Cristina Brondoni

Crime Magazine: Serial killer

Society IT ↓ 38 episodi

Serial killer e non solo. Un podcast a base di crimine e scienza in cui si alternano le voci di Sara Uslenghi, giornalista e Cristina Brondoni, criminologa e scrittrice. Chi sono i cattivi? Come si comportano? E perché si comportano così? L'assassino o l'assassina arriva a uccidere perché ha premeditato il tutto, o perché ha avuto un moto di rabbia che l'ha spinto o spinta a un gesto inconsulto quanto definitivo.  Le storie di assassini e assassine, dei loro crimini e un'analisi delle motivazioni.

Autore

Cristina Brondoni

Categoria

Society

Sito del podcast

www.spreaker.com

Ultimo episodio

6 ago 2025

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Episodi

Garlasco: maledizioni, indagini e dubbi 06.08.2025

Le indagini per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, vede indagato Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara. Dopo che Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima, è stato condannato e sta scontando la sua pena. Mano a mano che il tempo passa emergono nuovi elementi che ruotano attorno al santuario delle Bozzole e alle cosidette "preghiere di liberazione" e alle i...

Garlasco: staging, alibi e scontrini 08.05.2025

Il 13 agosto 2007 venne uccisa nella sua villetta di Garlasco la ventiseinne Chiara Poggi. Per il suo omicidio è stato condannato l'allora fidanzato Alberto Stasi. Oggi, a distanza di diciotto anni, c'è un nuovo indagato, Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Un anno dopo il delitto, ascoltato dagli inquirenti, produsse lo scontrino di un parcheggio per provare il suo alibi all'ora pres...

Staging: sembrava una scomparsa 07.05.2025

Scomparsi, persi, mai ritrovati. Oppure ritrovati morti. Scomparire non è così semplice. E le persone scomparse spesso non vengono nemmeno cercate, se non dai famigliari. Eppure, in molti casi, la scomparsa di una persona è uno staging, lo staging estremo, per nascondere un omicidio. I casi sono molti e, in qualche caso, i corpi senza vita, prima o poi, vengono ritrovati e sono lì a testimoniare,...

Tamara Samsonova: la granny ripper di San Pietroburgo 07.02.2025

Tamara Samsonova ha ucciso almeno quattro persone, tra cui il marito, ed è sospettata di averne ammazzata un'altra decina. Dopo gli omicidi, per sbarazzarsi dei corpi li ha fatti a pezzi e li ha sistemati in sacchi di plastica per poi gettarli poco distante da casa.  È stata soprannominata Granny Ripper, la nonnina squartatrice, perché quando è stata arrestata era quasi 70enne.  Le telecamere a ci...

Vlado Taneski: il giornalista serial killer 01.02.2025

Vlado Taneski è stato un giornalista e un serial killer. Probabilmente per una tremenda invidia professionale ha deciso di uccidere al solo scopo di poter dire che anche nella sua città, Kičevo, Macedonia del Nord, era attivo un serial killer.  I fatti sono accaduti tra il 2004 e il 2008, anno dell'arresto e della morte di Taneski. Nel 2024 Cristina Brondoni, giornalista e criminologa, è andata Ki...

Staging: sembrava un omicidio 07.11.2024

Talvolta chi fa staging fa sembrare l'omicidio... un omicidio. Solo che prova ad addossarne la responsabiltà ad altri, anche ignoti. Magari un rapinatore particolarmente violento - la classica "rapina finita male" - o un serial killer o un assassino "venuto da fuori" o "da lontano". Insomma. Qualcun altro. O qualcun'altra. Lo staging, in questi casi, è più che altro verbale, il o la killer tende a...

Staging: sembrava una morte naturale 30.10.2024

La morte naturale o per qualche patologia pregressa è all'ordine del giorno. Non stupisce quindi che non vi siano particolari indagini. A meno che amici e parenti della vittima non avanzino qualche sospetto su qualcuno. Come accade nei casi di staging in cui l'assassino o l'assassina ha fatto passare l'omicidio per una morte naturale. Lo staging preferito degli angeli della morte.

