Cecilia Sala – Chora Media
Stories
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...
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Episodes
Ep.448: La politica olandese tra un populista di destra e una ex rifugiata 30.11.2023 8:28
Geert Wilders è ideatore e incarnazione di quello che chiamiamo populismo europeo, il fondatore della retorica anti immigrazione qui. È famoso dal 2010 ma ha vinto le elezioni una settimana fa: non se lo aspettava neanche lui, e il suo Partito per le libertà deve costruirsi una maggioranza e non sarà semplice. Ma tra tutti i possibili alleati di Wilders ce n’è uno inaspettato: il partito liberale...
Ep.447: Una lettera da Gaza 29.11.2023 9:14
Ahmed Mustafa ha pubblicato un lungo post su Facebook in cui scrive: “Mentre la macchina da guerra israeliana stermina tutto ciò che incontra impunemente, io mi domando: i gruppi armati qui non avevano previsto quali conseguenze si sarebbero abbattute su noi civili? O sapevano benissimo cosa sarebbe successo e ci hanno abbandonati al nostro destino di morte? Sembra che ai gruppi armati – cioè Hama...
Ep.446: Hanno avvelenato Budanova, la moglie del capo delle spie ucraine 28.11.2023 9:03
Marianna Budanova è in ospedale a Kyiv sorvegliatissima. E' stata avvelenata con metalli pesanti che provocano nausea e vomito, e poi danni al fegato, al midollo, al sistema nervoso. Secondo i servizi segreti ucraini, è impossibile che sia entrata in contatto con i metalli spontaneamente – tradotto, significa che è stata avvelenata. Marianna è la moglie di Kyrylo Budanov, che scoprì con qualche or...
Ep.445: I numeri di un’apocalisse a Gaza 27.11.2023 9:36
La guerra ricomincerà dopo questa pausa, dice il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. Ma il numero di bombe, il tipo di bombe e la carneficina di civili, in un mese e mezzo di guerra, hanno già pochi precedenti nell’ultimo secolo. Joe Biden aveva detto di non fidarsi dei dati diffusi dell’autorità palestinese nella Striscia (Hamas) sul numero di morti, ma poi si è pentito. E una portavoc...
Ep.444: I dem musulmani voltano le spalle a Biden 24.11.2023 9:08
La comica e attivista palestinese Maysoon Zayid nel 2020 faceva campagna per Joe Biden, che veniva visto come un argine all’islamofobia. Anche perché dall’altra parte c’era Donald Trump e il suo famigerato “Muslim ban”. Ma oggi a dividere il presidente degli Stati Uniti in carica dai suoi ex fan musulmani sono le bombe israeliane su Gaza. E senza i voti degli arabi e dei musulmani americani, nel 2...
Ep.443: La lotta tutta umana sull’Intelligenza artificiale 23.11.2023 9:06
La cacciata di Sam Altman da OpenAi (che ha inventato ChatGpt) e poi il suo ritorno hanno rivelato un duello intorno all’intelligenza artificiale. Una lotta tra idee che si svolge su molti piani diversi. Intelligenza artificiale che si evolve con poche regole contro intelligenza artificiale più sorvegliata. Accelerazionisti contro idealisti. Aziende che finanziano una delle tribù contro aziende ch...
Ep.442: L’accordo sul cessate il fuoco in cambio degli ostaggi 22.11.2023 7:43
Varda Goldstein è una nonna del kibbutz di Kfar Aza. Il 7 ottobre la sua casa è bruciata. Suo figlio, Nadav, è stato ammazzato insieme alla sua nipotina, Yam, mentre correvano per scappare. Il resto dei suoi nipoti sono stati presi in ostaggio da Hamas. Varda non ha voluto dire una parola sulla politica, sulla diplomazia, su cosa avrebbe dovuto fare Israele per salvare i suoi nipoti e gli altri ch...
Ep.441: Mannaggia al cane di Javier Milei 21.11.2023 9:46
Milei è un economista ossessionato da alcune teorie del secolo scorso e dalle turbe familiari. Ha vinto promettendo sacrifici agli argentini, e poi di “fare fuori la casta”, di eliminare tanti ministeri, di provare a smantellare lo Stato, partendo dal servizio sanitario nazionale e dalla scuola pubblica. I suoi nemici sono i socialisti e i collettivisti, che ha chiamato “merde”, e anche il papa ar...
