I Bastioni di Orione

Africa scossa da fremiti

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Il 14 gennaio 2021 si svolgono elezioni in Uganda, dopo 35 anni Museveni rischia di perdere un sistema di potere consolidato che sottrae risorse al paese, non ha ormai alcun rapporto con i cittadini di una nazione che attrae immigrati perché nell'area consente una sopravvivenza dignitosa, ma i bisogni sono ancora molti e gli ugandesi sono attrezzati culturalmente e ormai preparati a prendere il loro futuro in mano; sobillati da Bobi Wine, un rasta venuto dal ghetto e determinato a trascinarseli dietro tutti a valanga per travolgere il potere di Museveni a suon di musica e di verità negate che...

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Jun 19, 2026

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Episodes

Il Corno d'Africa al centro della contesa per il controllo delle risorse 19.06.2026

Nel corno d’Africa si accumulano le tensioni dovute alla contesa per il controllo di un’area strategica fondamentale per le rotte commerciali e ricca di materie prime .Le crisi che si susseguono sfociano in conflitti sanguinosi che travolgono milioni di persone come in Sudan ,o in guerre fratricide come è avvenuto in Etiopia .Proprio dalle elezioni in Etiopia partiamo con Matteo Palamidesse giorna...

La Françafrique parle anglais à Nairobi 15.05.2026

Non Aid Africa, ma reciproca convenienza e tecnologia Per un paio di giorni Nairobi è diventata la capitale diplomatica e finanziaria non solo per il Continente, ospitando i vertici politico-finanziari mondiali nell'occasione di un Forum per lo sviluppo dotato in partenza di più di 20 miliardi di investimenti, assicurati dalla presenza di António Guterres (che ha sottolineato l'ingiustizia del sis...

Mali sotto attacco dell'insorgenza jihadista e dell'indipendentismo tuareg 11.05.2026

In Mali l’attacco coordinato e in profondità sferrato il 25 aprile scorso dall’inedita alleanza tra i jihadisti di JNIM, Il Gruppo di Sostegno all'Islam e ai musulmani e il FLA il fronte di liberazione dell’Azawad ha scosso la giunta di Bamako e i loro alleati dell’Africa Corps russa. Il fronte dell’attacco si è esteso per migliaia di chilometri dal nord fino alla capitale nel centro del potere mi...

Guerra in Sudan , dalla controrivoluzione alla proxy war 18.04.2026

Il 15 aprile ricorre l’anniversario dell’inizio della guerra in Sudan che entra nel quarto anno : una guerra controrivoluzionaria, una guerra per il potere, una guerra che s’inserisce di un quadro regionale di instabilità crescente che alimenta il conflitto . Dopo le rivolte popolari del 2018 che hanno abbattuto il regime di Al Bashir il colpo di stato del 2021 e lo scontro di potere fra il capo d...

Sudan, guerra senza fine 20.02.2026

La guerra in Sudan si fa sempre più sanguinosa si susseguono gli attacchi contro civili con l'utilizzo  di micidiali droni che vengono adattati con ordigni letali mentre una missione d’inchiesta delle Nazioni Unite ha denunciato il 19 febbraio “atti di genocidio” ad Al Fashir, il capoluogo dello stato sudanese del Darfur Settentrionale, conquistato nell’ottobre scorso dai paramilitari delle Forze...

Yekatit 12: I silenzi intollerabili sui crimini italiani nell’Africa occupata 20.02.2026

Blocchi ideologici impediscono serie riflessioni sull’ignobile avventura italiana in Etiopia Il momento per gli studi storici non potrebbe essere più difficile: gli archivi sono artatamente chiusi, il revisionismo occupa tutti i canali, la sordina è applicata ancora di più alla ricerca scientifica – le viene preferita la sottile arte della vacuità da influencer di politici superficiali e populisti...

Il Sahel nella tempesta dal Niger al Burkina Faso tensioni e fratture 17.02.2026

La regione del Sahel continua a essere uno dei teatri più instabili del continente africano.  Le principali cause della cosiddetta “crisi saheliana” non sembrano infatti essere state risolte. Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno confermato una generalizzata instabilità politica e istituzionale, economie fragili aggravate da insicurezza alimentare e cambiamenti climatici, insufficiente contrasto...

Testimonianza dalla Tanzania scossa dalla repressione della presidente Samia Hassan 12.12.2025

Il 9 dicembre è stato il 64esimo anniversario dell’indipendenza del paese dall’Inghilterra, ma il governo di Samia Suluhu Hassan ha cancellato tutte le cerimonie ufficiali e imposto il divieto assoluto di qualunque tipo di manifestazione pacifica. In strada non ci sono state bandiere nè manifestanti , ma l’esercito armato. Non solo, attraverso avvisi sms di massa inviati alla popolazione la polizi...

