Quinte Parallele

Diapason

Music IT ↓ 42 episodi

La cultura e la musica non sono mondi separati, sono parte della nostra vita quotidiana. Per questo nasce Diapason, una nuova rubrica editoriale che debutta contemporaneamente in due forme: scritta sul sito Quinte Parallele e in podcast. Ogni lunedì, dall'1 settembre 2025, Carlo Emilio Tortarolo ci racconterà notizie, problemi e buone pratiche della cultura, per rompere la bolla degli addetti ai lavori e aprire conversazioni che ci riguardano tutti.

Autore

Quinte Parallele

Categoria

Music

Sito del podcast

www.spreaker.com

Ultimo episodio

29 giu 2026

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Episodi

D42 - La risposta è 42 29.06.2026

Ultima puntata di questa prima stagione di Diapason e sfrutteremo l’occasione per vedere in questi dieci mesi cosa è cambiato nel discorso comune sulla musica e sulla cultura. Fra alieni che cercano risposte e artisti che rifiutano il loro ruolo politico, Diapason esce di scena per le vacanze e tornerà in un futuro prossimo.

D41 - Chi governa davvero i Conservatori 22.06.2026

Il recente tentativo di revisione della governance AFAM ha portato ad una presa di posizione da parte delle Conferenze nazionali dei Direttori, dei Presidenti e delle Consulte degli studenti, che ne chiedono il ritiro urgente. Tra nuove regole per la nomina del Presidente, rafforzamento della dirigenza amministrativa, ruolo del Direttore eletto e fragilità strutturali dei Conservatori, la question...

D40 - Il concorso permanente 15.06.2026

La seconda di due puntate dedicate al mondo delle audizioni e dei concorsi musicali. Dopo aver osservato che cosa accade prima e durante una selezione, questa volta lo sguardo si sposta sulle promesse che accompagnano i concorsi e su ciò che resta dopo la proclamazione dei vincitori. Tra quote d’iscrizione, prestigio ereditato dagli albi d’oro, conflitti d’interesse e internazionalizzazione, il pr...

D39 - Il potere senza responsabilità delle audizioni musicali 08.06.2026

La prima di due puntate dedicate al mondo delle audizioni e dei concorsi musicali, passaggi ormai imprescindibili nella vita professionale di un musicista: minuti per giudicare una carriera, ore di attesa per cercare di costruirne una. Tra convocazioni ingestibili, turni modificati, spazi insufficienti e pianisti chiamati ad accompagnare decine di candidati, quanto incidono le condizioni organizza...

D38 - Otello senza volto 01.06.2026

La Scala inaugurerà la stagione 2026/2027 con Otello di Giuseppe Verdi e il suo protagonista non avrà il volto dipinto di nero. Fra blackface e rappresentazione offensiva, stiamo forse cancellando anche il conflitto che abita l’opera? A partire dalla trama stessa di Otello e altri capolavori verdiani, questa puntata di Diapason vuole riflettere sul rapporto tra tradizione, razzismo, categorie mora...

D37 - La voce imprigionata - il caso Paata Burchuladze 19.05.2026

Ci sono voci che sembrano nate per abitare il potere. Non perché lo servano, necessariamente, ma perché lo attraversano da dentro: lo incarnano, gli danno suono e una gravità fisica. La voce di basso, nell’opera, ha spesso questa funzione. Il georgiano Paata Burchuladze è stato per decenni una di queste voci che poi, uscita dal teatro, ha cominciato a parlare da un altro palcoscenico: la piazza. E...

D36 - Il mito del Maestro 11.05.2026

Nel mondo della musica, essere un grande concertista non significa automaticamente essere un grande insegnante. Il recente caso della graduatoria del Conservatorio di Pavia, che ha escluso dal podio mediatico un nome prestigioso come Giuseppe Andaloro, ha acceso l’ennesima polemica social sul “mito del Maestro”. Ma insegnare non è solo talento o carriera: è ascolto, metodo, capacità di formare ide...

