Cecilia Sala – Chora Media
Stories
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...
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Episodi
Ep.428: La deportazione di due milioni di afghani 02.11.2023 8:20
Il primo novembre le unità di poliziotti pachistani sono andate casa per casa nelle città a caccia di afghani senza documenti. Per radunarli, arrestarli temporaneamente e caricarli sui camion con destinazione Afghanistan. È la conseguenza della decisione del governo del Pakistan di deportare con la forza tutti gli afghani che vivono nel paese senza documenti: sono almeno un milione e settecentomil...
Ep.427: Il soldato Ron e un limite all’assedio 31.10.2023 14:05
Per la maggioranza degli israeliani, compreso il soldato Ron, che per mesi ha protestato contro il governo di Netanyahu, dopo il 7 ottobre la questione non è se sia giusto o sbagliato distruggere Hamas. La distanza con il governo israeliano è semmai su quali metodi sia legittimo usare in una guerra che ha l'ambizione di distruggere Hamas, e su quale sia il limite da non valicare. Gli inserti audio...
Ep.426: La notte di Gaza 30.10.2023 11:11
I sopravvissuti riemersi dopo il blackout informativo hanno raccontato il cielo arancione in piena notte, i feriti abbandonati sui marciapiedi e le ambulanze che non sapevano dove andare. E hanno descritto l’ultimo fine settimana come il più spaventoso della storia di Gaza. Sono le prime notti della guerra di terra nella Striscia con cui Israele dice di voler “far sparire Hamas dal mondo”. Una gue...
Ep.425: Il grande negoziato 27.10.2023 13:30
Sopra la guerra tra Israele e Hamas si muovendo i negoziati per la liberazioni degli ostaggi e per un cessate il fuoco. I protagonisti sono gli Stati Uniti, l’Egitto e soprattutto il Qatar. Gli americani hanno riportato nel dibattito la soluzione dei “due Stati”, e possono fare pressione su Israele. L’Egitto e il Qatar possono parlare con Hamas. E oggi Al Jazeera, la televisione del Qatar, dice ch...
Ep.424: Una giornata tra i coloni armati 26.10.2023 13:49
In uno degli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania, alcune ragazze religiose appendono uno striscione con scritto: “Se la tua donna non è ebrea, non farti problemi a cacciarla di casa”. Qui loro possono andare in giro, i palestinesi no: devono rispettare il coprifuoco e hanno il permesso di circolare soltanto un’ora e mezza al giorno. Mentre l’attenzione è su Gaza, sono aumentate le agg...
Ep.423: Nelle città arabe d’Israele ci si parla per evitare i coltelli 25.10.2023 11:46
Ramla e Lod sono due città gemelle dove il 40% della popolazione è araba. Molti sono palestinesi con il passaporto israeliano come Ilda, che è nata a Gaza City e vive a Ramla da sempre. E lì, con gli ebrei israeliani, discutono di cosa sta succedendo a Gaza in uno stanzone: “Parlare con loro mi serve. Anche insultarci serve per provare a evitare che la rabbia si trasformi in odio”, dice Ilda. E in...
Ep.422: Netanyahu non sa cosa fare 24.10.2023 9:54
In Israele molti si chiedono perché l'invasione di Gaza non sia ancora cominciata. Doveva essere imminente, poi si è detto che fosse stata rimandata per la visita di Biden, poi il ministro della Difesa è andato a trovare le truppe e ha ribadito: “presto vedrete la Striscia dall’interno”. Poi l'ipotesi è stata di nuovo allontanata. La confusione sull’operazione di terra a Gaza non è casuale: c’entr...
Ep.421: L’interlocutore palestinese 23.10.2023 9:42
Ayman non è un islamista e non ha alcuna simpatia per Hamas, ma è convinto che se nella sua città si votasse per la prima volta in 17 anni: gli islamisti vincerebbero. Nella Cisgiordania sotto il controllo dell’Autorità palestinese laica di Abu Mazen, che è ancora al potere proprio perché le elezioni non ci sono, in assenza di forze dell’ordine regolari che proteggano gli abitanti dai raid israeli...