Staging: sembrava un suicidio 14.10.2024

Lo staging sulla scena del crime è organizzato da chi ha commesso l'omicidio e vuole allontanare da sé i sospetti. Talvolta, quando autore e vittima hanno una stretta relazione o si conoscono molto bene, l'assassino fa passere l'omicidio per un suicidio. Magari mettendo in mano al morto la pistola fumante. O facendo finta che si sia impiccato. O, ancora, che sia morto per aver ingerito dei tranqui...

Staging: sembrava un incidente 05.10.2024

Sembrava un incidente. È questo che spesso si legge sui giornali dopo che si è scoperto che l'incidente - stradale, domestico, sul lavoro - era in realtà un omicidio. In Italia gli incidenti domestici sono circa quattro milioni ogni anno e, tra questi, si nascono omicidi. In definitiva c'è solo la parola di chi resta: "Era sulla scala, è scivolato ed è morto". Ed è difficile che gli incidenti dome...

Halloween: non accettare caramelle dagli sconosciuti 30.10.2023

Trick or treat? Dolcetto o scherzetto? Halloween è ormai popolare anche in Italia, e la tradizione vuole che si vada di casa in casa a chiedere dolci e caramelle. Ma c'è chi di Halloween ha approfittato per commettere omicidi orribili. Un padre che ha ucciso suo figlio. Una donna che, per scherzo, ha ucciso una collega. E anche Ted Bundy e i temibili Toolbox Killers (Bittaker e Norris) hanno uccis...

Nella setta. Storie di scomparsi. 08.06.2023

Scomparire in una setta è più semplice di quanto si pensi. La setta, infatti, per come è organizzata pensa a tutto. Ospitalità, lavoro, e soprattutto accoglienza emotiva. Chi è fragile, ed è in cerca di risposte semplici a temi complessi, più facilmente può cadere vittima di aggregazioni di persone in stile settario. In Italia, secondo il saggio "Nella setta" di Piccinni e Gazzanni, si stima che a...

Senza traccia: scomparsi e omicidi 22.05.2023

Di Steven Hicks, la prima vittima di Jeffrey Dahmer, non si seppe nulla dal 1978, quando scomparve, fino al 1991 quando Dahmer venne arrestato e confessò gli omicidi. Incluso quello di Steven. Tredici anni durante i quali i genitori e gli amici del giovane sperarono che fosse fuggito. O almeno che fosse ancora vivo. In Italia, molto spesso, le persone scomparse non vengono ritrovate o vengono ritr...

Omicidi e moventi: la felicità altrui 22.12.2022

Natale è il periodo dell'anno in cui si dice che siamo tutti può buoni. Ma c'è anche chi, a prescindere che sia o meno Natale, resta sopraffatto, violato dalla felicità altrui. Magari perché infelice, magari per solitudine. O per entrambe le cose. La felicità come movente di un omicidio è piuttosto rara, ma c'è. Spesso degenera nell'invidia che porta alla rabbia. E infine all'omicidio.

Salutava sempre: storie di vicini che ammazzano 29.11.2022

Le liti tra vicini di casa sono all'ordine del giorno. E talvolta possono degenerare in omicidi. Una tv a volume troppo alto, mobili spostati alle tre del mattino, pessimo uso degli spazi comuni sono solo esempi dei motivi del contendere. Ma quando e come e perché si arriva all'omicidio?

Mortale come l'invidia: Daniela Cecchin 21.04.2022

Daniela Cecchin è sempre stata solitaria. O meglio sola. Ormai adulta, per caso, ritrova un uomo che, ai tempi dell'università, si era mostrato gentile con lei. Lo pedina, lo spia e scopre che ha una famiglia. L'odio e la rabbia travolgono Daniela Cecchin che decide di uccidere per vendicarsi della felicità delle vite degli altri.

Shanda Sharer: amicizie tossiche 04.03.2022

Shanda aveva 12 anni quando le sue amiche l'hanno attirata in trappola, torturata e uccisa. Il movente? La gelosia di una loro, Melinda Loveless. O almeno così è scritto nei verbali di polizia. L'omicidio, infatti, è maturato in contesti familiari violenti e disfunzionali. Ma un'amicizia tossica, senza arrivare all'omicidio, può capitare a chiunque. Come uscirne?

