Martina Melilli & Botafuego

Cose di fronte

History IT ↓ 10 episodes

Storie di oggetti dal Museo Storico Italiano della Guerra. Un podcast per scoprire chi sono, da dove vengono e cosa hanno fatto prima di finire nella collezione del MITAG Museo Storico Italiano della Guerra.  Un baule, un violoncello, un pezzo di pane, una protesi, una maschera antigas, un set da barba, un piastrino di riconoscimento, un fazzoletto, delle sovrascarpe, due burattini. Dieci oggetti per un intreccio di storie tra Prima guerra mondiale e il presente. In ogni episodio si intrecciano narrazioni, interviste, paesaggi sonori e voci dal presente che ci parlano di vicende contemporanee...

Author

Martina Melilli & Botafuego

Category

History

Podcast website

museomitag.it

Latest episode

Sep 15, 2025

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Episodes

10. FAZZOLETTO 15.09.2025

Tra i tanti oggetti di Damiano Chiesa che il Museo conserva c’è anche un umile fazzoletto. Un tempo esposto come reliquia da ammirare, di fronte al quale commuoversi e trarre esempio, cosa ci racconta oggi? Chi è per noi, oggi, un eroe? E cos’è, oggi, il Museo Storico Italiano della Guerra, qual è il suo ruolo?  Il fazzoletto di Damiano Chiesa è Dino Somadossi. A questo episodio hanno partecipato...

9. RASOIO E PENNELLO 15.09.2025

Il pennello e il set da barba possono raccontare l’orrore e la violenza della trincea perché l’hanno vissuti da vicino, sempre nella tasca di un soldato trentino impegnato sul fronte orientale. Ma possono anche testimoniare come piccoli gesti di umanità e dignità, mantenuti anche nelle peggiori situazioni, possano aiutare a resistere, in ogni momento di crisi.  Il pennello è Riccardo Giacconi e il...

8. PIASTRINO DI RICONOSCIMENTO 15.09.2025

Piastrino di riconoscimento dell’esercito austro-ungarico. Un piccolo astuccio metallico che racchiude un foglietto di carta: ti ricorda chi sei, chi è quell’individuo che ha lasciato la propria vita per andare in guerra. Ma è anche spunto per riflettere sull’importanza e la difficoltà di identificare le salme in guerra, soprattutto in un conflitto di massa, come anche in altri contesti contempora...

7. SOVRASCARPE 15.09.2025

Per sentinella austro-ungarica in alta montagna. Le sovrascarpe ci parlano del soldato che le indossava, ma anche delle condizioni ambientali estreme della guerra combattuta, se così si può davvero dire, in alta montagna. Ci ricordano che la montagna, allora e oggi ancora, non è solo un idillio, ma è uno spazio complesso e ricco di contraddizioni, dove pace e pericolo coesistono costantemente.  Le...

6. VIOLONCELLO 15.09.2025

Proveniente da un campo di prigionia in Germania. Un rudimentale violoncello che in effetti non lo è, uno strumento musicale che non si sa bene cosa sia, forse un bassetto. Le firme di alcuni soldati italiani detenuti in un campo di prigionia tedesco ci riportano ai tentativi di fratellanza e solidarietà tra chi vive l’esperienza umiliante della reclusione e tracciano linee di continuità con altre...

5. PROTESI 15.09.2025

Nata all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, questa protesi è un arto artificiale mobile, una delle prime a cercare di riprodurre quanto più da vicino il movimento perduto. Ci ricorda come la guerra, con i milioni di feriti e mutilati, sia stata occasione di progresso tecnologico in ambito medico, ma permette anche di parlare delle numerose tracce, visibili e invisibili, che i conflitti lascia...

4. PANE 15.09.2025

Proveniente da un campo profughi austro-ungarico. Un pezzo di pane che sembra tutto fuorché pane. Che delusione, che frustrazione, che fallimento non essere all’altezza del proprio nome e della propria funzione: qualcuno l’ha assaggiato… senza riuscire a finirlo. Questo resto semi-fossilizzato ci parla di fame, di economia di guerra, di privazioni, nel passato come nel presente, sui campi di batta...

3. MASCHERA 15.09.2025

Con la sua voce rauca, camuffata e il piglio fiero, questa maschera antigas racconta la vita di trincea. È l’unico oggetto tra i dieci di questa serie ad essere stato sul campo di battaglia e ad aver sperimentato l'arretratezza e l’inadeguatezza delle tecnologie di difesa. Ma è e resta anche una maschera… La maschera antigas è Renato Rinaldi. A questo episodio hanno partecipato Maria Conforti, Ang...

2. BURATTINI 15.09.2025

Guglielmo II e Carlo I d’Austria. L’imperatore tedesco Guglielmo II e l’imperatore austro-ungarico Carlo I - protagonisti di spettacoli che durante la guerra servivano a distrarre i soldati - provano ora a rispolverare i fasti del palco, ma sono goffi, parlano un tedesco stentato, e in realtà sono bolognesi… Anche dopo cento anni si interrogano su linguaggio e comunicazione bellica, ironia e parod...

1. BAULE 15.09.2025

Appartenuto alla profuga trentina Antonietta Angiola Procura Pinter. Antonietta Angiola Procura Pinter è una degli 80.000 profughi trentini che dopo il 1915 devono abbandonare le proprie case. Di campo in campo, Antonietta si muove con un baule umile ma di buone maniere; è pesante ma è tutto quel che le resta. Al suo coperchio Antonietta affida la sua memoria, che oggi è spunto per parlare esperie...

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