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I ricordi della valigia
Una raccolta di storie di vita che attraversano nazioni, oceani, continenti, vicende storiche, mestieri e sentimenti. Un unico comune denominatore: l’esperienza migratoria dalla terra bellunese. In questo programma Radio ABM metterà insieme una serie di racconti lasciati negli anni dai “propri” emigranti. Racconti commoventi, divertenti, carichi di nostalgia o di avventura. Racconti di girovaghi e vagabondi, di pionieri e angeli custodi. Dal minatore maltrattato che si prende la rivincita quando Bartali vince il Tour de France, all’aspirante giornalista che incontra Indro Montanelli per sentir...
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Episodes
La Società Veneta di Mutuo Soccorso di Manor 13.05.2024 4:08
Manor, Pennsylvania, Stati Uniti d’America. Numerosi gli emigranti veneti giunti dall’altra parte dell’oceano tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, tanto da dar vita a una “Società Veneta di Mutuo Soccorso” 1 .Veneta ma aperta a «Qualunque lavoratore che parli la lingua Italiana», come si evince dall’articolo 7 dello Statuto approvato il 31 maggio del 1908.
Un emigrante bellunese che ha onorato pienamente la sua provincia di origine 06.05.2024 6:10
Domenico De Demo, per gli amici “Meno”, nacque il 24 maggio 1934. È stato uno dei tanti bellunesi dell’Alpago emigrati all’estero per la povertà della montagna bellunese negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso.
In ricordo di Lena 29.04.2024 10:03
Mi chiamo Maddalena, detta Lena. Ho tredici anni e sono seduta al buio nel cassone di questo camion che, dicono, mi porterà a Milano. Io non so dove sia Milano. Parto da Vellai… sono appena rientrata dal Belgio. II mio papà è morto di possiera… faceva il minatore, ed io con la mamma, mio fratello e mia sorella siamo tornati a casa, in campagna, alla periferia di Feltre. Non ho neppure avuto il tem...
Una famiglia dell’Alpago – seconda parte 22.04.2024 5:06
Mio nonno, Pietro D’Alpaos, nacque a Tignes nel 1915, il più giovane di cinque fratelli e sorelle. Suo padre era Natale D’Alpaos e la madre era Elena Bortoluzzi. Elena era la sorella di Pieretto Bianco, il celebre pittore dell’Alpago. Era nata a Trieste, dove la sua famiglia era emigrata per lavoro. Poi tornò e visse a Tignes.
Una famiglia dell’Alpago 15.04.2024 4:38
Il mio bisnonno Giovanni Bortoluzzi (nato a Tignes nel 1875) andò in Germania prima della Grande Guerra per lavorare alla costruzione della ferrovia a Dieringhausen (vicino a Gummersbach), uno snodo ferroviario importante nella parte Nord-Ovest della Germania, oggi parte del “Nordrhein-Westfalen”, vicino al fiume Reno e alle grandi industrie e miniere di carbone presenti in quella zona. Emigrò con...
Un cadorino pioniere di Loretto, Michigan 08.04.2024 3:39
Giuseppe Andrea Marinello, i cui genitori Antonio e Maria Antonia Agnoli erano originari di Valle di Cadore, nacque a Fiume nel 1868, proprio nell’anno in cui venne firmato l’accordo croato-ungherese secondo il quale la città istriana tornava sotto il controllo dell’Ungheria, divenendone così il principale emporio marittimo e portuale.
Fiamme nella notte 02.04.2024 3:11
Nella storia del lavoro negli Stati Uniti, pochi eventi hanno avuto un impatto significativo quanto l’incendio della fabbrica Triangle Shirtwaist, avvenuto il 25 marzo 1911 a New York. Da un lato la tragedia colpì duramente la comunità italiana immigrata, evidenziando le difficili condizioni di lavoro e le sfide che gli italiani affrontavano nell’America del tempo. Dall’altro, segnò un momento cru...
