Cecilia Sala – Chora Media

Stories

Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...

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Cecilia Sala – Chora Media

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23 oct. 2026

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Episoade

Non riusciamo a contemplare 150 mila morti in Sudan 29.10.2025

Ep.853: Le immagini che ci arrivano dal Sudan sono relativamente poche. E quelle che raccontano meglio la gravità degli eventi sono troppo dure per poterle mostrare in televisione o mettere in pagina sui giornali. Un esempio: la foto di una mamma e del suo bambino impiccati insieme allo stesso albero. Dopo la caduta, due giorni fa, della città di al Fasher, le uccisioni di massa della minoranza et...

L’MDMA, uno stupro e i dubbi sul bestseller di una miliardaria 28.10.2025

Ep.852: Amy Griffin, una venture capitalist con quattro figli e un marito che gestisce un hedge fund da 9 miliardi di dollari, nel memoir “The Tell” racconta gli abusi subiti da ragazzina, che ha ricordato grazie a una seduta terapeutica a base di droghe. Il suo libro diventa un bestseller e lei finisce tra le 100 persone più influenti secondo la rivista Time. Ora, nel paesino texano dove sarebber...

Una sala da ballo e l’irresistibile istinto palazzinaro di Trump 27.10.2025

Ep.851: L’ala est della Casa Bianca è stata demolita in quattro giorni. Al suo posto il presidente degli Stati Uniti intende costruire una sala da ballo di 8mila metri quadrati. L’istinto palazzinaro di Donald Trump è irresistibile, ma le ristrutturazioni della Casa Bianca non sono una novità (e anche tutte le altre fuorono accolte dalle polemiche). Gli inserti audio di questa puntata sono tratti...

Conversione di un fondamentalista – parte 2 24.10.2025

Ep.850: Se chiedi a un palestinese della Cisgiordania quale sia la fazione che incarna al meglio l’ideologia violenta dei coloni, ti risponde: “I giovani delle colline”. I giovani delle colline sono l’ala più estrema della destra suprematista in Israele. E anche se non sono tanti, sono in grado di fare danni enormi. Il gruppo impugna i fucili e sogna la teocrazia. Vorrebbe un Israele più aggressiv...

Conversione di un fondamentalista – parte 1 23.10.2025

Ep.849: Se chiedi a un palestinese della Cisgiordania quale sia la fazione che incarna al meglio l’ideologia violenta dei coloni, ti risponde: “I giovani delle colline”. I giovani delle colline sono l’ala più estrema della destra suprematista in Israele. E anche se non sono tanti, sono in grado di fare danni enormi. Il gruppo impugna i fucili e sogna la teocrazia. Vorrebbe un Israele più aggressiv...

Ep.848: I trumpiani dei Caraibi 22.10.2025

Gli Stati Uniti hanno bombardato una barca nel Mar dei Caraibi che secondo il segretario alla Difesa Pete Hegseth trasportava un carico di fentanyl, l’oppiaceo che l’anno scorso ha ucciso 48mila americani. L'attacco rientra nella più ampia "guerra alla droga" lanciata dall'amministrazione Trump. Peccato che il fentanyl non arrivi via mare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video...

Ep.847: Il probabile nuovo sindaco di New York è già “il sindaco di internet” 21.10.2025

Zohran Mamdani incarna una proposta elettorale agli antipodi di quella trumpiana. I manifestanti della protesta “No Kings” a New York avevano la sua spilletta sul petto. Fuma marjuana, ha conosciuto sua moglie su Hinge, vuole case abbordabili per tutti e tasse più alte per i miliardari. È in testa nei sondaggi per diventare il prossimo sindaco di New York. Ma anche nel caso in cui non dovesse vinc...

Ep.846: Il cessate il fuoco a Gaza ha avuto un infarto ma è vivo 20.10.2025

A nove giorni dall’inizio del cessate il fuoco, Israele ha bombardato Gaza dopo l’uccisione di due soldati a Rafah, nel sud della Striscia. Se la tregua fosse una persona, è come se ieri avesse avuto un infarto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Khalil al-Hayya makes first TV appearance since Israel targeted him in Doha” pubblicato sul canale Youtube Middle East Eye il 5 o...

