Giuseppe Cocco
Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta
PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M maiuscola, più grande giardino emozionale diffuso. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support .
Autore
Giuseppe Cocco
Categoria
Sito del podcast
Ultimo episodio
11 lug 2026
Dove ascoltare?
I podcast nell'app Replaio Radio In arrivoI podcast stanno per arrivare nell'app. Installala ora e scopri per primo un modo tutto nuovo di vivere i podcast
Episodi
Capitolo 5 - Oltre il dualismo italo-sloveno migrazioni da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 22.02.2025 58:02
L'antropologa Giustina Selvelli indaga la frontiera tra Italia e Slovenia, sovrapponendo la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socio antropologici emblematici per comprendere che cosa signifi...
Nuove identità poliedriche: spiragli di cosmopolitismo da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 22.02.2025 17:35
Oltre il dualismo italo-sloveno: migrazioni La storia recente della frontiera goriziana, accurata rivelatrice dei sommovimenti interiori europei, è stata contraddistinta nei suoi momenti più importanti dall’erezione e dallo smantellamento di svariati confini. Questi ultimi, tuttavia proprio in quanto costruzioni umane artificiali, sono in grado di innescare delle dinamiche preziose di resistenza a...
Immigrazione extraeuropea: dagli anni Duemila a "the jungle" da «Gorizia e Nova Gorica» 22.02.2025 13:09
Oltre il dualismo italo-sloveno: migrazioni Negli anni Duemila, a Gorizia, gli immigrati dell’ex Jugoslavia convivevano con quelli provenienti da Marocco, Romania, Bangladesh, Cina e dai paesi del Medio Oriente e dell’Africa subsahariana, nonché dall’ex URSS, georgiani o armeni che chiedevano asilo politico e un’immigrazione femminile di “badanti” per le quali iniziava a esserci grande richiesta (...
Migrazioni "disallineate", rifugiati delle guerre jugoslave e cittadini "cancellati" 22.02.2025 16:47
Oltre il dualismo italo-sloveno: migrazioni Dopo la guerra, le due popolazioni di Gorizia e Nova Goriza furono separate da un confine che segnava la divisione tra un paese occidentale e uno che era parte integrante del Movimento dei Non Allineati. Questo limite rappresentava dunque una soglia non solo tra il mondo slavo e quello latino, ma anche tra due grandi ideologie: una nazionale e l’altra d...
Ricordando il multiculturalismo storico e i fenomeni di emigrazione da «Gorizia e Nova Gorica» 22.02.2025 10:34
Oltre il dualismo italo-sloveno: migrazioni Il Ventesimo secolo, che ha visto Gorizia prima contesa fra Italia e Austria, poi fra Italia e Jugoslavia, ha esercitato più di ogni altra epoca della storia recente delle gravi ripercussioni per le sorti multiculturali della “Nizza austriaca”: essa vide la scomparsa della lingua tedesca e il quasi totale azzeramento di una delle sue comunità culturalmen...
La Pianura Padana e i suoi centri da «Geografia: l'Italia - libri V-VI» di Strabone 21.02.2025 26:26
Libro V Questa regione è una pianura assai fertile, ornata di colli fruttiferi. Il Po la divide quasi nel mezzo e le due regioni si chiamano Cispadana e Transpadana: si chiama Cispadana la parte che è situata verso gli Appennini e la Liguria, Transpadana la restante. La Cispadana è abitata dai popoli liguri e celtici che abitano i primi sui monti, i secondi in pianura; la Transpadana dai Celti e d...
Introduzione da «Geografia: l'Italia - libri V-VI» di Strabone 21.02.2025 8:10
Libro V Alle falde delle Alpi inizia quella che ora si chiama Italia. Gli antichi, infatti, chiamavano col nome di Italia l’Enotria, che si estendeva dallo stretto di Sicilia fino al Golfo di Taranto e di Posidonia; poi il nome prevalse e si estese fino alle falde delle Alpi. Arrivò a comprendere anche la parte della Liguria che va dai confini della Tirrenia fino al fiume Varo e al mare vicino e l...
Capitolo 4 - Ecologie di confine da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 19.02.2025 1:33:26
L'antropologa Giustina Selvelli indaga la frontiera tra Italia e Slovenia, sovrapponendo la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socio antropologici emblematici per comprendere che cosa signifi...
