Cecilia Sala – Chora Media
Stories
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...
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Episodes
Ep.348: Cosa c’entra un cappellino Nike con la violenza in Kosovo 08.06.2023 8:36
Veljko Belivùk è un capo ultrà di 37 anni con la faccia da bambino e una storia traumatica alla spalle. È anche il capo della banda criminale più pericolosa della Serbia, accusata di controllare il traffico di cocaina nei Balcani. Belivùk ha 37 anni e ora è in prigione, a processo. Ma fuori è ancora pieno di suoi fan: quelli che menano in piazza, come hanno fatto di recente in Kosovo mandando all’...
Ep.347: Un reporter e un attivista ammazzati in Amazzonia e l’arresto di un boss 07.06.2023 8:23
Dom Phillips, classe 1964, era un giornalista; in realtà da ragazzo si dice che avesse una passione sfrenata per il calcio. Ma aveva l’asma, fine della carriera calcistica. Nel 2007 è andato in Brasile e ha deciso che non sarebbe tornato. Ha chiamato i giornali per cui lavorava, soprattutto il Washington Post e il Guardian: “Avete un nuovo corrispondente dal Brasile”. Bruno Pereira è nato nel 1980...
Ep.346: L’esplosione della diga di Kherson 06.06.2023 7:14
Il fiume Dnipro è il più grande fiume d’Ucraina: è lungo più di mille chilometri, il doppio del Po e da nord a sud taglia a metà il paese. Vicino alla foce c’è una delle più grandi dighe costruite sul fiume: è a Nova Kakhovka, vicino alla città di Kherson ma sulla sponda opposta del Dnipro, quella ancora occupata dai russi. La diga fermava un volume di acqua di poco inferiore a quello che contiene...
Ep.345: La controffensiva ucraina è iniziata 05.06.2023 7:05
La controffensiva vera e propria comincia soltanto quando si muove qualcosa lungo i 1.200 chilometri di linea del fronte in Ucraina. Tra ieri e oggi – dopo molto tempo – è successo. Quando si tratta di una controffensiva ucraina, le informazioni le dà Mosca e non Kyiv, era andata così anche con il primo contrattacco (riuscito) di settembre. Come previsto, la controffensiva non si concentra in un u...
Ep.344: Nel Regno Unito la sinistra esiste ancora 02.06.2023 7:17
Keir Starmer ha 60 anni, chi lo conosce dice sia simpatico e ironico. Dal 2020 è a capo dei Laburisti e secondo i sondaggi potrebbe essere il prossimo premier britannico. Arrivato un po’ in punta di piedi Starmer sta cambiando il Labour, o meglio lo sta portando dove, secondo lui, dovrebbe stare: al governo, con i lavoratori, in difesa dell’ambiente e con un rinnovato e sorprendente sentimento pat...
Ep.343: Lo Stato islamico afghano recluta sedicenni in Europa 01.06.2023 8:35
L’intelligence tedesca sta intercettando i messaggi su Telegram con cui l’Iskp – lo Stato Islamico in Afghanistan – prova a reclutare giovanissimi musulmani in Europa: alcuni di questi tentativi hanno già avuto successo. L’Iskp, dal ritiro occidentale dall’Afghanistan nel 2021, sta scalando rapidamente le posizioni all’interno della galassia jihadista e punta a diventare la testa di tutto lo Stato...
Ep.342: Una donna cinese ha provato a rubare il segreto della Coca Cola 31.05.2023 8:51
Shannon You, cinese naturalizzata americana, era considerata una delle chimiche più brave in circolazione. La Coca Cola l’ha assunta con un ruolo importantissimo: doveva scegliere quale azienda sarebbe stata più adatta per la produzione del rivestimento interno delle lattine di Coca Cola, che determina il sapore della bevanda e la sua effervescenza ed è un segreto ancora più segreto della ricetta...
Ep.341: Kyiv risponde con i droni su Mosca ai bombardamenti incessanti di Putin 30.05.2023 8:10
L’aviazione russa ha bombardato la capitale ucraina 17 volte in 30 giorni, tre volte in 24 ore. Oggi Kyiv, per la prima volta, ha risposto ai bombardamenti incessanti di Putin con uno sciame di droni ucraini su Mosca. Sta succedendo qualcosa che il Cremlino non aveva previsto quando aveva deciso di invadere le case degli ucraini nel febbraio dell’anno scorso: che gli ucraini a un certo punto rispo...
