Cecilia Sala – Chora Media

Stories

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Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone Pieranni...

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Cecilia Sala – Chora Media

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Τελευταίο επεισόδιο

30 Οκτ 2026

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Επεισόδια

“Una questione di vita o di morte per l’industria europea” 12.12.2025

Ep.884: Mentre in Europa sembrava sgretolarsi il mondo per come lo conosciamo da ottant’anni, Macron era in Cina a prendere porte in faccia. L’Europa rischia di sgretolarsi tra i blocchi delle superpotenze, e il leader francese ha lanciato un allarme dai toni disperati sul futuro della nostra economia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Macron Gets a Star Welcome in China:...

Fuga da Caracas di una premio Nobel per la pace 11.12.2025

Ep.883: María Corina Machado ha vinto il premio Nobel per la pace e voleva andare a prenderselo. Indossando una parrucca, la leader dell’opposizione venezuelana è uscita dall’appartamento di Caracas dove ha vissuto nascosta per oltre un anno. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Opposition leader eyes historic Venezuela win” pubblicato sul canale Youtube AP Archive il 28 giug...

L’esca per addolcire Trump nel caso Paramount-Warner-Netflix 10.12.2025

Ep.882: David Ellison, con la sua Paramount, voleva mettere le mani sulla Warner Bros, che però era in trattativa con Netflix. Qualche giorno fa il padre di Ellison, un miliardario amico di Trump, ha chiamato il presidente dicendogli che la proposta di Netflix doveva essere bloccata. Subito dopo è arrivata la mega offerta di Ellison figlio. Per addolcire Trump gli Ellison avrebbero usato come esca...

La strategia di un’America che non sopporta l’Europa 09.12.2025

Ep.881: La nuova strategia per la sicurezza americana è piena di rabbia verso il nostro continente. Dipinge l’Unione Europea come un pezzo di occidente invaso dagli immigrati e trasfigurato dalla cultura woke. Sul Financial Times Janan Ganesh si è chiesto cosa abbia fatto l’Europa per farsi odiare così tanto: è un’Europa rimasta l’unica al mondo a non fare la faccia feroce a dare sui nervi? Learn...

L’estremista più alto in grado nell’esercito israeliano – parte 2 05.12.2025

Ep.880: La kill zone inaugurata dal generale Vach a Gaza funziona così: i soldati israeliani hanno l’ordine di uccidere tutti i palestinesi che entrano nella kill zone. Ma soltanto i soldati conoscono i confini della kill zone. Non c’è una linea di demarcazione visibile. Se ti sparano, vuol dire che ci sei finito dentro. Questo episodio è offerto da PiperFilm. Gli inserti audio di questa puntata s...

L’estremista più alto in grado nell’esercito israeliano – parte 1 04.12.2025

Ep.879: Se parli con i soldati israeliani, ti dicono che l’estremista più alto in grado delle Forze armate è il generale Yehuda Vach, che comanda la 252esima Divisione. Cranio rasato e mascella squadrata, è nato a Kiryat Arba, la colonia da 7.000 abitanti evoluzione del primo insediamento illegale in Cisgiordania.  Dai racconti dei suoi soldati emerge il ritratto di un generale che incrocia i crim...

Un gattino mette in crisi i taxi robot di Google 03.12.2025

Ep.878: Kit Kat, un micio tigrato con il campanellino appeso al collare, era la mascotte della Sedicesima strada, a San Francisco. Quando è stato investito da un taxi robot della Waymo, nella città-esperimento per le auto a guida autonoma è iniziata una protesta. Questo episodio è offerto da PiperFilm. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Driverless Waymo Car Kills Adored Nei...

Che cosa pensa Palantir 02.12.2025

Ep.877: Nella Silicon Valley è in corso una svolta patriottica. Uno dei segnali è un’ondata di dirigenti delle aziende tech che diventano riservisti delle Forze armate. Tra loro c’è il direttore tecnologico di Palantir, l’azienda che mette gli algoritmi nelle guerre e nella sicurezza domestica. “Vincere la corsa all'intelligenza artificiale richiede un nuovo spirito di patriottismo e lealtà nazion...

