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Liturgia | RRL
Il linguaggio attraverso cui la Chiesa esprime la sua Fede e il suo culto a Dio. Ascolta il podcast di Radioromalibera.org dedicato alla Liturgia. Ogni mercoledì e domenica alle ore 15 una nuova puntata. ENTRA NEL CANALE TELEGRAM DI RRL > http://telegram.me/radioromalibera VISITA IL SITO WEB DEL PROGETTO > https://www.radioromalibera.org
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25 janv. 2024
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Épisodes
129 - Questo grido di giubilo e di salvezza 15.05.2020 6:35
Non soggiorniamo forse, noi poveri peccatori quaggiù in esilio, lontani dalla patria della pace eterna? La nuova Gerusalemme beata è la nostra vera Patria: già ora essa è per noi, quaggiù, la massima gioia della vita e il più indimenticabile amore del cuore.
128 - Il Signore, la Parola e il Soffio 07.05.2020 6:16
Il Graduale loda felice quel popolo che riconosce Dio e Lo serve: perciò il Signore è il loro capo e re. Poi annuncia che tramite la “Parola” del “Signore” è stato creato il Cielo e, mediante il Suo “Spirito”, esso è stato adornato con la magnificenza dell’esercito di stelle e completato con tutto il creato.
127 - Domine, libera nos 30.04.2020 7:10
Nelle giornate di tristezza e di penitenza l’Alleluia viene sostituito dal Tractus. Questo termine non si riferisce al contenuto, ma piuttosto designa l’espressione musicale, la maniera di cantarlo. Il modo dell’esecuzione, caratterizzato dalla parola (tractim = “in un tratto”), consiste nel cantare tutti i versi senza ritornello e senza l’alternanza di due cori. Il termine Tractus, in senso stret...
126 - “Luce, Nutrimento, Medicina” 23.04.2020 6:01
Il Nome adorabile di Gesù è “luce, nutrimento, medicina”, “miele in bocca, canto all’orecchio, delizia nel cuore”: il più dolce, potente e onorabile di tutti i nomi. Nel Graduale risuona ora il gioioso canto di gratitudine alla gloria di questo “Nome” benedetto; e il canto di lode esce dal cuore e dalla bocca dei figli di Dio redenti e graziati.
125 - Il sacrificio di un tenero gregge di agnelli 16.04.2020 7:34
Come “il sacrificio di un tenero gregge di agnelli” i bambini innocenti furono sacrificati per Cristo e per l’opera di Cristo: in cambio hanno avuto in premio l’eterna beatitudine. Per questa meravigliosa sorte che l’onnipotente Signore e Creatore ha riservato loro, Lo lodano ora con giubilo, traboccanti di gratitudine: l’Onnipotente ha tagliato l’astuto laccio posto dal tiranno sanguinario e li h...
124 - Il Signore risorto appare alla Madonna 12.04.2020 5:48
Potremmo descrivere quasi come una legge di natura che la prima persona a cui un figlio desidera comunicare una sua gioia intima e` la propria madre, sopratutto se la madre ha bisogna di consolazione; e più fortemente il figlio ama la madre più forte gliela desidera comunicare. Ebbene, Nostro Signore Benedetto non e’ un’eccezione a questa legge, anzi la esemplifica in modo determinante.
123 - Il Graduale della festa dei Santi Innocenti 09.04.2020 10:35
Anche dopo che un coro più esperto aveva gradualmente assunto il compito di cantare gran parte dei canti della Messa, si mantenne l’idea del canto alternato tra il celebrante e il popolo. In accordo con un’antica tradizione ecclesiastica, nell’anno 789 Carlo Magno ordinò che il popolo presente intonasse il Sanctus assieme al sacerdote, e che al saluto del celebrante cantasse i responsori.
122 - La conclusione tropica di un Gloria 02.04.2020 6:21
Con l’accumularsi dei tropi e delle Sequenze la liturgia eucaristica si allungò assai: una messa solenne poteva durare diverse ore. Tutilo, confratello e amico del Notker, non fu proprio il primo compositore di tropi, ma era certamente molto influente e, tra l’altro, di eccezionale robustezza fisica. Era considerato un genio universale: non solo fu musico e poeta, ma anche oratore, pittore, archit...
121 - L’Alleluia e il Tractus e le Sequenza di Notker 26.03.2020 9:39
„Il solista si porta sull’ambone col libro dei canti liturgici e canta il responsorio del Graduale, poi – quando l’anno liturgico lo prevede – l’Alleluja ovvero il Tractus”, come prescrive il primo ordinario romano della Messa dell’VIII secolo.
120 - L’Alleluia 19.03.2020 6:40
La seconda sezione del canto tra le due Letture bibliche è l’Alleluia. Esso fu, da sempre, il principale sostegno del canto melismatico. Il cantare in melismi si chiamava “jiubilare” cioè giubilare. L’antichità e il Medioevo trattano spesso della particolarità, del significato e dell’effetto del canto dell’Alleluia. Nel suo commento del Salmo 99 S. Agostino spiega la comune necessità umana di “giu...
