Cecilia Sala – Chora Media

Stories

News IT ↓ 1024 episodes

Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...

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Cecilia Sala – Chora Media

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News

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Jul 10, 2026

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Episodes

Ep.498: Hikikomori per non finire al fronte 22.02.2024

In Ucraina, quando i coscritti hanno cominciato ad essere spediti al fronte, qualcuno è sparito. C’è un ragazzo che come altri non si è mai più fatto trovare nel suo appartamento, non è mai più andato sullo stesso posto di lavoro, si è trasferito, ha cambiato zona completamente. Lavora da casa, compra tutto on line, esce raramente e dice che non devo rendere conto a nessuno. L’unica persona, dice,...

Ep.497: Olena fa la cecchina nella guerra convenzionale più femminile della storia 21.02.2024

La prima volta che Olena Bilozerska ha sparato un colpo era il 2004. All’epoca l’esercito ucraino non aveva donne in posizioni di combattimento. Lei si definisce “una ex soldata illegale” perché è andata in guerra prima che le donne fossero ammesse al fronte, nel 2014. Per l’esercito regolare lei non esisteva, ma per un movimento di donne che stava nascendo in quel periodo era già diventata un sim...

Ep.496: Sasha nel regno dei droni 20.02.2024

Sasha studia ingegneria aerospaziale al politecnico di Kyiv. È un tipo magrissimo, con i capelli lunghi fino ai fianchi, che non alza lo sguardo nemmeno quando saluta. Sasha costruisce droni, e in questo momento i droni che si pilotano con un visore sulla faccia e un joystick identico a quello della Playstation sono l’arma “salvavita” secondo i soldati ucraini al fronte. Per costruirne uno basta u...

Ep.495: Una playlist ucraina, un quadro e la nostra attenzione 19.02.2024

Sasha Dovzhyk è una ricercatrice ucraina. Per venti mesi ha scritto articoli, report, ha dato consulenze dai rifugi antiaerei o dal bagagliaio di un pick-up dell'esercito. Poi un giorno, mentre si prepara a scrivere l'ennesimo pezzo per provare a tenere alta l'attenzione internazionale: le parole non arrivano. Si chiede se il suo lavoro sia davvero utile, si ritrova a ragionare sui meccanismi dell...

Ep.494: Il re dei nerd nigeriani 16.02.2024

Alto, barbuto, camicia hipster, voce pacata: Bosun Tijani ha 46 anni, è un tipo sempre molto sicuro di sé, che funziona quando su un palco, gli piace fare il simpatico e giocare con in pubblico. In Nigeria è il Cristiano Ronaldo della tecnologia, un visionario capace di mettere in piedi i progetti hi-tech più avveniristici e in grado di funzionare economicamente. E così quando il governo nigeriano...

Ep.493: Il vecchio Joe e il “surrogato” californiano 15.02.2024

Anche se alla maggioranza degli americani sembrerebbe interessare più l’economia come tema centrale della campagna elettorale, si parla sempre più spesso dell’anzianità di Joe Biden a causa di gaffe, inciampi e amnesie dell’attuale presidente. In realtà tra i democratici un candidato più giovane e che sembra perfetto c’è, si chiama Gavin Newsom, ex giovane promessa del baseball, imprenditore della...

Ep.492: Il chiodo indonesiano 14.02.2024

Oggi si vota in Indonesia: il quarto paese più popolato al mondo, quello con più musulmani e con un sistema di voto particolare. Gli elettori usano un chiodo per fare un buco in corrispondenza del candidato o del partito prescelto. E a inchiodare le schede elettorali saranno per lo più i giovani: il 52 per cento dell’elettorato ha meno di 40 anni, un terzo meno di 30. Saranno loro a determinare ch...

Ep.491: Trump-schmerz 13.02.2024

Donald Trump ha raccontato una conversazione (probabilmente inventata) che sarebbe avvenuta con il leader di un Paese Nato. Un capo di Stato europeo gli prospetta l’ipotesi: “il mio Paese viene aggredito militarmente da Mosca, ma noi non abbiamo devoluto tutto il dovuto alle spese per la difesa comune. Si attiverebbe comunque per difenderci?”. Trump risponde di no e aggiunge che, anzi, incoraggere...