Guinea Bissau golpe o regolamento di conti fra narcotrafficanti ? 06.12.2025

Il piccolo paese da 2 milioni di abitanti era andato alle urne domenica 23 novembre per scegliere il nuovo presidente. I contendenti principali erano due. Il presidente uscente Umaro Sissoco Embaló e il rappresentante dell’opposizione Fernando Dias, scelto all’ultimo come sostituto del vero leader dell’opposizione Domingos Simões Pereira, che era stato escluso per via giudiziaria. La Guinea Bissau...

Elezioni africane, presidenti dinosauri e retaggio della Françafrique 14.11.2025

Partendo dalle elezioni in Costa d'Avorio che hanno riconfermato il modello autocratico del terzo mandato con l'elezione di Ouattara, legato mani e piedi agli interessi economici e strategici di una Francia in ritirata dallo scenario saheliano, proviamo con  Roberto Valussi  che scrive per la rivista Nigrizia a decrittare il risultato dei queste elezioni allargando lo sguardo ad altre aree del con...

Infrastrutture e progetti internazionali legittimano il sangue a Dar es Salaam? 10.11.2025

Abbiamo sentito Elio Brando, perché ci eravamo lasciati il 18 ottobre con Freddie del Curatolo reduce dall’aver appena insufflato il dubbio ad alti funzionari governativi in una Dar es Salaam blindata che i giovani potessero assumere come modello la Generazione Z dei paesi limitrofi, ottenendo una risposta che non ammetteva repliche: «Qui non ne hanno bisogno». Avevamo immaginato alludessero al fa...

La spartizione nella proxy war sudanese non basta ai due generali 01.11.2025

Moltiplicatori di terrore dopo la caduta di Al-Fasher  El Fasher è un’altra tappa della corsa verso l’abisso intrapresa dall’ordine mondiale dopo che si è sdoganata l’impunità per i più efferati genocidi attizzati da rivalità interne e interessi stranieri, sempre ai danni degli abitanti dei territori contesi. Quello sudanese è attualmente il conflitto più atroce e spietato per i modi in cui è spar...

La Gen Z arriva ad Antananarivo e viene giù la Françafrique 18.10.2025

Opposte emozioni africane: Gen Z ad Antananarivo, Odinga a Nairobi, Kagame a Kigali, Samia Suluhu Hassan a Dar es Salaam Dal Madagscar al Marocco, dal Kenya al Senegal, dall’Uganda al Sahel quell’80% della popolazione nata nel nuovo millennio sta creando il cambiamento e con Freddie Del Curatolo, che dalla sua Nairobi si è spostato a Dar es Salaam per seguire le elezioni, abbiamo messo in relazion...

Gen Z: Madagascar e Marocco tra rivolta generazionale e lotta di classe 04.10.2025

Iniziarono i nigeriani di Lagos , poi l’altra megalopoli africana del colonialismo britannico: Nairobi ; per non parlare ancora prima di Dakar . intanto la Milk Tea Revolution si aggirava per la Thailandia e il Myanmar dopo il golpe. Il virus delle bandiere prestate dal manga One Piece , dove – non a caso – un gruppo di giovani si ribella a una società distopica e oppressiva, si è diffuso in Sudes...

Dalla Diga sul Nilo all'assedio di Al Fashir. Conflitti in Africa orientale 21.09.2025

La regione delle infinite guerre dimenticate Finalmente a inizio settembre si è inaugurata Gerd, la grande diga sul Nilo Azzurro voluta da Abiy Ahmed e che non solo approvvigionerebbe Etiopia, Sudan, Kenya e Gibuti di energia elettrica, ma coprirebbe il 20% dei consumi dell’Africa orientale. In questo anno in cui il bacino idrico si è andato riempiendo i dati dimostrano che questo non è avvenuto a...

Business Summit. Il mercato africano apprezza le trattative senza “condizioni” etico-politiche di Trump 27.06.2025

Con Massimo Zaurrini, direttore di “Africa&Affari”, affrontiamo lo spostamento dell’asse commerciale dell’Africa centrale in seguito al nuovo interesse statunitense per le risorse africane in funzione anticinese. In questo quadro si inserisce l’ennesima sceneggiata dell’amministrazione Trump che pretende di imporre una pace nel Nordest del Congo su basi e impegni uguali a quelli che da 20 anni...

