Elena Leoni
Elena Leoni - VOICE TALENT
Da ragazza, la lettura ad alta voce mi aiutava a riconoscermi. Recitare a teatro mi aiutava ad acquisire sicurezza. Sentire questa voce calda, profonda, suadente – capace di risvegliare i morti, mi dicevano al liceo – che mi usciva dalla bocca naturalmente, senza inflessioni particolari ma anzi con una dizione perfetta mi ha sempre aiutata nel ricordo di me. E poi adoravo dare vita ai personaggi, sentirli vivere, palpitare, esitare, amare attraverso la mia voce; poter modulare le loro emozioni, immaginare le loro espressioni, simulare il loro sentire! Che potenza! Un momento ero Anna Karenina,...
Dove ascoltare?
I podcast nell'app Replaio Radio In arrivoI podcast stanno per arrivare nell'app. Installala ora e scopri per primo un modo tutto nuovo di vivere i podcast
Episodi
Lo Scrittore Moderno è l'Uomo Moderno! 29.05.2024 1:11
Lo scrittore efficace è colui che ha trovato se stesso, che ha smesso di sentirsi vittima della vita e della società. È colui che scrive questo: «Canto il sé, la semplice singola persona, Ma aggiungo anche la parola Democratico, la parola In-Massa. La fisiologia da capo a piedi, canto, Né la fisionomia né il cervello sono degni da soli della Musa, la Forma completa è di gran lunga più degna. Canto...
La letteratura esprime, non comunica 16.05.2024 1:06
Freud ci dice che il bambino è felice solo quando sta nel grembo materno; appena si separa e si rende conto di essere separato dalla madre, lì inizia la sua infelicità (appena inizia ad esistere - ecco l'angoscia sartriana - ex sisto = sono posto fuori). Quindi il poeta che cosa farà? Tenterà per tutta la vita di abbattere il processo di separazione, di cercare l'unione. Ecco perché usiamo, per es...
Credo in te, anima mia 12.05.2024 1:43
Lo scrittore efficace, ragazzi, sa che noi siamo pura coscienza, che non siamo il nostro corpo, che non siamo i nostri pensieri, che non siamo le nostre emozioni. Dobbiamo imparare a stare nel flusso, a fidarci della vita, a ricordarci che siamo scintille divine; non dobbiamo vivere nella paura, negli attaccamenti, nelle meschinità. Sentite qui: «Credo in te, anima mia, l’altro che io sono non dev...
La potenza di anafore ed epifore! 05.05.2024 1:34
Mostra, non dire anche attraverso le figure retoriche. Abbiamo visto la similitudine, oggi vediamo anafora ed epifora. Che cosa sono? Sono le ripetizioni. All’inizio della frase o alla fine della frase. Per me si va nella città dolente, per me si va nel ne l’etterno dolore per me si va tra la perduta gente. Lo vedete com’è efficace questo per me, per me, per me . È la porta stessa dell’Inferno ch...
Mostra quello che il personaggio sta provando! 28.04.2024 1:37
E quindi 'mostra, non dire' significa non raccontare le emozioni, falle vedere direttamente. Guardate qui – dal mio libro 'Portami a casa' –, questa donna, la protagonista, Annalaura, ha una crisi di panico. Io non sto a dire che la donna si sente male, ha una crisi di panico, non riesce a respirare... no, io lo mostro! E come lo mostro? Zoomo, mi avvicino, mi avvicino, mi avvicino a lei; faccio i...
Mostra il dialogo interiore del personaggio! 18.04.2024 1:30
"Mostra, non dire" si ottiene anche facendo parlare il personaggio con se stesso, mostrando i dialoghi interiori del personaggio, i suoi dubbi, esattamente tutto quello che lo tormenta, come se stesse parlando con qualcun altro; in realtà parla con se stesso. Quando io in 'Portami a casa' scrivo: «Per tutti eri un'amica, la mia amica più intima, snob e un po' stronza. Ma poi una stronza cos'è se n...
Solo similitudini potenti! 14.04.2024 1:07
Mostra, non dire . Come? Usando figure retoriche, perché le figure retoriche già rappresentano, appunto, il linguaggio figurato e cioè fanno venire immediatamente in mente delle immagini. Usare similitudini potenti, non paragonare oggetti che già hanno una connessione tra di loro, tipo “bianca come la neve” o “bello come il sole”, no! Queste sono similitudini banali! Mettere a confronto due ogget...