“Fate i soldi non fate la guerra” 01.12.2025

Ep.876: Il Wall Street Journal ha ricostruito la genesi dell’ultimo piano di pace per l’Ucraina. Tre uomini - Kirill Dmitriev, l’inviato di Putin con un passato alla Goldman Sachs; Steve Witkoff, il mediatore buono per tutte le guerre di Trump; e Jared Kushner, il genero del presidente - discutono di come resuscitare l’economia russa e guadagnarci in una lussuosa villa di Miami Beach. Il giornale...

La capitale del turismo true crime non ne può più 28.11.2025

Ep.875: Tor è un villaggio di tredici case in cima ai Pirenei. È famoso per un omicidio irrisolto. Un libro di successo dal titolo “Tredici case e tre morti” ha trasformato la località in una macabra Disneyland per gli appassionati del genere true crime. Tour guidati, merchandising e serie. Gli abitanti di Tor non ne possono più. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “El CONTRA...

Le intercettazioni di Witkoff e la guerra tra fazioni alla Casa Bianca 27.11.2025

Ep.874: Mentre la Casa Bianca si preparava ad accogliere Volodymyr Zelensky, l’inviato del presidente americano “per la pace in Ucraina”, Steve Witkoff, era al telefono con il più alto consigliere di politica estera di Vladimir Putin. Che l’intercettazione di quella telefonata sia stata data alla stampa è un altro segno dello scontro interno all’Amministrazione Trump. Learn more about your ad choi...

I tacchini e le persone graziati da Trump 26.11.2025

Ep.873: La tradizione statunitense prevede che, in vista del giorno del Ringraziamento, il presidente dia la grazia a un tacchino. La cerimonia è andata in scena ieri e il tacchino da 24 chili Gobble è stato graziato. Tolti i tacchini, le grazie presidenziali sono già quasi 2000 in meno di un anno di Trump alla Casa Bianca. E un po’ dei perdonati presidenziali hanno già ricominciato a delinquere....

L’uomo che incastra gli oppositori di Erdogan 25.11.2025

Ep.872: Il più importante oppositore di Erdogan rischia duemila anni di cercare. Quando il presidente turco ha nominato Akin Gürlek a procuratore capo di Istanbul, molti hanno capito che era in arrivo una tempesta contro l’opposizione. Ora Gürlek ha presentato l’atto d’accusa contro l’ex sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, che avrebbe dovuto sfidare il leader alle prossime presidenziali: il procu...

K. ha fatto uscire il piano "di pace" per l'Ucraina e ha fregato tutti 24.11.2025

Ep.871: Kirill Dmitriev è l’inviato di Mosca che ha passato “il piano di pace” per l’Ucraina alla stampa americana, generando una confusissima spirale di eventi. Il piano di pace è bizzarro: 28 punti che consegnerebbero alla Russia quasi tutto ciò che chiede e non darebbero niente all’Ucraina. Ci vuole ingegno, e un’Amministrazione americana confusa, per trasformare un piano russo nel piano di pac...

La più trumpiana si rivolta contro Trump 21.11.2025

Ep.870: Marjorie Taylor Greene era un simbolo di fedeltà assoluta al trumpismo. Ora, dopo che ha criticato il presidente per aver dimenticato il messaggio “America first” e aver passato troppo tempo all’estero, dopo aver chiesto la pubblicazione di tutti i documenti sul caso Epstein, è stata bollata da Trump come “una traditrice”. Questo episodio è sponsorizzato da Young Platform. I contenuti di q...

Un superstite dell’ultimo massacro in Sudan ci racconta cosa ha visto 20.11.2025

Ep.869: Dentro l’assedio, prima che la città sudanese di al Fasher cadesse, si mangiava tanta erba e mangime secco per animali perché il cibo era poco. Alla fine di ottobre, i miliziani delle Forze di supporto rapido hanno ritenuto che la città fosse abbastanza stimata da poterla conquistare. Poiché per i miliziani la guerra è anche un pretesto per fare pulizia etnica della minoranza etnica, sono...

La fuga verso la libertà di 43 macachi e la svolta animalista dei trumpiani 19.11.2025

Ep.868: Nella città di Yemassee, tra le paludi del South Carolina, quasi tutti lavorano per Alpha Genesis, uno dei principali allevatori di scimmie per la ricerca biomedica. Un anno fa, un uomo ha visto decine di macachi scavalcare la recinzione dell’azienda. La storia dei 43 macachi fuggiaschi è diventata virale e ha innescato una strana svolta animalista nel popolo MAGA. Questo episodio è sponso...