Ep.490: Le bombe israeliane sul posto più densamente popolato del mondo 12.02.2024

A Rafah ci sono più di un milione di sfollati. La gente dorme in dieci per stanza, sotto teli di plastica oppure per strada. La densità di popolazione nella Striscia era già altissima prima del 7 ottobre, adesso che in molti si sono rifugiati a ridosso del confine, a Rafah è la più alta del pianeta. La metà della popolazione della Striscia ha trovato rifugio qui perché ha seguito le indicazioni de...

Ep.489: I trumpiani hanno fifa di Taylor Swift 09.02.2024

Domenica ci sarà il Super Bowl, l’evento sportivo americano più seguito. Gli Chief di Kansas City affronteranno i 49ers di San Francisco. Negli Chief ci gioca Travis Kelce, il fidanzato di Taylor Swift. E dato che la pop star millennial e miliardaria alle ultime presidenziali aveva appoggiato Biden, per i trumpiani anche il Super Bowl diventa l’occasione per un mega complotto: Biden infatti avrebb...

Ep.488: Il gran rifiuto di Netanyahu e la proposta di Hamas 08.02.2024

Adina Moshe è una delle voci degli israeliani che vogliono un accordo con Hamas per salvare gli ostaggi. E' stata liberata durante il cessate il fuoco a novembre dopo 49 giorni a Gaza, e ieri si è rivolta in lacrime a Netanyahu dicendo che tutto è nelle sue mani e che se continuerà a tentare di “smantellare Hamas”, non ci saranno più ostaggi da salvare. Il primo ministro israeliano ha rifiutato la...

Ep.487: La spericolata first lady sudcoreana 07.02.2024

Kim Keon-hee ha 47 anni, lo sguardo tra il severo e il trasognato, veste gli abiti dei marchi più costosi del pianeta. Ed è la moglie del presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol. Da quando il marito ha vinto le elezioni lei è una specie di star: lo ha oscurato ai vertici internazionali e ha attirato l’attenzione di fan, giornali e anche dei magistrati. Prima è stata accusata di aver gonfiato il curric...

Ep.486: Il presidente Z. contro il generale Z. in Ucraina 06.02.2024

Valeriy Zaluzhny, il capo di stato maggiore ucraino, è un soldato figlio di un soldato e incarna una nuova generazione di ufficiali ucraini che hanno imparato la guerra tra il 2014 e il 2022, in Donbas. Oggi sui muri del Donbas libero (che non è stato occupato) campeggia il volto di Zaluzhny: lo hanno impresso i soldati con la vernice in bomboletta spruzzata contro un cartoncino su cui è ritagliat...

Ep.485: Bukele vince contro le gang e vince le elezioni 05.02.2024

Ieri Nayib Bukele ha rivinto le elezioni in El Salvador e la sua popolarità è tutta merito della repressione brutale contro criminali veri e presunti. Bukele ha sostituito i giudici della Corte suprema e quelli attuali sono disponibili a concedergli moltissimo: prima gli hanno permesso di correre per un secondo mandato anche se le regole lo vieterebbero, poi gli hanno consentito di rivoluzionare i...

Ep.484: I soldati israeliani che danno fuoco alle case di Gaza 02.02.2024

Appiccare il fuoco alle case di Gaza “è diventata una pratica comune”, hanno detto tre ufficiali israeliani – in tre occasioni separate – al quotidiano Haaretz. I comandanti hanno ordinato, permesso o tollerato che i militari che lasciavano gli appartamenti nella Striscia, dopo averli occupati e averci dormito dentro, li bruciassero. Quelle case sono state abbandonate dai profughi palestinesi che...

Ep.483: Neuralink, un macaco, un videogioco 01.02.2024

Neuralink viene impiantato nel cervello allo scopo di poter comunicare con i dispositivi tecnologici con il pensiero, senza dover dare un ordine con la voce o compiere un gesto. Quando ancora non era arrivato l’annuncio di Elon Musk del primo impianto Neuralink su un essere umano, la tecnologia era stata sperimentata sui macachi. Alcune scimmie sono morte e non è un segreto: solo che Musk aveva de...

Ep.482: Operazione lumaca 31.01.2024

I sussidiatissimi, arrabbiatissimi, agricoltori europei stanno protestando un po’ ovunque, in Francia come in Germania e in Italia. Bloccano le strade con i trattori nonostante le loro richieste, come quella sul prezzo del gasolio per l’agricoltura, siano state esaudite subito. È che le ragioni del malcontento sono più generiche e più ideologiche: ce l’hanno con il Green deal, con i prezzi dell'en...