D35 - I cocci della cultura 04.05.2026

Quando la politica usa la cultura come terreno di scontro, propaganda o occupazione simbolica, il danno non finisce con la polemica del giorno. Restano istituzioni indebolite, lavoratori esposti, pubblici divisi, comunità costrette a ricostruire fiducia e senso, perché chi rompe il vaso spesso passa oltre; chi abita la cultura, invece, resta a raccogliere i cocci.

D34 - 216 giorni dopo. Il caso Venezi 27.04.2026

Una nomina contestata, una crisi lasciata crescere, una decisione arrivata solo alla fine. 216 giorni dopo, arriva un punto fermo alla vicenda Beatrice Venezi al Teatro La Fenice, con l’interruzione delle collaborazioni future. Ma è davvero una soluzione finale? In questa puntata non ripercorreremo i fatti nel dettaglio, ma proveremo a capire cosa possiamo imparare da questa storia di governance,...

D33 - L'Opera in Parlamento non basta 20.04.2026

In Italia l’Opera piace moltissimo alla politica, soprattutto quando può essere celebrata come simbolo nazionale. Ma che cosa succede quando dai riconoscimenti solenni si passa ai problemi reali?  In questa puntata di Diapason parliamo della nuova Commissione Opera nata alla Camera, del precedente riconoscimento UNESCO del canto lirico italiano e della distanza, ancora evidente, tra celebrazione e...

D32 - Le periferie dell'attenzione 13.04.2026

La prima puntata dopo la pausa pasquale riflette su un’altra forma di marginalità basata sulla scarsità di visibilità, racconto e riconoscimento e non solo sulla distanza geografica. Tra social, algoritmi e “deserti culturali”, proveremo a capire perché oggi la cultura si giochi anche nella distribuzione dell’attenzione, e perché comunicare non sia un gesto accessorio, ma una responsabilità politi...

D31 - Essere TonyPitony 30.03.2026

Che cosa ci insegna davvero il successo di un artista in incognito come TonyPitony? Oggi il talento basta ancora, oppure emerge solo quando diventa personaggio, formato, racconto? In questa puntata di Diapason riflettiamo su anonimato, maschera, desiderio di visibilità e trasformazione del talento in personaggio. Perché oggi, forse, il problema non è soltanto essere bravi, ma diventare leggibili.

D30 - Chi decide che cosa è sbagliato? 23.03.2026

In musica diciamo continuamente che qualcosa è “sbagliato”. Ma siamo sicuri che l’errore sia sempre un fatto e non più spesso un giudizio? In questa puntata di Diapason, partendo da una domanda emersa durante una tavola rotonda al Conservatorio Bonporti di Trento per interrogare il rapporto tra errore, norma e potere, parleremo di musica, corpi, canoni e algoritmi. Perché non ogni errore va difeso...

D29 - La fragilità della cultura americana 16.03.2026
D28 - Timothée Chalamet ha ragione 09.03.2026

Timothée Chalamet ha detto una sciocchezza sull’opera e sul balletto, ma se in fondo avesse anche ragione? Perché, oggi, quella sciocchezza suona credibile a moltissime persone. In questa puntata di Diapason partiamo dalla dichiarazione della settimana per provare a guardare il problema vero: il fallimento crescente di un mondo culturale che troppo spesso non riesce più a parlare fuori da sé. Perc...

D27 - Il futuro digitale della comunicazione culturale italiana 02.03.2026

In questa nuova puntata di Diapason parleremo del convegno “InfluOpera torna a casa”, tenutosi a Rovigo il 27 e 28 febbraio e che prova a prendere sul serio un cambiamento già avvenuto: la nascita di un nuovo ruolo nella comunicazione culturale digitale. Con l’intervista alla dott.ssa Valentina Anzani, fondatrice di OperaMeet, entriamo nel laboratorio nato nel 2023 al Teatro Sociale di Rovigo: un...

D26 - Il Festival di Sanremo come termometro dell'Italia 23.02.2026

Sanremo sembra sempre imprevedibile, eppure, dal post-pandemia in poi, quando arriva la proclamazione a tarda notte, il vincitore spesso appare “inevitabile”. In questa puntata di Diapason, Sanremo viene raccontato come un termometro per misurare l’Italia. Cinque serate che sincronizzano l’Italia su uno stesso schermo, e cinque canzoni (2021–2025) che, a posteriori, raccontano meglio di molte anal...

