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Jazz Anthology

Music IT ↓ 441 episodes

"Jazz Anthology", programma storico di Radio Popolare, esplora la lunga evoluzione del jazz, dalla tradizione di New Orleans al bebop fino alle espressioni moderne. Il programma, con serie monografiche, valorizza la pluralità e la continuità del jazz, offrendo una visione approfondita di questo genere musicale spesso trascurato dai media. La sigla del programma è "Straight Life" di Art Pepper, tratto da "Art Pepper Meets The Rhythm Section" (1957).

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Jul 6, 2026

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Episodes

Wayne Shorter (2) 14.06.2020

Fra il '59 e il '61 Shorter realizza i suoi primi album personali: Introducing Wayne Shorter, uscito nel '60 (con il trombettista Lee Morgan e con quella che era allora la ritmica di Miles Davis: Wynton Kelly al pianoforte, Paul Chambers al contrabbasso e Jimmy Cobb alla batteria), e Second Genesis, inciso nel '60 ma pubblicato solo nel '74. Shorter partecipa inoltre all'incisione di The Young Lio...

Wayne Shorter (1) 07.06.2020

Senza dubbio una delle più grandi figure del jazz contemporaneo, ultimamente Wayne Shorter ha dovuto, a 86 anni e dopo la sua straordinaria carriera, fare ricorso all'aiuto di amici, colleghi e fan perché - in un paese come gli Stati Uniti che non assicura ai propri cittadini l'assistenza sanitaria - ha problemi di salute ma manca delle risorse ecominiche necessarie per poter ricevere cure adeguat...

Omaggio a Ellis Marsalis: Marsalis Family 31.05.2020

Ellis Marsalis è una di quelle figure che i casi e le scelte della vita hanno tenuto lontano dal centro della vita jazzistica: ha passato tutta la sua vita a New Orleans, dove era nato nel 1934, e, eccellente pianista (negli anni cinquanta entrò in contatto con Ornette Coleman, negli anni sessanta incise con Nat e Cannonball Adderley) e insegnante di grande valore, sarebbe rimasto una gloria local...

Hal Willner: Weird Nightmare (2) 24.05.2020

Completiamo l'ascolto dell'album dedicato da Hal Willner: oltre ai musicisti ricorrenti nell'album, troviamo come ospiti fra gli altri Chuck D dei Public Enemy, il banjoista Tony Trischka, lo scrittore Hubert Selby Jr e Leonard Cohen come voci recitanti, la vocalist Diamanda Galas, di nuovo Charlie Watts, questa volta con Keith Richards, e Dr John come vocalist. Dopo questo album-tributo, Willner...

Hal Willner: Stay Awake (2); Weird Nightmare (1) 17.05.2020

..Con i brani con protagonisti James Taylor e Ringo Starr con Herb Alpert si conclude Stay Awake. Quattro anni dopo, nel '92, Willner realizza un altro album tributo, questa volta dedicato a Charles Mingus. La fisionomia di questo lavoro è piuttosto diversa da quella dei precedenti omaggi di Willner: invece di una grande varietà di artisti, qui c'è un gruppo base (fra gli altri Francis Thumm, Bill...

Hal Willner: Stay Awake (1) 10.05.2020

Fra Lost in the Stars e un nuovo album-tributo allestito da Willner, dedicato questa volta alle musiche dei grandi film a cartoni animati di Walt Disney, passano tre anni. Nel frattempo Willner ha lasciato il ruolo di coordinatore musicale di Saturday Night Live ed è passato a collaborare - lavoro che farà per qualche tempo - con Night Music, altro programma televisivo, sempre della NBC, dove port...

Hal Willner: Lost in the Stars 03.05.2020

Mentre sta lavorando a That's The Way I Feel Now, il doppio Lp dedicato a Monk, Willner concepisce un terzo album-tributo, consacrato questa volta a Kurt Weill, il grande musicista tedesco collaboratore di Brecht, autore delle musiche dell'Opera da tre soldi, e che poi, in esilio dalla Germania nazista, aveva avuto una seconda vita artistica, non meno interessante, nel mondo della musica americana...