119 - Il Graduale 12.03.2020 6:14
Tra le due letture bibliche vengono inseriti ora due canti: il Graduale e l’Alleluia ossia il Tractus. Il motivo di questo vistoso intramezzo sta nel fatto che in tempi passati le letture erano tre e venivano intercalate da due canti.
117 - Canto antifonale e responsoriale 27.02.2020 6:44
In Occidente era sin dall’inizio tradizione che al salmodiare del cantore fossero intercalati versi del popolo. Esisteva infatti un’apposita classe professionale di cantori ecclesiastici dei Salmi; l’ufficio di questi cantori, poi, si trasformò per lo più nell’Ordo dei lettori. Per le loro voci bianche, fresche e pervasive si scelse e si usarono di preferenza i pueri cantorum.
116 - L’intermezzo 20.02.2020 5:07
Quando i sentimenti religiosi sono più commossi e le pie emozioni profondamente eccitate, lì si elevano essi sopra il linguaggio quotidiano e cercano, nelle forme poetiche, un’espressione più alta: poi si sciolgono da sé e si convertono in canto. Certamente il canto è il vestito festivo della poesia, e perciò anche la liturgia possiede un carattere molto poetico.
115 - Deo gratias! 13.02.2020 3:12
Al termine della lettura il ministrante/accolito risponde a nome del popolo: Deo gratias! “Sia ringraziato Iddio!” Cos’è più doveroso del “ringraziamento” del Signore dal profondo del cuore, per l’insegnamento fattoci per bocca dei Suoi inviati?
114 - Antico e Nuovo Testamento 06.02.2020 4:42
Molte Epistole sono prese dal Vecchio Testamento. Esso è una grande testimonianza divina della venuta di Cristo e del Suo Regno, tutto è profezia di Cristo e della Sua Chiesa, comunque sia espresso: con parole chiare oppure in forme tipiche, cioè per mezzo di persone esemplari, avvenimenti e usanze.
113 - L’Epistola 30.01.2020 8:41
L’insieme della funzione preparatoria, che precede la celebrazione vera e propria del Sacrificio, si avvia alla sua conclusione e compimento. Ora seguono le letture bibliche, unite tra loro da svariati canti intermedi, a volte coronati anche dalla recita del Credo. Che significato ha la lettura della Sacra Scrittura nell’organismo del Sacrificio? Nella Messa viene rappresentata l’opera redentrice...
112 - L'Epistola e il Vangelo 23.01.2020 9:20
È un fatto incontestabile che fin dai tempi apostolici le Sacre Scritture venivano lette nelle assemblee liturgiche, soprattutto nelle celebrazioni eucaristiche. “Ci raduniamo per considerare attentamente la Sacra Scrittura: tramite la Parola di Dio nutriamo la nostra fede, solleviamo la speranza, rinforziamo la fiducia, e siamo esortati a procedere sulla via delle virtù e del buon costume”.
111 - La Colletta. Esempi 16.01.2020 10:31
La preghiera contenuta nella Colletta è dettata o giustificata dal tema quotidiano e dalla celebrazione del Santo Sacrificio. Ciò appare chiaramente nelle feste dell’anno liturgico. Il Redentore del Mondo è nato per noi: questo è il mistero, questa è la grande gioia del santo Natale. In onore della triplice nascita di Gesù Cristo (da Dio Padre, dalla Vergine Maria e nei cuori dei fedeli) offriamo...
110 - Età, numero e valore della Colletta 09.01.2020 7:11
Dal tempo degli Apostoli in poi furono recitate parecchie preghiere e suppliche; la loro composizione si evolse gradatamente. Nel nostro messale, infatti, vi sono collette che risalgono ai primi secoli. I papi Leone I (440 - 461), Gelasio (492 - 496), Gregorio I (590 - 604) hanno grandi meriti poiché non solo custodirono il tesoro delle orazioni ma ne aggiunsero delle altre. La maggior parte delle...
109 - Presentare la Colletta 02.01.2020 6:37
In base alle regole ecclesiastiche, il sacerdote, nel recitare le preghiere della messa, deve tenere le mani all’altezza del petto, “aperte in avanti” e “alzate” in maniera che le dita non superino l’altezza e la larghezza delle spalle. Con questa rubrica si vuole impedire atteggiamenti esagerati o poco appropriati.
107 - Christus Vivit Christus Regnat 19.12.2019 6:50
La forma della conclusione può mutare in cinque modi, a seconda che la Colletta si rivolga al Padre o al Figlio ovvero che, in una Colletta indirizzata al Padre, vengano menzionate in qualche modo anche la seconda e la terza Persona divina. Usualmente si legge: “Per Nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo, Dio nei secoli dei secoli”; così term...
105 - L’Oremus 05.12.2019 8:11
In piedi, al lato dell’Epistola, il sacerdote inchina umilmente il capo con reverenza davanti alla croce dell’altare, allarga le mani e le congiunge di nuovo mentre dice: Oremus – “Preghiamo!” Con ciò il sacerdote invita, prima sé stesso e poi tutti i presenti, a pregare assieme. “Preghiamo!”
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