ARIEL SHIMONA EDITH

SONO SIONISTA

Society IT ↓ 51 episodi

Prima che il canarino scappi dalla miniera di carbone... Il 7 ottobre 2023 è avvenuto il massacro da parte palestinese verso gli israeliani: donne violentate, famiglie bruciate, bambini uccisi nei forni a microonde, uomini e donne smembrati, centinaia di rapiti rinchiusi nei tunnel di Gaza. Questo ha forse suscitato una reazione nell’occidente che ogni 27 gennaio fa dichiarazioni contro lo scempio della Shoah? Assolutamente no, nel giro di una settimana tutti hanno condannato Israele perché non si è arreso, ma anzi ha avuto l’ardire di difendersi e di colpire tutti coloro che hanno contribuito...

Autore

ARIEL SHIMONA EDITH

Categoria

Society

Ultimo episodio

2 lug 2026

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Episodi

Quarantaduesima puntata - Parashat Pinchas: il coraggio che ripara per sempre 02.07.2026

Un uomo si alza, prende una lancia, e uccide due persone davanti a tutto il popolo. La Torah chiama quel gesto Kapparah, espiazione. Come può essere? Come può un gesto così estremo portare espiazione? In questa puntata entriamo nel cuore di Parashat Pinchas: l'idolatria di Baal Peor come dottrina dell'assenza di limiti, il paradosso halakhico dell'atto di Pinchas, e il filo che collega tutto quest...

Quarantunesima puntata - Parashat Chukat - Balak: L'asina vede Bilàm no 26.06.2026

Questa settimana: Parashat Chukat-Balak. Al centro c'è uno dei paradossi più potenti della Torah. Bilàm era il più grande profeta delle nazioni — pari a Mosè per capacità profetica, capace di individuare l'esatto momento dell'ira divina. Eppure, lungo la strada verso Balàk, non vede l'angelo con la spada sguainata che la sua asina percepisce chiaramente. L'asina vede. Il profeta, no. In questa pun...

Quarantesima puntata - Korach, l'estate dell'anima 18.06.2026

Parashà Korach | Tammuz 5786 Siamo entrati nel mese di Tammuz — il mese del sole che brucia, dell’estate che nella tradizione ebraica porta in sé un’oscurità silenziosa. La Parashà di questa settimana ci mette davanti Korach: un uomo intelligente, di rango, che usa le parole più belle — uguaglianza, santità, giustizia — per coprire le motivazioni più basse. Come possiamo trasformare l'oscurità e l...

Trentanovesima puntata - Shelach Lecha – Gli esploratori, la paura e la verità che salva 11.06.2026

Dagli esploratori di Canaan alle sfide di Eretz Israel. Quando la materia si eleva e la donna incarna la pienezza. Perché inviare spie in una terra già promessa? In questa puntata di Sono Sionista, analizziamo la Parashat Shelach Lecha partendo dalla radice del verbo inviare, per arrivare al cuore dell'errore teologico dei prìncipi delle tribù. Scopriremo come la mitzvà degli Tzitzit e il filo azz...

Trentottesima Puntata: Parashat Beha’alotekhà: “quando farai salire” la luce. 04.06.2026

In questa puntata entriamo nella Parashà Beha’alotekhà partendo da un dettaglio linguistico che cambia tutto: la luce non si “accende”, si fa salire. Da qui si apre un percorso sorprendentemente umano: il popolo che si lamenta nel deserto, la nostalgia per ciò che era schiavitù, la crisi di Mosè che arriva al limite. La Torah non idealizza, ma mostra una verità profonda: la fatica esiste, la fragi...

Trentasettesima puntata - Essere visti: la lezione spirituale della Parashat Nasò 28.05.2026

Shavuot è passata da pochi giorni, ma la luce ricevuta sul Sinai non deve svanire: abbiamo il compito di portarla addosso nei passi di ogni giorno. In questo nuovo episodio dedicato alla Parashà di Nasò, esploriamo il significato profondo del "sollevare la testa" e il paradosso talmudico del Nazireato (Taanit 11a, Nedarim 9b), analizzando con precisione le fonti e il pensiero di Maimonide sulla cu...

RUTH la Eshet Chayil: forza silenziosa che genera il Messia 21.05.2026

"Perché a Shavuot, la festa della Torah, leggiamo la storia di Ruth, una straniera moabita? In questa puntata speciale, Ariel esplora il valore immenso dei Gherim, smantella i cliché moderni sulla 'Eshet Chayil' e ci svela il potere cabalistico del silenzio e del Chesed. Dalla ghematria di Ruth al segreto di Rabbi Nachman: scopriamo perché non esiste mai disperazione nel mondo quando si sceglie la...