Al Qaida potrebbe conquistare un paese intero per la prima volta 18.11.2025

Ep.867: Gli attacchi degli islamisti alle colonne di autocisterne che trasportano benzina sono diventati la preoccupazione più grande a Bamako, la capitale del Mali. La speranza del gruppo è logorare la capitale e poi fare come fecero i talebani a Kabul nel 2021: entrare da vincitori. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Mali: UAE hostages freed amid JNIM threat to Bamako • F...

Lo scandalo di corruzione a Kyiv si allarga 17.11.2025

Ep.866: L’operazione Mida ha svelato il più grave caso di corruzione in Ucraina dall’inizio dell’invasione su vasta scala. L’indagine è partita dal settore energetico, ma ora si sta allargando a quello della Difesa. È stata condotta dall’Ufficio nazionale anti-corruzione, il Nabu. Lo stesso di cui, quattro mesi fa, Zelensky voleva ridimensionare l’indipendenza. Questo episodio è sponsorizzato da Y...

I repubblicani non perdonano a Trump il caso Epstein 14.11.2025

Ep.865: Dopo le mail che lo citano, il presidente degli Stati Uniti sta provando a ritardare il voto del Congresso sulla pubblicazione di tantissimi altri documenti sul caso. Il rischio di spaccatura all’interno del suo partito è alto: per la destra la battaglia sulla pubblicazione dei documenti Epstein è troppo identitaria per tradirla di botto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da:...

Gli ex amici del presidente siriano hanno molta voglia di ucciderlo 13.11.2025

Ep.864: Ahmad al Sharaa è stato il primo presidente siriano della storia a entrare alla Casa Bianca. Al Sharaa ha bisogno di soldi e rispettabilità, altrimenti la Siria collassa. Per questo, deve farsi molti amici internazionali. Ma più entra nel suo nuovo mondo e più il suo vecchio mondo si organizza per ucciderlo. Questo episodio è sponsorizzato da Young Platform. I contenuti di questo episodio...

In Virginia ha vinto un’ex agente della Cia ironica e anti-trumpiana 12.11.2025

Ep.863: Il 4 novembre Zohran Mamdani non è stato l’unico vincitore. Abigail Spanberger, 46 anni, ex agente della Cia ed ex deputata del partito democratico, è stata eletta nuova governatrice della Virginia, in una notte di grande festa per il mondo antitrumpiano: il primo sussulto di reazione a questo presidente degli Stati Uniti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Abigail...

Gli uomini di Hamas intrappolati nei tunnel destabilizzano la tregua 11.11.2025

Ep.862: Quando è stato deciso il cessate il fuoco a Gaza, è emerso subito un problema: chi li avvisa i miliziani di Hamas nei tunnel con cui si sono perse le comunicazioni? Gli asserragliati stanno finendo cibo e proiettili: a ottobre sono sbucati fuori sparando e hanno ucciso alcuni soldati israeliani. Questo episodio è sponsorizzato da Young Platform. I contenuti di questo episodio non costituis...

Perché Trump ama gli Emirati sempre di più: cripto e chip 10.11.2025

Ep.861: Durante l’evento di criptovalute più grande al mondo, Eric Trump e Zach Witkoff, il figlio dell'inviato speciale della Casa Bianca per la pace in Medio Oriente, annunciano che la stablecoin dei Trump verrà usata per una transazione da 2 miliardi di dollari da una società legata al governo degli Emirati Arabi Uniti. Due settimane dopo, la Casa Bianca autorizza gli Emirati ad accedere ai chi...

Il proprietario del Manchester City arma la milizia che massacra i sudanesi 07.11.2025

Ep.860: Lo sceicco Mansour è il vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, ma è più famoso come proprietario del Manchester City. Per conto di suo fratello, il leader degli Emirati Mohammed bin Zayed, fa varie cose: controlla la Banca centrale, gestisce il fondo sovrano che guadagna con il petrolio per poi investire nell’AI e nei viaggi spaziali. E spedisce armi spacciandole per aiuti umanitari all...

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