Ep.420: “Resto a Gaza fino all’ultima goccia di sangue” 20.10.2023 10:58
Hana ha 40 anni e ha il cancro. È in una specie di ostello a Ramallah, in Cisgiordania: è il rifugio che per paradosso fa sentire Hana fortunata, perché soltanto la malattia ha permesso loro di essere qui, in un posto sicuro invece che sotto le bombe israeliane che piovono su Gaza. Hana ha la sua casa vicino al valico di Rafah, vicino al confine con l’Egitto, ma è certa di una cosa: in Egitto da p...
Ep.419: Le dichiarazioni atroci del governo israeliano. E chi si oppone 19.10.2023 8:57
Scilla ha 21 anni, indossa la divisa verde militare perché è stata richiamata per servire, ma è sotto il ministero della Difesa israeliano a protestare. Prima dell’attacco di Hamas il 7 ottobre, milioni di israeliani manifestavano contro il governo più a destra nella storia del Paese. Con ministri che si sono dichiarati fascisti e suprematisti ebraici. C’è Ben Gvir, che ora distribuisce armi ai co...
Ep.418: L’ospedale di Gaza City 18.10.2023 13:03
Ieri sera abbiamo letto una notizia: “I morti nel bombardamento contro l’ospedale Al Ahli di Gaza City distrutto dalle bombe israeliane sono almeno cinquecento”. Ma l'ospedale non è stato distrutto (è stato danneggiato e sono esplosi i vetri quando è stato colpito il parcheggio), i morti non sono 500 e le bombe non sono con certezza israeliane. Anzi, secondo i primi rilievi degli analisti indipend...
Ep.417: La paura di una guerra più grande 17.10.2023 12:16
Hamas fa parte di una galassia di alleanze che passa per la Siria, per Hezbollah in Libano e arriva a Teheran. Sia la Siria sia il Libano confinano con Israele e, se volessero aiutare il gruppo palestinese, potrebbero aprire un fronte a nord per distrarre lo Stato ebraico dalla sua missione a Gaza. Nello scenario peggiore, interverrebbe anche “la madre” (la Repubblica islamica dell’Iran) per prote...
Ep.416: Sopravvivere a Gaza 16.10.2023 13:03
Mohamed, da Gaza, ha paura delle bombe, di dire il suo cognome e di parlare. Una donna che ha incontrato gli ha detto che lei non può condannare Hamas, perché suo marito è morto sotto i bombardamenti israeliani e i miliziani sono gli unici che le portano cibo e soldi. E che lei è contenta quando muore un soldato israeliano, ma non si sente sollevata se muore un bambino. Mohamed, attraverso questa...
Ep.415: Hamas chiama la rivolta: non arriva 13.10.2023 9:24
A Gerusalemme doveva essere il venerdì della rabbia, ma la chiamata al martirio di Hamas non ha avuto seguito: i palestinesi non vogliono morire per i miliziani islamisti. Intanto l’esercito israeliano ha invitato tutta la popolazione del nord della Striscia di Gaza a evacuare al Sud. Solo che si sta parlando di spostare in 24 ore 1.100.000 persone, che però non hanno un posto dove andare. E anche...
Ep.414: Perché parliamo così tanto della notizia sui bambini decapitati 12.10.2023 11:33
A dare per prima la notizia della decapitazione dei bambini da parte di Hamas nel kibbutz Kfar Aza è stata la ong Zaka. Poi la notizia ha cominciato a girare, citata perfino da Biden. Poi una nota della Casa Bianca ha rettificato dicendo che il governo americano non ha nessuna prova di questo. Il responsabile della ong a Sud è Yossi Landau e non ha confermato di aver visto bambini decapitati nel k...
Ep.413: La strada tra i kibbutz 11.10.2023 12:07
Sulla strada 232, quella che corre in parallelo con la Striscia di Gaza, quella dei kibbutz dove Hamas ha compiuto dei massacri. In uno dei kibbutz, quello di Kfar Aza, c'è una fossa comune a cielo aperto: 200 corpi, alcuni legati, alcuni bruciati, l'ultimo inferno che è stato scoperto. Per spiegarlo agli stranieri gli israeliani dicono che è “un crossover tra Bucha e il Bataclan”: ad ora i morti...
Ep.412: Da Gaza non si può scappare 10.10.2023 10:25
A un chilometro dal confine con la Striscia di Gaza, mentre lì è in corso l’assedio – e i bombardamenti incessanti – dell’esercito israeliano. Israele ha tagliato l’acqua e l’elettricità. Ha colpito un mercato, un campo profughi e un’università. E ha chiesto ai civili di Gaza di scappare dicendo che avrebbe “ridotto in macerie i luoghi di Hamas”. Ma Gaza per i civili è una trappola, perché è prati...
