Gianmaria Guida
Assaggi di Letteratura
Assaggi di Letteratura. Senza pretese, a più riprese... sintesi, concetti chiave e spiegazioni di tutta la letteratura italiana. Per studenti, appassionati, curiosi e volenterosi. A cura di Gianmaria Guida, professore di Lingua e Letteratura Italiana. La musica della sigla si intitola Follow your heart di A.T.M. (Open Source)
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Episodi
La novellistica di stampo orientale 04.05.2025 15:13
ep. 85 st. 1 Le narrazioni della tradizione orientale in lingua araba sono modelli vicini ai nostri exempla e fabliaux, ma presentano delle novità che l'Occidente farà proprie e riutilizzerà. Questi testi (come "Il libro dei sette savi", "Il romanzo di Balaam e Josaphat" e "Le mille e una notte") sono stati molto influenti a partire dal Duecento in Europa, grazie a traduzioni, adattamenti e rielab...
L'immagine dell'Oriente nel Medioevo (Le Goff e Said) 27.04.2025 12:01
ep. 84 st. 1 J. Le Goff, in "Tempo della Chiesa e tempo del mercante" spiega come l'Oriente fosse concepito dall'uomo medievale come un mondo onirico nel quale lasciarsi andare ed essere senza inibizioni. Si propone anche un commento all'importante considerazione sull'Oriente che è stata elaborata dallo studioso di origine palestinese Edward Walter Said.
Marco Polo borghese laico che scopre il diverso 20.04.2025 16:39
ep. 83 st. 1 Marco Polo scrive di meraviglie, ma non scrive per meravigliare; rimane sempre con uno sguardo analitico, quasi da moderno reporter. Sicuramente si è posto nei confronti di quel mondo nuovo con un atteggiamento molto aperto e tollerante. Un atteggiamento lodevole per un uomo occidentale della sua epoca. Se pensiamo agli atteggiamenti dei conquistadores di circa duecento anni dopo in A...
La prosa letteraria volgare (Marco Polo) 13.04.2025 14:54
ep. 82 st. 1 Il "Milione" di Marco Polo è un'opera rivoluzionaria perché non ha avuto soltanto delle ricadute di carattere culturale e narratologico, ma anche di natura etnologica, pratica, nautica, geografica, ecc... E' un capolavoro anche perché è un'opera sui generis... è una crocana, ma anche un trattato geografico; è un romanzo di avvantura, ma anche un manuale per viaggiatori e mercanti; con...
La prosa letteraria volgare (Dino Compagni) 06.04.2025 13:10
ep. 81 st. 1 Dino Compagni è una figura di spicco nel panorama letterario e storico italiano del Duecento, e la sua opera, la "Cronica delle cose occorrenti ai tempi suoi", riveste un'importanza cruciale per comprendere lo sviluppo della prosa volgare in quel periodo. La "Cronica" di Dino Compagni, pur essendo un'opera di parte, che presenta molti caratteri di soggettività, e non sempre storicamen...
Il realismo della poesia comica (F. Suitner) 30.03.2025 10:08
ep. 80 st. 1 Vale la pena approfondire la realtà documentaria della poesia comica. Franco Suitner ci dice chiaramente che la poesia comica ha avuto un ruolo fondamentale nella documentazione degli aspetti concreti della vita comunale del Duecento nella nostra penisola. Questo tipo di poesia si può considerare una prima affermazione di realismo letterario. Passi scelti tratti da "Poesia satirica e...
La figura di Cecco Angiolieri secondo Mario Marti 23.03.2025 7:03
ep. 79 st. 1 Siamo sicuri che Cecco Angiolieri voglia davvero dissacrare la vita per un risentimento esistenziale? Il suo riso/sorriso deve per forza indurci a pensare in termini leopardiani (o semplicemente umoristici)? Il suo non potrebbe essere, come ha suggerito Luigi Pirandello, soltanto un gioco? Lettura di un passo scelto, tratto dal saggio "Cecco Angiolieri" di Mario Marti, contenuto in "D...
S'i' fosse foco (C. Angiolieri) 16.03.2025 11:28
ep. 78 st. 1 Oltre al commento al sonetto "S'i' fosse foco arderei il mondo" di Cecco Angiolieri, si propone la riflessione del 1908 di Luigi Pirandello, il quale ha negato che Cecco Angiolieri avesse la volontà di comunicare nelle sue opere, oltre al riso e alla dissacrazione, anche dolore e amarezza per la condizione umana.