Priorità, intensità, traguardi diversi nei paesi della Russiafrique con capitale Dubai 16.06.2025

Alessio Iocchi si è prestato per questa lunga chiacchierata per andare a scovare quali temi stiano realmente alla base dei rivolgimenti geostrategici nel Sahel e in particolare nei tre neoalleati che ultimamente hanno visto nascere regimi simili di matrice militare. E nemmeno quella sorta di unione in realtà si è verificata, sicuramente né economicamente, né nelle infrastrutture si è assistito a u...

La sempre più ampia estensione del Grande conflitto in Corno d’Africa 30.03.2025

Come con Matteo Palamidesse si era già immaginato in precedenti appuntamenti radiofonici, la situazione in Sudan si va delineando in una spartizione del territorio tra Hemmedti e le sue forze di supporto rapido a controllare il Darfur e il Sud del paese, per conto degli Emirates, e al-Burhan e le forze governative dal loro feudo di Port Sudan che han ripreso Khartoum (aeroporto, palazzo e intero t...

Fotografie on e off-shore dal Mozambico: oleodotti neocoloniali dall'Indiano all'Atlantico 18.10.2024

https://ogzero.org/tag/mozambico/ «Il clima politico è incerto e teso in Mozambico dopo le elezioni presidenziali di mercoledì scorso . Il partito al potere, Frelimo, sembra essere in vantaggio, ma le accuse di frode elettorale, i risultati contestati e una bassa affluenza alle urne mettono in discussione la legittimità del processo elettorale», così scriveva "AfricaRivista" giorni fa; oggi, 18 ot...

From the Dam to the Red Sea proxy wars will be fight 01.10.2024

https://ogzero.org/regione/corno-dafrica/   La battaglia di Khartoum è in corso perché il governo di al-Burhan vuole riprendere la capitale dopo 9 milioni di sfollati, 150.000 vittime. 2,5 milioni di persone a rischio di morte per fame e colera: la «peggiore crisi umanitaria al mondo», dice l’ipocrisia diplomatica dell’Onu, espressa da Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice statunitense. Comincia...

GenZ wish #RutoMustGo 28.06.2024

https://ogzero.org/studium/nairobi/ La fragranza del cambiamento passa attraverso l’effluvio dei lacrimogeni, l’acre odore del sangue, l’amaro delle lacrime per i reali più di 50 morti; ma tutto questo corollario fa da sfondo terribile a una ribellione massiccia della giovane popolazione keniana, confluita in piazza attraverso Tik-Tok, mobilitandosi contro una legge finanziaria ispirata dal Fmi pe...

La via saheliana per affrancarsi dai soliti padroni nel multipolarismo 06.05.2024

https://ogzero.org/regione/sahel/   Il diversificante riposizionamento della disincantata regione subsahariana   Ormai da qualche anno la centralità del Sahel nei giochi geopolitici segna scosse recepite in Occidente soprattutto perché si registra un ricambio multipolare del vecchio colonialismo e un rivolgimento del neocolonialismo successivo all’indipendenza dei primi anni Sessanta nei singoli p...

Un Corno d'Africa infilzato da milizie feroci e tensioni secessioniste 12.04.2024

Il 15 aprile la Guerra in Sudan compie un anno di indifferenza internazionale. L’angoscia nella voce di Matteo Palamidesse, che ci raggiunge nell'anniversario dell'esplosione della guerra in Sudan tra l'esercito di Abdel Fattah al Buhran e le Forze di supporto rapido di Mohamed Hamdan Dagalo detto Hemetti, dà la cifra dell’emergenza umanitaria che attanaglia il paese nel disinteresse della diploma...

Tasselli postafricanisti di Sahel e Senegal 23.03.2024

Il mosaico nordafricano rimodulato dal vento del Sahel   https://ogzero.org/regione/sahel/ Non solo gli interessi coloniali rendono geopoliticamente sensibile il sistema africano, ma è la società stessa che – come sessant’anni fa avvertì i venti di emancipazione, trasformandoli in indipendenza – anticipa e fa da laboratorio per i rivolgimenti globali di questo scorcio di millennio, portando a comp...

Disinteresse per il conflitto nel Kivu? 02.03.2024

https://ogzero.org/regione/grandi-laghi-africani/ Un’altra delle guerre private dell’attenzione delle coscienze coloniali – sviate da minacce nucleari zariste, un genocidio perpetrato dall’unica democrazia mediorientale, rotte commerciali in mano a pirati alieni – si sta nuovamente svolgendo in Congo, alla sua periferia più ricca: nella zona dei Grandi Laghi, e in particolare si va estendendo nel...

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