Centro tradizione orale
L'immaginario delle Valli Valdesi
Racconti dell'immaginario delle Valli Valdesi, raccolti dagli studenti del Prof. Alberto Borghini già docente di Antropologia Culturale della facoltà di Architettura del Politecnico di Torino
Author
Centro tradizione orale
Category
Podcast website
Latest episode
Dec 1, 2025
Where to listen?
Podcasts in the app Replaio Radio Coming soonPodcasts are coming to the app soon. Install now and be the first to see a whole new take on podcasts
Episodes
La gelata del diavolo-Fenestrelle 01.12.2025 1:55
Poi c'è sempre un'altra storiella (che era sulle masche) che mia nonna mi raccontava sempre. Lì a Fenestrelle l'inverno si faceva sentire, anche stasera per quanto siamo a maggio fa molto freddo e se fa freddo ora figurati in inverno, poi consideriamo che gli inverni di una volta erano molto più freddi: qui in inverno è tutto congelato. E in periodo di guerra la povertà e la miseria non eran...
La grotta di Maria morta-Fenestrelle 01.12.2025 1:21
Nella tuna ed Maria morta* c’era un mago dentro; mai nessuno lo aveva visto, però da piccoli dovevamo passare molto lontano, mai da soli ma sempre in due o tre e con un bel bastone in mano, perché questo mago qui usciva solo di notte, andava su per il Pelvo a caccia di marmotte, tassi, volpi, cose da mangiare, e durante la giornata stava rintanato nella tuna ed Maria morta, però se gli passa...
La Madonna col porcellino-Villar Perosa 01.12.2025 1:21
So la storia che c'è un dipinto qua a Villar Perosa, due case più su, l'hai visto? C'è un bel dipinto di una Madonna con sant'Antonio e ci sono delle storie dietro ‘sto dipinto: una volta c'erano dei delitti qua, tanti ce ne sono stati, e tutte le volte che trovavano un morto vedevano vicino a ‘sto dipinto un purcel [maiale] e tutte le volte che moriva qualcuno arrivava ‘sto purcel, allora ....
La mantellina fantasma-Perrero 01.12.2025 0:56
Mio papà veniva al mercato a Pinerolo di notte, partiva alle tre con il carro carico di patate e castagne che portava a vendere qui, e raccontava che due fantasmi gli erano saltati dietro sul carro e sventolavano su di lui una mantellina; sparita la mantellina sono apparsi due carabinieri che gli han detto che erano saliti sul carro per tanto che i fantasmi dei Eiciassie* non gli saltassero...
La paglia che spariva-Pragelato 01.12.2025 3:08
… questo signore anziano mi aveva raccontato che aveva un amico (…) Un giorno questo amico conosce una ragazza, insomma la sua morosa; era una ragazza bella, diceva questo signore, era proprio bella, e allora questo suo amico aveva piacere di starle accanto; lui alla sera andava a casa sua, la andava a trovare, per passare la serata insieme a lei. Però dice che succedeva sempre una cosa st...
La pecora col malocchio-Bobbio Pellice 01.12.2025 1:13
Nei tempi indietro c'erano le streghe, a me raccontavano così. E facevano i sortilegi, facevano star male la gente ma anche gli animali. C'era un pastore che viveva da solo, aveva solo una pecora, che era bella grassa e gli dava tanto latte. Poi un giorno ha smesso di mangiare e deperiva sempre di più. Qualcuno a questo pastore gli aveva detto che la pecora non era malata, ma che qualcuno...
La ragazza del lago-Luserna San Giovanni 01.12.2025 0:59
Sopra Bobbio Pellice, dove c’è la conca là sopra a 1800/2000 m, c’è un lago che è sempre gelato e freddo e lì dice la storia che c'era una bella ragazza dall'altra parte. Arriva su il famoso cacciatore, un ragazzo che vede questa ragazza. Allora questa qui sta lì un momento, poi gli dice: “Vieni, vieni, vieni qua a trovarmi, abbracciami”; lui si butta nell’acqua per attraversare, solo che qu...
La ragazza delle grotte-Fenestrelle 01.12.2025 1:39
Ancora oggi, se vai su alle vecchie miniere del Bhet, alle miniere di rame, sopra Pragelato, puoi vedere ogni tanto, nell’ombra dle tune (delle grotte), un vecchio con la barba bianca che tutti pensavano fosse un diavolo o il guardiano delle entrate del mondo che c’è sottoterra. Però mio nonno, uno che ha lavorato alle miniere, prima che ci fosse quella valanga che ha ucciso un mucchio di ge...