Tre cose solamente m'ènno in grado (C. Angiolieri) 09.03.2025 9:53
ep. 77 st. 1 Non cadiamo nell'errore di pensare che Cecco Angiolieri non fosse colto e non conoscesse il buongusto. Egli ha fatto una scelta: si nega ad un impegno politico (diversamente da Guittone d'Arezzo ad esempio) e non si vuole nemmeno impegnare sul piano morale (né amoroso, né religioso). E' un radicale, un estremista; ma c'è chi ha osservato che possa essere in realtà un malinconico e un...
La poesia didattica e la comico-giocosa 02.03.2025 34:53
Ep. 76 st. 1 La poesia didattica del Duecento è un fenomeno letterario ricco e variegato, che testimonia la vitalità del volgare italiano e la volontà di utilizzare la poesia per scopi educativi e morali. Sebbene spesso meno apprezzata rispetto alla lirica amorosa o alla narrazione cavalleresca, rappresenta un tassello fondamentale per comprendere la nascita e lo sviluppo della letteratura italian...
Non solo Compiuta Donzella 23.02.2025 13:41
ep. 75 st. 1Apriamo una piccola parentesi per dare spazio al gruppo delle trovatrici occitaniche delle quali non è stato approfondito prima l'argomento. In mezzo a tante voci maschili, esiste un corpus prodotto da donne; è un numero esiguo di nomi, ma comunque significativo. Comtessa de Dia: la più famosa tra le trobairitz, vissuta nel XII secolo. Le sue poesie parlano d’amore con grande passione...
Altri poeti siculo-toscani 16.02.2025 12:21
ep. 74 st. 1 Il ruolo di iniziatore delle pratiche poetiche dei siculo-toscani spetta a Bonagiunta Orbicciani; poi possiamo trovare tanti altri nomi di poeti a noi pervenuti che si sono distinti, ognuno a proprio modo, chi più chi meno, nella Toscana dell'epoca. Chiaro Davanzati, Andrea Monte, Inghilfredi, Mino Mocato, Folcacchiero dei Folcacchieri, Meo Abbracciavacca, Panuccio dal Bagno, Tiberto...
Ahi lasso, or è stagion de doler tanto (G. d'Arezzo) 09.02.2025 25:12
ep. 73 st. 1 Questo componimento è un chiaro esempio dell'impegno morale e civile di Guittore, il quale incarne un nuovo tipo di intellettuale, un intellettuale comunale, cittadino. Già qui si nota la differenza con la poesia provenzale e siciliana. Siamo di fronte al primo esempio di poesia civile della nostra letteratura! Ahi lasso, or è stagion de doler tanto a ciascun om che ben ama Ragione, c...
La poesia nuova di Guittone d'Arezzo 02.02.2025 7:37
ep. 72 st. 1 Guittone d'Arezzo va oltre la concezione della poesia come puro fatto lirico e la intende più concretamente e attivamente come uno strumento per l'argomentazione logica. Lettura da un estratto dell'opera "Lirici del Duecento" di Carlo Salinari, UTET, Torino 1951.
Guittone d'Arezzo 26.01.2025 11:56
ep. 71 st. 1 Guittone d'Arezzo è il più importante autore del gruppo dei siculo-toscani; tanto da avere per molto tempo a seguire numerosi imitatori del suo stile, i cosiddetti "guittoniani". La canzone politica e la forma-libro del proprio canzoniere sono il lascito più importante di questo autore per noi ormai dimenticato, a causa del suo estremo rigore formale e manieristico. Dobbiamo però risc...
L'esperienza dei siculo-toscani 19.01.2025 14:41
ep. 70 st. 1 Siamo sicuri che la poesia della Scuola Siciliana avesse trovato una vasta eco in Toscana e in Emilia-Romagna. Numerose sono infatti le testimonianze che attestano rapporti frequenti tra i funzionari della Magna Curia con i Comuni dell'Italia centrale e centro-settentrionale. Dopo la caduta degli Svevi, ci fu una totale esportazione, per quanto possibile, della produzione letteraria e...
