don Luca Fossati
Le parole del web
Don Luca Fossati, collaboratore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Arcidiocesi di Milano, ci accompagnerà in un interessante viaggio alla scoperta delle parole dei social e del mondo web in generale.
Autore
don Luca Fossati
Categoria
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Ultimo episodio
19 giu 2026
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Episodi
6/7: il tormentone senza significato che ha conquistato anche il Papa 19.06.2026 3:08
Tra le espressioni più curiose emerse negli ultimi mesi dal mondo dei social media c'è senza dubbio 6/7, pronunciato spesso come six-seven. Due numeri apparentemente innocui che, almeno a prima vista, sembrano privi di qualsiasi significato particolare. Eppure sono diventati uno dei tormentoni più riconoscibili della cultura digitale contemporanea, al punto da uscire dai confini di TikTok e arriva...
Snitch: quando fare la spia diventa una questione di responsabilità 19.06.2026 2:45
Tra le tante parole che dallo slang anglosassone sono entrate nel linguaggio dei social media, snitch è una delle più interessanti perché tocca un tema che va ben oltre internet: il rapporto tra lealtà, fiducia e responsabilità. La parola compare nei meme, nelle chat, nei commenti sotto i video e nelle conversazioni tra i più giovani. Spesso viene usata come un'accusa, a volte come una battuta. Ma...
Chill: la parola che racconta il desiderio di rallentare 19.06.2026 2:51
Tra i molti termini inglesi entrati stabilmente nel linguaggio dei social media, chill è uno di quelli che meglio descrivono una sensibilità tipica del nostro tempo. Lo troviamo nelle chat, nei video di TikTok, nelle descrizioni di playlist musicali, nei commenti e persino nelle conversazioni quotidiane. Una parola semplice, apparentemente leggera, che però racconta qualcosa di più profondo: il bi...
Brainrot: quando i meme sembrano conquistare il cervello 19.06.2026 2:53
Tra le parole più curiose emerse negli ultimi anni dal linguaggio dei social media c'è sicuramente brainrot. Un termine nato online, diffuso soprattutto tra adolescenti e giovani adulti, che racconta molto bene alcune delle caratteristiche della cultura digitale contemporanea. Una parola che può sembrare inquietante, ma che nella maggior parte dei casi viene usata con ironia e autoironia.
Skibidi: la parola senza senso che ha conquistato internet 19.06.2026 2:57
Tra i termini più enigmatici emersi negli ultimi anni dalla cultura dei social media, skibidi occupa certamente un posto speciale. Chi frequenta TikTok, YouTube Shorts o vive accanto a preadolescenti e adolescenti probabilmente si è imbattuto più volte in questa parola apparentemente priva di significato.
Rizz: il carisma secondo la Generazione TikTok 19.06.2026 2:42
Tra le parole che negli ultimi anni hanno conquistato il linguaggio dei social media, poche hanno avuto una diffusione rapida quanto rizz. Nato nello slang giovanile anglosassone e diventato popolare grazie a TikTok, Twitch, YouTube e ai meme online, questo termine è ormai entrato stabilmente nel vocabolario della Generazione Z e non solo. Ma che cosa significa davvero avere rizz? E perché questa...
Delulu: quando i social trasformano i sogni in meme 19.06.2026 2:53
Tra le tante parole nate e cresciute nel linguaggio dei social media, delulu è una di quelle che meglio raccontano l'ironia, la creatività e l'autoconsapevolezza delle nuove generazioni digitali. Un termine apparentemente bizzarro che, in pochi anni, è passato dalle community di appassionati di musica ai video di TikTok, fino a diventare un'espressione ormai riconoscibile in gran parte della cultu...
Challenge: quando una sfida diventa virale sui social 19.06.2026 2:41
Tra i tanti fenomeni che caratterizzano il linguaggio dei social network, uno dei più riconoscibili è senza dubbio quello delle challenge. Da TikTok a Instagram, da YouTube a Facebook, le sfide online sono diventate uno dei principali strumenti con cui gli utenti partecipano, si divertono e contribuiscono alla diffusione di contenuti virali.
Paywall: il muro a pagamento che sostiene i contenuti online 19.06.2026 2:45
Navigando sul web capita sempre più spesso di imbattersi in articoli, approfondimenti o newsletter che si interrompono improvvisamente con una richiesta di abbonamento. È il segnale che ci troviamo davanti a un paywall, uno strumento ormai diffusissimo nel mondo dell'informazione e dei contenuti digitali.
CTA: la chiamata all’azione che guida gli utenti nel web 19.06.2026 2:57
Nel linguaggio del marketing digitale, dei social media e dei siti web c’è una sigla che ricorre spesso: CTA. Sta per Call to Action, espressione inglese che significa “chiamata all’azione”. È una formula breve, ma decisiva, perché trasforma un contenuto da semplice messaggio a invito concreto.
Insight: quando un’informazione diventa una chiave di lettura 19.06.2026 2:47
Nel linguaggio del web e dei social media ci sono parole che, pur essendo inglesi, sono entrate stabilmente anche nelle conversazioni quotidiane. Una di queste è insight, termine che negli ultimi anni viene utilizzato sempre più spesso da creator, giornalisti, professionisti della comunicazione e utenti comuni.
Reach: la portata che misura quanto lontano viaggia un contenuto 19.06.2026 3:23
Nel linguaggio dei social media, la parola reach è una delle più usate quando si analizzano i risultati di un post, di un video o di una campagna. È un termine tecnico, ma fondamentale per capire se un contenuto sta davvero raggiungendo le persone oppure se resta confinato in una cerchia ristretta.