Ep.440: Una medaglia agli uomini che uccidono le donne, in Russia 20.11.2023 8:33
Da quando è cominciata la guerra in Ucraina, la Russia è diventata più pericolosa per le donne. Perché gli uomini violenti sanno che non sconteranno una pena in carcere per i loro crimini se accettano di combattere sei mesi al fronte. Vladislav Kanyus ha torturato Vera Pekhteleva. L’ha stuprata mentre era ancora viva. Poi l’ha uccisa strangolandola con un cavo di ferro. La polizia non è intervenu...
Ep.439: L’improbabile kingmaker del nuovo governo in Spagna 17.11.2023 9:56
Nel 2017 il mondo scopre Carles Puigdemont, presidente della Generalitat catalana. Un politico che ama la musica e la letteratura, dipinto come un rivoluzionario in giacca e cravatta, dichiara l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Ieri Puigdemont è tornato: come il controverso kingmaker del nuovo governo di Pedro Sánchez. E ha imposto un compromesso molto amaro ai socialisti: l’amnistia per...
Ep.438: Le prove di un bombardamento israeliano contro al Shifa e quelle della presenza di Hamas 16.11.2023 8:34
Dentro al Shifa ci sono 1.500 palestinesi. Tra loro 600 sono pazienti ricoverati e 37 sono neonati che hanno bisogno delle incubatrici. Gli israeliani hanno fatto irruzione mercoledì all’alba facendo saltare un muro dell’edificio. I medici e altre persone che si erano rifugiate lì dentro sono state interrogate. Alcuni sono stati bendati e portati via. Per Israele lì c’è uno dei principali centri d...
Ep.437: Biden e Xi si guardano in faccia, tra fentanyl, armi e panda 15.11.2023 9:34
Il presidente cinese è arrivato a San Francisco dove oggi incontra Joe Biden; qualche giorno fa i panda mandati anni fa dalla Cina hanno lasciato lo zoo di Washington per tornare nella patria dei loro antenati. Il primo sembra un fatto clamoroso e il secondo una cosa stupida. Non lo è. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: First Lady Pat Nixon welcomes pandas to the National Zoo, ca...
Ep.436: L'uomo che ha fatto saltare Nord Stream 14.11.2023 8:49
A piazzare cariche esplosive sui gasdotti che collegano la Russia all'Unione europea sono stati gli ucraini. Zelensky non sapeva e da una soffiata ucraina al Washington Post scopriamo che l’uomo responsabile dell’operazione si chiama Roman Chervinsky, un ufficiale dell’esercito ucraino che ha lavorato nei servizi segreti e adesso è in prigione. Sopra di lui c’è il generale Valery Zaluzhny, il capo...
Ep.435: La guerra negli ospedali 13.11.2023 9:27
L’esercito israeliano dentro Gaza City si sta concentrando sugli ospedali. Perché sotto, dicono gli israeliani, ci sono le basi di Hamas e i capi. Quindi la guerra non finisce finché l’esercito non arriva lì. Israele sta facendo in modo che gli ospedali vengano svuotati, che significa una tragedia per i feriti gravi ricoverati dentro. Uno dei due che sono stati completamente evacuati era l’unico o...
Ep.434: Il disturbatore ucraino 10.11.2023 8:51
Oleksiy Arestovych è un quarantenne ucraino famoso soprattutto per tre cose: per essere stato un consigliere di Volodymyr Zelensky; per essere un tipo esageratamente sicuro di sé e per un discorso sessista che supera di molto i criteri minimi per l’incitamento all’odio. Arestovych odia il suo ex capo, Zelensky, e sogna di prendere il suo posto. Al momento le stoccate non gli stanno portando grandi...
Ep.433: Nell’anniversario del pogrom nazista nuove minacce agli ebrei in Germania 09.11.2023 9:43
Il 9 novembre è l’anniversario della notte dei cristalli: tra il 9 e il 10 novembre del 1938 in Germania i nazisti organizzarono violenti progrom antisemiti. E da quando è cominciata la guerra a Gaza in Germania l’allerta è altissima: il 24 ottobre un ragazzo di nome Tarik, che già era stato arrestato per aver combattuto con l’Isis in Siria, è stato arrestato a Duisburg. Stava pianificando di trav...