Ep.845: I comodini dei russi si sono riempiti di libri contro le dittature 17.10.2025

Da quando Vladimir Putin ha dato l’ordine di invadere l’Ucraina, in Russia è successo qualcosa: è dilagata la voglia di leggere libri sui crimini delle dittature. È un modo di dissentire in un contesto repressivo: non urli, leggi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.844: Tutte le lavoratrici africane sparite in Arabia Saudita 16.10.2025

Negli ultimi 5 anni, in Arabia Saudita sono morti in circostanze sospette 274 lavoratori kenioti, soprattutto donne che facevano le domestiche. Le autopsie citano ustioni, traumi cerebrali, ma nelle conclusioni le morti diventano tutte “morti per cause naturali”.  Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Family appeals for help in flying body of woman who died in Saudi Arabia” pu...

Ep.843: In America c’è troppa soia 15.10.2025

Negli Stati Uniti il raccolto di soia è stato da record. Ci sarebbe da festeggiare, peccato che dalla Cina, il Paese che compra il 60% della soia coltivata sul pianeta, per la prima volta non sia arrivato nemmeno un ordine. È una conseguenza dei dazi di Trump e gli agricoltori che avevano votato per lui sono furibondi.  Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “**SOUND** FORD TW-3...

Ep.842: Cosa pensa un pacifista palestinese del piano di pace di Trump 14.10.2025

“La fine delle bombe su Gaza e la liberazione degli ostaggi sono un sollievo, ma serve la fine dell’occupazione oppure la pace non durerà”, ci dice Issa Amro. Il piano di Trump e il riconoscimento dello Stato palestinese da parte di tante nazioni vicine a Israele hanno un punto in comune, dicono: uno stato ci potrà essere soltanto dopo una riforma profonda dell’Autorità nazionale palestinese. Poic...

Ep.841: L’iniziativa dal basso per radere al suolo Gaza 13.10.2025

I palestinesi stanno tornando verso le loro case, ma l’80% dei palazzi di Gaza sono danneggiati o distrutti. Le demolizioni a terra sono state portate avanti da tanti israeliani ciascuno su una ruspa. Tra loro c’è un gruppo di coloni partiti dalla Cisgiordania e arrivati a Gaza con l’unico scopo di causare più distruzione possibile. Un battaglione fantasma, illegale e non riconosciuto, che si fa c...

Ep.840: La lista Epstein non finisce mai 10.10.2025

Mentre la divulgazione dei documenti Epstein che citano Elon Musk e Steve Bannon continua a mettere a soqquadro l’universo trumpiano, il New York Times ha realizzato l’inchiesta più interessante sui legami del finanziere pedofilo. Non riguarda la politica, ma la banca più prestigiosa d’America: JP Morgan Chase. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “House committee releases ‘bi...

Ep.839: Se tutto va come deve andare, le bombe su Gaza sono finite oggi 09.10.2025

Il presidente degli Stati Uniti ha messo in riga Netanyahu, che avrebbe preferito prolungare la distruzione di Gaza a oltranza, e ha ottenuto la resa di Hamas, che cede tutti gli ostaggi e non può più dettare condizioni. Trump sul sito della Casa Bianca ha già fatto mettere una scritta: “the peace president”, il presidente della pace. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X S...

Ep.838: Fingersi agenti dell’ICE per rapire e rapinare 08.10.2025

Le retate dell’anti-immigrazione in giro per gli Stati Uniti hanno creato il panico tra gli stranieri. Adesso sta prendendo piede un fenomeno che sfrutta questa paura diffusa: gente che si traveste da poliziotto dell’ICE per commettere crimini senza faticare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Daytona Beach . Florida . Nightlife .” pubblicato sul canale Youtube Andrii S. Tr...

Ep.837: Una rivoluzione organizzata male in Georgia 07.10.2025

In Georgia le manifestazioni vanno avanti da più di 300 giorni. La piazza vuole innanzitutto l’ingresso nell’Unione europea, che il governo boicotta. E un pezzo della protesta ha organizzato – malissimo – il tentativo di occupare il palazzo presidenziale. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Anna Gvarishvili, 4 ottobre 2025; account X Rusudan Djakeli 🇬🇪🇺🇦, 4 ottobre 2025;...