Usiamo verbi onomatopeici! 06.04.2024 1:33
Mostra, non dire, quindi facciamo direttamente vedere l’immagine. Usiamo, per esempio, verbi onomatopeici cioè verbi che evochino suoni o movimento, come quelli dei versi degli animali. In questa maniera, al posto di usare un verbo debole e di rinforzarlo con un avverbio – cosa che è di una pesantezza assoluta – noi useremo direttamente un verbo che evocherà nel lettore l’immagine che gli vogliamo...
Contraiamo la scena! 24.03.2024 1:30
“Mostra, non dire”, fai vedere il dolore, di modo che il lettore possa immedesimarsi e ricordarsi, far affiorare un suo dolore sepolto. Non raccontarlo il dolore, fai vedere la scena. Fai vedere una scena d’amore, così il lettore potrà immedesimarsi nella scena e ricordare il suo amore. Come si ottiene questa tecnica del mostrare? Avvicinandoci, avvicinandoci, avvicinandoci, dobbiamo zoomare, non...
Occulto, di Joyce Carol Oates 17.03.2024 1:01
… e poi la visita inesplicabile di tuo padre: due giorni di preavviso, dieci ore di viaggio spericolato piogge vento giorni maledetti traffico tergicristallo rotto ma nulla lo blocca strette di mano – goffe come stai? che bello! quanto tempo! deve partire di mattina una stazione di servizio aggiusta il tergicristallo ha percepito la morte sa come morirà stretto tra sorrisi solidi e nervosi la vora...
Facciamolo soffrire questo lettore! 11.03.2024 0:57
Nelle mie poesie brevi, ci dice Joyce Carole Oates, cerco un effetto brillante, duro, gelido, come fili di acciaio che passano dalle narici al cervello! Guardate com’è potente questa similitudine! Noi dobbiamo scrivere come se le nostre parole fossero fili di acciaio che passano dalle narici e arrivano al cervello! Lo dobbiamo sconquassare il lettore, ragazzi, lo dobbiamo tramortire! Lo dobbiamo l...
Crea un personaggio bizzarro! 02.03.2024 1:08
Dovete creare dei personaggi molto caratterizzati; per esempio potreste inventarvi un ragazzo, che parla come parlano i ragazzi, a volte facendo anche errori di grammatica, prendendo in giro gli adulti. Sentite qui: “La vecchia Sally non parlava molto, se non per farneticare sui Lunt perché era troppo occupata a guardare in giro e a fare l’affascinante. Poi d’improvviso vide un babbione che conosc...
Scriviamo attraverso i sensi! 24.02.2024 0:52
HO COSTRUITO COL PENSIERO UNA CASA BIANCA Ho costruito col pensiero una casa bianca Ho costruito col pensiero una casa bianca che profuma di rosmarino e alloro. È in un bosco, ma ogni tanto si sposta sul mare. Sì, perché può sollevarsi da terra e sorvolarla. Mi basta desiderare il mare. Prendi un oggetto, anche il più apparentemente insignificante, e avvicinati, avvicinati, guardalo da vicino, cog...
Cerchiamo l'anima delle cose! 18.02.2024 0:50
DOV’È ANDATA A FINIRE QUELLA RAGAZZA? Quella ragazza che, a un certo punto, a Roma non ce la faceva più e voleva scappare dov’è andata? che ha fatto? come ha vissuto per tutto il tempo in cui io ho smesso di pensarla? Cerchiamo l’anima degli oggetti quando vogliamo scrivere efficacemente. James Joyce ci parla del concetto di “epifanie”, quelle rivelazioni che ci arrivano ascoltando la musica, guar...
Niente spiegazioni, per favore! 01.02.2024 1:21
ALLE CINQUE DI MATTINA Mentre passava davanti alla camera del padre, gettò un’occhiata all’interno. Evgràf Ivànovic non si era neanche spogliato né messo a letto e se ne stava davanti alla finestra, tamburellando le dita sul vetro. «Addio, io parto», disse il figlio. «Addio… i soldi sono sul tavolo rotondo», rispose il padre senza neanche voltarsi. Mentre il servo lo portava in carrozza alla stazi...
La potenza delle immagini! 01.02.2024 0:51
Poesia: Nella culla del cielo Guardo dal finestrino di questo aereo E vedo le mani di Dio che lo sorreggono. Ho capito, questo volo sarà un quieto sonnecchiare nella culla del cielo . Se vogliamo realizzare una scrittura efficace, dobbiamo lasciar affiorare le immagini che sono dentro di noi. Le parole non contano, ameno non in questa prima fase. Contano le immagini. Platone ci dice che le idee –...
