fr

LA7

BuongiornoMondo

Una rassegna stampa curata da Elena Testi delle notizie più importanti e delle tendenze globali che stanno plasmando la società contemporanea. Dal cambiamento climatico alla geopolitica, dalle innovazioni tecnologiche ai movimenti culturali. "BuongiornoMondo” è il tuo passaporto per comprendere meglio la complessità del nostro mondo.” BuongiornoMondo è un podcast di La7 prodotto da La7 Scritto da Elena Testi La cura editoriale è di Francesco Iacubino Postproduzione e montaggio di Sara Coccia Produzione esecutiva affidata a Tania Fornaro e Sabrina Lunetta

N'hésitez pas à visiter le site du podcast et à soutenir son créateur : www.la7.it

Auteur

LA7

Catégorie

News

Site du podcast

www.la7.it

Dernier épisode

6 oct. 2026

Où écouter ?

Les podcasts dans l'appli Replaio Radio Bientôt disponible

Les podcasts arrivent très bientôt dans l'appli. Installe-la dès maintenant et découvre en avant-première une toute nouvelle façon de vivre les podcasts

Télécharger sur Google Play Installe-la gratuitement Android près de 10 M de téléchargements · note de 4,8 iOS bientôt

Épisodes

Ep. 201 - Israele e la tregua fragile: cosa succede adesso 04.11.2025

La tregua tra Israele e Hamas vacilla. A Gaza, nuovi bombardamenti dell’esercito israeliano hanno colpito l’area dell’ospedale di Khan Younis e Rafah, causando oltre 90 morti, molti dei quali bambini. L’escalation è arrivata dopo la diffusione di un video, ripreso da un drone israeliano, che mostrerebbe Hamas inscenare il ritrovamento del corpo di un ostaggio. Israele accusa il gruppo di non voler...

Ep. 199 - Come Israele potrebbe mantenere il controllo di Gaza 04.11.2025

Dopo l’annuncio shock dell’annessione della Cisgiordania, arriva la frenata americana. Il vicepresidente J.D. Vance, in visita a Tel Aviv, definisce il voto della Knesset “una stupida provocazione politica”. Donald Trump ribadisce: “L’annessione non ci sarà, ho dato la mia parola ai Paesi arabi.” Ma mentre a Gerusalemme si gioca una partita politica tra Netanyahu e Washington, il futuro di Gaza re...

Ep. 200 - La Russia e la Chernobyl volante: il messaggio agli Usa 04.11.2025

La puntata si apre con la visita di Viktor Orbán in Italia e le sue dichiarazioni contro Donald Trump sul rapporto con Putin, creando imbarazzo nel governo italiano. Intanto, il confronto tra Stati Uniti e Russia si riaccende: Vladimir Putin annuncia il test del missile nucleare Burevestnik, capace di eludere i sistemi di difesa occidentali. L’arma viene presentata come risposta strategica allo “s...

Ep. 198 - Israele vota l'annessione della Cisgiordania: cosa accade ora 04.11.2025

A Gaza, 54 corpi non identificati vengono sepolti nella sabbia di Deir al-Balah, mentre continua lo scambio di resti tra Israele e Hamas. A un’ora e mezza di distanza, a Gerusalemme, la Knesset approva in prima lettura la legge per l’annessione della Cisgiordania: un passo che cancellerebbe ogni prospettiva di nascita di uno Stato palestinese. Protagonisti di questa giornata drammatica: il deputat...

Ep. 197 - Trump e l'incontro sfumato con Putin 22.10.2025

Per Donald Trump doveva essere la guerra più facile da risolvere: una stretta di mano con Vladimir Putin e la pace in Ucraina sarebbe arrivata “in 24 ore”. Invece, sette giorni dopo aver promesso un incontro a Budapest, la Casa Bianca annuncia che il presidente americano non vuole più vedere il leader russo: “È solo una perdita di tempo.” Dietro le quinte, telefonate, contraddizioni e nervi tesi:...

Ep. 196 - Trump e la pace a tutti i costi in Medio Oriente 20.10.2025

A soli sette giorni dalla firma dell’accordo di pace, il cessate il fuoco tra Israele e Hamas sembra già incrinarsi. La tensione risale: bombardamenti su Rafah, 44 morti, accuse incrociate su chi abbia rotto per primo la tregua. Sul fronte diplomatico, Jared Kushner e Steve Witkoff, gli architetti dell’intesa, anticipano il loro arrivo in Israele per tentare di salvare l’accordo. Ma nel Paese cres...

Ep. 195 - Israele, guerra tra bande dentro Gaza 17.10.2025

Mentre Israele attende che la tregua diventi pace, dentro Gaza esplode un nuovo fronte. In queste ore miliziani di Hamas hanno giustiziato pubblicamente otto uomini accusati di collaborare con Israele. È il segno di una lotta interna feroce: fazioni rivali, vendette, regolamenti di conti che riemergono dopo due anni di conflitto. Da Tel Aviv, dove la pace è accolta con scetticismo e paura, il racc...