SONO SIONISTA - Con gioia lo riaffermo! 17.05.2026

​"Una dichiarazione di gioia e di fiera identità. In questa puntata speciale, Ariel unisce le pagine più liriche del primo capitolo del suo libro con la realtà cruda del post-7 ottobre. Essere sionisti significa anelare alla libertà, amare Gerusalemme e difendere la concretezza della terra. Chi usa questa parola come insulto sceglie il proprio male. Noi scegliamo la vita, e se al mondo dà fastidio...

Trentaseiesima puntata - Parashat Bamidbar, nel deserto 15.05.2026

"Perché il quarto libro della Torah inizia con un censimento nel deserto? In questa puntata esploriamo il nesso tra Midbar e Dabar, il significato dell'alzare la testa (Se'u et Rosh) e la sfida della libertà secondo Rav Sacks. Scopriamo perché ogni individuo è un mondo intero e come la disciplina della speranza trasforma il deserto in uno spazio di rivelazione." 📖 Leggi l'approfondimento: https:/...

Trentacinquesima puntata - Behar-Bechukotai | Il Patto non si spezza 07.05.2026

"Perché la Torah lega la legge del riposo della terra alla rivelazione del Sinai? In questa puntata che conclude il libro di Vaikrà, esploriamo l’irrevocabilità della Berit, il Patto eterno tra Hashem e il Popolo Ebraico. Dalla forza metafisica della Shemità alla promessa di resilienza contenuta nelle ammonizioni di Bechukotai, analizziamo come la storia di Israele sia una sfida continua a ogni 't...

Trentaquattresima puntata - Vaicrà 19, 17-29 Amare è una scelta non un sentimento 23.04.2026

"Perché la Torah mette insieme l'amore per il prossimo e il divieto di mescolare i semi? Scopriamo come il precetto del rimprovero e il limite alla vendetta disegnano un'ecologia dello spirito dove l'amore si misura nei fatti, non nelle parole. Una riflessione tagliente su come il 'volersi bene' universale sia spesso la scusa per non difendere chi ci è vicino."

PUNTATA SPECIALE: Il canarino, la trappola e la seconda opportunità 17.04.2026

Ungheria: svolta democratica o commissariamento mascherato? Péter Magyar sta liberando il Paese dal sistema di Viktor Orbán o lo sta riallineando a Bruxelles in cambio di fondi? Si può parlare di sovranità quando le scelte economiche e politiche dipendono dall’UE? Lo sblocco degli aiuti all’Ucraina è responsabilità o rinuncia alla propria leva negoziale? E soprattutto: che senso ha invitare Benjam...

Trentatresima puntata: Parashat Shemini: il coraggio di essere separati e il senso della redenzione. 10.04.2026

Parashat Shemini ci porta nell’ “ottavo giorno”, il tempo che apre alla presenza divina. Attraverso il tema della kasherut, entriamo in una riflessione profonda su cosa significhi santità: non morale, non dualismo, ma relazione. La Torah non separa tra bene e male come fanno altri sistemi, ma ci chiama a vivere con emunah e bitachon anche quando non comprendiamo. Dalla distinzione tra tumah e chet...

Trentaduesima puntata: Il cuore che torna: Shabbat HaGadol e la redenzione delle relazioni 27.03.2026

In questo Shabbat HaGadol entriamo in una delle promesse più profonde della Torah: prima della redenzione, qualcosa deve accadere nelle nostre case. La Haftarah parla dello Yom Hashem HaGadol VeHaNora e del ritorno dei cuori: padri verso figli e figli verso padri. Ma questo movimento non è astratto — è educativo, è concreto, è intimo. Attraverso la pedagogia del Seder e la figura dei quattro figli...

Trentunesima puntata: Va-Icrà Il sacrificio che viene da te: mikem, il sale e il desiderio di avvicinarsi 20.03.2026

Iniziamo il libro di Vayikra/Levitico dalla sua prima parola: “e chiamò”. Una chiamata divina e profondamente personale. Cosa significa offrire davvero “da voi” מִכֶּם mikem? Il sacrificio non è solo un atto rituale, ma un percorso educativo che ci chiede di mettere qualcosa di noi stessi, di trasformarci per avvicinarci. Attraverso il simbolo del sale — Patto eterno — scopriamo che anche ciò che...

Trentesima puntata- Parashat Tetzavhe: l'ulivo e la Luce che brucia 27.02.2026

In questa trentesima puntata dedicata alla Parashat Tetzavhe, partendo dal versetto “VeAtah Tetzavhe”, riflettiamo sul simbolo dell’olio puro, dell’ulivo e della luce perpetua. Attraverso i commenti di Rashi, del Ramban e dei Midrashim, emerge un’immagine potente: Israele come ulivo, radicato, contorto, pressato, ma capace di dare luce. Che cosa significa essere eletti? Privilegio o responsabilità...

