Giuseppe Cocco

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

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PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M maiuscola, più grande giardino emozionale diffuso. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support .

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Giuseppe Cocco

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Jul 11, 2026

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Episodes

Una piccola gentile cornacchia da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 12.02.2026

Una piccola gentile cornacchia sta appollaiata, grigia e azzurra, in cima a uno steccato che manda la sua ombra sulla neve brillante nel sole, in un quadro di Monet, che è come un blasone della terra di Francia e dell'amore che per le cose e per la giovinezza.  Tanti quadri ne sono derivati, con le ombre azzurre e la luce e le lontananze atmosferiche, sempre più obiettivi e veristici, tanti da gen...

La Ricciutella da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 12.02.2026

Domenica a Catanzaro.  Sono affacciato al parapetto della Villa Margherita. Grandioso panorama di Valli e monti. Il mio contegno è di uomo muto di stupore. Se viaggiare nel Mezzogiorno mi costa qualche fatica, è solo per la troppa abbondanza di pasti, per le troppe bellezze della natura, per i troppi inviti a fare onore agli uni e alle altre. Io sono abituato a non badare a come mangio e a quanto...

Un nuovo mappamondo da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 11.02.2026

Nella mia visita a Catanzaro mi sono guida due agnelli. Cortesissimi entrambi, e premurosi. Uno bruno e l'altro biondo. Catanzaro è città rupestre, come Orvieto in Umbria e Avanche in Normandia. Le città rupestri invitano al volo. Come dire che le città rupestri sono altrettante piattaforme del tormento. Nelle città rupestri ci si sente aquila. Ma a sentirsi aquila e non esser aquila, e forse cond...

Carbonia è l'isola di terra dentro l'isola da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 11.02.2026

Carbonia è un'isola di terra dentro l'isola di Sardegna.  Un inserto moderno in quelle rituali immutabili pergamene; con tutti i drammi, le tragedie, le assurdità, gli orrori, le battaglie, i dolori, le contraddizioni dell'oggi, e anche con il suo coraggio, la sua fiducia, e le virtù di una volontà collettiva e creatrice. Luoghi narranti narrati e citati: Carbonia - Iglesias - Cagliari - Gennargen...

Dentro al nuraghe c'è ombra e silenzio da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 10.02.2026

Dentro al nuraghe Piscu c'è ombra e silenzio, e, naturalmente, senza intervento dell'immaginazione o sforzo della ragione o della fantasia, il senso fisico di essere in un altrove, in una regione ignota, prima dell'infanzia, piena di animali e di selvatica grandezza. Ben protetti da queste mura gigantesche, se ne sentono tuttavia indeterminati orrori, e il senso dell'arcaica crudeltà di quegli uom...

Il montone da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 10.02.2026

Usciamo da Crotone nelle prime ore del pomeriggio e mettiamo la prua su Catanzaro.  Prua è soltanto il radiatore dell'automobile nella quale siamo imbarcati, la signora E.C., la signora N.B., il conducente e io.  I termini marinareschi rinfrescano i viaggi terrestri. Siedo alla destra del conducente ma ancora non l'ho guardato. A Petilia Policastro non so che cosa attira il mio occhio. Guardo di p...

Dove le donne sono di più ma non si vedono che uomini da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 09.02.2026

Perché proprio ai nomi e alla loro magia io penso, mentre il treno dorme su un binario morto della stazione di Crotone?  Significato del nome. Magia del nome. Nomi forti, nomi meno forti, nomi deboli. Nomi tanto forti da imprimere di sé il carattere, il destino di chi li porta.  Luoghi narranti narrati e citati: Cotrone (Crotone) Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tut...

Il mio amico voleva vedere costumi antichi da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 09.02.2026

Il mio amico voleva andare a vedere costumi antichi e gioielli di particolare pregio che avevano detto essere presso una signora, ricchissima proprietaria di un villaggio nei dintorni di Cagliari: uscimmo dalla città.  Le strade nell'immediato sobborgo si fanno cattive, ma le case sono belle nella semplice architettura popolare e nel tenero colore dei mattoni di terra cruda e di paglia o degli int...