Ep.836: Nessuno vuole bocciare il piano Trump, nessuno lo digerisce tutto 06.10.2025

Quando Israele ha bombardato il Qatar, Donald Trump ha deciso che la pace andava raggiunta in fretta. Ora sul tavolo c’è un piano in 20 punti: sulla carta sono tutti d’accordo. Nessuno vuole bocciare pubblicamente un piano che, in privato, nessuno pensa di poter mettere in atto a pieno. Con il codice STORIES7 puoi iniziare un percorso su Serenis per prenderti cura del tuo benessere mentale a un pr...

Ep.835: La GenZ marocchina si è arrabbiata 03.10.2025

Da giorni gli adolescenti e i ventenni marocchini stanno protestando. La scintilla è arrivata da Agadir, dove nel reparto maternità dell'ospedale Hassan II sono morte 10 donne in pochi giorni: il primo sit-in spontaneo è stato quello sotto l’ospedale. Il movimento che si fa chiamare “GenZ 212” si è organizzato su Discord, la piattaforma social solitamente popolata da gamers. Gli inserti audio di q...

Ep.834: Cosa c’entrano i droni sulla Danimarca con un missile tutto rosa 02.10.2025

A Copenaghen, i leader europei parlano di Difesa, di Ucraina, delle incursioni di jet russi e droni nei cieli della Nato. Recentemente uno sciame di droni ha creato problemi nella capitale danese, obbligando l’aeroporto a fermare 150 voli. C’è un'ipotesi sul perché la Danimarca sia diventata un bersaglio: riguarda un missile ucraino rosa che si chiama “Fenicottero” e colpisce a 3000 chilometri. Gl...

Ep.833: Uno sgambetto alla nuova direttrice delle spie britanniche 01.10.2025

Blaise Metreweli è la prima donna nominata a capo dell’MI6, l’agenzia d’intelligence esterna del Regno Unito. Ha 47 anni, gli occhi verdi e parla l’arabo. Qualcuno che non le vuole bene a ridosso del suo insediamento ha deciso di far uscire una notizia: durante la Seconda guerra mondiale, suo nonno faceva la spia per conto dei nazisti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Bla...

Ep.832: Gaza in pace e in mano a stranieri ricchi. Il piano Trump 30.09.2025

Il piano di Tony Blair per la Striscia di Gaza è piaciuto così tanto al presidente americano che ieri lo ha recitato alla Casa Bianca, accanto a Benjamin Netanyahu. Il nuovo governo di Gaza, guidato da un “Consiglio di Pace”, funzionerebbe così: sopra Trump, Blair e alcuni arabi con potere politico e patrimoni miliardari. Sotto un gruppo di tecnici palestinesi ed esperti da tutto il mondo, per por...

Ep.831: Trump serve la vendetta che aveva promesso 29.09.2025

James Comey è un repubblicano alto due metri. Nel 2016, quando Donald Trump vince a sorpresa le presidenziali contro Hillary Clinton, è a capo l’FBI. Comey indaga sulle interferenze del Cremlino nella campagna elettorale. Quasi dieci anni fa, Trump aveva promesso vendetta contro di lui, ora è arrivato il momento di servirla. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “FULL SPEECH: T...

Ep.830: I soldatini virtuali e il voto in Moldavia 26.09.2025

In vista delle elezioni di domenica in Moldavia, la giornalista Mariuta Nistor si è infiltrata in quello che viene chiamato “l'esercito digitale del Cremlino”: un gruppo che recluta persone per diffondere propaganda in rete e le paga da un conto della banca russa Promsvyazbank. Se i partiti più vicini a Mosca uscissero rafforzati dal voto, il futuro europeo della Moldavia sarebbe compromesso. Gli...

Ep.829: Ilaria Salis rischia di finire di nuovo in cella in Ungheria 25.09.2025

La Commissione Giustizia del Parlamento europeo ha deciso di difendere l’immunità di Ilaria Salis e di respingere la richiesta di revoca avanzata dall’Ungheria di Orbán. Ma non è finita qui. Il 7 ottobre tutto l’Europarlamento dovrà votare sullo stesso punto e una maggioranza non è scontata. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “ILARIA #SALIS: "JUSTICE IN #HUNGARY IS REVENGE A...

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