Ep.340: Le pensionate tedesche hanno votato un sindaco siriano 29.05.2023 8:03
Ostelsheim è una cittadina molto piccola nel sud della Germania, vicino alla Foresta nera. Come tutti questi piccoli centri ha un’anima conservatrice e di solito vota a destra. Ryyan Alshebl nel 2015 viene chiamato alle armi dall’esercito di Assad. Solo che a lui Assad non piace e scappa in Germania da profugo senza sapere una parola di tedesco. Otto anni dopo è diventato sindaco di Ostelsheim. G...
Ep.339: Nei 100 anni di Henry Kissinger c’è la storia recente del mondo 26.05.2023 9:02
Henry Kissinger è stato uno dei diplomatici più importanti del Novecento, sicuramente il più famoso. Spregiudicato, lungimirante, la sua visione del mondo è considerata da tanti molto dura ma, alla fine, anche molto funzionante. Il giudizio su di lui è anche un giudizio sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo, con chiari e scuri: dal viaggio segreto in Cina nel 1970 che riaprì le relazioni diplomati...
Ep.338: La diretta più imbarazzante d’America. Colpa di Elon Musk 25.05.2023 8:10
Ieri Ron DeSantis, “Trump con un cervello”, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Invece di annunciarla nella “casa” mediatica dei repubblicani, Fox News di Murdoch, ha scelto Twitter di Elon Musk. È stato un disastro: praticamente di 21 minuti di dibattito con milioni di persone collegate si è sentito solo il minuto dello spot elettorale pre registrato. Non funzionav...
Ep.337: Perché la guerra sconfina a Belgorod, in Russia 24.05.2023 13:30
Gli autori dell’attacco che sono rientrati sul territorio ucraino dicono che ce ne saranno presto altri. Gli incursori appartengono a due gruppi: uno si chiama “Legione della Russia libera”, è nato un anno fa ed è una legione straniera che combatte la guerra al fianco di Kyiv. L’altro gruppo si chiama “Corpi volontari russi”. Sono entrambi gruppi di estremisti, ma il secondo è il più esplicito ed...
Ep.336: Zuckerberg non ne azzecca più una 23.05.2023 8:24
Meta, l’azienda di Mark Zuckerberg, è stata multata per 1,2 miliardi di euro dal regolatore irlandese della privacy nella Ue per la gestione delle informazioni degli utenti. È una multa record, che arriva al termine di un periodo pessimo per Meta. Il Metaverso, la scommessa del futuro di Zuckerberg, ad oggi è un flop economico e sembra già vecchia, soppiantata da Chat GPT. In più, Zuckerberg ha do...
Ep.335: A Bakhmut non ci sono vincitori 22.05.2023 8:48
Zelensky ha detto che Bakhmut non è una città: è un cumulo di pezzi di cemento e di cadaveri di russi. Prima, al G7 di Hiroshima, aveva detto: “Bakhmut, ormai, esiste solo nei nostri cuori”. Questo in realtà è vero da tempo, e da tempo i russi controllavano circa il 95% della città. Se oggi ne controllino il 100% come dice Prigozhin o il 99% come lascia intendere Zelensky cambia poco. Dal punto di...
Ep.334: Guerriglieri contro il cambiamento climatico 19.05.2023 10:51
Jessica Reznicek può sembrare una casalinga colta con un conto in banca sostanzioso che scrive per Via Pacis, la newsletter locale di Catholic Worker. In realtà, Jessica ha portato avanti azioni ribelli clamorose. Una di queste è diventata particolarmente famosa: quella contro l’oleodotto Dakota, simbolo dell’uso dei combustibili fossili da parte degli Usa. Nel 2016 Jessica si è intrufolata nei ca...
Ep.333: La parlamentare tedesca in un intreccio di spie 18.05.2023 10:01
Sarah Wagenknecht è una deputata del partito post comunista che si chiama “La sinistra” ma è a rischio espulsione perché da un po’ di tempo ha posizioni diverse dagli altri su migranti, vaccini e si rifiuta di condannare l'aggressione russa contro l'Ucraina. Il sospetto è che possa essere lei, come leader di un nuovo partito, a incarnare il piano di guerra ibrida del Cremlino per portare l'estrema...
Ep.332: La guerra ha scombinato i piani delle mafie 17.05.2023 8:25
Fino al 2020 a Odessa c’era un museo particolare, si chiamava “Il museo del contrabbando”. A gestirlo era Alexander Otdelnov, un appassionato di traffici illeciti vecchi e nuovi. L’invasione russa dell’Ucraina ha causato problemi anche alle organizzazioni criminali. Per esempio ucraini e russi prima della guerra erano in società, sotto la loro gestione il porto di Odessa era diventato uno snodo cr...