Si levano a perdita d'occhio i gigli selvaggi da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 08.02.2026

Sulla terra, sparsa di rocce biancastre, si levano a perdita d'occhio i gigli selvaggi, e, diritti sui gambi leggeri, i fiori degli asfodeli.  Sulle costiere lontane dei monti, le greggi sembrano pietre, sotto il cielo mutevole, che insensibilmente si muovono, scivolando silenziose per i pendii solitari. Altre pecore meriggiano, in cerchio, sotto una quercia, bianchi anelli attorno al tronco scort...

Le donne viti da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 08.02.2026

Sono nella Villa di Reggio. Villa, nell'uso siciliano, è il giardino pubblico. Ma qui siamo in Calabria. Nella Villa di Reggio sono alcuni alberi strani. Li chiamerei mostruosi, se non chiamassi mostruoso chiamare mostruoso ciò che non rientra nel nostro abituale. Alcune piante di questa Villa hanno il tronco piramidale, e sono della famiglia delle palme. Altre ancora, ma queste non sono della fam...

La faccia vera di Garibaldi e due palme nude da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 07.02.2026

Reggio Calabria. Esco dalla stazione e avanzo in una piazza quadrilatera.  Chi soffre di agorafobia non si arrischi su queste piazze delle città meridionali, deserte in apparenza ma popolate in effetti nonché di fantasmi umani, ma di una innumerabile quantità di invisibili cose. Io agoràfobo non sono, eppure su questa piazza mi sento come nudo e a contatto con gente nuda che non vedo. A sinistra,...

In quale tempo sono scritte queste memorie? da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 07.02.2026

In quale tempo della nostra vita sono scritte queste memorie?  A quale momento, misurabile sull'orologio e segnato sul calendario, si riportano queste esperienze? A quali avvenimenti, di quale cronaca quotidiana, si riferiscono, a quali dolori, a quali soli, a quali nuvole? Dove sono quelle macerie della guerra, quei profughi di quelle inondazioni, quelle grotte, quei neri uomini ritrosi e feroci?...

Avvertenza al lettore da «Tutto il miele è finito» viaggio in Sardegna di Carlo Levi 06.02.2026

Questo modesto libretto, che non pretende di avere altro interesse che quello del suo argomento, non fu da principio che un gruppo di appunti sommari vari su un viaggio in Sardegna, nel 1952, che, già pubblicati su giornali e riviste, avrebbero dovuto servire, ripetuti e completati, come commento o prefazione a un libro di documentazione fotografica da pubblicarsi in Germania.  Con il passare degl...

Il ferry-boat è una nave femmina da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 06.02.2026

Arriviamo a Reggio alle 11. Il giorno è tralucente. Alcune ore più avanti, mentre ancora era notte, attraverso la finestra del “saloncino” ministeriale nel quale io viaggio, avevo veduto brillare un fuoco in mezzo alle tenebre. Non determinai a tutta prima la vera natura di quel fuoco solitario, laggiù, sull'invisibile mare. Poi, per induzione geografica capii che era lo Stromboli. Allora qualcosa...

Viaggio ministeriale da «Partita rimandata. Diario calabrese» di Alberto Savinio 05.02.2026

12 marzo in treno: viaggerò con un ministro.  Non sapevo due ore fa che sarei partito per la Calabria. La Calabria Io tra l'altro non la conosco. Un viaggio in Calabria potrebbe dunque essere attraente per me. Ma la mia vita è ormai di là degli interessi turistici. I viaggi formano la gioventù. Ma in me, in questo senso, non c'è più niente da formare. Non sapevo due ore fa ... La vita è fatta di f...

La neve, il Natale: Il vento porta via le orecchie da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 05.02.2026

Il vento porta via le orecchie - dice bidello.  Dalle vetrate vedo gli alberi piegati come nello slancio di una corsa. I ragazzi battono i piedi, si soffiano sulle mani cariche di geloni. Laura ha quattro grandi vetrate: damascate di gelo, tintinnano per il vento come le sonagliere di un mulo che va all'ampio. Il bidello è latore di una circolare, noi maestri viviamo anche della quotidiana circola...

Diario elettorale (capitolo completo) da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 05.02.2026

Diario elettorale: - Campagna elettorale per la terza legislatura - Per fare buona cronaca - Apre la campagna elettorale - L'avvocato candidato locale dei fascisti - Casi letali - Nella mente dei fascisti - Ricompaiono in piazza i liberali - L'assessore arriva con macchina e autista - Maggio ha portato mutevole tempo - Gli operai dei cantieri-scuola - I comunisti il deputato del PSI gli attivisti...