Ep. 194 - Trump, Israele e il non accordo per la pace a Gaza 14.10.2025

Da Tel Aviv, nella piazza degli ostaggi, il giorno dopo la liberazione. Lacrime, applausi, bandiere ma anche una domanda che aleggia tra la folla: “È davvero finita?” Donald Trump parla alla Knesset e si prende il merito della “pace eterna”, tra battute a Netanyahu e promesse di prosperità per il Medio Oriente. Ma dietro la retorica, restano nodi irrisolti: gli ostaggi ancora da restituire, il fut...

Ep.193 Israele e l'accordo fragile: ecco chi lo ha ottenuto 10.10.2025

Dopo l’entusiasmo per la tregua, in Israele si celebra un uomo che non è Benjamin Netanyahu: Donald Trump. Le bandiere americane sventolano in piazza, e dietro l’accordo di pace c’è la regia silenziosa di Jared Kushner e Steve Witkoff, due immobiliaristi con un telefono sempre acceso tra Miami, Tel Aviv e il Cairo. In questa puntata raccontiamo come la diplomazia parallela di Trump abbia riportato...

Ep. 192 - Israele e Palestina, il giorno della Pace che interroga tutti 09.10.2025

Da Tel Aviv, nel cuore della piazza degli ostaggi, raccontiamo il primo spiraglio di pace dopo 733 giorni di guerra. Israele festeggia, Gaza scende in strada: lacrime, abbracci, balli. Con le voci della piazza e l’incontro con lo scrittore Etgar Keret, riflettiamo su cosa significhi davvero “dopo”: il destino degli ostaggi, la coscienza di un Paese, la necessità di un cambiamento politico su entra...

Ep. 191 - Israele prigioniero del 7 ottobre 07.10.2025

È il 7 ottobre, due anni esatti dal pogrom di Hamas. Da Israele, un racconto immersivo tra Tel Aviv, Gerusalemme e la Striscia di Gaza. Nel giorno della commemorazione, le bombe non si fermano. Dalla voce di Yuval, sopravvissuta al Nova Party, al padre di un ostaggio che continua a chiedere libertà sotto la casa di Benjamin Netanyahu, emerge un Paese ferito e sospeso, dove “pace” è una parola suss...

Ep. 190 - Hamas e Israele: il fragile processo di pace 06.10.2025

Da Tel Aviv, nel cuore delle proteste sotto la casa di Benjamin Netanyahu, un racconto dal vivo dell’attesa che attraversa Israele e Gaza. Mentre al vertice di Sharm el-Sheikh Hamas, Israele e gli Stati Uniti cercano di chiudere un accordo di pace, il Paese resta diviso tra chi invoca la fine della guerra e chi teme un nuovo fallimento. Sul tavolo ci sono i nodi centrali: il rilascio degli ostaggi...

Ep. 189 - L’impresa della Global Sumud Flotilla 02.10.2025

Per la prima volta, una nave civile, la Mikeno della Global Sumud Flotilla, è riuscita a rompere il blocco navale israeliano e arrivare di fronte a Gaza. BuongiornoMondo, partiamo da qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. 188 - Piano per Gaza: Tutti i punti critici 30.09.2025

Donald Trump e Benjamin Netanyahu presentano all’ONU un piano in 20 punti per Gaza: rilascio ostaggi, ritiro graduale israeliano, aiuti ONU e un comitato tecnocratico palestinese sotto la supervisione di un nuovo “Consiglio per la Pace”. Ma restano i nodi: chi sceglierà i membri del governo di Gaza? Quale sarà il mandato della forza internazionale di sicurezza? E soprattutto, quando Israele si rit...

Ep. 187 - Russia: reclutamento di massa. Europa in allerta 29.09.2025

Droni russi su Polonia e Romania, aeroporti scandinavi chiusi, jet intercettati sopra i cieli estoni: l’Europa vive un crescendo di provocazioni militari che non si vedeva dalla Guerra Fredda. Intanto emergono dei dati allarmanti: Mosca avrebbe arruolato oltre 300mila nuovi soldati, una riserva strategica senza precedenti. BuongiornoMondo, partiamo da qui. Learn more about your ad choices. Visit m...

Ep. 186 - Il Pentagono convoca i generali di tutto il mondo. Mosca: Se sparate è guerra 26.09.2025

Una mossa senza precedenti scuote il Pentagono: il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha convocato d’urgenza 800 generali e ammiragli statunitensi in Virginia, senza spiegare il motivo. Tra le ipotesi più accreditate: un maxi-rimpasto ai vertici militari con il licenziamento del 20% dei generali. Una decisione che genera malumori e perplessità sulla sicurezza nazionale. Intanto la tensione con Mo...