Ep.331: Fresco, ricco, estremista: c’è un nuovo candidato repubblicano 16.05.2023 7:46
Vivek Ramaswamy è di origine indiana e si è appena candidato alle primarie dei repubblicani: dice di essere il nuovo Donald Trump, ma molto più giovane e senza tutti i problemi che l'ex presidente si trascina dietro. Ha chiamato il suo programma “America First 2.0”, detesta lo Stato centrale e vuole abolire l'FBI, l'ufficio federale del fisco e pure il Dipartimento dell'istruzione. Ce l'ha con il...
Ep.330: Cosa cambia con il voto turco 15.05.2023 9:19
Ieri, per la prima volta, Erdogan arrivava sfavorito alle elezioni in Turchia, ma alla fine l’exploit del suo sfidante Kilicdaroglu non è riuscito. Al ballottaggio saranno fondamentali i voti del terzo classificato, la vera sorpresa di questo voto, Sinan Ogan, un nazionalista di destra con amici estremisti. Se i voti di Ogan andassero a Kilicdaroglu, cambierebbero molte cose non solo per i turchi...
Ep.329: Shima Yousif e “la primavera sudanese” 12.05.2023 9:17
Shima Yousif ha 25 anni ed è nata a Khartoum, fa parte di una delle organizzazioni politiche che formano il Fronte civile sudanese e ci tiene a dire che è in Egitto solo “provvisoriamente”, è arrivata da poco e ci resterà per poco. Shima ha partecipato alla rivoluzione che nel 2019 ha abbattuto il regime di Bashir, aveva 21 anni e si sentiva onnipotente. Anche se può sembrare controintuitivo, spie...
Ep.328: Amira in fuga da Khartoum 11.05.2023 8:22
Siamo al confine tra Egitto e Sudan, dove arrivano decine di migliaia di sudanesi che scappano dalla guerra. Quando le Rsf hanno bussato alla sua porta, Amira ha avuto un’idea. Ha detto loro che sul tetto del palazzo c’erano i soldati regolari dell’esercito, quelli con cui sono in guerra. I paramilitari si sono precipitati in terrazza e Amira e i suoi familiari, che avevano già le valigie pronte,...
Ep. 327: L’uomo che risolve i problemi di Erdogan 10.05.2023 7:28
Hakan Fidan è un ex soldato dell’esercito turco. Dal 2010 è il capo dei servizi segreti turchi, il MIT. Ha 50 anni ed è l’uomo della dottrina: amici di tutti senza essere troppo fedeli a nessuno. È lui che ha lavorato per allontanare la Turchia dagli Stati Uniti e da Israele, che ha flirtato con l’Iran e che ha fatto pesare di essere un partner fondamentale della Nato, mantenendo però ottimi rappo...
Ep.326: C'è un aeroporto che prende in giro i complottisti 09.05.2023 6:54
C’è una statua di Blucifer, cioè Lucifero blu: è appena fuori dall’aeroporto internazionale di Denver, in Colorado. È un cavallo indemoniato blu con gli occhi rossi. E se questo aeroporto provate a guardarlo dall’alto con gli occhi di un complottista, vedrete perfino una svastica e pure delle vele bianche che in realtà rappresentano il Ku Klux Klan. I complottisti americani non hanno alcun dubbio:...
Ep.325: Tutti gli indizi che gli ucraini lasciano in Russia 08.05.2023 9:03
Prima i droni sul Cremlino, poi è esploso il Suv di uno scrittore neonazi: si è salvato, ma è morto il suo autista. Prima ancora la statua-bomba per il blogger filorusso e la morte della figlia di Dugin in un’altra esplosione. È quello che viene chiamato “secondo fronte”: da quando è cominciata l’invasione russa in Ucraina, qualcuno sta facendo operazioni aggressive in territorio russo. Ora il cap...
Ep.324: Fare la guerra a Disney costa caro 05.05.2023 6:29
Quando il governatore della Florida Ron DeSantis ha preso di mira la Disney, pensava che fosse un bersaglio facile e appagante. Tutto era cominciato con la legge che proibiva agli insegnanti di parlare di orientamento sessuale e di omosessualità: la Disney aveva fatto capire di non essere d’accordo e DeSantis per rappresaglia aveva “cancellato” l’autonomia speciale del parco Walt Disney World. Sol...
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