Mettiamolo 'sto apostrofo! 27.01.2024 1:10
Mettete l’apostrofo quando la parola è femminile! Un’auto, una auto, tolgo la ‘a’ e metto l’apostrofo: un’auto. Un’anima, una anima, tolgo la ‘a’ e metto l’apostrofo: un’anima. Un’unica, una unica. Chiedetevi la parola è femminile? Ok, allora tolgo la ‘a’ dall’articolo indeterminativo ‘una’ e al posto della ‘a’ metto l’apostrofo. Un’anima, una anima. Un’unica, una unica. Un’idea. Idea è femminile?...
Risolviamoli i problemi! 15.01.2024 0:54
Quello che sto per dire sembra banale ma non lo è, in realtà! Capita che ci svegliamo con un pensiero fisso, è una difficoltà, è qualcosa che dobbiamo superare. Allora, al posto di archiviarlo - perché spesso lo facciamo - affrontiamolo! Troviamo una soluzione! Io mi rendo conto, molte volte, che quando c’è un pensiero che mi gira nella testa devo assolutamente trovare la soluzione altrimenti non...
Cosa vuole questo bambino? 08.01.2024 1:03
Facciamo un esercizio di riconnessione con la nostra anima, con la nostra parte più profonda, che può valere anche come esercizio di scrittura, scrittura creativa, scrittura espressiva. Allora, chiudiamo gli occhi, facciamo tre profondi respiri, facciamo entrare l’aria nella nostra pancia e poi pian piano da lontano iniziamo a vedere un bambino o una bambina che si avvicina a noi. Guardiamolo… con...
Prima di ricevere, diamo! 02.01.2024 0:44
Ragazzi, se vogliamo ricevere amore, attenzioni, considerazione, iniziamo a darle noi per primi! Se noi siamo capaci di dare, diamo! Diamo queste cose, diamo conforto, diamo sostegno! L’altro probabilmente non ne è capace! Lo impara da noi! I motivi possono essere i più svariati: è intimidito, ha paura. Quante persone hanno paura di aprire il cuore? Se noi invece già sappiamo farlo perché abbiamo...
L'uomo non è il nemico numero uno! 28.12.2023 0:52
Amiche mie, se vogliamo trovare un partner, un compagno che veramente ci ami, ci sostenga, ci apprezzi, ci rispetti dobbiamo iniziare a fare la stessa cosa con lui! Dobbiamo smetterla di considerare l’uomo il nemico numero uno di noi donne ma dobbiamo iniziare a sostenerlo, a incoraggiarlo, ad apprezzarlo per quello che dice, per il modo in cui pensa, per il modo in cui si comporta, perché in ques...
Io non ho bisogno di te! 23.12.2023 0:51
Ragazzi, noi dobbiamo frequentare le persone non per bisogno, non per riempire dei vuoti interiori ma per il piacere della condivisione! Se gli altri si accorgono che noi abbiamo bisogno di loro, perché non sappiamo stare da soli, perché siamo tristi, e ci dobbiamo lamentare, e non sappiamo che fare, e mi hai lasciato solo, e non mi hai telefonato… alla lunga si stancheranno, si allontaneranno! Le...
Parlami di te! 16.12.2023 1:16
Ragazzi, se vogliamo avere delle amicizie sincere, se vogliamo che gli altri si interessino a noi, che abbiano voglia di passare del tempo con noi, la dobbiamo smettere di parlare sempre e solo di noi… e che cosa piace a me, e come sto io, e di che cosa ho bisogno... Dobbiamo smetterla di fare questo perché alla lunga risulteremo noiosi, gli altri si stancheranno di noi o, peggio ancora, proverann...
Fatti i fatti tuoi! 02.12.2023 0:51
Qualche volta stai in silenzio! Ma parli troppo, quanto parli! Non c’è bisogno che parli così tanto! Qualche volta, lascia andare! Come dice Roberto Potocniak, lascia andare! Stai in silenzio! Non è necessario che controbatti a tutto, che dici la tua… Eh no, io devo dire la mia! Ma dove sta scritto che devi dire la tua? Goditi la meravigliosa sensazione di non dire la tua, rimani a guardare, non t...
Non mi piace! 25.11.2023 1:08
Ragazzi, io non so se questo errore l’avete fatto anche voi; io l’ho fatto per molti anni. E cioè cosa ho fatto? Non ho detto quello che non mi andava bene! Tante volte rimanevo in silenzio, perché pensavo “Ma tanto che cambia? Non cambia niente…”. E invece no! Bisogna imparare a dire “No, non mi piace, non mi va bene questa cosa!”. E bisogna imparare a farlo per tutta una serie di motivi. Il prim...
Podcast simili
Replaio non è un editore di podcast; i nomi dei programmi, le copertine e l'audio appartengono ai rispettivi autori e vengono distribuiti tramite feed RSS pubblici