Un giardiniere alla Cornell University di Ithaca 25.03.2024 6:33
Molto spesso dimentichiamo che la storia non è fatta solo da importanti personaggi o grandi eventi, ma anche dalle innumerevoli piccole esistenze che hanno costellato ogni epoca, non lasciando, a volte, alcuna traccia riconoscibile del loro passaggio. Quante persone, costrette dalle circostanze a scelte drastiche, a dolorose separazioni, sono state dimenticate non appena parenti e conoscenti sono...
L'emigrante bellunese più longeva 18.03.2024 3:47
Con i suoi 109 anni di età, buona parte dei quali vissuti negli Stati Uniti, Teresa Santa De Donà Cesarol può essere considerata tra le più longeve emigranti del Bellunese. Nata a Lorenzago il 10 marzo 1890, figlia di Ettore e di Giovanna De Lorenzo Nodare, si è spenta nella sua casa di Vassar, nel Michigan, il 18 novembre 1999.
La vita dell'emigrante 11.03.2024 5:07
Guido Battiston nacque a Belluno il 18 gennaio 1936, in una famiglia modesta e semplice. Il papà faceva il boscaiolo. Purtroppo, durante la Seconda guerra mondiale, nel 1944, Guido e il fratello Arduino rimasero orfani di padre. Guido aveva solo otto anni. La sua infanzia sarà segnata dal sacrificio.
L'Unione dei minatori di Bingham 04.03.2024 4:56
«Qualunque fratello, stato membro di quest’Unione per tre mesi ed in regola nel pagamento, il quale, per disgrazia o malattia sia reso incapace di attendere alle sue ordinarie occupazioni, riceverà dai fondi di quest’Unione la somma di sette dollari alla settimana per un periodo non eccedente dieci settimane in ciascun anno, purché la sua malattia o disgrazia non sia stata causata da intemperanza...
Diciassette morti 26.02.2024 4:54
Io e il Bonetti siamo entrati in galleria da Stabiascio poco prima di mezzanotte. Il Bonetti era venuto a chiamarmi dicendo che avevano telefonato da Locarno per dire che in tre non erano usciti da Robiei. Il Bonetti mi ha anche detto che gli era stato chiesto se avevamo delle maschere antigas. “Come mai?”, gli ho chiesto, ma non mi ha saputo rispondere. Insomma siamo entrati...
Brevi accenni tratti dal libro “È la mia vita” 19.02.2024 3:15
Mi chiamo Milena Tison, sono nata il 13 febbraio 1927 e questa è la mia storia. Tutto ebbe inizio l’anno 1927 quando nacqui in un luogo immerso nel bel verde della campagna, nominato “Le Volpere”, vicino a un paesino veneto di nome Cavessago, a pochi chilometri da Belluno. La mia famiglia viveva nella semplicità, essi erano dei contadini che lavoravano la terra duramente ottenendone solo lo strett...
I De Toffol in Brasile 12.02.2024 2:37
La famiglia De Toffol (che con le variazioni intervenute nel corso del tempo si può trovare scritta anche come Detofol o Detoffol), ha le proprie origini nel Comune di Sedico, ed è radicata in Brasile da oltre centotrent’anni.
Di qua e di là dell'oceano 05.02.2024 4:49
Giacomo Cassol nacque a Pullir di Cesiomaggiore il 18 giugno 1879, figlio di Felice e Teresa Perenzin. Verso la fine dell’Ottocento, la famiglia Cassol si trasferì nel paese di Rasai di Seren del Grappa, dove erano mezzadri; qui Giacomo conobbe Maria Domenica Corso, che sposò nel 1900. Maria era nata a Rasai il 24 febbraio 1882 e, avendo perso ambedue i genitori quando ancora era piccolissima, era...
La traiettoria della famiglia De Bona Sartor 29.01.2024 5:20
Questo articolo propone una contestualizzazione storica dell’immigrazione italiana a Urussanga attraverso l’analisi della traiettoria della famiglia De Bona Sartor. Il periodo di riferimento va dalla seconda metà del XIX secolo, al tempo della Grande Emigrazione italiana, alla prima metà del XX secolo, con il cambiamento dei costumi di Matteo e Domenica De Bona Sartor a Urussanga. Per ricostruire...