Scuola siciliana primo fiore poetico unitario 12.01.2025 8:35
ep. 69 st. 1 Viene proposta in questa puntata una riflessione sul valroe della Scuola Siciliana. Si fa riferimento a due brani interessanti: La posizione di Dante Alighieri sulla Scuola Siciliana, tratta dal "De Vulgari Eloquentiae"; Alcuni passi scelti tratti dal saggio di R. Antonelli dal titolo " Introduzione a Giacomo da Lentini", contenutoin "I poeti della Scuola Siciliana", vol I, Mondadori,...
Rosa fresca aulentissima (Cielo d'Alcamo) 05.01.2025 11:46
ep. 68 st. 1 Michele da Alcamo è un autore riconducibile alla Scuola Siciliana di cui sappiamo molto poco. Si ipotizza perfino che fosse un giullare; certo è che non era privo di cultura. Conosceva così bene le forma della poesia provenzale al punto da riuscire a farne una parodia. Rosa fresca aulentissima è un contrasto, cioè la messa in scena di un dissidio verbale fra due parti; nel caso specif...
Pir meu cori alligrari (S. Protonotaro) 15.12.2024 12:12
ep. 67 st. 1 Tra le opere più celebri di Stefano Protonotaro vi è il componimento "Pir meu cori alligrari", che ha il pregio di essere giunto fino a noi in siciliano originale; è sopravvissuto infatti alla toscanizzazione; i copisti toscani tradussero infatti i testi adattandoli al loro dialetto. Protonotaro è quindi particolarmente importante per comprendere il volgare siciliano del XIII secolo....
Io m'aggio posto in core a Dio servire (G. da Lentini) 08.12.2024 7:48
Questo è un sonetto particolare perché il poeta unisce, in un unico tratto ideologico, due tradizioni, quella provenzale dell'omaggio alla donna e quella religiosa del servizio di Dio. Io m’ag[g]io posto in core a Dio servire, com’io potesse gire in paradiso, al santo loco, c’ag[g]io audito dire, o’ si mantien sollazo, gioco e riso. Sanza mia donna non vi voria gire, quella c’à blonda testa e...
Amor è uno desio che ven da core (G. da Lentini) 24.11.2024 7:23
Il sonetto fa parte di una tenzone poetica con Pier delle Vigne e Jacopo Mostacci sulla natura dell'amore... Giacomo da Lentini si oppone ad un amore mentale e distante, come quello dell'amor de lonh proposto dai trobadorici. Il vero amore, per generarsi, ha bisogno di una sollecitazione concreta: la vista della dama in tutta la sua bellezza. Amore è uno desi[o] che ven da’ core per abondanza di g...
Meravigliosamente (G. da Lentini) 17.11.2024 12:11
Commento al testo più popolare di Jacopo Notaro. Meravigliosamente un amor mi distringe e mi tene ad ogn’ora. Com’om che pone mente in altro exemplo pinge la simile pintura, così, bella, facc’eo, che ’nfra lo core meo porto la tua figura. In cor par ch’eo vi porti, pinta como parete, e non pare di fore. O deo, co’ mi par forte. Non so se lo sapete, con’ v’amo di bon core: ch’eo son sì vergognoso c...
Giacomo da Lentini 10.11.2024 7:16
ep. 63 st. 1 Giacomo da Lentini, noto anche come Jacopo Notaro, è una figura centrale della Scuola Siciliana, un movimento letterario del XIII secolo che ha gettato le basi della poesia lirica italiana. Operando sotto la corte di Federico II di Svevia, Giacomo ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del sonetto, una forma poetica che avrebbe avuto un impatto duraturo sulla letteratura e...
La lingua e i poeti della Scuola siciliana 03.11.2024 11:25
ep. 62 st. 1 Quello dei poeti della Magna Curia è un volgare illustre ed è interregionale. Un primo strato linguistico, di base, è costituito dal volgare siciliano, ma su di esso agiscono e si sedimentano gli influssi e i contributi di altre lingue: il latino, il provenzale e i dialetti italiani che i giuristi portano con sé per i più svariati motivi [...] Spiegazione della toscanizzazione della l...
Le peculiarità della Scuola siciliana 27.10.2024 14:21
ep. 61 st. 1 Caratteri e peculiarità della Scuola siciliana. La poesia siciliana è tutta dedicata all'anima e allo spirito amoroso; la fenomenologia dell'innamoramento è il perno attorno al quale ruotano le nuove composizioni dei poeti-giuristi. Rinnovamento della forma canzone, invenzione del sonetto e abbandono dell'accompagnamento musicale.
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