Agonia di un mito. I Sud in movimento nei diari di Bernard Berenson, Stanley Williams e Guido Piovene [1953-1956] 04.02.2026

Agonia di un mito. I Sud in movimento nei diari di Bernard Berenson, Stanley Williams e Guido Piovene - In Sicilia. L'ultimo viaggio di Bernard Berenson [1953] - Stanley Thomas Williams: al Sud in Topolino [1954] - Il Sud in movimento di Guido Piovene [1953-1956] Gli autori: Bernard Berenson - Stanley Thomas Williams - Guido Piovene Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE...

Diario elettorale: C'è di nuovo nella DC da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 04.02.2026

C'è di nuovo nella DC che i giovani si fanno sentire, le teste nere di Fanfani, crede Fanfani che i giovani si vadano per entusiasmo, noi gagliardamente dubitiamo, comunque i giovani si sono. Il segretario ha qui la possibilità di sguinzagliare un centinaio di ragazzi, quasi tutti con un diploma in tasca, si arrampicano per il posto, la raccomandazione al concorso, l'appoggio per ottenere una scuo...

Diario elettorale: Difficile è far previsione dei risultati da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 04.02.2026

Difficile è far previsione dei risultati che darà Regalpetra, anche in punto di morte siamo convinti un regalpetrese non si abbandonerà a confessare intenzioni e atti relativi all'esercizio del voto; si capisce che ci son quelli che fanno aperta professione di fede politica, ma sono in maggioranza giovani, finiscono anche loro col mettere giudizio e ritrarsi nel guscio. Se VUOI puoi cliccare sul l...

Diario elettorale: Conosco un giovane che il voto da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 04.02.2026

Conosco un giovane che il voto, con tutti i sacramenti, lo darebbe al PSI; ma è iscritto alla DC e, per ragioni personali, voterà per i monarchici di Covelli. Ha intelligenza e sensibilità, una chiara visione del momento politico: è il virus dell'amicizia che lo fa tralignare, per amicizia col segretario ha preso la tessera della DC, per amicizia voterà monarchico; l'amicizia fa strage in Sicilia,...

Diario elettorale: Un mafioso ottiene ciò che non riesce a un parroco da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 04.02.2026

Spesso un mafioso riesce a ottenere cose che nemmeno un parroco riuscirebbe a strappare, quando qualcuno gli si raccomanda il mafioso, se davvero prende a cuore la cosa, assicura - stia tranquillo, come fosse cosa mia - e al politico parla con quale decisione - scuse non voglio sapere, mala figura non posso fare - e novantanove su cento l'affare va a buon porto. Se VUOI puoi cliccare sul link che...

Diario elettorale: Arriva una macchina di fascisti da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 04.02.2026

Arriva una macchina carica di fascisti di un paese vicino, i fascisti del luogo corrono a riceverli, quelli subito li deludono, annunciano che sono venuti a far propaganda per un candidato democristiano. Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Le parrocchie di Regalpetra»  https://penisolabella.blogspot.com/2025/12/le-parrocchie-di-regalpetra-di-leonard...

Diario elettorale: I democristiani da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia 04.02.2026

I democristiani hanno fatto un grande scudo crociato a lampade bianche e rosse, la sera lo accendono, prende tutta la facciata di una casa.  E poi grandi striscioni di tela con i nomi dei candidati prediletti dal segretario; son fiorite anche delle iniziative private, giovani che aspirano a un posto in banca o che hanno ricevuto segnalati i favori, fanno al loro spese cartelloni che invitano a vot...

Niscemi famosa e sconosciuta 03.02.2026

Negli ultimi giorni Niscemi è sulla bocca di tutti e tutte le trasmissioni giornalistiche ne parlano come l'ennesimo problema del Sud Italia; ma chi conosce Niscemi? Il centro abitato di Niscemi (Nixemi in siciliano) è situato su un altopiano posto a 332 m s.l.m.. Il comune, in provincia di Caltanissetta, ha una superficie di 9.654 ettari per una densità abitativa di 285 abitanti per chilometro qu...

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