Hal Willner: That's The Way I Feel Now (2) 26.04.2020

In questa puntata completiamo l'ascolto integrale del doppio Lp dedicato nell'84 da Hal Willner a Thelonious Monk, con, nell'ordine, Randy Weston, il duo Steve Lacy/Elvin Jones, un fulminante John Zorn, una formazione comprendente Pat Patrick e Roswell Rudd, gli Shockabilly di Eugene Chadbourne, Mark Bingham, Joe Jackson allora sulla cresta dell'onda (che interpreta Round Midnight), Bobby McFerrin...

Hal Willner: That's The Way I Feel Now (1) 19.04.2020

Nell'84 Hal Willner, che dall'81 è diventato coordinatore musicale del popolare programma televisivo Saturday Night Live, allestisce un secondo, memorabile, album-tributo, questa volta a Thelonious Monk, che era mancato nell'82. Gli ingredienti sono gli stessi già impiegati brillantemente in Amarcord Nino Rota, ma su una scala più ampia - un Lp doppio - e con un tasso più alto di partecipazioni di...

Hal Willner: Amarcord Nino Rota 12.04.2020

La sua attività di produttore è stata amplissima e variegata: lavorò fra gli altri con Lou Reed e Marianne Faithful, e nelle prima metà degli ottanta fu coordinatore musicale del popolarissimo programma televisivo Saturday Night Live. Ma la fama internazionale di Hal Willner - mancato il 7 aprile scorso per complicazioni da coronavirus - è legata in particolare ad alcuni memorabili album-tributo c...

Felipe Salles: The New Immigrant Experience 05.04.2020

Felipe Salles è nato a Sao Paulo, e in Brasile ha lavorato come sassofonista nell'ambito del jazz ma anche con personaggi di primo piano della musica popolare brasiliana come Daniela Mercury. Alla metà degli anni novanta si è trasferito negli Stati Uniti, prima a Boston, per approfondire i propri studi musicali, e poi a New York, dove si è affermato come compositore e artefice di progetti notevolm...

Ricordo di Manu Dibango, 1933-2020 29.03.2020

Battistrada della musica africana moderna, antesignano della world music, Manu Dibango aveva cominciato con il jazz, che è poi sempre rimasto il suo grande amore. Mandato dai genitori a proseguire i suoi studi in Europa, Dibango era sbarcato sedicenne a Marsiglia nel '49: la scoperta del jazz, che negli anni cinquanta in Francia con personaggi come Sidney Bechet - uno degli eroi di Dibango - era p...

Ricordo di McCoy Tyner, 1938-2020 08.03.2020

La scomparsa pochi giorni fa di McCoy Tyner ha suscitato molta emozione, e una ragione è senz'altro che il grande pianista, 81 anni, era l'ultimo dei componenti del favoloso quartetto di John Coltrane che fece epoca nella prima metà degli anni sessanta; quel quartetto ha poi profondamente suggestionato la nuova generazione di appassionati che è arrivata al jazz negli anni successivi alla morte di...

Novità di James Brandon Lewis, Jaimie Branch, Tomas Fujiwara 16.02.2020

In questa puntata presentiamo tre notevoli album usciti di recente di tre figure di punta delle ultime generazioni dell'avanguardia d'oltre Atlantico: An UnRuly Manifesto del sassofonista James Brandon Lewis (Relative Pitch Records); Fly or Die II. Bird Dogs of Paradise della trombettista Jaimie Branch (International Anthem); Triple Double del batterista Tomas Fujiwara (Firehouse Records).

Claudio Fasoli ospite di Jazz Anthology 09.02.2020

Tra le maggiori figure espresse dal jazz italiano, con all'attivo una carriera lunghissima, ricca di sfaccettature, in cui ha avuto accanto molte figure tra le più notevoli del jazz europeo e americano, oltre che naturalmente di quello della penisola, Claudio Fasoli - per la prima volta ospite di Jazz Anthology - non smette di cercare, nuova musica e nuove sfide, come testimoniano i suoi gruppi e...

Sam Rivers (8) 02.02.2020

La discografia di Sam Rivers è piuttosto nutrita, e dopo avere visto nelle prime puntate abbastanza in dettaglio i primi anni di attività di Rivers in studio di incisione, ci siamo limitati ad offrirne qualche momento esemplare. In quest'ultima puntata concludiamo con un paio di aspetti ulteriori. Uno è quello del rapporto di Rivers con l'etichetta tedesca Fmp, faro dell'improvvisazione radicale e...