Ventinovesima puntata - Parashat Terumah - Il corpo come Mishkan: prendersi cura di sé come atto di Emunah. 20.02.2026

Parashat Terumah – Il mio corpo è un Mishkan? In questa puntata parto da una consapevolezza personale: il corpo è una creazione meravigliosa di HaShem. Ogni organo funziona con un’intelligenza che non abbiamo progettato noi. Ogni respiro è un dono. La Parashat Terumah descrive nei minimi dettagli la costruzione del Mishkan, la dimora della Shekhinah. Ma i Maestri insegnano che quel Santuario può e...

Ventottesima puntata - Parashat Mishpatim, non seguire la maggioranza per fare il male 13.02.2026

Riflessione su Shemòt / Esodo 23:1–5 “Non porre la tua mano con il malvagio” (Shemòt 23:1). La Torah non parla solo di un gesto fisico. Parla di alleanze invisibili. Non unire la propria mano al male significa non diventare complici, nemmeno nel silenzio. Subito dopo ammonisce: “Non seguire la maggioranza per fare il male” (23:2). La verità non si misura con la maggioranza. Anche se molti scelgono...

Ventisettesima puntata - Parashat Ytrò, il padre di Tzipporà 06.02.2026

Il nome di Ytrò compare per la prima volta quando Moshè conducendo il gregge, oltre il deserto, giunge al monte di Dio, a Khorev. Ma abbiamo già conosciuto il suocero di Moshè nel momento in cui Moshè fugge dall’Egitto e si ferma a Madian, al pozzo incontra le figlie del sacerdote madianita, ne abbevera il gregge e vine quindi invitato dal sacerdote ad unirsi a loro. Prenderà in moglie una delle f...

Ventiseiesima puntata - Beshalach. "Cantate ad Hashem, poiché è stato immensamente grandioso, cavallo e cavaliere ha gettato in mare!" 30.01.2026

La parola BeShallach da cui il titolo della Parashat significa letteralmente “quando egli mandò” o “quando lasciò andare” Il termine deriva dalla radice שלח shin lamed chet che significa mandare o inviare ha diversi significati profondi nella tradizione ebraica, sia linguistici che spirituali. 1. Inviare/Mandare in Missione Il significato più diretto è mandare o inviare. Nella Bibbia, chi è "manda...

Venticinquesima puntata - Parashat Bo, il tempo che ci libera. 23.01.2026

Siamo nella Parashat dell'uscita dall'Egitto, qui viene data inducazione per la Pesach...si tratta di un momento fondamentale. Oggi io desiderio puntare la mia attenzione su una cosa: il tempo. In questa Parashat viene data al popolo ebraico l'indicazione di come contare i mesi, riconoscere ed imparare a determinare il capo mese. Si tratta di una mitzvah, un precetto fondamentale che determina il...

Ventiquattresima puntata Vaerà “Vi libererò… Vi salverò… Vi redimerò… Vi prenderò…” 16.01.2026

Siamo chiamati ad uscire dalla schiavitù, non solo quella che ci viene imposta dall'esterno ma anche quella che imponiamo a noi stessi, ogni giorno. Un intenso percorso che non è mai compiuto ma che attraverso l'incontro con Hashem rende evidente la differenza tra schiavitù e libertà. Perché sembra molto più facile restare schiavi delle cattive abitudini, della pigrizia, della superficialità, del...

Ventitresima puntata Shemot: la forza dei bambini, la fede nel futuro. 09.01.2026

Shemot, che significa Nomi è il secondo libro della Torah. Viene tradotto Esodo. Di cosa parla la prima porzione di questo libro? Vi invito a leggerla e soprattutto a lasciare che vi interroghi e che vi provochi, che vi faccia venire il desiderio di conoscere Hashem, di provare a conoscere il meraviglioso popolo che non può fare a meno d'essere il Suo: Israele. Contraddizioni, dolori, gioie, forza...

Ventiduesima puntata Khayè Sarà, lui è la mia casa, Lui è la nostra casa. 14.11.2025

In pochi versi, Bereshit/Genesi 24, 63-67,  troviamo la dimensione dell'unione tra uomo e donna, la scelta di essere casa per il Signore. Noi siamo casa per Lui quando siamo disposti ad unirci, l'un l'altra e a rinunciare ad essere per noi stessi impariamo ad essere per l'altro o l'altra da noi. L'accettazione della differenza, la comprensione del nostro bisogno di qualcuno che è completamente alt...

Ventunesima puntata - La tenda di Abramo è aperta 07.11.2025

Oggi partendo dalla Parashat in cui troviamo Abramo in attesa di ospiti e ci addestramento nello sviluppo della storia di Israele e delle nazioni rifletto sugli eventi di questi giorni, l'adesione del Kazakistan ai patti di Abramo, l'incontro voluto dagli Stati Uniti avvenuto ad Atene tra Israele Cipro Grecia, il riconoscimento conferito da Putin al Rabbino capo di Russia Lazar. Spero che, chi viv...

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