Reaction: quando guardare diventa un contenuto 19.06.2026 2:49
Tra i molti formati che hanno caratterizzato l'evoluzione dei social media e delle piattaforme video negli ultimi anni, uno dei più diffusi è senza dubbio quello delle reaction. Un fenomeno che ha trovato terreno fertile su YouTube, Twitch, TikTok e, più recentemente, anche sui reel e sugli short video.
Lurker: gli osservatori silenziosi che popolano il web 19.06.2026 3:06
Nel mondo dei social network e delle comunità online siamo abituati a misurare tutto: commenti, like, condivisioni, visualizzazioni. Eppure esiste una categoria di utenti che spesso sfugge a queste metriche, pur rappresentando una parte importante del pubblico. Sono i cosiddetti lurker, gli osservatori silenziosi del web.
Finsta: il profilo Instagram nascosto tra spontaneità e privacy 19.06.2026 2:40
Nel vocabolario dei social media esistono parole che raccontano non solo una funzione tecnica, ma anche un modo di vivere la propria identità online. Una di queste è Finsta, termine nato soprattutto nel mondo di Instagram e sempre più usato per descrivere il bisogno di uno spazio digitale meno esposto, meno perfetto e più informale.
Nickname: il soprannome digitale con cui scegliamo di presentarci online 19.06.2026 3:11
Molto prima dell’arrivo dei social network, esisteva già una parola che accompagnava le prime comunità digitali, le chat, i forum e i videogiochi online: nickname. Ancora oggi continua a essere una delle espressioni più diffuse del linguaggio del web e racconta un aspetto fondamentale della nostra presenza in rete: il modo in cui scegliamo di presentarci agli altri.
Handle: l’indirizzo che identifica la nostra presenza sui social 19.06.2026 3:00
Tra le tante parole entrate nel linguaggio quotidiano del web ce n’è una che utilizziamo spesso senza conoscerne davvero il significato: handle. È un termine apparentemente tecnico, ma che in realtà riguarda tutti coloro che hanno un profilo su un social network.
Caption: la didascalia che dà voce ai contenuti social 19.06.2026 2:40
Nel linguaggio dei social media, la parola caption indica un elemento apparentemente semplice, ma spesso decisivo: il testo che accompagna una foto, un video, un reel o un post. È la didascalia digitale, lo spazio in cui un contenuto visivo trova una voce, un contesto e, talvolta, una direzione.
Link in bio: la piccola porta d’ingresso che dai social conduce al web 19.06.2026 2:23
Nel linguaggio quotidiano dei social media c’è un’espressione breve, quasi automatica, che compare sotto post, reel, video e storie: link in bio. Tre parole semplici, ma capaci di raccontare molto del modo in cui le piattaforme digitali guidano la nostra attenzione da un contenuto all’altro.
Spoiler: quando una rivelazione anticipata può rovinare una storia 19.06.2026 2:30
Poche parole riescono a generare reazioni tanto immediate quanto spoiler. Basta leggerla in una chat, in un post o sotto un video per vedere comparire proteste, avvertimenti e talvolta vere e proprie discussioni. Nel linguaggio del web e dell'intrattenimento, infatti, lo spoiler è considerato uno dei nemici più temuti dagli appassionati di film, serie televisive, libri e videogiochi. Ma cosa signi...
Phishing: la truffa digitale che prova a pescare la nostra fiducia 19.06.2026 2:51
Tra le minacce più diffuse della vita online c’è il phishing, una tecnica di truffa digitale che punta a sottrarre dati personali, password, codici di accesso e informazioni bancarie. Il termine deriva dall’inglese fishing, “pescare”: solo che, in questo caso, all’amo non finiscono pesci, ma utenti distratti o ingannati.
Bot: gli assistenti invisibili che popolano il web 19.06.2026 2:49
Tra le parole più brevi del vocabolario digitale ce n’è una che nasconde un mondo sorprendentemente vasto: bot. Dietro queste tre lettere si trovano programmi informatici capaci di svolgere automaticamente attività che, fino a qualche anno fa, richiedevano l’intervento diretto di una persona. Alcuni sono utilissimi e lavorano silenziosamente per semplificarci la vita. Altri, invece, possono divent...
Scam: la truffa digitale che sfrutta fiducia, fretta e paura 19.06.2026 2:58
Nel linguaggio del web, una delle parole più importanti da conoscere è scam. Il termine viene dall’inglese e significa truffa, raggiro, imbroglio. Indica tutti quei tentativi di ingannare una persona online per ottenere denaro, dati personali, password, accessi ad account o altre informazioni sensibili.
Spam: il rumore di fondo del web che intasa le nostre comunicazioni 19.06.2026 2:31
Tra le parole più familiari dell’esperienza digitale quotidiana c’è sicuramente spam. Un termine che incontriamo nelle email, nei commenti dei social, nei messaggi privati, nei gruppi WhatsApp e perfino sotto i video di YouTube. Lo spam è diventato una presenza costante del web: fastidiosa, ripetitiva e, in alcuni casi, anche pericolosa.
Trigger e Trigger Warning: quando una parola può riaprire una ferita 19.06.2026 2:37
Nel lessico dei social media e delle comunità online ci sono termini che, negli ultimi anni, hanno assunto un significato sempre più importante. Tra questi troviamo trigger e trigger warning, espressioni spesso utilizzate nei post, nei video, nei podcast e nelle discussioni che affrontano temi delicati. Ma cosa significano davvero? E perché sono entrate con tanta forza nel linguaggio digitale cont...
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