Mark Twitchell wannabe serial killer 14.02.2022

Mark Twitchell era un aspirante regista, e un aspirante serial killer. Fan di Star Wars e di Dexter ha usato la fiction come trampolino per una carriera criminale. Fortunatamente stoppata sul nascere. Ma non a sufficienza per evitare vittime.

Dana Gray omicida per shopping 31.01.2022

Dana Sue Gray era shopaholic: acquistare era una dipendenza. Come la droga. Rimasta disoccupata ha deciso di uccidere per appropriarsi delle carte di credito delle vittime per proseguire nei suoi raid in centri commerciali dove arrivava a spendere 1500 dollari al giorno.

Nati con la corona: Royal Crimes 21.12.2021

Nascere nobili ha indubbiamente dei vantaggi, primo e non trascurabile quello di poter contare su consistenti risorse di denaro. Ma gli svantaggi possono essere perniciosi, come la perdita della libertà di operare scelte proprie. La storia racconta di principesse, re e contesse che hanno usato ricchezze e dominio per compiere delitti che, in qualche caso, sono rimasti impuniti. Nella foto (dal web...

Bullismo: quando la scuola diventa un incubo 19.11.2021

Il bullismo è presente nelle scuole a ogni latitudine. Con enormi differenze: dai casi piuttosto leggeri, in cui il bullo viene individuato e fermato da educatori o genitori, a quelli con epiloghi drammatici, spesso letali. Individuare il bullismo può essere complesso, perché le dinamiche tra studenti spesso restano appannaggio solo loro, e non del personale docente o dei famigliari. Questo episod...

Gaslighting: far sembrare gli altri pazzi 30.08.2021

Il gaslighting è un abuso psicologico. Viene messo in atto dall'autore che, per ragioni sue, vuole far passare la vittima per matta. Il termine è derivato dal film di George Cukor del 1944 Gaslight (in italiano Angoscia) in cui un marito vuole fare interdire la moglie, facendola passare per pazza. Lo fa manomettendo il sistema di luci a gas e facendo credere alla donna che il fatto che si affievol...

Omicidi invece di un sereno divorzio 15.07.2021

La famiglia perfetta esiste solo nelle pubblicità. E nei primi quattro minuti dei film horror. C'è chi, ancora, considera il divorzio come un fallimento, qualcosa di cui i vicini parleranno, un evento talmente insostenibile da scegliere l'alternativa definitiva: l'omicidio. Tre casi, tutti e tre americani, in cui le relazioni personali hanno avuto finali tremendi. Sara è riuscita, però, a dire anc...

Dennis Nilsen: serial killer per compagnia 07.05.2021

Dennis Nilsen ha ucciso almeno dodici giovani uomini e ne ha conservato i corpi in casa. Era un necrofilo. Il rituale prevedeva che, dopo l'omicidio, Nilsen lavasse, asciugasse, rivestisse il cadavere così da avere compagnia. Una compagnia silenziosa in una parodia di intimità famigliare. Bambole, e non più persone. E proprio la bambola è tra gli oggetti che più hanno ispirato la fantasia di scrit...

Cannibali: la brutta abitudine di mangiare gli altri 02.03.2021

Il cannibalismo o antropofagia è vecchio quanto il genere umano. Molti i motivi. Per fame, per possedere forza e vitalità del nemico (e per fargli sapere definitivamente chi ha vinto), per rituali volti a ingraziarsi divinità. I serial killer cannibali sono parecchi che, in una sorta di frenesia di possesso, hanno ucciso, cucinato e mangiato (parti di) esseri umani. Tutti, una volta catturati, han...

Vasche da bagno, telegrafi e omicidi 09.02.2021

Bessie, Alice e Margaret si erano appena sposate quando morirono affogate in una vasca da bagno. Qualcuno ritenne la coincidenza talmente bizzarra da avvisare Scotland Yard. L'indagine portò a un bigamo e truffatore. E omicida. Anche sulla scomparsa di Cora, moglie del dottor Crippen, qualcuno si insospettì. Scotland Yard indagò e grazie all'uso del telegrafo arrivò a una conclusione. Due casi vin...

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