Ep. 185 - Meloni attacca Israele. Global Sumud Flottila in pericolo 25.09.2025

Alla tribuna delle Nazioni Unite Giorgia Meloni rompe gli indugi: sì, la reazione israeliana al 7 ottobre era legittima, ma non può diventare sproporzionata né impedire la nascita di uno Stato palestinese. Parole nette, che trovano eco nell’intervento del ministro della Difesa Crosetto: l’Italia non muove guerra, ma tutela i propri cittadini e la Global Sumud Flottila, bersaglio di armi non letali...

Ep. 184 - Trump alle Nazioni Unite e la svolta con l'Ucraina 24.09.2025

Dalle scale mobili rotte alle dichiarazioni incendiarie: l’intervento di Donald Trump alle Nazioni Unite è stato un fiume in piena. Tra negazionismo climatico, insulti a leader musulmani, accuse all’ONU di “creare problemi invece di risolverli” e persino aneddoti da immobiliarista, il presidente americano ha monopolizzato l’attenzione. Poi l’improvvisa svolta sull’Ucraina: dopo settimane di apertu...

Ep. 183 - Perché il riconoscimento dello Stato palestinese non basta 23.09.2025

Dalle Nazioni Unite arriva la svolta: la Francia, seguita da altri paesi, riconosce ufficialmente lo Stato palestinese. Un gesto politico forte, che però si scontra con la realtà sul campo: Gaza devastata da due anni di guerra, insediamenti israeliani sempre più radicati in Cisgiordania e un processo di pace fermo dai tempi degli accordi di Oslo. Ripercorriamo trent’anni di tentativi falliti — dal...

Ep. 182 - Funerali Kirk, Trump e la svolta mistica degli USA 22.09.2025

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. 181 - USA: Trump e la libertà di stampa a rischio 19.09.2025

Mentre Donald Trump viene accolto dalla Corona nel Regno Unito e rinnova le accuse a Putin (“mi ha davvero deluso”), in Ucraina la guerra continua con bombardamenti e numeri drammatici. Ma la notizia che scuote l’America riguarda la libertà di parola: Jimmy Kimmel licenziato da ABC dopo le minacce del presidente, che ha ventilato la revoca delle licenze televisive alle emittenti critiche. Il caso...

Ep. 180 - Israele e il racconto di Netanyahu: parte l’operazione su Gaza city 16.09.2025

Benjamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio si presentano fianco a fianco: carri armati israeliani entrano a Gaza City, mentre il premier ribadisce che l’obiettivo è “annientare Hamas”. Ma Axios smentisce la sua versione sull’attacco di Doha: Netanyahu avrebbe informato Trump un’ora prima, non agito in autonomia. Intanto, a Tel Aviv, Netanyahu parla di un Israele che deve div...

Ep. 179 - La Nato alza le difese contro la Russia: come la guerra sta cambiando 15.09.2025

L’Europa vive giorni di tensione senza precedenti. Dopo gli sconfinamenti in Polonia e Romania, Bruxelles accusa Mosca di “escalation sconsiderata”, mentre il segretario generale della NATO, Mark Rutte, annuncia la missione Sentinella Est e valuta una no-fly zone sul confine orientale. Ma Donald Trump, che aveva promesso di chiudere la guerra in 24 ore, oggi si limita a dire: “Dovrò parlare con lo...

Ep. 178 - La Russia testa l'Alleanza: falliscono le difese Nato 12.09.2025

Le incursioni di droni russi in Polonia rivelano le fragilità dell’Alleanza Atlantica. Solo quattro velivoli abbattuti, molti precipitati da soli, uno arrivato a 300 km dentro Varsavia: per Repubblica il test sulle difese NATO è fallito. Il Wall Street Journal sottolinea che il fianco orientale è scoperto, indebolito dal trasferimento di sistemi all’Ucraina. Mosca mette alla prova la coesione degl...

Ep. 177 - Russia e Nato: l'avvertimento di Putin all'Europa 11.09.2025

Nella notte tra il 9 e il 10 settembre i radar polacchi hanno registrato 19 incursioni di droni provenienti dalla Bielorussia. Varsavia parla di minaccia senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale e invoca l’articolo 4 del Trattato NATO. Donald Tusk chiede più difese, intelligence e monitoraggio alleati, mentre Trump reagisce con un messaggio ambiguo che divide l’opinione pubblica americana. P...

Écoute le podcast BuongiornoMondo sur Replaio

La radio et les podcasts dans une seule appli - gratuite, sans inscription. Installe-la dès aujourd'hui et ne rate pas le lancement

Télécharger sur Google Play

Replaio n'est pas éditeur de podcasts ; les noms des émissions, les visuels et l'audio appartiennent à leurs auteurs et sont diffusés via des flux RSS publics