper: ha scritto una canzone diventata famosa contro la presenza dell’esercito cileno nel territorio dei Mapuche, il più grande gruppo indigen...

Ep.277: L’altra bomba atomica 01.03.2023

Gli esperti dell’Agenzia atomica internazionale hanno trovato uranio arricchito all’84% nelle centrali nucleari iraniane: per il nucleare a scopi civili è sufficiente una purezza dell’uranio sotto il 5 per cento, per la bomba atomica serve il 90 per cento. Pochi giorni prima la Repubblica islamica aveva svelato “Oqab 44”, che in farsi significa: Aquila 44. È l’ultimo pezzo di un enorme piano per c...

Ep.276: Obi e la “generazione testa di cocco” in Nigeria 28.02.2023

Peter Obi è cattolico, è laureato in filosofia ed è ricco, come quasi tutti i politici nigeriani. Domenica in Nigeria si è votato per eleggere il presidente, lo spoglio è ancora in corso, e Obi si è candidato puntando tutto sulla frugalità e sulla sobrietà del suo stile. Obi è il più giovane dei tre principali candidati: gli altri due hanno più di 70 anni, lui ne ha 61 e in un paese come la Nigeri...

Ep.275: Dare un nome a quei morti in mare 27.02.2023

All’alba di ieri sulle dune di Cutro, in Calabria, c’erano i vivi e i morti quasi indistinguibili. I morti sono almeno 63. Molti di loro, come capita spesso per i naufragi di migranti nel Mediterraneo, non hanno ancora un nome. Nella primavera del 2013, Biniam, un ragazzo di ventisei anni, muore con altre 366 persone al largo di Lampedusa. Aveva un figlio, Yafet, nato nel 2008. Poi anche la madre...

Ep.274: Ragazze di questa guerra 24.02.2023

La voce di una analista del ministero degli esteri ucraino, già attivista dell’Euromaidian e di una ragazza in un bar, poco prima dell’inizio dell’invasione. E poi quella di Oksana, 19 anni. Lo scorso 24 febbraio, si è arruolata da volontaria nell’esercito. Adesso ha vent'anni e fa parte della Settantaduesima brigata motorizzata. La sua unità è famosa per aver salvato Kyiv dall’assalto russo. Ades...

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