D25 - Riformare il Conservatorio 16.02.2026

Nel 1926 una commissione ridisegnava definitivamente la formazione musicale italiana. Cento anni dopo, la domanda è semplice e scomoda: abbiamo cambiato l’architettura del sistema o abbiamo cambiato davvero il modo di insegnare? In questa puntata di Diapason rifletteremo sulla riforma del cosiddetto nuovo ordinamenti, sui suoi risultati e sui suoi limiti, sulla distanza crescente che molti giovani...

D24 - Perchè continuiamo a fare musica 09.02.2026

Fare musica oggi è un gesto che tiene insieme lavoro, identità e aspettative in un contesto sempre più fragile, dove la passione viene spesso usata per coprire ciò che il sistema non riesce più a sostenere. In questa puntata di Diapason partiamo da una domanda che molti evitano di porsi per osservare cosa succede quando il fare musica smette di essere raccontato come vocazione e torna a mostrarsi...

D23 - Minaj dice sì a Trump 02.02.2026

Quando un’artista dice sì, il gesto smette di essere privato e diventa politico. In questa puntata di Diapason partiamo dal posizionamento pubblico di Nicki Minaj a favore di Donald Trump per analizzare un fenomeno più ampio: il momento in cui la cultura smette di opporre resistenza e si adatta a un potere che torna a presentarsi come legittimo. Un episodio su musica, consenso simbolico e responsa...

D22 - Mehta dice no a Netanyahu 26.01.2026

Quando un grande artista decide di dire no, il gesto smette di essere privato e diventa pubblico. In questa puntata di Diapason partiamo dalla scelta di Zubin Mehta di annullare i suoi impegni in Israele, legandola apertamente al dissenso verso le politiche del governo di Benjamin Netanyahu. Quando la musica prende posizione, cosa cambia davvero? Qual è la differenza tra un no simbolico e uno tras...

D21 - Aggiungere fuoco alle fiamme 19.01.2026

Viviamo in un tempo saturo di conflitti, tragedie e polarizzazioni, in cui commentare subito e dividere viene spesso scambiato per lucidità critica. In questa puntata di Diapason non parliamo di un singolo caso, ma di un gesto sempre più diffuso: soffiare sul fuoco della polemica e alimentare il rumore in nome della verità, della trasparenza o dell’engagement. Un episodio scomodo, che attraversa c...

D20 - Ignorante nel senso che ignora 12.01.2026

Partendo da una presa di coscienza dell'ignoranza come prodotto del nostro tempo, ci concentriamo sulle difficoltà degli operatori culturali in Italia e sul perché, nel nostro Paese, abbiamo bisogno di fare ancora passi avanti e che qualcuno scenda dalla propria torre d'avorio. Oggi Lorenzo Ottaviani ci indica tre riflessioni dalle quali partire per affrontare il presente cercando di cambiare il p...

D19 - 10 possibilità per il 2026 05.01.2026

Il futuro rende normali situazioni che fino a poco prima sembravano marginali o impensabili. In questa puntata proviamo a fare un passo avanti, non per prevedere cosa accadrà, ma per osservare ciò che sta diventando plausibile. Dieci possibilità. Dieci direzioni per il 2026 che iniziano a emergere come risposta a una stanchezza diffusa, a una saturazione condivisa o a un bisogno di riorientamento...

D18 - 10 cose che il 2025 ci ha lasciato 29.12.2025

Ci sono anni che non lasciano macerie evidenti, ma abitudini e ti insegnano a convivere. Il 2025 è stato uno di quegli anni. Un anno in cui molte situazioni che avremmo definito inaccettabili sono diventate “normali”. Un anno in cui l’emergenza si è fatta metodo, la comunicazione ha preso il posto del progetto, la visibilità è diventata una prova di valore, la professionalità una colpa da giustifi...

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