Sam Rivers (7) 26.01.2020

..Nell'estate del '73 Rivers è al prestigioso festival svizzero di Montreux, e dalla sua esibizione la Impulse ricava l'album Streams. Nell'estate successiva Rivers è alla prima edizione di Umbria Jazz: in Italia c'è un nuovo pubblico giovanile ingordo di jazz d'avanguardia, e Rivers, un mattatore, è uno dei personaggi in cui questo pubblico giovanile si identifica maggiormente. Alla metà degli an...

Sam Rivers (6) 19.01.2020

Con la prima metà degli anni settanta Rivers dispiega la propria vena di polistrumentista, in sintonia con una tendenza che caratterizza l'avanguardia dell'epoca. Sempre nella prima metà degli anni settanta Rivers apre a New York il suo studio Rivbea, che diventa rapidamente un punto di riferimento e di aggregazione per musicisti dell'avanguardia, e funziona da battistrada del movimento che viene...

Sam Rivers (5) 12.01.2020

Dopo il trasferimento da Boston a New York, Rivers stabilisce un rapporto di collaborazione destinato a durare alcuni anni con il pianista Cecil Taylor, alfiere del free la cui ricerca è in un momento di forte ebollizione, come testimoniano i tre album Nuits de la Fondation Maeght registrati a St Paul de Vence in Costa Azzurra nel luglio del '69: per Rivers si tratta della prima trasferta europea....

Jazz Christmas: Vince Guaraldi, Louis Armstrong 05.01.2020

La nostra carrellata sui più classici album natalizi di ambito jazzistico e dintorni si conclude con A Charlie Brown Christmas, di Vince Guaraldi, del '65, e con What a Wonderful Christmas, compilation imperniata su brani di Armstrong e anche di altri allestita nel '97.

Jazz Christmas: Ella Fitzgerald, Nat King Cole 29.12.2019

La nostra carrellata sui più classici album natalizi di ambito jazzistico e dintorni continua con Ella Wishes You a Swinging Christmas, uscito nel '60, e con The Christmas Song di Nat King Cole, uscito originariamente nel '60 col titolo The Magic of Christmas.

Jazz Christmas: Frank Sinatra 22.12.2019

In tre puntate, una carrellata sui più classici album natalizi di ambito jazzistico o imparentato col jazz. Album che per lo più - cioè quelli di Sinatra, della Fitzgerald, di Nat King Cole e di Vince Guaraldi - risalgono a più di cinquanta o addirittura a più di sessant'anni fa nel caso di A Jolly Christmas from Frank Sinatra, mentre quello di Armstrong è invece una compilation postuma allestita...

Sam Rivers (4) 15.12.2019

Nel '65 Rivers incide il suo secondo album, Contours, che esce però solo nel '67. Un album audace, anche più del precedente album personale di Rivers, ma in cui il sassofonista riesce comunque a tenersi brillantemente in equilibrio fra la sua inclinazione al free e una musica che non scontenti gli ascoltatori legati ai modelli dell'hard bop: probabilmente una precisa strategia, dato che l'estetica...

Ingrid Laubrock: tre album Intakt 08.12.2019

Tre album pubblicati nel 2019 dalla Intakt, etichetta svizzera che è un riferimento nel campo del jazz di ricerca e dell'improvvisazione, e che pur dedicandosi a questo ambito non facile riesce ad ampliare costantemente il suo catalogo con una nutrita produzione. Gli album hanno come denominatore comune la presenza della sassofonista Ingrid Laubrock: cinquantenne, è una delle figure più interessan...

Sam Rivers (3) 01.12.2019

Sam Rivers è per il Miles Davis del '64 un sax tenore troppo sbilanciato verso l'avanguardia: la sua collaborazione con il trombettista è molto breve, ma è comunque per Rivers l'occasione di uscire dalla sua marginalità sulla scena jazzistica e di emergere anche discograficamente. Quando nel dicembre del '64 Rivers incide per la Blue Note il proprio primo album personale, Fuchsia Swing Song, nel g...

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