Ep.411: Qui “pace” è un concetto superato 09.10.2023 14:57
Voli cancellati, bombardamenti vicino all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv: l’unico modo per entrare in Israele è da terra, dalla Giordania. E qui sta vincendo la voglia di vendetta. Da tempo la pace è un concetto superato che suona vecchissimo alle orecchie di tutti. Predicare e praticare l'uccisione di ebrei a caso fa parte della dottrina di Hamas da quando Hamas esiste. Non è la conseguenza di...
Ep.410: Dissidente a Pechino, yuppie a Manhattan 06.10.2023 10:02
Nel 1989 Li Lu è uno dei leader delle proteste studentesche: dopo l’intervento dei militari scappa e ottiene asilo politico negli Stati Uniti. Dopo il primo aiuto da parte di stelle di Hollywood, incontra un magnate, apre una sua azienda e diventa miliardario. La sua ascesa, sia come rivoltoso, sia come miliardario, è misteriosa e sospetta, e Li sarà anche l’unico dei suoi vecchi compagni di lotta...
Ep.409: Armita Garawand assomiglia a Mahsa Amini 05.10.2023 7:24
Armita Garawand è una ragazza curda iraniana di sedici anni. In un video sgranato e circolato on line si vede Armita che viene trascinata fuori dal vagone della metropolitana da altre ragazze. Armita non si muove, ha perso i sensi. Da domenica sera è intubata, con la testa fasciata, in coma, in un ospedale militare. E la sua storia assomiglia spaventosamente a quello di Mahsa Amini a distanza di q...
Ep.408: I Repubblicani si menano tra loro. McCarthy finisce male 04.10.2023 9:45
Kevin McCarthy non è più lo speaker repubblicano del Congresso americano. È finito nel mezzo di una guerra civile dentro il suo partito tra quelli che sono anche trumpiani e quelli che non lo sono. È caduto sul budget, la nostra “finanziaria”, e questo nonostante avesse ottenuto lo stralcio dei sei miliardi per l'Ucraina. Quello che è appena capitato a McCarthy non era mai accaduto prima, in 234 a...
Ep.407: Il litigio Italia-Germania sui migranti è più complicato di come sembra 03.10.2023 10:31
Le polemiche tra Roma e Berlino sui migranti, le lamentele italiane per i finanziamenti della Germania alle ong hanno origine nelle competizioni interne alle coalizioni di maggioranza, sia in Italia, sia in Germania. Scontri interni che hanno finito per guidare il 99 per cento di questa brutta polemica internazionale. A cui si sono aggiunti il vicesegretario della Lega che ha paragonato la Germani...
Ep.406: Il voto in Slovacchia e una punizione di ‘Ndrangheta 02.10.2023 7:51
Robert Fico ha vinto le elezioni in Slovacchia. Per lui è un ritorno: era già stato primo ministro ma nel 2018 si era dovuto dimettere, perché per l’omicidio di due giornalisti era stato sospettato un uomo che non era soltanto legato alla ‘Ndrangheta, ma anche al partito che governava in Slovacchia, il partito di Fico. E adesso ha vinto le elezioni con un’agenda che prevede baci e abbracci con Vla...
Ep.405: TikTok tifa rivolta 29.09.2023 8:37
Centinaia di adolescenti che assaltano negozi e strade a seguito di post su TikTok diventati improvvisamente virali, come è successo a Londra. Piccoli esperimenti di destabilizzazione sociale che hanno fatto subito pensare alla proprietà del social: TikTok è un’azienda cinese. La Bbc, che ha voluto vederci chiaro, ha fatto un’indagine secondo cui l’algoritmo della piattaforma ha giocato ad accende...
Ep.404: C’è un italo-palestinese prigioniero in Israele 28.09.2023 7:50
Oggi a Roma è il giorno di una manifestazione nazionale per chiedere la liberazione di Khaled El Qaisi, il ricercatore italo-palestinese arrestato dalle autorità israeliane mentre ad agosto, con la moglie Francesca Antinucci e il loro figlio di 4 anni, attraversavano il confine tra la Giordania e i Territori palestinesi occupati. Da allora è nella prigione dove i servizi segreti interni israeliani...
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