La scopa di saggina alla porta-Pramollo 01.12.2025 0:53
Un mio collega di lavoro mi raccontava che da piccolo, nell’abitato di Pramollo, in val Chisone, per evitare che le cosiddette masche, di notte entrassero nelle abitazioni, si metteva una scopa di saggina all’entrata … Così facendo le masche che arrivavano controllavano … si mettevano a contare, attratte da questa scopa, si mettevano a contare i fili di … della saggina che costituivano la sc...
La serpe col lanternino-Roure.mp3 01.12.2025 1:47
Una leggenda che mi raccontava il nonno quand’ero piccola riguarda le parti di Roure in cui c’era un campo … e di notte sembra che le persone che si spostavano per la lavorazione dei campi vedessero una … una sorta di lucina nel buio ... una sorta di lanternina e quindi, intimoriti da questa figura un po’ misteriosa, cominciavano a lanciargli qualsiasi oggetto - che fossero pietre piuttost...
I dodici giovani diventano tredici-Villar Perosa 01.12.2025 1:03
Dodici giovani di Maniglia si erano dati appuntamento. Era un sabato sera, si divertirono molto, non ci fu nessuna disputa. Ma ad un certo punto uno fece notare che era suonata la mezzanotte e allora un altro si mise a contare e disse che erano in tredici persone. Ma un altro replica e disse che erano solo in dodici, poi si rimisero a contare e ricontarono ed erano veramente in tredici. Poi guar...
I bambini indemoniati-Prali 01.12.2025 1:23
Per spaventarci un po’, i nostri genitori ci raccontavano sempre dei dodici bambini che il diavolo si è portato all'inferno ... Sembra che a Perrero ci fossero dodici bambini particolarmente vivaci, che infastidivano le persone e per questo li credevano indemoniati. La notte di un capodanno, i bambini decisero di fare scherzi crudeli a quelli del paese, ma non capivano come mai sembrava che qualcu...
Gli spiritelli permalosi-Luserna S.Giovanni 26.11.2025 1:57
Ti racconto un'altra storia. Questa è molto carina, una volta mi divertivo a raccontarla ai miei figli … guarda, se chiedi, forse alla mia figlia più grande, lei forse se la ricorda. Questa è carina perché parla dei ... chiamiamoli folletti del bosco, chi ci credeva li chiamava anche gli spiritelli. Si diceva che noi bambini non dovevamo aver paura di questi spiritelli, perché non erano cattivi, a...
Gli spiritelli degli alberi-Torre Pellice 26.11.2025 1:41
1. … (Gli spiritelli) vivevano nel bosco, cercavano sempre posti molto carini circondati da begli alberi con tronchi molto spessi. Mio nonno aveva ... dietro la cascina aveva un grande bosco ... grande ... che io mi ricordo non richiedeva molto lavoro, ma mi diceva sempre che bisognava conoscerlo bene: intendeva che era importante sapere quale albero poteva essere tagliato oppure no, o anche era i...
Zampià-Pragelato 26.11.2025 0:55
Zampià è un nome che veniva dato, in patuà, ad una sorta di gnomi che vivevano nei prati, ma soprattutto nel periodo primaverile-estivo. Questi Zampià popolavano i luoghi attorno le case dove ci sono i prati. Questa era una storia che raccontavano ai bambini soprattutto, il motivo era di far paura ai bambini, di non lasciarli andare a calpestare l'erba che cresceva nei prati. Si diceva che quest...
Uno stregone geloso-Prali 26.11.2025 1:44
A Prali già si diceva, nella valle di Prali, che lì c'erano degli stregoni ... Insomma, c’era un signore che aveva una fidanzata in un paesino vicino a Prali, il nome non me lo ricordo. E lui arrivava da lontano, dai nostri paesini.* E aveva questa fidanzata vicino a Prali ... E dicevano al paese che uno stregone era innamorato di lei. Non so se era bellissima, penso una pastorella. E comunque q...