Ep.432: Uno sciopero storico 08.11.2023 10:03
Nel 2007 Shawn Fain lavorava come elettricista in uno stabilimento Chrysler nell'Indiana. Quell’anno l’azienda automobilistica rischia la bancarotta e, per non fallire, chiede sacrifici micidiali ai lavoratori. Il sindacato accetta; Fain no. Da allora lui ha scalato le gerarchie ed è diventato il leader dell’organizzazione a cui si era ribellato. Oggi, dopo sei settimane di sciopero, dopo un picch...
Ep.431: Un palestinese e un israeliano fuori dal circolo vizioso - parte 2 07.11.2023 8:45
Per Muhammad Shehada, anche se l’operazione militare israeliana sradicasse Hamas dalla Striscia, rafforzerebbe Hamas in Siria, in Libano e soprattutto nella Cisgiordania occupata. Per Shehada, la via per distruggere Hamas è renderlo irrilevante economicamente. E per non sentirsi dare dell’ingenuo quando formula questa proposta, cita le analisi del generale israeliano Ephraim Sneh. Gli inserti audi...
Ep.430: Un palestinese e un israeliano fuori dal circolo vizioso 06.11.2023 11:01
C’è un ragazzo cresciuto a Gaza che, mentre a Gaza piovono bombe israeliane, scrive: “Cosa farei io se fossi nei panni di Israele e la mia gente fosse appena stata attaccata?”. Si riferisce ai massacri di Hamas del 7 ottobre in cui sono stati uccisi 1.400 israeliani, quasi tutti civili. Si chiama Muhammad Shehada e il suo ragionamento prosegue: “Proporrei ai palestinesi uno Stato mentre, contempor...
Ep.429: Perché Nasrallah minaccia ma non vuole la guerra 03.11.2023 9:29
Oggi Hassan Nasrallah, il leader di Hezbollah in Libano, ha parlato per la prima volta dall'attacco di Hamas del 7 ottobre. Ha fatto un discorso molto minaccioso e molto applaudito. Ma ai toni da fine del mondo di quelli che fanno parte del cosiddetto Asse della resistenza dobbiamo abituarci, perché questo è il loro linguaggio tipico e preferito. Nasrallah ci aveva già dimostrato di non volere una...
Ep.428: La deportazione di due milioni di afghani 02.11.2023 8:20
Il primo novembre le unità di poliziotti pachistani sono andate casa per casa nelle città a caccia di afghani senza documenti. Per radunarli, arrestarli temporaneamente e caricarli sui camion con destinazione Afghanistan. È la conseguenza della decisione del governo del Pakistan di deportare con la forza tutti gli afghani che vivono nel paese senza documenti: sono almeno un milione e settecentomil...
Ep.427: Il soldato Ron e un limite all’assedio 31.10.2023 14:05
Per la maggioranza degli israeliani, compreso il soldato Ron, che per mesi ha protestato contro il governo di Netanyahu, dopo il 7 ottobre la questione non è se sia giusto o sbagliato distruggere Hamas. La distanza con il governo israeliano è semmai su quali metodi sia legittimo usare in una guerra che ha l'ambizione di distruggere Hamas, e su quale sia il limite da non valicare. Gli inserti audio...
Ep.426: La notte di Gaza 30.10.2023 11:11
I sopravvissuti riemersi dopo il blackout informativo hanno raccontato il cielo arancione in piena notte, i feriti abbandonati sui marciapiedi e le ambulanze che non sapevano dove andare. E hanno descritto l’ultimo fine settimana come il più spaventoso della storia di Gaza. Sono le prime notti della guerra di terra nella Striscia con cui Israele dice di voler “far sparire Hamas dal mondo”. Una gue...
Ep.425: Il grande negoziato 27.10.2023 13:30
Sopra la guerra tra Israele e Hamas si muovendo i negoziati per la liberazioni degli ostaggi e per un cessate il fuoco. I protagonisti sono gli Stati Uniti, l’Egitto e soprattutto il Qatar. Gli americani hanno riportato nel dibattito la soluzione dei “due Stati”, e possono fare pressione su Israele. L’Egitto e il Qatar possono parlare con Hamas. E oggi Al Jazeera, la televisione del Qatar, dice ch...
Ep.424: Una giornata tra i coloni armati 26.10.2023 13:49
In uno degli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania, alcune ragazze religiose appendono uno striscione con scritto: “Se la tua donna non è ebrea, non farti problemi a cacciarla di casa”. Qui loro possono andare in giro, i palestinesi no: devono rispettare il coprifuoco e hanno il permesso di circolare soltanto un’ora e mezza al giorno. Mentre l’attenzione è su Gaza, sono aumentate le agg...
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