Ep.481: Ilaria Salis al guinzaglio in Ungheria 30.01.2024

Ieri a Budapest è iniziato il processo a Ilaria Salis, una maestra di 39 anni di Monza e una militante antifascista. È accusata dell’aggressione di tre neonazisti che sono guariti in cinque e otto giorni e che non l’hanno denunciata, ma la procura ipotizza reati che possono portare a una condanna fino a 16 anni, e secondo alcune interpretazioni addirittura fino a 24. Ilaria Salis è in carcere da u...

Ep.480: Chi ha ammazzato i soldati americani e ha varcato la linea rossa di Biden 29.01.2024

Qais al-Khazali è un leader iracheno sciita, amico degli iraniani, che nel suo paese comanda la milizia-partito “Lega dei giusti”. Non è un nome nuovo per gli americani: nel 2007 gli uomini armati della Lega dei giusti si erano travestiti da soldati degli Stati Uniti per infiltrarsi in una base e uccidere quanti più militari possibile. Due mesi dopo gli americani avevano catturato al-Khazali, lo a...

Ep.479: Uno specialista in massacri sta vincendo la guerra in Sudan 26.01.2024

Il generale Hemedti vendeva l’oro a Prigozhin e ora lo vende ai servizi segreti militari di Mosca. Ha le mani sulle risorse e ormai controlla quattro dei cinque stati del Darfur, nel sud ovest del Sudan. E lì, a El Geneine, nel 2023 i suoi uomini hanno ucciso tra le 10 mila e le 15 mila persone: fucilate perché etnicamente africane in un Paese etnicamente arabo. Lo scrivono gli esperti delle Nazio...

Ep.478: La grande censura dei palestinesi in Germania 25.01.2024

In Germania è nato un "Archivio del silenzio". Registra tutti gli eventi cancellati, le presentazioni dei libri rimandate, le manifestazioni, le mostre, i convegni universitari e addirittura i dj set proibiti: sono decine e decine di eventi sulla Palestina oppure con ospiti considerati troppo filo palestinesi e che si sono espressi duramente contro Israele. E se quelli della scrittrice Adania Shib...

Ep.477: Partorire oggi a Gaza 24.01.2024

Pascale Coissard è la coordinatrice per le emergenze a Gaza di Medici Senza Frontiere e ci parla dall’ospedale emiratino nel sud della Striscia. In questo momento a Gaza ci sono circa 50 mila donne incinte, nell'ospedale di Coissard si assistono “il triplo o il quadruplo dei parti” che c’erano prima del 7 ottobre. Per questo nella struttura non c’è spazio per tutte le mamme: molte devono andare vi...

Ep.476: Due donne nordcoreane alla conquista del potere 23.01.2024

La ministra degli esteri della Corea del Nord, Choe Son Hui, è andata in Russia per puntellare l’alleanza con Mosca e preparare il viaggio di Vladimir Putin a Pyongyang. Negli stessi giorni il leader nordcoreano Kim Jong-un ha annunciato una novità assoluta: lo scopo della Corea del Nord non è più quello della riunificazione con il Sud, Seul è un nemico e basta, e viene cancellata dalle mappe. Cos...

Ep.475: L’uomo che può buttare giù Netanyahu 22.01.2024

L’ex generale e oggi ministro israeliano Gadi Eisenkot a dicembre ha perso il figlio venticinquenne e il nipote diciannovenne. Sono stati uccisi dai miliziani di Hamas mentre combattevano a Gaza. Oggi i parenti arrabbiati degli israeliani rapiti da Hamas hanno fatto irruzione in Parlamento. Protestano alla Knesset, sotto la casa del primo ministro, bloccando le autostrade. E venerdì Eisenkot ha de...

Ep.474: Una sanzione contro Putin è la prima buona notizia per Kyiv in molto tempo 19.01.2024

I 61 miliardi di aiuti americani all’Ucraina sono ancora tenuti in ostaggio dai repubblicani al Congresso. E i 50 miliardi di aiuti europei all’Ucraina sono ancora tenuti in ostaggio da Orban. Ma è successa una cosa: Joe Biden ha firmato l’ordine esecutivo con cui impone le sanzioni secondarie all’economia di guerra di Vladimir Putin. La dicitura “sanzioni secondarie” suona scialba rispetto a “san...

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