L'immaginario anti-ecologico dello Stato nazione da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 19.02.2025 20:23
Ecologie di confine Il territorio naturale della frontiera goriziana è stato, a partire dalla Prima Guerra Mondiale, uno dei più grandi “palcoscenici” dell’ideologia bellica e, di conseguenza, anche di quella politica e nazionale. Durante gli incendi sul Carso dell’estate del 2022, numerosi furono gli scoppi dovuti a ordigni del primo conflitto mondiale, un fatto che appare come un monito sulla ma...
Incendi sul Carso e residuati bellici da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 19.02.2025 14:46
Ecologie di confine Un’altra minaccia, altamente distruttiva, si è manifestata molto recentemente su questo territorio di frontiera, infliggendo delle ferite che hanno iscritto la coscienza collettiva degli abitanti locali di traumi nuovi, ma allo stesso tempo arcaici: il fuoco. Indubbiamente, l’importanza della cooperazione transfrontaliera si è resa evidente proprio alla luce degli incendi. Gli...
Attivismo ambientale di confine contro la TAV da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 18.02.2025 17:07
Ecologie di confine Le guerre e l’inquinamento delle acque e delle grotte non sono state gli unici elementi a mettere a repentaglio i territori del Carso. Paradossalmente, con la fine della guerra fredda e l’imminente ingresso della Slovenia nell'Unione Europea, si manifestò uno dei rischi più grandi per la sopravvivenza del suo complesso ecosistema. Un giorno della primavera 2003 si annunciava l’...
La natura violata al confine: militarizzazione e inquinamento delle doline da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 18.02.2025 18:07
Ecologie di confine Il Carso è da sempre terra di confine, crocevia strategico di altissima rilevanza naturalistica, storica, linguistica e culturale, nonché porta d’accesso a paesaggi feriti in cui si percepiscono ancora le tracce dei sanguinosi conflitti del passato, che sembrano emergere anche nella particolare tonalità rossa della sua terra. Questo altipiano tradizionalmente brullo si estende...
Isonzo: il problema di Anhovo e gli interventi fluviali dannosi da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 18.02.2025 23:05
Ecologie di confine Per gli abitanti dell’ampia frontiera goriziana, caratterizzata da un tasso relativamente limitato di urbanizzazione, gli elementi dell’ambiente naturale giocano un ruolo decisamente importante nell’autorappresentazione collettiva di questi luoghi, contribuendo a mettere in discussione gli stessi confini politici fra i due paesi Italia e Slovenia. Il principale protagonista del...
Capitolo 3 - Spazi e pratiche di contatto da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 13.02.2025 1:22:16
L'antropologa Giustina Selvelli indaga la frontiera tra Italia e Slovenia, sovrapponendo la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socio antropologici emblematici per comprendere che cosa signifi...
Il festival Če povem e la responsabilità della memoria antifascista: buone pratiche 13.02.2025 13:55
Spazi e pratiche di contatto Se gran parte degli sloveni del Goriziano ha conoscenze piuttosto buone del mondo italiano al di là del confine in termini linguistici, culturali, musicali e artistici, lo stesso non si può dire degli italiani nei confronti dei loro vicini. Uno dei contesti più importanti, affermatosi negli ultimi anni proprio a questo scopo, organizzato dal basso, è il festival Če pov...
Traumi "spaziali" durante l'epidemia Covid-19 da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 13.02.2025 20:03
Spazi e pratiche di contatto Quando il confine fisico fra Italia e Slovenia venne meno, a dicembre 2007, per molto tempo fu difficile trattenere l’automatismo della mano che cercava i documenti nel portafoglio prima di attraversare i valichi. Con il tempo finalmente anche quel riflesso incondizionato svanì. Nessuno avrebbe potuto immaginare quanto tutto ciò sarebbe invece diventato nuovamente attu...
Mercati fantasma, osmize e altri spazi sociali di frontiera da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 13.02.2025 15:16
Spazi e pratiche di contatto La divisione d quest’area di confine fra Italia e Jugoslavia esercitò un impatto rilevante sull’economia locale: la città di Gorizia, provata dalla mancanza di circolazione verso il suo spazio naturale, risultava “monca” del suo territorio di immediato riferimento geografico, ovvero l’hinterland provinciale che comprendeva la valle dell’Isonzo e quella del Vipacco, con...