La figlia di Festus 22.01.2024 4:10
Ogni tanto riguardo le fotografie dei posti dove ho vissuto nel mio peregrinare per lavoro. Una in particolare mi riporta alla mente tanti ricordi: la foto di una bambina nigeriana, la figlia di Festus Parlamonte... (di Giacomo Alpagotti).
Giovanni e Angela, tenacia e coraggio 15.01.2024 4:04
Giovanni Andreani nacque nel 1870 a Valmorel. Era figlio di Angelo e Antonia De Bona. Angela Prade – in Brasile chiamata “nonna Andoleta” – nacque invece a Castion il 18 ottobre 1873, figlia di Francesco e Maria De Dea.
Un uomo colto a difesa dell’italianità in Brasile 08.01.2024 5:56
Costante Giovanni Battocchio, detto Gino, nacque a Feltre il 15 novembre 1872, ultimo dei sedici figli di Bernardo e Giovanna Masi, ambedue originari di Cimadolmo. Dopo aver conseguito presso l’Università di Padova il diploma di laurea in Filosofia e Lettere e, a distanza di qualche mese, anche quello in Lettere, egli ricoprì per undici anni l’incarico di insegnante presso il ginnasio comunale del...
Centodue anni dopo 02.01.2024 8:35
Ho sempre avuto un profondo interesse a scoprire le radici dei miei antenati della famiglia Demenech di Sananduva (Rio Grande do Sul). La storia della famiglia inizia il 1° aprile 1842, con la nascita, a Sedico, del mio bisnonno, Francesco Antonio De Menech...
Quattro generazioni di emigranti – Parte due 18.12.2023 3:21
L'emigrazione è nel destino di tutta la famiglia: un fratello di mio nonno Fiorino morì in Belgio alla fine degli anni Trenta, folgorato sul lavoro; un altro fratello si “accontentò” di andare in Piemonte. Dei quattro figli di Fiorino: Alfonso si stabilì nella zona di Düsseldorf (Germania), Mario lavorò a Kariba, nell’ex Rhodesia, ora Zimbabwe, per partecipare alla costruzione della diga sul fiume...
Quattro generazioni di emigranti – Parte uno 11.12.2023 3:58
Seguendo le migrazioni di tanti popoli che fuggono da guerre e povertà, penso a quando anche la mia famiglia materna dovette emigrare per la grande miseria che regnava nelle nostre montagne. Iniziò mio bisnonno Domenico Mazzocco, che andò in Svizzera all’inizio del secolo scorso, dove lo raggiunse il figlio quattordicenne Fiorino, mio nonno (Quero 1899 – 1949). Rientrarono prima dello scoppio dell...
In memoria di Antonio D’Incau 04.12.2023 5:41
Mai come quest’anno, nel programmare le mie vacanze a Zorzoi, ho sentito il desiderio di trovare una collocazione nel territorio di Sovramonte – al fine di evitare che le stesse possano essere dimenticate o addirittura smarrite – di alcune lettere inviate dall’America tra il 1910 e il 1918 da mio nonno Antonio D’Incau, morto sotto il crollo di una miniera di carbone.
Da Rocca Pietore al Sudafrica 27.11.2023 5:57
Nel marzo del 1947, dopo aver lavorato per circa due anni all’ospedale di Feltre, sono andata in Svizzera. Avevo 18 anni. Lo stesso anno ho conosciuto Adelio De Vallier. Nel 1948 ci siamo sposati e nel 1949 è nata la nostra prima figlia, Diana. Dopo due anni è nato Walter. Poi, visto che la famiglia contava già quattro persone, avevamo deciso di fermarci.
Roberto il giramondo 20.11.2023 5:20
Nel giugno del 1973 Roberto Dall’Asen giunse nell’umida e piovosa Formosa, per partecipare ai lavori di costruzione di una diga, a circa novanta chilometri da Tai-Chang. Qui trovò moltissimi militari: l’isola era allora una base per l’intervento americano in Vietnam. Erano giorni di intensa umidità e piogge continue.
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