Rimedi contro le masche-Pramollo 26.11.2025 0:53
Un mio collega di lavoro mi raccontava che da piccolo, nell’abitato di Pramollo, in val Chisone, per evitare che le cosiddette masche, di notte entrassero nelle abitazioni, si metteva una scopa di saggina all’entrata … Così facendo le masche che arrivavano controllavano … si mettevano a contare, attratte da questa scopa, si mettevano a contare i fili di … della saggina che costituivano la scopa st...
Non raccogliere i fiori-Pragelato 26.11.2025 1:16
Mi ricordo che quando ero piccolo andavo spesso in giro con mia nonna a fare passeggiate, quando non dovevo studiare, e lei mi sgridava sempre quando magari raccoglievo dei fiori che mi piacevano. Mi raccontava di questa figura che si chiama Tsampià, che è un personaggio molto alto ... che protegge i prati, quindi fa in modo che nessuno calpesti il raccolto, che nessuno raccolga i fiori e che non...
Le tre pallottole-Villar Perosa-Cascina Grossa 26.11.2025 2:11
Mi avevano raccontato che due sposi giovani, sposati da poco, avevano avuto un bimbo e dopo un po' di tempo questo bambino tutte le sere, verso mezzanotte, iniziava a piangere in modo disperato, allora il giovane papà decide che vuole capire cosa succede al suo bambino ... voleva capire perché piangeva così tanto, cos'era che lo spaventava ... quindi una sera rimane sveglio in un angolo della ca...
Le masche al Culet-Fenestrelle 26.11.2025 0:34
Mi ricordo che quando ero piccola, a Pinerolo, vicino a monte Oliveto, c’è un posto che si chiama Culet (Colletto), e noi, quando andavamo in quel posto, tra tutti i bambini, facevamo sempre la strada di corsa perché avevamo proprio tanta paura che le masche uscissero fuori e ci prendessero … e avevamo sempre il cuore in bocca.
Le leggende dell'acqua-Luserna San Giovanni 26.11.2025 5:05
Le leggende vere e proprie che ci venivano raccontate erano quasi sempre legate all’acqua. Bisogna tener conto che la Val Germanasca è molto più scoscesa della Val Pellice, che invece è molto verde e pianeggiante; questa conformazione della valle probabilmente ha dato origine appunto a diverse leggende sull’acqua, su come l’acqua influisca sul paesaggio e anche sulla vita delle persone. Allora la...
Le fate protettrici-Fenestrelle 26.11.2025 2:30
Su qui per i monti, si dice che c'erano le fate, tutte belle ... sai cosa sono le fate, vero? Queste bellissime donne ... poi non so se sono donne ... sì, cioè ... sono spiritelli che hanno l'aspetto di donna … E quindi qui c'erano queste fate, che lavoravano tanto, eh, lavoravano la seta e con questa seta facevano delle cose bellissime; erano anche maghe, perché non facevano solo vestiti con ques...
Le fate e il siero del latte-Fenestrelle 26.11.2025 0:54
Poi, sempre da quelle parti, si raccontava che c'è un motivo perché non si caccia fuori niente dal siero del latte ... così si diceva in paese; lo zio diceva ... che sapeva tutto su quello e sulle mucche ... perché i contadini di Bobbio Pellice vivevano insieme alle fate ... le fate ci insegnavano tutto ... tutte quelle cose che non si sapevano su come preparare i formaggi o il burro. Allora un gi...
Le fate del Monte Vandalino-Bricherasio 26.11.2025 1:40
Mi ricordo che, quando ero piccola, si diceva che noi bambini non potevamo uscire dopo un certo orario perché c’era la lince. Si diceva che la lince, quando era buio, scendeva dal monte Vandalino per assalire le persone che erano più piccole di lei e, per fare ciò, metteva le zampe anteriori sulle spalle della persona che voleva uccidere. Ma sul monte Vandalino non c’era solo la lince, c’erano anc...
L'apiot d'oro-Val Germanasca 26.11.2025 1:40
Si diceva della storia poi di Appiotti, il paesino ... c'era la storia del perché si chiamava, o si chiama … c'è ancora. C'era una volta uno stupido ... questo qua era stupido ma anche muto ... Delle fate gli regalano un apiot (un'ascia); lo stupido è contento e la porta a casa. Il papà, però, che era un po' più furbo del figlio, gliela prende e la va a vendere. Era di valore quella, perché era de...
Similar podcasts
Replaio is not a podcast publisher; show names, artwork and audio belong to their authors and are distributed through public RSS feeds.