Il piazzale di Casa Rossa e altri valichi tra contrabbando e creatività da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 13.02.2025 17:48
Spazi e pratiche di contatto Il 21 dicembre 2007 si giunse all’ultimo capitolo nello smantellamento di tutte le barriere fisiche che limitavano la circolazione fra le due parti del confine, con l’ingresso della Slovenia nell’area Schengen. Ciò comportò anche la soppressione dei valichi di confine fra i due paesi e suscitò una sorta di ironica nostalgia in chi vedeva quei luoghi come depositari del...
Il piazzale della Transalpina: sismografo dei cambiamenti da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 13.02.2025 15:16
Spazi e pratiche di contatto Il piazzale della Transalpina è considerato il luogo più simbolico in termini di spazio di unione fra le due città di Gorizia e Nova Gorica. Nel corso della sua intensa storia, è stato un sismografo dei cambiamenti sociali, culturali e soprattutto politici di questo spazio urbano in evoluzione. La stazione ferroviaria omonima ha visto, durante la sua esistenza, il succ...
Capitolo 2 - Lingue, minoranze e confini da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 09.02.2025 1:14:09
L'antropologa Giustina Selvelli indaga la frontiera tra Italia e Slovenia, sovrapponendo la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socio antropologici emblematici per comprendere che cosa signifi...
Il ruolo delle minoranze e delle identità non esclusive in una prospettiva di frontiera «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 09.02.2025 13:34
Lingue, minoranze e confini Le situazioni che vissi in prima persona negli anni Novanta e Duemila a Gorizia, incarnarono in qualche modo il nucleo originario di questioni di assoluta rilevanza e attualità che mi trovai ad affrontare in seguito in una prospettiva ancora più ampia: i confini, il multilinguismo, i diritti delle minoranze tecniche, il nazionalismo, l'eredità post-imperiale, l'idea di...
La "rimozione" dell'ex Jugoslavia e i richiami balcanici da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 09.02.2025 16:27
Lingue, minoranze e confini Nell'immaginario collettivo di chi attendeva da decenni un vero cambiamento nelle dinamiche transfrontaliere, i processi di europeizzazione emersi nei primi anni 2000 con l'annuncio dell'imminente ingresso della Slovenia nell'Unione Europea - in seguito al referendum tenutosi Slovenia il 23 marzo 2003, in cui quasi il 90% dei votanti si espresse a favore - significavano...
Traumi linguistici e violazione dei diritti minoritari da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 09.02.2025 17:38
Lingue, minoranze e confini Gorizia. Anche il suo nome di origine slovena - da “gora”, termine per “montagna", diminutivo “gorica” - è già indicativo della realtà slava nella quale nasce all'inizio dell'undicesimo secolo. Eppure, nella sua provincia, così come in quella di Trieste, i cognomi delle persone sono stati snaturati e rivoltati nel corso del Novecento per tentare di rimuovere ogni tracci...
Multilinguismo storico e pluralismo selettivo da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 09.02.2025 9:48
Lingue, minoranze e confini Da studentessa innamorata delle lingue straniere, il perfetto bilinguismo dei membri della minoranza slovena e degli sloveni d'oltre confine, suscitava i miei sentimenti di inferiorità, facendomi sentire ignorante nei loro confronti e in qualche modo colpevole di non conoscere la loro lingua. Per questo motivo, ogni volta che con i miei genitori arrivavo al lato sloven...
Crescere a Gorizia a cavallo del nuovo millennio da «Gorizia e Nova Gorica: capire il confine» 09.02.2025 16:43
Lingue, minoranze e confini Gorizia non è la mia città natale, ma è stato il luogo che mi ha formata in modo sostanziale e in cui ho frequentato i cinque anni del liceo e un anno di università. Entrambi gli istituti si trovano a qualche centinaia di metri dal confine con la Slovenia: il primo vicino al valico di San Gabriele, il secondo a quello di Casa Rossa. L'istituto D'Annunzio non fu la mia p...
Podcast simili
Replaio non è un editore di podcast; i nomi dei programmi, le copertine e l'audio appartengono ai rispettivi autori e vengono distribuiti tramite feed RSS pubblici